{"id":132014,"date":"2019-04-22T12:00:10","date_gmt":"2019-04-22T11:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=132014"},"modified":"2019-04-20T14:11:14","modified_gmt":"2019-04-20T13:11:14","slug":"italiano-perche-gli-attivisti-falliscono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/04\/italiano-perche-gli-attivisti-falliscono\/","title":{"rendered":"(Italiano) Perch\u00e9 gli attivisti falliscono"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/attivismo-pace-750x422.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-132015\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/attivismo-pace-750x422.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/attivismo-pace-750x422.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/attivismo-pace-750x422-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nonostante enormi sforzi continui per pi\u00f9 di un millennio, durante e a partire dalla formazione e plasmazione del mondo moderno, e con il costante aumento delle tematiche contestate, gli attivisti di vario genere hanno fatto progressi insufficienti su punti chiave, particolarmente in relazione al porre fine alla violenza e alla guerra (e alla minaccia della guerra nucleare), al fermare lo sfruttamento di molti popoli e gli infiniti assalti alla biosfera terrestre.<\/p>\n<p>Ovviamente, affinch\u00e9 quelli fra noi che si definiscono attivisti abbiano una qualche prospettiva di successo in tali ed altri tentativi, dobbiamo capire come funziona il mondo e sviluppare una serie interrelate di strategie nonviolente da attivare effettivamente per trattare ciascuno degli aspetti chiave di questa crisi. Questo perch\u00e9 c\u2019\u00e8 molto di sbagliato in come funziona il mondo umano e altrettanto da fare per correggerlo preservandone la biosfera, particolarmente dato che le minacce primarie sono ora cos\u00ec gravi da rendere probabile l\u2019estinzione della specie umana entro pochi anni. Vedi <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2018\/08\/human-extinction-by-2026-a-last-ditch-strategy-to-fight-for-human-survival\/\" ><strong>\u2018Human Extinction by 2026? A Last Ditch Strategy to Fight for Human Survival\u2019<\/strong><\/a> [Estinzione umana per il 2026? Una strategia estrema per combattere per la sopravvivenza umana]<\/p>\n<p>Ovviamente se i sistemi di <em>governance<\/em> umana, dalle organizzazioni internazionali come l\u2019ONU e le sue varie agenzie, ai governi nazionali, provinciali e locali funzionassero efficacemente, potremmo aspettarci che essi, teoricamente agenti per conto nostro, avessero affrontato da tempo questi problemi, o che lo facessero infine adesso. Ma per ragioni prontamente identificabili essi hanno poco potere e funzionano male per consuetudine (dal punto di vista della gente comune e della biosfera del pianeta).<\/p>\n<p>Dunque inizier\u00f2 spiegando concisamente come funziona il mondo per poi elaborare alcuni punti chiave sulla strategia in modo che si possa scegliere, volendo (e problematicamente ritenendo che ci sia ancora tempo), di assumere un ruolo pi\u00f9 attivo ed efficace, in uno o pi\u00f9 modi, nella lotta per rendere il nostro mondo di pace, giustizia e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come funziona il mondo: una breve storia<\/strong><\/p>\n<p>I sistemi formali di <em>governance<\/em> umana sulla Terra \u2013 cio\u00e8, i governi e le organizzazioni inter-governative come l\u2019ONU \u2013 sono controllati dall\u2019\u00e9lite globale, invisibile a e quindi non considerata da gran parte della gente, attivisti compresi. Questo, ovviamente, \u00e8 come vuole l\u2019\u00e9lite stessa e si possono trovare ancora facilmente valutazioni in cui ci si chiede se l\u2019\u00e9lite (qualunque nome le si dia) davvero esista attribuendole addirittura una qualit\u00e0 mistica. Sempre che l\u2019idea non venga giusto accantonata come \u2018teoria complottista\u2019. Ebbene, l\u2019\u00e9lite esiste e si pu\u00f2 agevolmente identificarne l\u2019appartenenza. Ma chiariamo prima come l\u2019\u00e9lite globale abbia acquisito il proprio straordinario controllo sulle faccende mondiali.<\/p>\n<p>In seguito alla rivoluzione neolitica di 120 secoli fa, l\u2019agricoltura permise agli insediamenti umani di soppiantare l\u2019economia da cacciatori-raccoglitori. Tuttavia, mentre la rivoluzione neolitica ebbe luogo spontaneamente in varie parti del mondo, alcune societ\u00e0 neolitiche che emersero in Asia, Europa, CentrAmerica e SudAmerica ricorsero a gradi crescenti di controllo sociale al fine di ottenere una variet\u00e0 di risultati sociali ed economici, fra i quali una maggiore efficienza nella produzione alimentare.<\/p>\n<p>Le civilt\u00e0 [oggi riconoscibili] emersero appena poco pi\u00f9 di 50 secoli fa e, utilizzando quel maggior grado di controllo sociale, furono caratterizzate da agglomerate urbani e vere e proprie citt\u00e0, una efficiente produzione alimentare che permise a una grossa minoranza delle comunit\u00e0 di occuparsi di attivit\u00e0 pi\u00f9 specialistiche, una burocrazia centralizzata e la pratica di condotte affinate di guerra. Vedi <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/rinf.com\/alt-news\/editorials\/critique-human-society-since-neolithic-revolution\/\" ><strong>\u2018A Critique of Human Society since the Neolithic Revolution\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Con l\u2019emergere della civilt\u00e0, le \u00e9lite di natura locale (come i faraoni in Egitto), quelle di raggio imperiale (fra cui gli imperatori romani), di natura religiosa (come i papi e i funzionari del Vaticano), di carattere economico (particolarmente la <em>City of London Corporation<\/em>) e di tipo \u2018nazionale\u2019 (specialmente le monarchie d\u2019Europa) emersero progressivamente, essenzialmente per gestire l\u2019 amministrazione insita nel mantenere ed espandere i propri domini specifici (politico, finanziario e\/o religioso).