{"id":121835,"date":"2018-11-12T12:02:27","date_gmt":"2018-11-12T12:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=121835"},"modified":"2018-11-12T11:30:42","modified_gmt":"2018-11-12T11:30:42","slug":"italiano-un-mondo-senza-uccisioni-del-limpero-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/11\/italiano-un-mondo-senza-uccisioni-del-limpero-usa\/","title":{"rendered":"(Italiano) Un mondo senza uccisioni del (l\u2019Impero) USA?"},"content":{"rendered":"<p><em>9 novembre 2018 &#8211;<\/em> Ovviamente, non siamo ancora a quel punto.\u00a0E pu\u00f2 volerci un altro po\u2019: c\u2019\u00e8 molta resilienza in quella costruzione, e negli USA stessi.<\/p>\n<p>Ma alcuni segni sono inequivocabili.\u00a0Gli USA stanno come ritirandosi dal mondo \u2013 dall\u2019Asia orientale, dall\u2019Afghanistan, e da alcune parti dell\u2019Asia occidentale \u2013 il \u201cMedio Oriente\u201d per come visto da Londra \u2013 e piantando le tende in Nord America; in quello che in questa rubrica si \u00e8 per decenni chiamato MEXUSCAN, un acronimo neutro dei tre paesi da sud a nord.<\/p>\n<p>Per\u00f2 Washington lo chiama UMC, ossia USA-Messico-Canada con s\u00e9 per prima (ovviamente), poi seguono il Messico latino e il Canada anglico.\u00a0 Non proprio a caso, \u201cUMC\u201d sta anche per US Marine Corps, il cui capo se n\u2019\u00e8 deliziato.<\/p>\n<p>A parte questo, comunque:\u00a0dal considerarsi in cima al mondo al vedersi in cima al solo Nord America c\u2019\u00e8 pur sempre una \u201ccontrazione\u201d non da poco. Anche se gli USA si ritirano concentrandosi sul Nord America con la loro ben nota massima \u201cnessuno sopra, nessuno neppure al fianco\u201d intatta.\u00a0Quindi incontestata America per Prima, ma fra 3 non pi\u00f9 193 stati.\u00a0Contrazione, appunto.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che resta qua e l\u00e0 per il mondo \u00e8 una certa formazione di forze locali presumibilmente disposte a combattere guerre USA, senza partecipazione di sue truppe. E \u201cconsiglieri\u201d e \u201cformatori\u201d\u2013 non proprio la stessa cosa.\u00a0E un\u2019enorme quantit\u00e0 di materiale, armi e piattaforme; pronta ad accedere a un mercato degli armamenti pi\u00f9 fiorente che mai.<\/p>\n<p>Beh, unit\u00e0 USA ad alta mobilit\u00e0 avranno ancora per qualche tempo impatto come pura potenza d\u2019intervento, e sua minaccia.\u00a0E, seppure non pi\u00f9 in gestione militare e politica del mondo intero ma di una sua modesta fetta, non hanno concorrente mondiale alla propria cultura in quanto cultura mondiale. Se la <em>leadership <\/em>USA fosse stata pi\u00f9 culturale e meno militare-economica-politica, avrebbero celebrato di pi\u00f9 la loro diffusione culturale globale e deplorato meno i propri deficit militari-economici-politici.<\/p>\n<p>I circa 248 interventi militari USA da quello di Thomas Jefferson in Libia nel 1801 vengono giustificati negli USA in quanto procurano agli affari USA una portata globale nell\u2019accesso a risorse e mercati. Il Messico e il Canada stanno ora provando che cosa questo comporti con il concentrarsi su di s\u00e9 e qualche neo-associato NAFTA di molta dell\u2019enorme potenza USA.<\/p>\n<p>Tuttavia, c\u2019\u00e8 una valida alternativa aperta per Washington: gli USA stessi; come pure il Canada con enormi spazi aperti da colonizzare e sviluppare.\u00a0Il nuovo limite dopo il ritiro dal mondo come insieme e la nuova attenzione al Nord America \u00e8 il cielo ove si tratti di livello materiale di vita. Per\u00f2, molti cittadini USA, forse i pi\u00f9, sembrano credere a un mantra chiave dei nostri tempi: \u201ccos\u00ec davvero basta\u201d.<\/p>\n<p>Non chiamare solo uno dei 35 stati del continente \u201cAmerica\u201d, e i suoi cittadini \u201cAmericani\u201d:\u00a0seppur ben informato, Thomas Friedman ha difficult\u00e0 a venirne fuori.\u00a0 \u201cUSiani\u201d sarebbe giusto ma brutto, quindi: \u201ccittadini US\u201d.\u00a0 Non <em>d<\/em>\u2019America, bens\u00ec <em>in <\/em>America.<\/p>\n<p>Con tutto ci\u00f2 non si vuol negare che qualcuno dei ca. 248 interventi militari US possa aver fatto qualcosa di buono, ma negare che gli US fossero, siano e restino indispensabili nel farlo. L\u2019ONU, un frutto di elaborazioni mentali US in buona parte, ormai quasi adulto col proprio cervello in un\u2019Assemblea Generale con un voto per stato, potrebbe, pu\u00f2 e potr\u00e0 svolgere meglio i compiti indicati ai capitoli 6 e 7 senza una concorrenza US non richiesta \u2013 alla quale si \u00e8 invece finora spesso ceduto.