{"id":109037,"date":"2018-04-09T12:01:14","date_gmt":"2018-04-09T11:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=109037"},"modified":"2018-04-08T11:45:47","modified_gmt":"2018-04-08T10:45:47","slug":"ialiano-striscia-di-gaza-la-nuova-strategia-dei-palestinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/04\/ialiano-striscia-di-gaza-la-nuova-strategia-dei-palestinesi\/","title":{"rendered":"(Ialiano) Striscia di Gaza: La nuova strategia dei palestinesi"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_109038\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gaza-palestine-israel.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-109038\" class=\"wp-image-109038\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gaza-palestine-israel-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gaza-palestine-israel.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gaza-palestine-israel-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/gaza-palestine-israel-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-109038\" class=\"wp-caption-text\">Manifestanti palestinesi a Jabaliya est, a nord della citt\u00e0 di Gaza, il 4 aprile 2018.<br \/> (Mohammed Abed, Afp)<\/p><\/div>\n<p><em>5 aprile 2018 &#8211;<\/em> Erano mesi che la societ\u00e0 palestinese preparava \u201cla grande Marcia del ritorno\u201d, una manifestazione pacifica rivolta all\u2019opinione pubblica mondiale per riportare l\u2019attenzione sulla causa palestinese. Per l\u2019occasione i palestinesi volevano mostrarsi uniti e pacifici. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2018\/03\/israeli-forces-kill-3-palestinians-land-day-protests-180330100034136.html\" >Il massacro del 30 marzo<\/a> invece ha fatto vedere in diretta l\u2019uccisione di 17 giovani disarmati e il ferimento di 1.400 persone da parte dei cecchini israeliani.<\/p>\n<p>La marcia era stata indetta per ricordare la nakba, la \u201ccatastrofe\u201d che settant\u2019anni fa cambi\u00f2 la vita di generazioni di palestinesi. Il 70 per cento dei 2 milioni di abitanti della Striscia di Gaza \u00e8 composto da rifugiati, le cui famiglie furono allontanate nel 1948 dai territori su cui \u00e8 nato Israele, e non hanno la possibilit\u00e0 di tornare a casa n\u00e9 di uscire dall\u2019enclave palestinese.<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile del 2018, dopo un lungo decennio di divisioni interne tra Hamas e Al Fatah, tra la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, i palestinesi hanno deciso di presentarsi di nuovo al mondo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-109039\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano-877x1024.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"583\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano-877x1024.png 877w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano-257x300.png 257w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano-768x896.png 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/palestine-gaza-israel-italiano.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Si \u00e8 aperta una nuova pagina della lotta palestinese. \u201cGli israeliani non hanno potuto credere ai propri occhi\u201d, commenta lo scrittore Elias Khoury <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.alquds.co.uk\/?p=909287\" >sul quotidiano panarabo Al Quds al Arabi<\/a>. \u201cNon potevano concepire che la grande Marcia del ritorno non fosse un movimento terroristico, ma un\u2019iniziativa totalmente pacifica\u201d.<\/p>\n<p>Dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Gerusalemme, i tagli statunitensi all\u2019Unrwa, l\u2019agenzia dell\u2019Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi, e i segnali di abbandono dell\u2019Arabia Saudita, che si sta avvicinando a Israele, \u201cil sogno della destra israeliana si \u00e8 avverato\u201d, <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.alquds.co.uk\/?p=909233\" >scrive Al Quds<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.alquds.co.uk\/?p=909233\" >al Arabi<\/a>. E aggiunge:<\/p>\n<blockquote><p><em>Dalla presa di potere di Trump negli Stati Uniti, la soluzione dei due stati \u00e8 sparita dai negoziati sia con Israele sia con la comunit\u00e0 internazionale. L\u2019ambasciata degli Stati Uniti sta per essere spostata a Gerusalemme, le critiche degli Stati Uniti a Tel Aviv per l\u2019espansione delle colonie sono diminuite, il presidente palestinese Abu Mazen \u00e8 a fine mandato, senza avere ottenuto nessun risultato e Hamas \u00e8 sempre pi\u00f9 isolato. <\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Davanti allo stallo diplomatico e a una situazione umanitaria insostenibile, a Gaza molti leader palestinesi propendono per la soluzione a un unico stato. Il parallelo con il Sudafrica viene da s\u00e9 e i richiami alla strategia di Nelson Mandela riempiono le pagine dei quotidiani arabi.<\/p>\n<p>Le organizzazioni palestinesi, i partiti e le fazioni armate hanno deciso di rimettere al centro il pacifismo e il diritto dei rifugiati a tornare nelle loro terre. I dodici punti accettati da tutte le organizzazioni coinvolte nelle proteste a Gaza erano chiari: \u201cL\u2019unica bandiera che dovr\u00e0 essere sventolata durante la marcia \u00e8 quella palestinese e saranno vietati gli slogan dei partiti. Vogliamo solo dare voce alla risoluzione 194 dell\u2019assemblea generale dell\u2019Onu (che sancisce il diritto di ritorno) e agli slogan umanitari in arabo, inglese ed ebraico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un appuntamento mancato<\/strong><\/p>\n<p>Quando i palestinesi non contano pi\u00f9 nulla nei negoziati internazionali, provano a vincere la battaglia morale sui mezzi d\u2019informazione. Lo scrive <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/hamas.ps\/en\/post\/1228\/hamas-stresses-great-march-of-return-is-peaceful-warns-occupation-of-any-aggression-against-it\" >Hamas sul suo sito<\/a>: \u201cVogliamo sottolineare che la marcia \u00e8 pacifica. Parteciperemo alla marcia con le nostre mogli e i bambini. Vogliamo presentarci disarmati alle frontiere delle nostre terre occupate per portare il nostro messaggio al mondo. Vogliamo anche avvertire l\u2019occupazione israeliana di non attaccare una folla disarmata e pacifica, tra cui ci saranno molte donne, bambini e anziani\u201d.