<\/p>\n<p>A seguito della pace di Westfalia nel 1648, che istitu\u00ec formalmente il sistema di stati-nazione, le \u00e9lite nazionali, sempre pi\u00f9 di natura economica con il progressivo sviluppo e la rapida espansione del capitalismo, consolidarono la propria presa sulle societ\u00e0 nazionali e, con l\u2019internazionalizzazione del loro raggio d\u2019azione nei secoli successivi, nella seconda met\u00e0 del 20\u00b0 secolo un\u2019\u00e9lite autenticamente globale aveva consolidato il proprio controllo sul mondo. La consapevolezza delle \u00e9lite di ere precedenti \u00e8 stata fatta notare da alcuni autori. Per esempio, nel suo libro del 1775 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ibiblio.org\/ml\/libri\/s\/SmithA_WealthNations_p.pdf\" ><strong><em>An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations<\/em><\/strong><\/a> [Un\u2019indagine su natura e cause della ricchezza delle nazioni], Adam Smith faceva rilevare che \u2018<em>tutto per noi, nulla per gli altri<\/em> pare essere stata in qualunque era del mondo la spregevole massima dei padroni dell\u2019umanit\u00e0\u2019. Ma \u00e8 l\u2019opera di C. Wright Mills nel suo classico <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.goodreads.com\/book\/show\/222863.The_Power_Elite\" ><strong><em>The Power Elite<\/em><\/strong><\/a> [L\u2019\u00e9lite al potere] del 1956 lo sforzo accademico originario dell\u2019era post-2^ Guerra mondiale per documentare la natura di questa [lite, come funziona e perch\u00e9 avesse un controllo totale sulla societ\u00e0 nazionale US. Ovviamente, nonostante una dottrina del genere, peraltro aggiunta alle materie di routine da allora, gran parte della gente ancora crede all\u2019illusione sponsorizzata dall\u2019\u00e9lite che le organizzazioni internazionali come l\u2019ONU e i governi nazionali abbiano effettivamente qualche autorit\u00e0 significativa negli affari mondiali.<\/p>\n<p>Passando ora al presente, per il miglior resoconto recente su come si manifesti oggi l\u2019\u00e9lite globale, si veda il libro del professor Peter Phillips intitolato <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/projectcensored.org\/product\/giants-the-global-power-elite\/\" ><strong><em>Giants: The Global Power Elite<\/em><\/strong><\/a> [Giganti: l\u2019\u00e9lite del potere globale], dove Phillips identifica le 17 massime ditte mondiali di gestione capitali, come BlackRock e J.P.Morgan Chase, che insieme gestiscono pi\u00f9 di 41.100 miliardi di dollari US in una rete d\u2019auto-investimento di capitali intrecciati che avvolge il globo. I 17 Giganti operano in quasi ogni paese al mondo e sono \u2018le istituzioni centrali del capitale finanziario che aziona il sistema economico globale\u2019. Investono in qualunque cosa sia reputata fonte di profitto, dalle \u2018terre agricole\u2019 sulle quali i coltivatori indigeni vengono sostituiti da investitori dell\u2019\u00e9lite al potere\u2019 a beni pubblici (come le aziende di produzione\/distribuzione dell\u2019energia e dell\u2019acqua), ai combustibili fossili, l\u2019energia nucleare e la guerra.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 precisamente, Phillips identifica i 199 individui direttori dei diciassette Giganti finanziari globali e l\u2019importanza di quelle istituzioni transnazionali con funzione unificante \u2013 fra cui Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale, G20, G7, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.wto.org\/\" ><strong>Organizzazion<\/strong><\/a><strong>e Mondiale del Commercio (<\/strong>WTO), Forum <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.weforum.org\/\" ><strong>\u00a0<\/strong>Economico Mondiale <\/a>\u00a0(WEF), Commissione Trilaterale, Gruppo <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/bilderbergmeetings.org\/\" ><strong>Bilderberg<\/strong><\/a>, Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) e <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.cfr.org\/\" ><strong>Consiglio sui Rapporti Esteri<\/strong><\/a> \u2013 e particolarmente due importantissime organizzazioni di programmazione politica dell\u2019\u00e9lite globale: il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/group30.org\/\" ><strong>Gruppo dei Trenta<\/strong><\/a> (che ha 32 membri) e il comitato esecutivo allargato della <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/trilateral.org\/\" ><strong>\u00a0Commission<\/strong><\/a><strong>e<\/strong> <strong>Trilaterale<\/strong> (che ha 55 membri).