{"id":12415,"date":"2011-05-23T12:00:04","date_gmt":"2011-05-23T11:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=12415"},"modified":"2011-05-20T18:15:51","modified_gmt":"2011-05-20T17:15:51","slug":"italian-la-fame-nel-mondo-un-problema-locale-e-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/05\/italian-la-fame-nel-mondo-un-problema-locale-e-globale\/","title":{"rendered":"(Italian) La Fame nel Mondo: Un Problema Locale e Globale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Non possiamo continuare a ignorare che:<\/strong><\/p>\n<p><em>le crisi alimentari, delle risorse energetiche ed economico-finanziarie sono collegate e<\/em> <em>strettamente in relazione con una crisi ecologica del pianeta senza precedenti.<\/em><\/p>\n<p>* Non possiamo continuare nell\u2019azione di sfruttamento e distruzione delle risorse naturali;<\/p>\n<p>* La nostra impronta ecologica supera gi\u00e0 ora la capacit\u00e0 biologica del pianeta di oltre il 40%.<\/p>\n<p><em>La fame \u00e8 inaccettabile<\/em><\/p>\n<p>* Oltre un miliardo di persone soffrono la fame, in numero pi\u00f9 alto di quanto non sia stato prima ma allo stesso tempo cibo in quantit\u00e0 adeguate per sfamare tutti \u00e8 prodotto nel pianeta;<\/p>\n<p>* Produttori agricoli agroecologici di limitate dimensioni possono far aumentare la produzione fino a sfamare una popolazione mondiale di oltre 9 milairdi o pi\u00f9.<\/p>\n<p><em>Pratiche insostenibili di produzione-distribuzione del cibo non sono pi\u00f9 una possibilit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>* I sistemi agroalimentari industriali attuali contaminano i suoli, l\u2019acqua e l\u2019aria e contribuiscono al cambiamento climatico;<\/p>\n<p>* I sistemi agroalimentari industriali riducono in povert\u00e0 milioni di piccoli produttori creando sempre pi\u00f9 grandi ondate di povert\u00e0, fame e migrazioni.<\/p>\n<p><em>Il sistema agroalimentare attuale contribuisce a danneggiare la salute delle persone<\/em><\/p>\n<p>* Cibo e diete alimentari non sane causano obesit\u00e0, malattie di cuore e dibete del 2\u00b0 tipo, coinvolgendo oltre 2 miliardi di persone con rischio di pandemie nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><em>Si \u00e8 giunti a un crocevia: abbiamo la possibilit\u00e0 di adottare un diverso sistema<\/em><\/p>\n<p>* Sono possibili sistemi agroalimentari alternativi che possono dare cibo sano e sufficiente per tutta la popolazione del pianeta, comunit\u00e0 attive ed economie valide, che riducono il cambiamento climatico e preservano il pianeta;<\/p>\n<p>* Occorre cambiare il nostro modo di pensare e di agire nella direzione di appoggiare pratiche agricole che mantengono e rafforzano gli ecosistemi e le risorse naturali, producendo allo stesso tempo sufficiente cibo nutriente.<\/p>\n<p><em>Esiste una grande ricchezza di conoscenze e pratiche agricole che sono state sottostimate e addirittura marginalizzate e ignorate<\/em><\/p>\n<p>* Esistono modelli di produzione alimentare pi\u00f9 sostenibili . Si sono evoluti e adattati nel corso di migliaia di anni nelle forme tradizionali dell\u2019agricoltura e ora sono pi\u00f9 importanti che nel passato come strumenti per abbattere la fame e sostenere l\u2019occupazione nel mondo. Questi sistemi si possono facilmente rafforzare con le conoscenze scientifiche recenti in tema di forme di produzione sostenibili;<\/p>\n<p>* Ricerche empiriche hanno dimostrato che si possono ottenere incrementi di produzione sostanziali nei paesi in via di sviluppo senza l\u2019uso di prodotti chimici come fertilizzanti sintetici e pesticidi basandosi su processi agroecologici.