<\/p>\n<p>Ma l\u2019opinione pubblica internazionale non si \u00e8 presentata all\u2019appuntamento e la risposta dei mezzi d\u2019informazione occidentali non \u00e8 stata quella sperata, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.middleeastmonitor.com\/20180402-palestinian-gandhis-crushed-by-israels-disproportionate-force\/\" >spiega Middle East Monitor<\/a>: \u201cI mezzi d\u2019informazione occidentali hanno definito i fatti di venerd\u00ec \u2018scontri\u2019, \u2018combattimenti\u2019 o \u2018proteste pacifiche diventate violente e sanguinose\u2019 come se i manifestanti palestinesi disarmati e i soldati israeliani armati potessero essere messi sullo stesso piano\u201d.<\/p>\n<blockquote><p><strong><em>Le marce pacifiche potrebbero essere un modo per obbligare il mondo a sfidare l\u2019oppressione israeliana<\/em><\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>I soldati hanno ricevuto l\u2019ordine di sparare per uccidere. Non ci sono stati \u201cscontri\u201d o \u201ccombattimenti\u201d, scrive Yousef Alhelou nel suo articolo. \u201cI pacifisti palestinesi sono stati schiacciati dall\u2019uso sproporzionato della forza israeliana\u201d. In Israele le reazioni di condanna sono state molto forti, scrive Al Quds.<\/p>\n<p>Il giornalista Gideon Levy ha parlato di \u201cmassacro\u201d, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.btselem.org\/\" >il direttore di B\u2019Tselem<\/a>, un\u2019organizzazione israeliana per i diritti umani, chiede un\u2019inchiesta indipendente per chiarire le circostanze dei morti civili.<\/p>\n<p>Su Gaza Kobi Meidan, un autorevole giornalista della radio israeliana, <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.alquds.co.uk\/?p=909258\" >ha dichiarato<\/a> di \u201cvergognarsi in quanto israeliano\u201d. Tuttavia sembra che \u201cla vergogna non sia pi\u00f9 permessa in Israele\u201d con l\u2019estrema destra al potere. Il giornalista radiofonico \u00e8 stato sospeso, dopo la trasmissione.<\/p>\n<p>La controffensiva mediatica palestinese si \u00e8 spostata quindi sui social network: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qZpKrXBMImU\" >le immagini video<\/a> della strage hanno fatto il giro del mondo. Dalla corsa di Addul Fattah Abdul Nabi, il diciannovenne che corre con una ruota in mano, evita le pallottole per cadere sotto agli spari mentre d\u00e0 le spalle ai cecchini israeliani; alle foto della giovane ragazza circondata da una catena umana di adolescenti che provano a proteggerla con i loro corpi.<\/p>\n<p>E ancora: <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.palestinechronicle.com\/gaza-iconic-child-speaks-making-anti-tear-gas-mask\/\" >le immagini del piccolo Mohammed Ayyash<\/a>, \u201cil bambino con la maschera di cipolla\u201d messa insieme per proteggersi dai gas o ancora il viso del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/twitter.com\/theIMEU\/status\/979713537567281152\" >giovane artista Mohamed Abu Nmr<\/a>, 26 anni, che ventiquattr\u2019ore prima di morire aveva creato una scultura di sabbia con la scritta \u201cSto tornando\u201d sulla spiaggia di Gaza.<\/p>\n<p>Queste immagini sono diventate simboli della resistenza di un popolo. Per questo \u201cdevono fare il giro del mondo\u201d, scrive speranzoso Al Ayyam, il quotidiano palestinese di Ramallah. Tareq Baconi, studioso del Palestinian policy network scrive sul <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2018\/apr\/02\/gaza-march-palestinians-israel\" >Guardian che la Marcia di Gaza<\/a> \u00e8 da interpretare come \u201cuna sveglia\u201d per il mondo.<\/p>\n<p>Baconi spera che nonostante le violenze subite, il movimento resti pacifico: \u201cCome dimostrano i funerali svolti a Gaza questo weekend, le proteste contro la repressione israeliana finiscono spesso in tragedia. Se \u00e8 difficile promuovere ancora una resistenza popolare davanti a una risposta violenta e inevitabile, i palestinesi devono comunque riflettere sul potere della disobbedienza civile nell\u2019affermare i loro diritti personali e collettivi inalienabili. Le marce pacifiche in Cisgiordania, a Gerusalemme Est, nelle citt\u00e0 israeliane e nei paesi confinanti potrebbero essere un modo di obbligare il mondo a sfidare l\u2019oppressione israeliana\u201d.<\/p>\n<p>________________________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/tag\/autori\/catherine-cornet\" >Catherine Cornet<\/a>, giornalista e ricercatrice <\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/bloc-notes\/catherine-cornet\/2018\/04\/05\/gaza-israele-scontri\" >Go to Original \u2013 internazionale.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>5 aprile 2018 &#8211; Erano mesi che la societ\u00e0 palestinese preparava \u201cla grande Marcia del ritorno\u201d, una manifestazione pacifica rivolta all\u2019opinione pubblica mondiale per riportare l\u2019attenzione sulla causa palestinese. 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