<\/p>\n<p>E Phillips spiega accuratamente perch\u00e9 e come l\u2019\u00e9lite globale difenda il proprio potere, profitti e privilegi contro la ribellione delle \u2018indisciplinate masse sfruttate\u2019: \u2018L\u2019Elite del Potere Globale usa la NATO e l\u2019impero militare US per la propria sicurezza a livello mondiale, che \u00e8 parte della strategia espansiva della dominazione militare US in tutto il mondo, per cui l\u2019impero militare US\/NATO, informato dal <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.atlanticcouncil.org\/\" ><strong>\u00a0Consigl<\/strong><\/a><strong>io Atlantico <\/strong>dell\u2019\u00e9lite al potere, opera al servizio della Classe Megaziendale Transnazionale per la protezione del capitale internazionale ovunque al mondo.\u2019<\/p>\n<p>\u2018L\u2019impero militare US si erge su secoli di sfruttamento coloniale e continua a sostenere governi repressivi e sfruttatori che cooperino con l\u2019agenda imperiale del capitale globale. I governi che accettano investimenti di capitale esterno \u2013 di cui beneficia un piccolo segmento dell\u2019\u00e9lite di un paese \u2013 lo fanno sapendo che il capitale inevitabilmente richiede un ritorno sull\u2019investimento che comporta l\u2019utilizzo<\/p>\n<p>[illimitato]<\/p>\n<p>di risorse e persone per un guadagno economico. L\u2019intero sistema continua la concentrazione della ricchezza per le \u00e9lite e la crescente disperata diseguaglianza per le masse\u2026.<\/p>\n<p>\u2018Capire la guerra permanente come valvola di sfogo per il capitale in surplus \u00e8 una parte vitale della comprensione del capitalismo del mondo d\u2019oggi. La guerra fornisce opportunit\u00e0 d\u2019investimento per i Giganti e le \u00e9lite della Classe Megaziendale Transnazionale e un ritorno garantito al capitale. La guerra ha anche una funzione repressive di mantenere timorose e ossequienti le masse umane sofferenti.\u2019<\/p>\n<p>Volendo leggere altri libri che diano anch\u2019essi un chiaro senso delle \u00e9lite e dei loro agenti che operano <em>praeter legem<\/em> a danno straordinario dell\u2019umanit\u00e0 e della Terra, si pu\u00f2 raccomandare caldamente il classico di William Blum <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/williamblum.org\/books\/killing-hope\" ><strong><em>Killing Hope: U.S. Military and CIA Interventions Since World War II<\/em><\/strong><\/a> [Uccidere la speranza: interventi militari US e CIA dalla 2^ guerra mondiale] e il resoconto di Paul L. Williams che davvero apre gli occhi <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.goodreads.com\/book\/show\/22245430-operation-gladio\" ><strong><em>Operation Gladio: The Unholy Alliance between the Vatican, the CIA and the Mafia<\/em><\/strong><\/a> [Operazione Gladio: l\u2019empia alleanza fra Vaticano, CIA e mafia].<\/p>\n<p>Allora, in parole semplici: l\u2019\u00e9lite globale gestisce i sistemi di <em>governance<\/em> globali a proprio beneficio senza alcuna preoccupazione per la gente comune \u2013 considerata immeritevole \u2013 o per la biosfera del pianeta. E la funzione pi\u00f9 importante svolta dalle agenzie internazionali e dai governi \u00e8 dal punto di vista delle \u00e9lite che <strong><em>sembrino<\/em><\/strong> avere il controllo su certe giurisdizioni e faccende in modo tale che i relativi elettorati focalizzino l\u2019attenzione e l\u2019azione su, per esempio, \u2018il cambiamento della politica del governo\u2019 o il ricambio dei partiti al governo. Sicch\u00e9 tali sforzi saranno assorbiti e dissipati; mentre nulla di consequenziale muta, avendo l\u2019\u00e9lite adeguato controllo su tutti gli importanti processi politici, partiti e loro politiche.<\/p>\n<p>Ovviamente dovrei aggiungere che l\u2019\u00e9lite \u00e8 abbastanza accorta da far sembrare un mutamento come occasionale, magari concedendo qualcosina dopo anni di sforzi (invariabilmente su un tema \u2018sociale\u2019, come il patrimonio omosessuale, che non ha effetti avversi al proprio potere, profitti e privilegi), cos\u00ec che gran parte degli sforzi degli attivisti restino concentrati sui governi e sulle agenzie governative internazionali. L\u2019\u00e9lite permette anche a un candidato \u2018davvero progressista\u2019 di emergere regolarmente in modo che gli attivisti siano di nuovo buggerati a sforzarsi per i risultati elettorali anzich\u00e9 costruire movimenti per una trasformazione sociale a base ampia affidata all\u2019organizzarsi dal basso.<\/p>\n<p>Gestendo la sua gi\u00e0 vasta ricchezza in infinito accumulo, l\u2019\u00e9lite globale travasa ogni giorno una quantit\u00e0 strepitosa di risorse finanziarie dall\u2019economia globale incanalandole per riservatissimi paradisi fiscali per evaderne le tasse. In tal modo si \u2018perdono\u2019 ogni settimana globalmente 10 miliardi di dollari US in ricchezza prodotta dalla fatica della gente comune e pi\u00f9 del 10% della ricchezza finanziaria globale (non comprensiva della ricchezza non-finanziaria che va dai cavalla da corsa e dagli yacht alle opere d\u2019arte e i lingotti d\u2019oro) \u00e8 adesso nascosto in queste giurisdizioni isolate. Vedi <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.thelibertybeacon.com\/elite-banking-at-your-expense-how-secretive-tax-havens-are-used-to-steal-your-money\/\" ><strong>\u2018Elite Banking at Your Expense: How Secretive Tax Havens are Used to Steal Your Money\u2019<\/strong><\/a> [Operazioni bancarie d\u2019\u00e9lite a vostre spese: come si usano i paradisi fiscali fuori mano per rubarvi i soldi].