{"id":110667,"date":"2018-05-07T12:00:59","date_gmt":"2018-05-07T11:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=110667"},"modified":"2018-05-07T08:37:48","modified_gmt":"2018-05-07T07:37:48","slug":"italiano-parassiti-in-un-corpo-vivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/05\/italiano-parassiti-in-un-corpo-vivo\/","title":{"rendered":"(Italiano) Parassiti in un corpo vivo"},"content":{"rendered":"<p><em>Un Serpente Liquido\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>2 maggio 2018 &#8211; <\/em>Con il termine AMOC, acronimo dell\u2019inglese Atlantic Meridional\u00a0 Overturning\u00a0 Circulation, si intende una delle componenti pi\u00f9 importanti del sistema climatico terrestre. E\u2019 comunemente detto anche Sistema della Corrente del Golfo: si tratta di una parte della circolazione delle acque oceaniche\u00a0 legata a gradienti di salinit\u00e0 e temperatura; la corrente pi\u00f9 salata e calda viaggia verso Nord-Est in superficie, cedendo calore all\u2019atmosfera, poi si immerge al largo dell\u2019Islanda diluendosi e raffreddandosi e ritorna indietro sul fondo dell\u2019Oceano. Questa inversione o \u201ccapovolgimento\u201d del serpente acqueo \u00e8 espresso dal termine \u201coverturning\u201d e costituisce l\u2019essenza del fenomeno.<\/p>\n<p>Un commento pubblicato sulla rivista internazionale Nature dell\u201911 aprile 2018, e basato su numerosi articoli usciti negli ultimi anni, prospetta l\u2019idea che questo grande flusso di acque in movimento stia rallentando: un indebolimento pari al 15% rispetto alla met\u00e0 del XX secolo. In cifre assolute corrisponde a un rallentamento pari a 3 milioni di metri cubi al secondo \u2013 circa 15 volte la portata del Rio delle Amazzoni e quindi tre volte la portata di tutti i fiumi della Terra messi insieme.<\/p>\n<p>Non si riesce ancora a capire quando il fenomeno sia iniziato, ma grazie alla straordinaria potenza di calcolo di cui ormai gli scienziati dispongono sono stati elaborati dei modelli climatici che presentano possibili scenari futuri.\u00a0 Una sola delle simulazioni che hanno contribuito a produrre dei modelli previsionali\u00a0 ha richiesto 6 mesi e 11.000 processori (di cui 9000 solo per l\u2019oceano) del computer ad alte prestazioni del Geophysical Fluid Dynamics Laboratory, della NOAA, a Princeton. La ricostruzione dei flussi oceanici e delle loro temperature rende bene l\u2019idea delle dimensioni spazio-temporali globali del fenomeno ( https:\/\/vimeo.com\/27076776).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110668\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"275\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino7.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110676\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino7.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"347\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Cinghia di trasmissione di calore<\/strong><\/p>\n<p>Le acque calde e salate della Corrente del Golfo formano una sorta di anello nell\u2019Oceano Atlantico, e da l\u00ec alimentano la corrente Nord-atlantica che si dirige verso i mari nordici, rilasciando lungo il percorso il calore accumulato: funzionano quindi come una cinghia di trasmissione che trasporta calore da Sud verso il Nord\u00a0 del pianeta. Nel cuore dell\u2019inverno queste acque si raffreddano e scendono verso il basso con il loro carico di salinit\u00e0, e vanno ad alimentare il flusso di acqua fredda\u00a0 che fluisce verso Sud<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/d41586-018-04086-4#ref-CR1\" ><sup>1<\/sup><\/a>. I modelli climatici indicano che il rallentamento del \u2018serpente acqueo\u2019\u00a0 sar\u00e0 una delle conseguenze del riscaldamento globale, insieme ad altri problemi quali l\u2019innalzamento del livello del mare, l\u2019aumento delle ondate di calore, dei periodi di siccit\u00e0 e di eventi di precipitazione estremi.<\/p>\n<p>Oltre alle correnti oceaniche, altri grandi flussi di materia ridistribuiscono in continuazione il calore: sono le grandi masse di aria che circolano nell\u2019atmosfera, rendendo abitabili quasi tutti gli angoli della Terra.