<\/p>\n<p>L\u2019agroecologia, un neologismo introdotto una trentina di anni fa, \u00e8 allo stesso tempo una scienza e un insieme di pratiche che sono derivate dalla convergenza fra diverse discipline: agronomia, ecologia e scienze sociali. Come disciplina scientifica \u00e8 l\u2019applicazione di principi socio-economici e ecologici per lo studio, la progettazione e gestione di agroecosistemi sostenibili per la produzione di alimenti. Come insieme di pratiche l\u2019agroecologia permette di garantire il superamento di tutti i limiti che si sono evidenziati nel sistema agroalimentare moderno attualmente applicato nell\u2019agricoltura industriale.<\/p>\n<p>L\u2019agroecologia \u00e8 stata identificata dal <em>Relatore speciale<\/em> sul diritto al cibo delle Nazioni Unite, Olivier de Schutter (<em>Rapporto al Consiglio dei Diritti Umani<\/em>, 20 dicembre 2010), come la modalit\u00e0 migliore per sviluppare sistemi agroalimentari che permettono di garantire il diritto al cibo a tutti quelli cha attualmente non sono garantiti ma anche ai miliardi di persone che si aggiungeranno alla popolazione attuale.<\/p>\n<p>Le conoscenze teoriche e pratiche di molti piccoli gruppi di produttori e cittadini a livello locale e l\u2019azione congiunta di pi\u00f9 grandi organizzazioni che lavorano a livello di politica globale fanno prevedere la possibilit\u00e0 di un cambiamento radicale ma manca ancora una strategia congiunta che realizzi la sinergia fra essi.<\/p>\n<p>In tutto il mondo attivisti per il diritto al cibo hanno ripreso in mano alcuni aspetti del sistema agroalimentare attraverso la coltivazione di orti, agricoltura biologica, iniziative di supporto comunitario dell\u2019agricoltura (Community supported agricolture), mercati contadini, e attivit\u00e0 di trasformazione e distribuzione di piccole dimensioni e locali.<\/p>\n<p>Attivisti per la sovranit\u00e0 alimentare hanno organizzato localmente e internazionalmente azioni per la riforma agraria, per porre fine a accordi distruttivi di libero commercio, ed appoggio alle aziende familiari, alle donne rurali, ai contadini e ai braccianti. Azioni di protesta contro, e proposte di alternative a, l\u2019espansione delle colture transgeniche, gli agrocarburanti e il controllo monopolistico del cibo, si moltiplicano ogni giorno in forme che lasciano intravedere la realistica possibilit\u00e0 di un cambiamento radicale del sistema agroalimentare.<\/p>\n<p>Eric Holt-Gimenez, direttore esecutivo di Food First, coautore di <em>Food Rebellions, La crisi e la fame di giustizia<\/em>, Slow Food Editore, coordinatore di un nuovo volume di prossima pubblicazione <em>Food Movements Unite<\/em> sar\u00e0 a Torino il 18 giugno prossimo.<em> Food Movements Unite<\/em> \u00e8 una collezione di saggi scritti dai principali leaders dei movimenti per il diritto al cibo di tutto il mondo per cercare di rispondere alla ricorrente domanda politica \u201cChe fare?\u201d Sar\u00e0 organizzato un incontro a livello cittadino per discutere con l\u2019autore le varie proposte per un cambiamento equo, sostenibile e democratico dell\u2019attuale sistema agroalimentare.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2011\/05\/la-fame-nel-mondo-un-problema-locale-e-globale-giorgio-cingolani\/\" > <\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2011\/05\/la-fame-nel-mondo-un-problema-locale-e-globale-giorgio-cingolani\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non possiamo continuare a ignorare che le crisi alimentari, delle risorse energetiche ed economico-finanziarie sono collegate e strettamente in relazione con una crisi ecologica del pianeta senza precedenti.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-12415","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12415","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12415"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12415\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12415"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12415"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12415"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}