<\/p>\n<p>Una piccola (ma pur sempre impressionante) quota della ricchezza dell\u2019\u00e9lite si usa per creare e gestire la narrazione dominante in quanto allo stato del mondo, finanziandone la produzione, generata da <em>think tank<\/em> dell\u2019\u00e9lite, poi distribuita mediante i sistemi educativi, l\u2019industria dello svago e i media megaziendali. In breve, siamo bombardati di propaganda elitaria, cui si danno nomi come \u2018istruzione\u2019, \u2018intrattenimento\/svago\u2019 e \u2018notizie\u2019, che senza scampo distorce la percezione popolare di quel che succede.<\/p>\n<p><strong><em>Dunque perch\u00e9 accade tutto ci\u00f2?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Essenzialmente: il controllo dei sistemi formali di <em>governance<\/em> umana da parte dell\u2019\u00e9lite globale a proprio beneficio \u00e8 un risultato della follia dell\u2019\u00e9lite globale e di quelli che la servono. \u2018Ma che cos\u2019\u00e8 la ragionevolezza?\u2019 ci si potrebbe domandare.<\/p>\n<p>La si definisce come la capacit\u00e0 di considerare una serie di circostanze, di analizzare attentamente le evidenze che riguardano quelle circostanze, d\u2019identificare la causa di qualunque conflitto o problema, e di reagire appropriatamente e strategicamente, emotivamente e intellettualmente, a quel conflitto o problema con l\u2019intenzione di risolverlo, di preferenza a un livello superiore di soddisfazione dei bisogni per tutte le parti coinvolte (compresi quelli della Terra e di tutti i suoi esseri viventi). Per una spiegazione pi\u00f9 complete, si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/key-articles\/global-elite-is-insane-revisited\/\" ><strong>\u2018The Global Elite is Insane<\/strong> Revisited<strong>\u2019<\/strong><\/a> con molti pi\u00f9 particolari in <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/whyviolence\" ><strong>\u2018Why Violence?\u2019<\/strong><\/a> and <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/anitamckone.wordpress.com\/articles-2\/fearless-and-fearful-psychology\/\" ><strong>\u2018Fearless Psychology and Fearful Psychology: Principles and Practice\u2019<\/strong><\/a>. In breve, le persone non troppo lese psicologicamente non si comportano come sopra descritto.<\/p>\n<p>Quindi essenzialmente la descrizione di come funziona il mondo proposta qui sopra \u00e8 precisa: il mondo \u00e8 sospinto da un\u2019\u00e9lite folle \u2013 intenta interminabilmente e compulsivamente ad accumulare profitti, potere e privilegi a spese della gente comune e della biosfera \u2013 e da suoi servitori altrettanto folli, come virtualmente tutti i politici e gli uomini d\u2019affari, i banchieri e i loro contabili, giudici e avvocati, accademici e personale dei media megaziendali.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 le lotte per la pace, la giustizia, la sostenibilit\u00e0 e la liberazione (da occupazioni militari, dittature, aggressioni genocidarie, colpi di stato e invasioni), con vari mezzi (compresi quelli nonviolenti), falliscono davvero troppo spesso. Ma non solo a causa dell\u2019enorme potere dell\u2019\u00e9lite globale: perch\u00e9 gli attivisti non capiscono come funziona il mondo, compreso come l\u2019\u00e9lite esercita il proprio potere, e in quanto a chi ricorre esplicitamente all\u2019azione nonviolenta, falliscono quando non capiscano psicologia, politica e strategia della lotta nonviolenta \u2013 materie non complicate, che per\u00f2 richiedono tempo per essere imparate.<\/p>\n<p>In definitiva, alla domanda \u2018Perch\u00e9 gli attivisti falliscono?\u2019 la risposta \u00e8: Virtualmente tutti gli attivisti non ne sanno di strategia e quindi non fanno campagne strategicamente. Ci\u00f2 vuol dire che checch\u00e9 venga fatto \u2013 una decisione in una riunione, una telefonata o un\u2019e.mail, un\u2019azione o un avvenimento programmato ed eseguito \u2013 semplicemente manca di avere l\u2019impatto che potrebbe avere. Amplio questa spiegazione utilizzando appena tre component base (su dodici) di un asana strategia nonviolenta. Prima per\u00f2 devo enfatizzare che parlo di quelli che si identificano come \u2018attivisti\u2019; non <em>lobbyisti<\/em> (o chi usa l\u2019attivismo al servizio del <em>lobbying<\/em>). Inoltre parto dall\u2019ipotesi che tutti gli attivisti usino una qualche versione di quanto ritengono \u2018azione nonviolenta\u2019, che la rivendichino o meno o che se ne rendano conto, semplicemente perch\u00e9 nessun\u2019altra tradizione di attivismo offre l\u2019orientamento strategico esauriente che offre la letteratura sulla nonviolenza.<\/p>\n<p>Che dovrebbero quindi fare gli attivisti affinch\u00e9 i loro sforzi abbiano un impatto strategico?<\/p>\n<p><strong>Analisi Strategica <\/strong><\/p>\n<p>Il fondamento di qualunque sana strategia \u2013 particolarmente se ci si batte su tematiche importanti come por fine a una Guerra, alla catastrofe climatica, fermare la distruzione delle scorte di acqua potabile e delle foreste pluviali, sconfiggere un colpo di stato, un\u2019occupazione o un\u2019invasione in modo nonviolento, trasformare l\u2019economia globale, ridurre l\u2019\u00e9lite globale\u2026 \u2013 \u00e8 una comprensione integrale del conflitto.