<\/p>\n<p>In breve, anche se in future possono esserci casi malsani in cui un rapido intervento alquanto unilaterale US potrebbe aver funzionato meglio di quanto possa combinare l\u2019Assemblea Generale ONU, l\u2019affidarsi a 1 dei 193 stati \u00e8 di per s\u00e9 sintomo patologico: si chiama mon-archia; dittatura.<\/p>\n<p>Inoltre, che liberazione per gli US condividere con altri la responsabilit\u00e0 della \u201cstabilit\u00e0\u201d come la chiamano loro, anzich\u00e9 reggerla da soli!\u00a0Ci saranno errori in futuro, come al presente e in passato, ma l\u2019Assemblea Generale ONU \u00e8 il posto dove discernere tali faccende, non Washington DC.<\/p>\n<p>Un mondo senza uccisioni US sarebbe un grosso contributo a una pace negativa, al \u201cmondo non omicida\u201d di Glenn Paige; il suo paese, con o senza pena di morte,\u00a0che smette di uccidere ovunque capiti. Sta arrivando. E in quanto a US e una pace positiva? Potrebbero meno uccisioni US contribuire anche a quello?\u00a0 Anche ci\u00f2 \u00e8 in arrivo, come mutamento della mentalit\u00e0 US.<\/p>\n<p>Recentemente si rilevano vari segni in tale direzione, come espressione del fatto che Washington ora veda i limiti alla \u201cpolitica con mezzi militari\u201d.\u00a0Ci sono suggerimenti dalla Casa Bianca tipo \u201cfar questo, far quello, per una pace con mezzi pacifici\u201d, da accogliere tutti.\u00a0Sarebbe per\u00f2 ingenuo supporre che l\u2019opzione militare non sia ancora sul tavolo US \u2013 Washington assicura ancor sempre al mondo che lo \u00e8.<\/p>\n<p>Se quest\u2019analisi \u00e8 pi\u00f9 o meno corretta, la pace \u00e8 in procinto di avere un vettore piuttosto importante: gli US, con enormi risorse di pensiero, parola e azione. Il che influir\u00e0 su altri, che saranno indotti ad accordare i propri strumenti ai temi della pace.\u00a0Nel nostro mondo attuale multi-polare di coesistenza pacifica passiva, USA e Israele sono i due restanti stati belligeranti. Cambiando gli US cambier\u00e0 pure Israele, da stato espansionista e colonialista in terre altrui \u201cdal [Nilo] (in Africa) all\u2019Eufrate\u201d, a stato membro di una Comunit\u00e0 West-Asiatica, una WAC. Gli US nel NAFTA, Israele nella WAC, tutt\u2019e due per la pace \u2014.<\/p>\n<p>Fra gli altri <em>pezzi grossi <\/em>mondiali, si pu\u00f2 sostenere che la UE sia gi\u00e0 su questa linea, e cos\u00ec il \u00a0Commonwealth.\u00a0E l\u2019Unione Africana; e l\u2019ELAC;\u00a0e soprattutto la Shanghai Cooperation Organization (SCO) dal 2002, con l\u2019India e il Pakistan una buona met\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 per\u00f2 la Cina recedere dalla sua attuale gara degli armamenti alla sua precedente strategia di pace <em>Win-Win<\/em>?\u00a0Certamente, in effetti \u00e8 gi\u00e0 a tal punto, ma adesso con un sovrastrato molto convenzionale di gara per gli armamenti interstatale.<\/p>\n<p>Con gli US che diventano un campione di pace, come in questo saggio non solo si spera ma si asserisce, gli US restano un faro per il mondo. Con luce verde, non pi\u00f9 rossa.<\/p>\n<p>________________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/johan-perfil-down.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-79401\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/johan-perfil-down-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/em><em>Johan Galtung, professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, \u00e8 il fondatore della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e rettore della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" >TRANSCEND Peace University-TPU<\/a><\/em><em>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" >TRANSCEND Media Service-TMS<\/a>, e 167 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" >50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/a><\/em><em>, &#8216;pubblicati dalla <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" >TRANSCEND University Press-TUP<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale<\/em>: <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/11\/a-world-without-us-empire-killing\/\" ><strong>A World without US (Empire) Killing?<\/strong><\/a> <em>&#8211; TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2018\/11\/09\/un-mondo-senza-uccisioni-dellimpero-usa-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>9 novembre 2018 &#8211; Un mondo senza uccisioni US sarebbe un grosso contributo a una pace negativa, al \u201cmondo non omicida\u201d di Glenn Paige; il suo paese, con o senza pena di morte, che smette di uccidere ovunque capiti. 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