{"id":11803,"date":"2011-04-25T12:00:22","date_gmt":"2011-04-25T11:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=11803"},"modified":"2011-04-23T13:51:40","modified_gmt":"2011-04-23T12:51:40","slug":"italian-stay-human-riamaniamo-umani-per-vik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/04\/italian-stay-human-riamaniamo-umani-per-vik\/","title":{"rendered":"(Italian) Stay Human. Riamaniamo Umani. Per Vik"},"content":{"rendered":"<p>Prima della lettura costante del blog di Vittorio, prima ancora della lettura di \u201cGaza. Restiamo umani\u201d, \u00e8 dai reportages, dalle schegge o dai frame linguistici inviati da Gaza e pubblicati sulle pagine del Manifesto, che leggo quotidianamente dal 1977, che ho potuto apprezzare il pensiero e l\u2019azione Vittorio.<\/p>\n<p>Vik \u2013 un uomo, amico della nonviolenza, pacifista e attivista.<\/p>\n<p>Attraverso i suoi report stringati, spesso a causa dell\u2019emergenza, talvolta minimalisti ma sempre dettagliati, essenziali e cos\u00ec necessari, apparsi sulle prime pagine del Manifesto \u2013 TESTIMONIANZE indispensabili, OCCHI dei nostri occhi, per chi, come tanti di noi, troppi, \u00e8 distante, magari anche solo geograficamente dai luoghi, dai fatti e dalle storie reali che pochi riescono a raccontare \u2013 \u00e8 riuscito a restituire, con rara sensibilit\u00e0 e con raffinata dolcezza e incisivit\u00e0, e il richiamo a restare umani\u00a0 nella chiusa dei suoi pezzi,\u00a0 con l\u2019ormai famoso e ri-conosciuto Leitmotiv \u201cRestiamo umani\u201d.<\/p>\n<p>Da latitudini quanto mai IMPROBABILI e da frontiere costruite, mentalmente, e in quanto tali inesistenti, l\u2019assurdit\u00e0 e le atrocit\u00e0 della guerra.<\/p>\n<p>Non ho incontrato di persona Vittorio, pur avendone la possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Non ho beneficiato del primo incontro, felice e LIVE \u2013 per il quale pure mi ero impegnata, con gli amici dello SLAG, gruppo di software libero locale \u2013 e in quanto attivista, allora impegnata anche nell\u2019associazione ARCI saperi e sapori e all\u2019espace populaire di aosta, per la realizzazione tecnica di un collegamento\u00a0 in videoconferenza con Vittorio, da Gaza, nel gennaio 2009 per una serata sulla palestina.<\/p>\n<p>Non incontrai Vittorio neppure alcuni mesi dopo una serata con Vittorio ad Aosta, se non sbaglio, sempre all\u2019Espace Populaire di Aosta, svoltasi, se non erro, prima il 21 maggio ma sicuramente poi il 14 dicembre 2009.<\/p>\n<p>Ricostruisco la cronologia con appunti che uso e che sono in mio possesso ora che mi trovo fuori porta e che non posso ricontrollare con precisione i dettagli,\u00a0 cosa di cui mi scuso.<\/p>\n<p><strong>\u201cJ\u2019ai r\u00e2t\u00e9 la rencontre\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Ho scelto di non essere ad uno di quegli incontri e di quei momenti irripetibili che non si produrranno, probabilmente, mai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Un incontro non avvenuto, a causa della mia testardaggine, a causa di quel mio eccessivo attaccamento al metodo, al rigore del metodo, all\u2019attenzione al dettaglio.<\/p>\n<p>Per dissenso e per una presa di distanza, conflitto sinora ancora in essere e ancora non sanato \u2013 leggi ancora non affrontato e non risolto, in merito all\u2019organizzazione di questo e di altri incontri all\u2019 espace populaire:\u00a0 spazio libero ma non liberato da contraddizioni ed errori.<\/p>\n<p>Ho scritto solo una volta a Vittorio per segnalargli <a href=\"http:\/\/aosta%20for%20freedom%20flottilla%20and%20gaza%e2%80%99s%20people\/\" >NOT IN OUR NAME <\/a>e <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/06\/06\/aosta-2010-june-1-for-freedom-flotilla\/\" >AOSTA, 2010, JUNE 1. FOR FREEDOM FLOTILLA <\/a>leggibili su questo blog.