<\/p>\n<p>Il che vuol dire, cosa fondamentale, avere un chiaro senso del \u2018gran quadro\u2019 (che comprende quelle strutture e quegli attori <em>ombrello <\/em>in luoghi remoti che tengono in piedi\/attuano le locali manifestazioni di violenza e sfruttamento), non solo il dettaglio della tematica su cui ci si concentra. Fondamentalmente, questo richiede un\u2019acuta comprensione della struttura di potere globale. Se non capiamo come il potere agisce nella societ\u00e0, particolarmente in termini strutturali, anche in relazione al conflitto che tentiamo di risolvere, non possiamo programmare e attuare una strategia che funzioni; come la storia tragicamente dimostra. Ma comporta anche che la nostra analisi include una ragionevole comprensione di come temi chiave (come guerra, distruzione del clima e dell\u2019ambiente, e sfruttamento delle donne, dei lavoratori e dei popoli indigeni) s\u2019intersechino rafforzandosi reciprocamente. Se non capiamo qualcosa di questi rapporti non possiamo programmare una strategia che ne tenga conto e quindi valuti adeguatamente tutte le variabili di un conflitto; di nuovo, come la storia dolorosamente dimostra.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per esempio, il fallimento di quasi tutti gli attivisti sul clima e l\u2019ambiente di considerare adeguatamente il ruolo della guerra (e dell\u2019attivit\u00e0 militare e della violenza in generale) nel distruggere il clima e l\u2019ambiente significa che un motore primario di questi due conflitti viene appena menzionato e ancor meno discusso e quindi effettivamente affrontato strategicamente \u2013 idealmente lavorando in tandem con attivisti antibellici \u2013 da parte di attivisti intenzionati a por fine alla catastrofe climatica e difendere l\u2019ambiente nel suo insieme.<\/p>\n<p>Ma questa mancata considerazione del \u2018quadro pi\u00f9 ampio\u2019 \u00e8 anche la ragione per cui la gran parte degli attivisti climatici sono focalizzati sulla transizione (dai combustibili fossili e l\u2019energia nucleare) all\u2019energia rinnovabile perdendosi il punto fondamentale che stiamo distruggendo l\u2019intero ambiente globale \u2013 compresi acqua dolce, foreste pluviali e oceani \u2013 e che a meno che riduciamo drasticamente, di circa l\u201980%, il nostro consumo in tutte le aree chiave che coinvolgono l\u2019energia e le risorse di ogni tipo \u2013 acqua, energia domestica, carburanti, metalli, carne, carta e plastica \u2013 e smettiamo immediatamente di spostarci in auto e in volo e di mangiare carne, tanto per cominciare, non abbiamo possibilit\u00e0 di evitare l\u2019estinzione umana. Si veda <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/arctic-news.blogspot.com\/p\/extinction.html\" ><strong>\u2018Will humans be extinct by 2026?\u2019<\/strong><\/a> and <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/guymcpherson.com\/climate-chaos\/climate-change-summary-and-update\/\" ><strong>\u2018Climate-Change Summary and Update\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Il che \u00e8 anche il perch\u00e9 approcci semplici e strutturati a tale riduzione del consumo, oltre a espandere nettamente il nostro auto-affidamento individuale e comunitario di modo che si trattino efficacemente tutti i crucci ambientali, debbano essere parte di qualunque strategia efficace nell\u2019 affrontare la catastrofe climatica\/ambientale. Si veda <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/flametree\" ><strong>\u2018The Flame Tree Project to Save Life on Earth\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>In una semplice frase: Non possiamo salvare il clima senza salvare anche le foreste pluviali, e por fine alla guerra.<\/p>\n<p>Dopo tutto ci\u00f2 \u00e8 importante riconoscere che c\u2019\u00e8 grande abbondanza di buone fonti d\u2019informazione precisa su problematiche specifiche prodotte da <em>think tank<\/em> indipendenti e studiosi e ricercatori attivisti. Per esempio, si troveranno ampie informazioni sulle grandi aziende armiere e sulla spesa in armi (ancora in aumento) sul sito web del SIPRI \/ <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/sipri.org\/research\/armament-and-disarmament\/arms-transfers-and-military-spending\" ><strong>Stockholm International Peace Research Institute<\/strong><\/a> e il movimento per il clima produce alcune ricerche rigorose, con l\u2019ultimo rapporto che documenta meticolosamente che il finanziamento bancario dei combustibili fossili sta ancora crescendo nonostante l\u2019\u2019accordo\u2019 climatico di Parigi del 2015. Si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ran.org\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Banking_on_Climate_Change_2019_vFINAL.pdf\" ><strong>\u2018Banking on Climate Change: Fossil Fuel Finance Report Card 2019\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Focus strategico <\/strong><\/p>\n<p>Se non analizziamo integralmente il conflitto, \u00e8 impossibile identificare il centro strategico appropriato per l\u2019azione e poi programmare tattiche che riguardino quel centro. Questo vuol dire inevitabilmente che essenzialmente tiriamo a indovinare il da farsi, non sapendo in anticipo, come dovremmo, che l\u2019azione che intraprendiamo avr\u00e0 quel tal impatto strategico.