{"id":107494,"date":"2018-03-19T12:00:47","date_gmt":"2018-03-19T12:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=107494"},"modified":"2018-03-15T10:34:30","modified_gmt":"2018-03-15T10:34:30","slug":"italiano-larte-della-pace-in-memoria-di-ekkehart-krippendorff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/03\/italiano-larte-della-pace-in-memoria-di-ekkehart-krippendorff\/","title":{"rendered":"(Italiano) L\u2019arte della pace. In memoria di Ekkehart Krippendorff"},"content":{"rendered":"<p><em>28 febbraio 2018 &#8211; <\/em>\u00c8 morto ieri, 27 febbraio 2018, nella \u201csua\u201d Berlino, <strong>Ekkehart Krippendorff<\/strong>, 84 anni, uno dei pionieri degli studi per la pace in Europa. Da cinque anni si era ritirato e non aveva pi\u00f9 risposto ai molti inviti che gli venivano anche dall\u2019Italia, sua seconda patria. Ebbi la fortuna di passare un giorno con lui nel 2013 a Berlino dove progettammo un incontro sulla poesia della pace con l\u2019intento di coinvolgere soprattutto i giovani e gli studenti. Ma gi\u00e0 l\u2019anno successivo non se la sent\u00ec di realizzare questo progetto e declin\u00f2 all\u2019ultimo l\u2019invito del Centro per la pace del Comune di Bolzano di partecipare ad un convegno sull\u2019altopiano del Renon sul tema \u201cMai pi\u00f9 la guerra \/ Nie wieder Krieg\u201d che lo vedeva come protagonista: \u00abNon mi sento molto bene \u2013 disse in quell\u2019occasione \u2013 abbiate pazienza rimedieremo in seguito\u00bb. Poi non si riusc\u00ec pi\u00f9 a contattarlo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ekkehart-krippendorff-foto-di-gianluca-buttolo.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-107495 size-medium\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ekkehart-krippendorff-foto-di-gianluca-buttolo-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ekkehart-krippendorff-foto-di-gianluca-buttolo-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/ekkehart-krippendorff-foto-di-gianluca-buttolo.jpg 707w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Krippendorff cominci\u00f2 a farsi conoscere in Germania gi\u00e0 alla met\u00e0 degli anni Sessanta per il suo attivismo politico e come guida dei movimenti del Sessantotto tedesco tanto da dover lasciare gli incarichi che aveva alla Freie Universit\u00e4t di Berlino. Il salto alla politica attiva fu breve e alla fine degli anni Sessanta entr\u00f2 nell\u2019Spd. Dopo complicati tentativi di inserirsi, come docente stabile, nelle universit\u00e0 tedesche (il ministro dell\u2019interno del tempo gli proib\u00ec di assumere quel ruolo perch\u00e9 \u201cpoliticamente non adatto\u201d), insegn\u00f2 in varie universit\u00e0 degli Usa, che conosceva, di cui stimava la democrazia e criticava la strategia imperialistica. Dal 1978 al 1999 ha ricoperto l\u2019incarico di professore ordinario di scienza politica nell\u2019Istituto di Studi Nordamericani \u201cJohn F. Kennedy\u201d presso la Freie Universit\u00e4t (libera Universit\u00e0) di Berlino, per poi diventarne, in seguito al pensionamento, professore emerito fino ad oggi.<\/p>\n<p>In Italia ha collaborato con varie universit\u00e0, \u00e8 stato professore di Relazioni Internazionali alla Johns Hopkins University di Bologna e all\u2019Universit\u00e0 di Siena, e ha contribuito a progetti di educazione alla pace come il Centro di ricerca per la pace (Irene) a Udine e la fondazione di un festival per la pace.<\/p>\n<p>La sua ricerca sulla pace \u00e8 stata condizionata molto dalle esperienze che ha fatto nel dissenso tedesco degli anni Sessanta e di quello americano durante la guerra del Vietnam e successivamente come oppositore alla guerra in ex Jugoslavia e alle guerre del Golfo. Il rigetto della guerra come strumento di soluzione delle controversie \u2013 ma in particolar modo la sua critica acerrima nei confronti di una violenza endemica e strutturale del mondo \u2013 lo hanno portato a posizioni anche radicali di un pacifismo che per\u00f2 si \u00e8 misurato sempre sulla tradizione classica del pensiero e della letteratura.<\/p>\n<p>Nel suo libro pi\u00f9 famoso <em>Staat und Krieg, Lo stato e la guerra <\/em>(traduzione italiana di Francesco Pistolato, Centro Gandhi, Pisa 2008, originale 1985) <em>v<\/em>ede la nascita dello Stato moderno come intimamente legata all\u2019apparato militare, per difendere le classi borghesi e aristocratiche da minacce esterne, con un esercito per\u00f2 formato in gran parte dalle classi subalterne, e dunque un esercito classista. Il sottotitolo del libro \u00e8 <em>L\u2019insensatezza delle politiche di potenza<\/em>. L\u2019ideologia degli stati moderni \u00e8 il realismo politico, che Krippendorff, con stringente e brillante argomentazione, dimostra essere insensato, sostanziale stupidit\u00e0, accecamento di cui soffrono i potenti, a danno delle popolazioni che governano.