{"id":103914,"date":"2017-12-25T12:01:34","date_gmt":"2017-12-25T12:01:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=103914"},"modified":"2017-12-25T09:59:46","modified_gmt":"2017-12-25T09:59:46","slug":"italiano-lo-stato-dellimpero-nellera-del-trumpismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2017\/12\/italiano-lo-stato-dellimpero-nellera-del-trumpismo\/","title":{"rendered":"(Italiano) Lo stato dell\u2019Impero nell\u2019era del trumpismo"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>La caduta dell\u2019Impero USA \u2013 E poi che cosa?<em>, pubblicato nel 2009, \u00e8 diventato il pi\u00f9 venduto fra i libri della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=5\" ><strong><em>TRANSCEND University Press<\/em><\/strong><\/a><em>. Con la presidenza di Donald Trump, c\u2019\u00e8 un rinnovato interesse nello stato dell\u2019Impero USA.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/The-Fall-of-the-US-Empire-Cover.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-72319\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/The-Fall-of-the-US-Empire-Cover.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"289\" \/><\/a>\u201c<em>Odio l\u2019Impero USA, ma amo la Repubblica USA\u201d. <\/em>Sento da anni questo mantra da Johan Galtung, mio caro amico, mentore e collega. Con lo svolgersi degli avvenimenti, acquisisce nuovo significato.<\/p>\n<p>Johan Galtung \u00e8 un cittadino del mondo di nascita norvegese, sociologo e matematico riconosciuto come \u2018padre fondatore\u2019 degli studi di pace e di trasformazione dei conflitti in quanto disciplina scientifica. \u00c8 stato gi\u00e0 sovente nominato per il premio Nobel per la Pace, vincitore del Premio <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.rightlivelihoodaward.org\/laureates\/johan-galtung\/\" ><strong>1987 per un Giusto Sostentamento<\/strong><\/a> \u2013 il Nobel alternativo \u2013 e del premio<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2017\/12\/sweden-johan-galtung-receives-the-peoples-nobel-prize\/\" ><strong> Nobel popolare 2017.<\/strong><\/a> (<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2017\/12\/johan-galtungs-acceptance-speech-of-the-peoples-nobel-in-sweden\/\" ><strong>Qui il suo discorso d\u2019accettazione<\/strong><\/a>). Ha negoziato con molti capi di stato, ispirato l\u2019idea della Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa \u2013 l\u2019OSCE, and ha contribuito a risolvere molti conflitti fra famiglie, nazioni e (mega)regioni.<\/p>\n<p>Johan ha fatto molte predizioni azzeccate di avvenimenti mondiali, fra le quali il crollo dell\u2019Impero Sovietico nel 1989, la rivoluzione iraniana nel 1978, la sollevazione di piazza Tiananmen in Cina nel 1989, le crisi economiche del 1987, 2008 e 2011, e gli attentati dell\u201911 settembre 2001.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2000, Galtung predisse la caduta dell\u2019impero USA di l\u00ec a venticinque anni. Durante la presidenza di George W. Bush, abbrevi\u00f2 quel termine di cinque anni al 2020. Galtung consider\u00f2 Bush come acceleratore, avendo scatenato tre guerre \u2014 al terrorismo, in Afghanistan e in Iraq succedutesi alla guerra di Corea vinta nel 1953 e la guerra del VietNam persa nel 1975. Dopo quest\u2019ultima eravamo consci di avere una sindrome psicologica \u201cdel VietNam\u201d; per superare la quale qualcuno credeva fosse necessaria una vittoria. L\u2019accumulo di guerre problematiche ci ha resi stanchi di guerra dopo cinque casi importanti con risultati disastrosi, conseguenze non volute, e traumi non necessari per molti milioni di persone.<\/p>\n<p>Galtung ha fatto uno studio comparativo dell\u2019ascesa e caduta degli imperi, descritte nel suo libro. Egli considera la nostra storia recente coerente con schemi precursori del crollo degli imperi, annotando che la loro ascesa e caduta \u00e8 diventata pi\u00f9 rapida recentemente.