\u00a0 Senza queste cinghie di trasmissione aeree,\u00a0 buona parte del pianeta sarebbe inospitale: troppo freddo o troppo caldo per vivere.<\/p>\n<p>Una descrizione divertente e appassionante dei grandi e piccoli movimenti dell\u2019atmosfera si pu\u00f2 leggere nel libro di Tyler Volk, Il corpo di Gaia (2001): ne riporto qui alcune frasi, e suggerisco di gustarsi\u00a0 l\u2019intero capitolo (Cap. 3\u00b0,\u00a0 con il paragrafo paragrafo\u00a0 \u2018I vortici del mondo\u2019).<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cQuando si sta seduti nella vasca da bagno, con il rubinetto dell\u2019acqua calda aperto, ben presto i\u00a0 piedi diventano troppo caldi e il sedere troppo freddo. Che fare? Si comincia ad agitare i piedi. Se si usano anche le mani si rende la temperatura uniforme ancora pi\u00f9 rapidamente. La turbolenza \u00e8 efficace a muovere il calore.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Vortici d\u2019aria e di acqua lungo le porzioni in salita e in discesa di celle convettive, vortici orizzontali, schiacciati come frittate, alcuni delle dimensioni di piadine, altri su scala gaiana. Tutti derivano dal fatto che Gaia diventa troppo calda all\u2019equatore e troppo fredda ai poli. I piedi planetari si mettono a scalciare e gigantesche mani si agitano come risposta automatica della termodinamica e della meccanica dei fluidi che muovono il calore.\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Queste circolazioni globali di aria e di acqua sono dunque una componente essenziale del sistema di auto-regolazione del nostro pianeta.<\/p>\n<p><strong>I paradossi della nostra potenza di calcolo<\/strong><\/p>\n<p>La Corrente del Golfo \u00e8 solo uno dei grandi serpenti\u00a0 fluidi che rimescolano in continuazione gli oceani. Questo disegno propone una visione pi\u00f9 completa della situazione globale, che \u00e8 frutto di una quantit\u00e0 crescente di dati e di elaborazioni straordinariamente complesse, eseguite grazie a calcolatori con una potenza che soli\u00a0 pochi anni fa era inimmaginabile.<\/p>\n<p>Mentre gli scienziati accumulano quantit\u00e0 crescenti di misure e costruiscono modelli sempre pi\u00f9 sofisticati, due\u00a0 aspetti diventano evidenti:\u00a0 uno \u00e8 che le alterazioni della temperatura dell\u2019atmosfera prodotte nell\u2019ultimo secolo dalle attivit\u00e0 umane hanno innescato processi\u00a0 di cambiamento globale anche nelle grandi circolazioni oceaniche. L\u2019altro \u00e8 che \u2013 mentre si misura sempre di pi\u00f9 la situazione presente\u00a0 (e non si fa granch\u00e9 per ridurre le cause delle perturbazioni\u2026) \u2013 diventa sempre pi\u00f9 chiara la nostra ignoranza sugli scenari futuri, e la nostra impotenza a far fronte a processi che superano ogni possibilit\u00e0 di intervento umano.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino2.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110669\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino2.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"250\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un pianeta vivo<\/strong><\/p>\n<p>Che il nostro pianeta sia un sistema vivo e dinamico\u00a0 molte popolazioni della Terra lo sanno da sempre: al nome di Gaia (per gli antichi Greci la rappresentazione divina della Terra, la divinit\u00e0 pi\u00f9 antica) \u00e8 legata l\u2019idea stessa della vita.\u00a0 Nelle culture dei popoli dell\u2019altopiano andino la Madre Terra \u2013 Pacha Mama \u2013 \u00e8 venerata e temuta.<\/p>\n<p>Ma persino noi \u2013 con la nostra scienza\u00a0 oggettivante e riduzionista \u2013 lo sappiamo da un po\u2019 che la Terra \u00e8 viva.\u00a0 E\u2019 del 1979 la pubblicazione del libro di\u00a0 James Lovelock\u00a0 \u201c<em>Gaia. A New Look at Life on Earth<\/em>\u201c. \u00a0 E nel 1980 \u00e8 stata pubblicata la chiara denuncia di\u00a0 Carolyn Merchant sulle responsabilit\u00e0 degli\u00a0 scienziati, e pi\u00f9 in generale della cultura maschilista dominante, sulla\u00a0 \u201c<em>Morte della Natura\u201d .