{"id":11479,"date":"2011-04-11T12:00:41","date_gmt":"2011-04-11T11:00:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=11479"},"modified":"2011-04-10T19:40:34","modified_gmt":"2011-04-10T18:40:34","slug":"italian-da-lampedusa-quei-ragazzini-%e2%80%a6-occhi-che-scoppiano-di-intelligenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/04\/italian-da-lampedusa-quei-ragazzini-%e2%80%a6-occhi-che-scoppiano-di-intelligenza\/","title":{"rendered":"(Italian) Da Lampedusa. Quei Ragazzini \u2026 Occhi Che Scoppiano di Intelligenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>4 aprile 2011<\/strong>. Il giornalista e amico Karim Metref, recatosi a Lampedusa per rendersi conto di persona della situazione, risponde ad alcuni miei quesiti.<\/p>\n<p><strong>SILVIA<\/strong>_Karim per quali ragioni hai deciso di andare a Lampedusa ?<\/p>\n<p><strong>KARIM<\/strong>_A Lampedusa ci sono andato come educatore. L\u2019ONG italiana, Terre des Hommes Italia, ha chiesto ad un gruppo composto da una\u00a0avvocato, un medico, un\u2019esperta di protezione dell\u2019infanzia\u00a0e il sottoscritto, in quanto educatore, di andare a fare un\u00a0sopralluogo per capire in che condizioni sono tenuti i minori non accompagnati presenti sull\u2019isola e\u00a0eventualmente\u00a0cosa si potrebbe fare.<br \/>\nIo personalmente ho accettato di far parte del gruppo anche per vedere con i miei occhi, per parlare con gli immigrati e i cittadini di Lampedusa che stanno vivendo questa situazione strana.<\/p>\n<p><strong>SILVIA<\/strong>_Sii gli occhi, l\u2019obiettivo, della mia macchina fotografica.<br \/>\nScegli l\u2019immagine di un fatto significativo e descrivi, per noi, comunque ciechi, con le tue parole, la storia che si \u00e8 svolta davanti ai tuoi occhi.<\/p>\n<p><strong>KARIM<\/strong>_Forse l\u2019immagine pi\u00f9 significativa \u00e8 quella di quei ragazzini (14 -17 anni) piccoli, magri, occhi che scoppiano di intelligenza, che si sono affacciati dal recinto del centro congressi \u201cLa Fratellanza\u201d, trasformato in centro di accoglienza provvisoria per minori.<br \/>\nNon abbiamo potuto entrare.<br \/>\nNon avevamo il permesso della prefettura per quel luogo.<br \/>\nAllora camminando\u00a0abbiamo\u00a0visto questi ragazzi, accampati nel giardino del centro, con delle tende improvvisate. E\u2019 bastato uno sguardo\u00a0perch\u00e9\u00a0venissero di loro spontanea volont\u00e0 a parlare con noi. Ancora pieni di speranza per un futuro migliore, ma gi\u00e0 scottati dalla\u00a0freddezza\u00a0dell\u2019accoglienza dello stato italiano. Si chiedono, e ci chiedono, quale sar\u00e0 il loro destino. Ci raccontano come sono arrivati, il viaggio, la paura in mare\u2026 come hanno saputo dell\u2019opportunit\u00e0 e di come l\u2019hanno colta al volo. Senza esitare. Abderrahim, il pi\u00f9 piccolo di tutti (anche se dice di avere 16 anni) racconta: I soldi per il\u00a0viaggio\u00a0me li sono guadagnati da solo. Anni di contrabbando di sigarette con la Libia. Sono orfano di padre e ho sempre lavorato per aiutare mia madre. Lei ha pianto tanto quando ho deciso di andare via. Ma le ho detto che la mia decisione era presa. che era l\u2019unica soluzione per costruire un futuro per me e per i miei fratelli pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p><strong>SILVIA<\/strong>_Come ti senti. Come uomo, nato in Algeria, educatore e attivista culturale e politico, mio fratello e cittadino del mondo?<\/p>\n<p><strong>KARIM<\/strong>_Mi sento arrabbiato, molto arrabbiato contro tutti.<br \/>\nContro i nostri regimi che hanno ridotto i nostri popoli in questo stato.<br \/>\nContro i governi europei che hanno sempre sostenuto i tiranni o affamatori. E che oggi fanno finta di voler aiutare a democrazia con le bombe. Ma che non sono capaci di un gesto di solidariet\u00e0. Di dare un asilo per la notte, un pasto decente, una coperta\u2026 una speranza ad un giovane in cerca di futuro.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/04\/05\/da-lampedusa-quei-ragazzini-occhi-che-scoppiano-di-intelligenza\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>4 aprile 2011. 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