<\/p>\n<p>L\u2019idea d\u2019Impero, fa notare Galtung, \u00e8 che si fa s\u00ec che altri uccidano per nostro conto. la caduta dell\u2019Impero \u00e8 segnalata dal rifiuto dei compartecipi di uccidere per conto nostro. Nelle guerre del passato, i paesi smaniavano per mandare soldati a combattere con orgoglio con e per noi. Questa disponibilit\u00e0 sta diminuendo da qualche tempo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/trump-300x170.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-103915\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/trump-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo l\u2019invasione del Kuwait da parte di Saddam Hussein, i consulenti di politica estera del presidente G.H.W.Bush misero facilmente insieme una coalizione internazionale senza precedenti con alleati NATO e i paesi del Medio Oriente coordinando una campagna aerea nel gennaio 1991, seguita dall\u2019Operazione \u201cDesert Storm.\u201d<\/p>\n<p>Al contrario, il presidente George W. Bush, il figlio, col programma di invadere l\u2019Iraq, fatic\u00f2 a mettere assieme alla meglio una \u201cCoalizione dei Volonterosi\u201d, detta da qualcuno \u201cCoalizione dei Costretti\u201d giacch\u00e9 vi si dovettero persuadere i paesi partecipanti con ricompense e minacce di castigo.<\/p>\n<p>Milioni di persone marciarono per le citt\u00e0 del mondo il 15 febbraio 2003 tentando di evitare la guerra prevedibilmente cataclismica all\u2019Iraq. La cittadinanza globale emergente divenne nota come l\u2019\u201caltra Superpotenza\u201d, come descritto dal mio amico e collega, il compianto Jonathan Schell sul <em>Nation Magazine <\/em>il 27 marzo 2003. Schell disse: <em>\u201cQuanto emerge \u00e8 un ritratto di un mondo in resistenza.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Galtung isol\u00f2 una formula per predire il declino e la caduta degli imperi, usando il concetto delle contraddizioni che intensificano, sinergizzano e sincronizzano. Negli USA, egli identifica 15 contraddizioni descritte nel capitolo 4, accelerate da W. Bush. Analogamente, il comportamento di Trump in carica sta ulteriormente intensificando le nostre contraddizioni e la loro sinergia.<\/p>\n<p>L\u2019uscita USA dall\u2019Accordo Climatico di Parigi sta ingrandendo parecchie contraddizioni. Aumenta la contraddizione fra gli USa e il resto del mondo, e fra gli USA e l\u2019ONU. Il ritiro di Trump ha fatto scattare il \u201cSiamo ancora in movimento\u201d di sindaci governatori, aziende e cittadini USA che stanno raddoppiando i propri impegni rispetto all\u2019accordo di Parigi. E cos\u00ec Trump sta anche aumentando le contraddizioni fra la propria amministrazione e i governi, le aziende, le cittadinanze locali, nonch\u00e9 la responsabilit\u00e0 verso le future generazioni, la natura, e altro ancora. Asserendo il suo bisogno di grandezza, contraddice anche al suo retaggio.<\/p>\n<p>Trump ha detto di essere il presidente di Pittsburg, non di Parigi. Il che rivela carenza cognitiva, pensiero [troppo] concreto, scarsa verifica della realt\u00e0, e identificare un nome con la cosa nominata. L\u2019accordo di Parigi non riguarda Parigi, dove s\u2019\u00e8 raggiunto l\u2019accordo, ma l\u2019intero pianeta. E Pittsburgh sta assumendo un ruolo guida nell\u2019accordo di Parigi e contro il ritiro di Trump. Il quale si \u00e8 messo contro Parigi e Pittsburgh, rappresentando tutto il mondo, non le citt\u00e0 \u2013 una bella contraddizione!<\/p>\n<p>Smentendo l\u2019accordo all\u2019Accordo sul Nucleare Iraniano, conquista storica della diplomazia multi-laterale, Trump crede di far valere la dominanza USA. Inoltre minaccia di distruggere la Corea del Nord e di privare di potere il Segretario di Stato decimando tutto il Dipartimento di Stato. Le sue azioni imperiali stanno di fatto causando il nostro isolamento, distruggendo la nostra credibilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 che qualunque leader si fidi degli USA quale interlocutore negoziale, provocando frattanto la proliferazione nucleare. Trump sta fornendo una vivida dimostrazione della \u201clegge degli opposti\u201d Sta intensificando le contraddizioni fra il congresso e le altre istituzioni e nel suo stesso seno.