<\/em><\/p>\n<p>Il libro di Tyler Volk\u00a0 \u201c<em>Il corpo di Gaia. Verso una fisiologia della Terra<\/em>\u201d \u00e8 stato tradotto nel 2001. Pi\u00f9 recentemente, con\u00a0 <em>Terra vivente. Scienza, intuizione e gaia<\/em>\u00a0 Stephan Harding\u00a0 propone la visione dell\u2019ecologia profonda, alla ricerca di un contatto intimo con l\u2019ambiente, non solo matematico e scientifico, ma anche e soprattutto intuitivo e diretto. \u00a0 Merchant, Lovelock, Volk, Harding sono studiosi\/e che hanno utilizzato le loro conoscenze scientifiche per sviluppare uno sguardo olistico e proporre una\u00a0 visione\u00a0 sistemica del mondo che ci ospita.<\/p>\n<p>Si moltiplicano le metafore che sottolineano le funzioni vitali del nostro pianeta: le foreste amazzoniche sono i polmoni della Terra (a); le prime registrazioni delle fluttuazioni di stagionali di CO<sub>2\u00a0<\/sub> ci mostrano Il \u2018respiro\u2019 di Gaia (b); immagini satellitari \u2013 come questa del delta del Gange \u2013 mettono in evidenza il ruolo vitale dei fiumi, arterie del pianeta.<\/p>\n<div id=\"attachment_110677\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino8.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-110677\" class=\"wp-image-110677\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino8.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-110677\" class=\"wp-caption-text\">A)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_110670\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino3.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-110670\" class=\"wp-image-110670\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino3.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"290\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-110670\" class=\"wp-caption-text\">B)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_110678\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino9.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-110678\" class=\"wp-image-110678\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino9.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"290\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-110678\" class=\"wp-caption-text\">C)<\/p><\/div>\n<p><strong>Un corpo violato<\/strong><\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 le attivit\u00e0 umane, grazie alla crescente potenza\u00a0 sviluppata dalle sue \u2018macchine\u2019, crea danni\u00a0 nella delicata rete dei sistemi viventi.\u00a0 Mega escavatori,\u00a0 mega gru, mega navi container, consumando enormi quantit\u00e0 di combustibili fossili,\u00a0 scavano, spostano,\u00a0 trasformano le risorse naturali della Terra devastando interi ecosistemi, sostituendo le delicate variegate, complesse\u00a0 forme di vita con immense discariche:\u00a0 gas nocivi in atmosfera, veleni chimici nel suolo e nei fiumi, isole di plastica negli oceani.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino4.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110671\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino4.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino5.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110672\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino5.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"216\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino6.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110673\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/climate-ocean-golf-stream-environ-global-warming-el-nino6.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p>Le violazioni\u00a0 dell\u2019integrit\u00e0 del corpo di Gaia creano patologie inaspettate:\u00a0 il buco nella fascia di ozono,\u00a0 che ora lascia passare i raggi solari pi\u00f9 penetranti; l\u2019acidificazione degli oceani, che provoca la morte delle barriere coralline;\u00a0 i micro frammenti di plastica che avvelenano la fauna marina e ormai sono presenti\u00a0 persino nell\u2019acqua\u00a0 che beviamo\u2026<\/p>\n<p>Alcuni scienziati hanno provato a stilare un primo elenco di\u00a0 situazioni di instabilit\u00e0 causate dalle attivit\u00e0 umane che potrebbero avere la caratteristica di innescare una\u00a0 brusca transizione da un condizione di equilibrio a un\u2019altra:\u00a0 sono i \u2018tipping points\u2019 o punti di \u2018non ritorno\u2019: come una pallina sull\u2019orlo di un tavolo, per cui \u00e8 sufficiente un piccolo tocco per farla cadere sul pavimento; o\u00a0 come un fiammifero vicino a una fonte di calore, che di colpo si infiamma.