<\/p>\n<p>Inoltre, tirando a indovinare l\u2019azione da intraprendere, di solito in base a ci\u00f2 che ci \u00e8 famigliare o d\u00e0 una buona sensazione \u2013 forse perch\u00e9 usciamo con un bel po\u2019 di \u2018brava gente\u2019 \u2013 porta in modo virtualmente inevitabile a scelte balorde come organizzare una grossa dimostrazione. Le dimostrazioni sono notoriamente inefficaci, come la massima dimostrazione nella storia mondiale, il 15 febbraio 2003 \u2013 effettuata in oltre 600 citt\u00e0 al mondo , con fino a 30 milioni di persone, contro l\u2019imminente guerra a guida US all\u2019Iraq \u2013 si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/web.archive.org\/web\/20160215153519\/http:\/uahost.uantwerpen.be\/m2p\/publications\/1267098151.pdf#page=13\" ><strong>\u2018The World Says No to War: Demonstrations against the War on Iraq\u2019<\/strong><\/a> \u2013 chiarita nella sua portata ancora una volta. Azioni singole e numeri non sono determinanti; la strategia lo \u00e8. Ovviamente, le grosse dimostrazioni potrebbero essere efficaci se fossero mirate strategicamente \u2013 tuttavia mai verso governi \u2013 ma solo un raro attivista lo capisce con le recenti dimostrazioni mondiali \u2018del 15 marzo e quelle \u2018Via le mani dal Venezuela\u2019 del 16 marzo, che illustrano graficamente questa mancanza di comprensione e come si sprechino cos\u00ec occasioni per fare una differenza strategica.<\/p>\n<p>Spiego questa nozione del centro d\u2019attenzione strategico con un esempio semplice, per poi invitare a considerarla un po\u2019 pi\u00f9 in dettaglio.<\/p>\n<p>Dato il ruolo critico dei voli di linea, dei viaggi in auto e del mangiare carne, per esempio, nel distruggere il clima e, nel caso dei primi due, nell\u2019indurre le guerre a guida US per il controllo dei combustibili fossili, immaginiamo se tutti quegli studenti che frequentano le adunate dello <em>Sciopero scolastico per l\u2019azione climatica<\/em> avessero utilizzato la giornata per firmare un impegno personale \u2013 l\u2019Impegno per la Terra? \u2013 con pi\u00f9 o meno il contenuto eguente:<\/p>\n<p><strong><em>Per amore della Terra e tutti i suoi abitanti, e per il mio rispetto per i loro bisogni, mi impegno da oggi in avanti a:<\/em><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Non viaggiare in aereo<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non viaggiare in auto<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non mangiare carne e pesce<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Mangiare solo alimenti coltivati biologicamente\/biodinamicamente<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Minimizzare la quantit\u00e0 di acqua dolce che utilizzo<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non comprare legname da foreste pluviali<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non comprare n\u00e9 usare plastic monouso, come sacchetti, bottiglie, contenitori, tazze\/bicchieri e cannucce<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non usare banche che forniscono servizi di qualunque sorta a megaziende coinvolte in combustibili fossili, energia nucleare e\/o armi<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Non procurarmi notizie dai media megaziendali (giornali <\/em><\/strong><strong>mainstream<em>, televisione, radio, Facebook\u2026)<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Sforzarmi di imparare una competenza, come l\u2019orticoltura, che mi renda pi\u00f9 auto-sufficiente<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Incoraggiare garbatamente famiglia e amici a prendere in considerazione l\u2019assunzione di questo impegno.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Immaginiamo se a tutte le future adunate sul clima, ai partecipanti fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di firmare un tale impegno.<\/p>\n<p>E immaginiamo se ad ogni dimostrazione contro la guerra, a ogni partecipante fosse data l\u2019opportunit\u00e0 di firmare un tale impegno. Non ha gran senso strillare (o esporre un cartello che chieda) \u2018Niente guerra per il petrolio\u2019 quando si \u00e8 quelli che usano il petrolio. Sarebbe certamente ipocrita, non vi pare?\u00a0 Se vi sembra troppo difficile per ora, firmereste l\u2019impegno dopo aver cancellato una o due voci che magari riconsiderereste in seguito?<\/p>\n<p>Possiamo forse addirittura prendere il 2 ottobre 2019, 150\u00b0 anniversario della nascita di Gandhi e Giornata Internazionale della Nonviolenza, come giorno di impegno mondiale con cerimonie locali, piccole o grandi, in tutto il mondo in modo che si possa presenziare a un avvenimento anche per assumere un impegno di questo genere.<\/p>\n<p>Con la Terra sotto assedio, firmereste un tale impegno? Di che cosa avreste bisogno per riorganizzare la vostra vita per renderla gestibile?<\/p>\n<p>Il punto allora \u00e8 questo: \u00e8 facile chiedere a qualcun altro di cambiare il suo comportamento; ma \u00e8 pi\u00f9 efficace cambiare il proprio. E,\u00a0se lo si fa, si mina funzionalmente la causa dei problem che angustiano tanti fra noi.