<\/p>\n<p>Ora che siamo nell\u2019era del trumpismo, Galtung saggiamente afferma: \u201cDonald Trump proclama \u2018America First\u2019 mentre di fatto sta produce do \u2018America Last.\u2019 Quel che ci vuole \u00e8 \u2018America Normale\u2019\u201d.<\/p>\n<p>Il concetto di \u201cAmerica Normale\u201d \u00e8 un\u2019idea estremista. Facciamo resistenza all\u2019idea di essere normali, in quanto contraddice il nostro DNA e la nostra \u201ccultura profonda\u201d di cui scrive Johan. Siamo presi da un malsano bisogno indiscutibile di essere speciali, eccezionali, e il numero uno. USA! USA! USA!<\/p>\n<p>Il bisogno di essere eccezionali \u00e8 sperimentato da altri come detestabile, arrogante, e offensivo. \u00c8 anche immaturo, incurante e irrispettoso del ruolo nel mondo degli altri paesi. Provoca ostilit\u00e0 contro di noi e crea una tensione non necessaria che nutre animosit\u00e0 e conflitti. Essere eccezionali \u00e8 pure un onere greve.<\/p>\n<p>Come parte della cultura profonda, l\u2019eccezionalismo trafila nella psicologia individuale di molti americani. Bench\u00e9 si resista fieramente all\u2019idea di essere normali, \u00e8 ben pi\u00f9 sana potrebbe essere un sollievo. Infatti, accettarsi come parte normale dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 un obiettivo psicoterapeutico per molti americani allevati per avere bisogno di essere speciali.<\/p>\n<p>Infine, prestiamo bene attenzione al sottotitolo \u2013 \u201cFascismo o fioritura USA?\u201d Usiamo questo ammonimento circa la caduta del nostro impero come opportunit\u00e0 per nutrire consciamente e intenzionalmente la nostra fioritura e l\u2019ascesa della repubblica USA. Adesso, a novembre 2017, a seguito delle recenti elezioni di molte donne, minoranze, progressisti, e un candidato <em>transgender<\/em>, vogliamo sperare che questa nuova messe di leader emergenti possa essere inclusiva e arrivare in profondit\u00e0 per trattare le preoccupazioni di coloro attratti da Trump e dall\u2019idea d\u2019impero, dominazione, ed essere il numero uno, cosa per qualcuno comporta una compensazione per le sensazioni di umiliazione e di paure manipolate. Comporta forgiare la nostra identit\u00e0 USA attorno a valori pi\u00f9 profondi e pi\u00f9 elevati. Evolviamo in modo da poter goderci il nostro posto ottimale al mondo da paese normale fra nazioni con contributi estremamente importanti ed essenziali da dare in termini di cultura, virt\u00f9 civica, e creando una societ\u00e0 sostenibile e un pianeta vivibile.<\/p>\n<blockquote><p><em>Prefazio all\u2019edizione speciale USA del libro <\/em>La caduta dell\u2019Impero USA \u2013 E poi che cosa? di <em>Johan Galtung<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>___________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Diane-Perlman-e1507459756527.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-99894\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Diane-Perlman-e1507459756527.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"140\" \/><\/a><em>Diane Perlman, Ph.D. \u00e8 membro della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><strong><em>Rete TRANSCEND per la Pace, lo Sviluppo e l\u2019Ambiente<\/em><\/strong><\/a><em> e una studiosa in visita alla Scuola per l\u2019Analisi e Risoluzione dei Conflitti dell\u2019Universit\u00e0 George Mason. <\/em><a target=\"_blank\" href=\"mailto:dianeperlman@gmail.com\"><strong><em>dianeperlman@gmail.com<\/em><\/strong><\/a><em>.\u00a0<\/em><a href=\"http:\/\/www.consciouspolitics.org\/\" ><strong><em>www.consciouspolitics.org<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2017\/12\/22\/lo-stato-dellimpero-nellera-del-trumpismo-diane-perlman\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOdio l\u2019Impero USA, ma amo la Repubblica USA\u201d. 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