<\/p>\n<p>Altro testo che ha fatto discutere \u00e8 <em>Die Kunst, nicht regiert zu werden, L\u2019arte di non essere governati, <\/em>col sottotitolo <em>Politica etica da Socrate a Mozart <\/em>(trad. ital.\u00a0 di Vinicio Parma, Fazi 2003, orig. 1999). Il libro punta l\u2019attenzione su una forma di governo di derivazione anarchica colta. E indica alcune figure di riferimento come la Arendt, Gandhi, Wagner, Mozart, Confucio, Lao Tse, Socrate, Platone, Tolstoj,. \u2026\u00a0 Di lui Tiziano Terzani ha scritto: \u00abMai come ora \u00e8 indispensabile che la politica torni ad essere anche morale. Il libro di Krippendorff mi ha ridato speranza: \u00e8 un incoraggiamento a riscoprire, attraverso la nostra stessa storia, il meglio dell\u2019uomo\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 da segnalare anche <em>Politica internazionale. Storia e teoria<\/em> (originale 1986, trad. ital. di Antonella Cipriani e Elisa De Costanzo, Liguiri 1991). Il sistema internazionale attuale \u00e8 il risultato di quella grande cesura nella storia umana che \u00e8 la rivoluzione capitalistica del XV e XVI secolo. Segnaliamo pure <em>Critica della politica estera <\/em>(trad. ital. di Elisabetta Dal Bello, Roma, Fazi Editore, 2004).<\/p>\n<p>Uomo di una cultura vastissima, di sensibilit\u00e0 artistica raffinata, amava ripercorrere la grande storia letteraria, musicale e teatrale dell\u2019occidente per trovare i semi della pace e della <em>pietas<\/em> umana come antidoto alla barbarie. La morte di Krippendorff pesa molto sulla cultura sociale e politica dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Egli amava l\u2019Italia, ed \u00e8 venuto pi\u00f9 volte anche a Torino, al Sereno Regis per convegni e seminari (di uno, del 3 novembre 1998, possiedo appunti precisi), e al Goethe Institut, per la presentazione del suo libro da Socrate a Mozart (mi disse, sottovoce, di non essere stato ben compreso). Ho avuto il piacere di incontrarlo e ascoltarlo anche a Osnabruck, a Berlino, a Udine e in qualche altro luogo. Avevamo conoscenze comuni a Ratingen, presso D\u00fcsselforf, legate a ricordi di comportamenti di pace durante la guerra. A Torino not\u00f2, con l\u2019occhio dell\u2019ospite, che la nostra citt\u00e0 \u00e8 piena di monumenti militari. \u00c8 vero, eredit\u00e0 sabauda, ma c\u00e8 anche un busto di Gandhi nei Giardini Cavour e, l\u00ec accanto, il tiglio di Nanni Salio. Ora, chi vuole, vi trova anche un itinerario di luoghi di pace (www.serenoregis.org). Di carattere aperto e cordiale, Krippendorff lasciava per\u00f2 trasparire con mitezza il segno dei contrasti sofferti. I suoi libri sono originali, ricchi di sensibilit\u00e0 morale, artistica, e di ampia cultura storica critica.<\/p>\n<blockquote><p><em>Per chi desidera approfondire il pensiero di\u00a0Ekkehart Krippendorff \u00e8 possibile scaricare i seguenti documenti (in formato PDF):<\/em><\/p>\n<p><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.wpengine.netdna-cdn.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/1998-11-03-Krippendorff-Stato-e-guerra.pdf\" >Stato, esercito e guerra<\/a><\/em><em>, intervento al seminario tenutosi il 3 novembre 1998 presso il Centro Studi Sereno Regis (Archivio Enrico Peyretti)<\/em><\/p>\n<p><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.wpengine.netdna-cdn.com\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Ekkehart-Krippendorff-Larte-di-non-essere-governati-Astrazione-e-dominio.pdf\" >L\u2019arte di non essere governati: Astrazione e dominio<\/a><\/em><em>, intervento alla quarta edizione del World Social Agenda, 2-4 maggio 2003, Padova (Archivio Nanni Salio)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>_________________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Francesco Comina, Bolzano<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Enrico Peyretti<\/em> <em>\u00e8 membro della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2018\/02\/28\/larte-della-pace-in-memoria-di-ekkehart-krippendorff-francesco-comina-ed-enrico-peyretti\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 morto il 27 febbraio 2018, nella \u201csua\u201d Berlino, Ekkehart Krippendorff, 84 anni, uno dei pionieri degli studi per la pace in Europa. 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