<\/p>\n<p>Non ho rimpianti.<\/p>\n<p>Non rimpiango l\u2019incontro mancato.<\/p>\n<p>Non mi manca l\u2019essere o il saper essere.<\/p>\n<p>Mi manca la vicinanza di uno come Vittorio.<\/p>\n<p>E mi manca il saper fare. Quello che produce, oltre ad un contributo, davvero un atto risolutivo.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 Vittorio \u00e8 ancora. <\/strong><\/p>\n<p>Oggi \u00e8 in Italia.<\/p>\n<p>Stasera a Bulciago.<\/p>\n<p>Quando mia madre, uno dei miei capiredattore, mi ha dato la notizia del rapimento di Vik, non potevo credere.<\/p>\n<p>Nello scambio di opinioni durante un viaggio di lavoro ricordo di averle manifestato un unico irrisolvibile dubbio: non era sostenibile per me il pensiero che i rapitori avrebbero ucciso Vittorio. Anche solo per pure ragioni di strategia.<\/p>\n<p>Appena aver proferito il giudizio di valore ricordo una sensazione di freddo intenso.<\/p>\n<p>Un silenzio carico di presagi ha zittito all\u2019istante ogni lucida speranza.<\/p>\n<p>\u201cDipende da chi sono i rapitori\u201d questa era la variabile unica confermata il giorno dopo, sempre su Manifesto, dalla riflessione di Giuliana Sgrena in \u201cPerch\u00e9 si deve morire per dire la verit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Col senno di poi che non serve a nulla, avrei compreso che il destino pi\u00f9 crudele, proprio mentre ancora stavo opponendomi intellettualmente e da amica e persuasa della nonviolenza, si era gi\u00e0 compiuto.<\/p>\n<p>Non per caso.<\/p>\n<p>Non per un destino acefalo.<\/p>\n<p>Per scelta.<\/p>\n<p>Per scelta, o scelta obbligata, di uomini.<\/p>\n<p>Proprio come Vittorio.<\/p>\n<p>Esseri umani proprio come me.<\/p>\n<p>Allora nel cuore e negli occhi mi resta Vittorio in cammino.<\/p>\n<p>Immerso nell\u2019acqua di quel \u201cmare di Gaza\u201d come cita la dida alla foto della prima intensissima pagina di Manifesto di sabato 16 aprile.<\/p>\n<p>E della vignetta di Vauro.<\/p>\n<p>Sempre in quella bella prima pagina di sabato.<\/p>\n<p>Vittorio a fianco dei pescatori e dei contadini palestinesi<\/p>\n<p>in un mare e in una terra<\/p>\n<p>a fianco a piccoli donne uomini e anziani<\/p>\n<p>per difendere<\/p>\n<p>anche a costo della propria vita<\/p>\n<p>al di l\u00e0<\/p>\n<p>dei confini<\/p>\n<p>dei territori<\/p>\n<p>delle bandiere<\/p>\n<p>delle appartenenze e delle separazioni<\/p>\n<p>ci\u00f2 che<\/p>\n<p>unisce<\/p>\n<p>tutte e tutti<\/p>\n<p>ad ogni latitudine<\/p>\n<p><strong>l\u2019umanit\u00e0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>tratto collettivo<\/strong><\/p>\n<p>Da Gaza<\/p>\n<p>attraverso il valico di Rafah<\/p>\n<p>verso l\u2019Egitto<\/p>\n<p>al Cairo<\/p>\n<p>poi in viaggio<\/p>\n<p>in transito<\/p>\n<p>in Italia.<\/p>\n<p>attraverso l\u2019Italia \u2026<\/p>\n<p>Nel mentre<\/p>\n<p>imparo un sacco di cose<\/p>\n<p>il dolore delle amiche e degli amici palestinesi di Vittorio<\/p>\n<p>l\u2019empatia della madre di Vik<\/p>\n<p>la discrezione e la forza della vicesindaco di Bulciago<\/p>\n<p>avvolte<\/p>\n<p>nel <strong>silenzioso abbraccio<\/strong><\/p>\n<p>che stringe tutte e di tutti coloro che compassionano, anche e non solo<\/p>\n<p>laicamente,<\/p>\n<p>a Vittorio<\/p>\n<p>per tutto questo<\/p>\n<p>e per molto altro<\/p>\n<p>ancora<\/p>\n<p>stay human<\/p>\n<p>Silvia<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/04\/21\/stay-human-riamaniamo-umani-per-vik\/\" > <\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/04\/21\/stay-human-riamaniamo-umani-per-vik\/\" >Go to Original \u2013 siviaberruto.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima della lettura costante del blog di Vittorio, prima ancora della lettura di \u201cGaza. 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