<\/p>\n<p>Comunque, in modo per certo verso pi\u00f9 elaborato, se si vuole un baricentro strategico nella propria campagna per por fine alla guerra o alla catastrofe climatica, per esempio, si esaminino le due mire strategiche e l\u2019elenco base degli obiettivi strategici in <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/\" ><strong>\u2018Campaign Strategic Aims\u2019<\/strong><\/a>. E perch\u00e9 esse si difendano da una gamma di minacce militari, si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/strategic-aims\/\" ><strong>\u2018Defense Strategic Aims\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 richiede, vitalmente importante, che la tattica in qualunque circostanza sia riflessivamente congegnata per conseguire l\u2019obiettivo strategico identificato attentamente come appropriato per questa fase della campagna. Si veda la relazione e la distinzione fra <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/articles\/political-objective-strategic-goal\/\" ><strong>\u2018The Political Objective and Strategic Goal of Nonviolent Actions\u2019<\/strong><\/a> [L\u2019obiettivo politico e quello strategico delle azioni non-violente].\u00a0 E, per una miglior comprensione del potere dell\u2019azione nonviolenta e di come strutturarla per il Massimo impatto strategico, si veda anche <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/articles\/nonviolent-action-works\/\" ><strong>\u2018Nonviolent Action: Why and How it Works\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p><strong>Tempistica strategica <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi inadeguata, forse perch\u00e9 semplicemente si crede, senza indagare, quel che l\u2019\u00e9lite globale ci racconta mediante i suoi tanti canali come i suoi processi forzosi <em>mainstream<\/em> (fra cui i sistemi d\u2019istruzione e i media megaziendali), potrebbe indurre ad agire secondo una tempistica del tutto irrealistica.<\/p>\n<p>Purtroppo, questo \u00e8 appunto quel che sta succedendo con la catastrofe del clima. Seguire acriticamente il discorso in merito controllato dall\u2019\u00e9lite, fa s\u00ec che quasi tutti agiscano secondo una tempistica da \u2018fine secolo\u2019 o che credano, per esempio, che abbiamo tempo fino al 2030 per smettere il nostro uso del carbone. Eppure perfino qualche fonte <em>mainstream<\/em> come l\u2019ONU, stanno gi\u00e0 riferendo sulle conseguenze d\u2019aver stabilito l\u2019obiettivo estremamente inadeguato di limitare l\u2019 aumento di temperatura a 2\u00b0 (o 1.5\u00b0) centigradi rispetto alla norma preindustriale. Si veda per esempio <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/wedocs.unep.org\/bitstream\/handle\/20.500.11822\/27687\/Arctic_Graphics.pdf?\" ><strong>\u2018Global Linkages \u2013 A graphic look at the changing Arctic\u2019<\/strong><\/a> and <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.unenvironment.org\/news-and-stories\/press-release\/3-5degc-temperature-rise-now-locked-arctic\" ><strong>\u20183-5\u00b0C temperature rise is now \u201clocked-in\u201d for the Arctic\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Sicch\u00e9 \u00e8 imperative che gli attivisti usino la propria analisi (basata su fonti sincere) per fare una valutazione realistica della tempistica. Potrebbe non essere conveniente avere meno tempo di quanto pensiamo necessario per precipitare i cambiamenti che vogliamo ma la nostra \u00a0responsabilit\u00e0 come attivisti comporta la necessit\u00e0 di dire verit\u00e0 sgradite (cosa che n\u00e9 l\u2019\u00e9lite globale n\u00e9 i suoi agenti faranno mai).<\/p>\n<p>Allora, fondamentalmente, dire la verit\u00e0. Se c\u2019\u00e8 da scegliere fra essere popolari e dire la verit\u00e0, raccomando che si dica sempre la verit\u00e0. Illuderci che stiamo facendo un bel lavoro e scambiarci rassicurazioni per modesti vantaggi non eviter\u00e0 l\u2019estinzione umana n\u00e9 salver\u00e0 quelle innumerevoli forme di vita, umane e non, che muoiono ogni giorno a causa del nostro mondo disfunzionale e violento; e neppure aiuter\u00e0 chi vive sotto occupazione, dittatura o aggressione militare.<\/p>\n<p>Ovviamente, dire la verit\u00e0 spaventer\u00e0 molti. Ma \u00e8 pur sempre una strategia pi\u00f9 sana fidarsi che s\u2019intenda bene la verit\u00e0, non importa quanto sgradita possa essere. Inoltre, se non diciamo la verit\u00e0 e non ci fidiamo della gente, non abbiamo prospettive di mobilitarla strategicamente nel tempo rimastoci.<\/p>\n<p>Manco a dirlo, se si dir\u00e0 la verit\u00e0 ad altri, si deve essere abbastanza coraggiosi da percepirla noi prima. E agire in base ad essa.<\/p>\n<p><strong>Sommario<\/strong><\/p>\n<p>Nelle tre sezioni precedenti, ho spiegato l\u2019importanza di una solida analisi, di un <em>focus<\/em> strategico e di un\u2019appropriata tempistica, come pure di dire la verit\u00e0, sviluppando e attuando un\u2019efficace strategia nonviolenta; il che vale a prescindere dalla natura della lotta: una campagna per la pace, la giustizia, o ambientale, o di difesa o di liberazione.<\/p>\n<p>Ma una strategia efficace richiede di pi\u00f9 e ciascuna delle tre component dev\u2019essere anche ben compresa e rigorosamente attuata. Quindi se ci tenete a diventare pi\u00f9 strategici, consultate uno di questi due siti web: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/\" ><strong>Nonviolent Campaign Strategy<\/strong><\/a> o <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/\" ><strong>Nonviolent Defense\/Liberation Strategy<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>O, per una rapida sinopsi ai dodici component della strategia nonviolenta, esaminate la <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/strategywheel\/\" ><strong>Nonviolent Strategy Wheel<\/strong><\/a> in ogni sito, come questa stessa.