\u00a0 \u00a0 La risposta di Gaia alle continue perturbazioni\u00a0 prodotte dall\u2019attivit\u00e0 umana, che finora \u00e8 stata graduale e limitata, potrebbe cio\u00e8 diventare esplosiva, e avere esiti\u00a0 imprevedibili, e certamente incontrollabili da parte degli umani, piccoli parassiti di questo grande organismo vivente.\u00a0 In altre parole, potrebbe attivare un cambiamento irreversibile.<\/p>\n<p><strong>Una personalit\u00e0 nuova?<\/strong><\/p>\n<p>I cambiamenti in atto nelle grandi correnti oceaniche sono solo degli indizi di trasformazioni\u00a0 che finora (nell\u2019arco di tempo da cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 presente sulla Terra) si sono manifestate\u00a0 con gradualit\u00e0. Nel frattempo, altrettanto gradualmente, vasti territori\u00a0 subiscono processi di desertificazione, \u00a0 grandi laghi si prosciugano, masse di ghiaccio fondono intorno ai Poli, distese di alghe proliferano lungo i grandi fiumi\u2026 La qualit\u00e0 dell\u2019aria, dell\u2019acqua e del suolo peggiora ovunque. Gaia, da madre amorevole e nutrice generosa, sta cambiando sotto i nostri occhi e intorno a noi:\u00a0 scienziati e detentori del potere (e anche tanti cittadini\u2026) credono che sia possibile risolvere\u00a0 questi problemi con la con l\u2019innovazione tecnologica e la creativit\u00e0 informatica: quanto denaro viene\u00a0 investito in questi settori!\u00a0 Ma se nel frattempo qualche \u2018tipping point\u2019, a nostra insaputa, viene superato\u2026 la nuova personalit\u00e0 di Gaia potr\u00e0 rivelarsi\u00a0 incompatibile con la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Che fare allora?\u00a0 Forse la cosa pi\u00f9 importante\u00a0 da fare \u00e8 prendersi cura di Gaia con il rispetto e la reverenza che le sono dovuti.\u00a0 Ci sono innumerevoli progetti da realizzare,\u00a0 per conservare le funzioni ancora sane degli ecosistemi, per ripristinare quanto \u00e8 stato danneggiato, per\u00a0 imparare a vivere non da parassiti ma da simbionti cooperativi.\u00a0 Smantellare le grandi dighe e lasciare che i fiumi, le arterie del mondo fluiscano di nuovo liberi;\u00a0 fermare l\u2019emissione dei gas prodotti dai combustibili fossili e riforestare, cos\u00ec che i polmoni della Terra riprendano la loro funzione vitale;\u00a0 chiudere le ferite delle miniere a cielo aperto,\u00a0 smantellare le coperture di asfalto che soffocano il suolo agricolo.\u00a0 E camminare a piedi nei boschi, per ritrovare tra gli alberi e dentro di s\u00e9 l\u2019incanto e il conforto di una vicinanza materna.<\/p>\n<p><strong>Letture<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Stephen Harding,\u00a0<em>Animate Earth<\/em>. Green Books, 2006. Traduzione italiana: \u201c<em>Terra vivente. Scienza, intuizione e gaia\u201d, <\/em>Aboca, 2008.<\/li>\n<li>James Lovelock,\u00a0 <em>Gaia. A New Look at Life on Earth,<\/em>\u00a0OUP, Oxford 1979. Traduzione italiana:\u00a0 <em>Gaia. Nuove Idee sull\u2019Ecologia<\/em>, Bollati Boringhieri, Torino\u00a01981<\/li>\n<li>Carolyn Merchant, <em>The Death of Nature: Women, Ecology, and the Scientific Revolution,<\/em>\u00a01980. Traduzione italiana: \u201c<em>La morte della natura<\/em>\u201d,<\/li>\n<li>Tyler Volk, <em>Gaia\u2019s body,<\/em>\u00a0The MIT Press, 1989. Traduzione italiana: <em>Il corpo di Gaia. <\/em><em>Fisiologia del pianeta vivente<\/em>, UTET Libreria, 2001.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>____________________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2018\/05\/02\/parassiti-in-un-corpo-vivo-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2 maggio 2018 &#8211; Con il termine AMOC, acronimo dell\u2019inglese Atlantic Meridional  Overturning  Circulation, si intende una delle componenti pi\u00f9 importanti del sistema climatico terrestre. E\u2019 comunemente detto anche Sistema della Corrente del Golfo.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":110669,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-110667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110667"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110667\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}