\u00a0 Inoltre, se volete fungere in qualsiasi misura da padrini a ragazzine\/i perch\u00e9 siano solidamente capaci di affrontare la realt\u00e0 senza venire attratti dalle diffuse lusinghe del superconsumo e del militarismo \u2013 si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/key-articles\/love-denied\/\" ><strong>\u2018Love Denied: The Psychology of Materialism, Violence and War\u2019<\/strong><\/a>\u00a0 \u2013 o indotti a credere che corteggiare i governi sia il modo di realizzare il cambiamento, potete ben considerare di fare <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/my-promise-to-children\/\" ><strong>\u2018My Promise to Children\u2019<\/strong><\/a> e d\u2019imparare l\u2019arte dell\u2019ascolto profondo. Si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/nisteling\/\" ><strong>\u2018Nisteling: The Art of Deep Listening\u2019<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>Ovviamente, se avete problemi nel ridurre i vostri consumi o neldubitare dell\u2019efficacia della violenza militare, considerate di affrontarne gli impedimenti psicologici consultando <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/putting-feelings-first\/\" ><strong>\u2018Putting Feelings First\u2019<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Volendo, potete unirvi al movimento mondiale per por fine a ogni violenza firmando l\u2019\u2019impegno on-line <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/thepeoplesnonviolencecharter.wordpress.com\/\" ><strong>\u2018<\/strong><\/a><strong>The People\u2019s Charter to Create a Nonviolent World\u2019 [Lo statuto della gente per creare un mondo nonviolento].<\/strong><\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n<p>Alcuni economisti megaziendali son preoccupati che l\u2019economia globale sia di fronte a un calo e forse addirittura a una incipiente recessione. Di conseguenza, spingono per misure di stimolo alla crescita economica.\u00a0 La realt\u00e0 \u00e8 per\u00f2 che la civilt\u00e0 industrial sta gi\u00e0 costantemente e rapidamente frammentandosi \u2013 con un\u2019incessante sequenza di catastrofi climatiche e ambientali in corso: per una delle pi\u00f9 recenti si veda <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2019\/03\/death-toll-jumps-mozambique-storm-15000-await-rescue-190321135204899.html\" ><strong>\u2018Death toll jumps in Mozambique storm as 15,000 await rescue\u2019<\/strong><\/a> [ La schiera di morti s\u2019ingrossa nella tempesta del Mozambico mentre in 15.000 aspettano il salvataggio] \u2013 e croller\u00e0 completamente in qualche anno. Perch\u00e9? Perch\u00e9 alla Terra \u00e8 rimasto ben poco da dare senza una quantit\u00e0 impressionante di <em>input <\/em>rigenerativi (alcuni dei quali siamo in grado di fornire mentre altri richiedono tempi geologici).<\/p>\n<p>Ma non bisogna credere a me. <em>Considerate l\u2019evidenza per conto vostro.<\/em><\/p>\n<p>Se, dopo aver letto il nutrito elenco di documenti, scientifici e d\u2019altro genere, citati nei succitati articoli chiave sull\u2019ormai prossima estinzione umana, sarete in grado di scovare prove inconfutabili per confutare tale prospettiva, spero che le condividerete ampiamente in modo che possiamo tutti tirar fiato sapendo di avere pi\u00f9 tempo disponibile di quanto ritengano sempre pi\u00f9 scienziati coraggiosi a rischio della propria reputazione professionale e della propria fonte di reddito.<\/p>\n<p>Ma se non sapete refutarle o non ne trovate di soddisfacenti, vi invito a reagire meditatamente con una forte e immediata azione di riduzione sistematica e sostanziosa dei vostri consumi personali e di contemporaneo aumento dell\u2019autonomia vostra e della vostra comunit\u00e0 in 16 settori. Anche qui, si veda <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/flametree\" ><strong>\u2018The Flame Tree Project to Save Life on Earth\u2019<\/strong><\/a> [Il progetto <em>Flame tree<\/em> per salvare la vita sulla Terra].<\/p>\n<p>Posso assicurarvi che se riduciamo sistematicamente l\u2019economia globale aumentando il nostro livello d\u2019autonomia a un livello (molto) minore di consumi (cosa che demonetizzer\u00e0 anche l\u2019attivit\u00e0 economica), tutte quelle megaziende \u2013 specialmente quelle che producono combustibili fossili, estraggono minerali strategici e distruggono la foresta pluviale \u2013 cesseranno di produrre prodotti senza pi\u00f9 mercato, non avendo semplicemente alcun incentivo finanziario a farlo. E ci\u00f2 miner\u00e0 funzionalmente e continuamente il potere dell\u2019\u00e9lite globale di manipolarci fino a cedere il nostro potere corteggiando i governi e cedendo lavoro e risorse per comprare i loro prodotti ad incremento dei loro profitti e potere. Inoltre le \u00e9lite avranno meno incentivo a iniziare e combattere guerre per appropriarsi delle risorse necessarie ai prodotti richiesti dal nostro attuale iperconsumo.<\/p>\n<p>Come probabilmente capite, \u00e8 la vostra stessa azione a darvi credibilit\u00e0 (e autorit\u00e0 morale) per poi incoraggiare altri a seguire il vostro esempio e voi stessi a fare campagna affinch\u00e9 anche altri cambino di comportamento. Cent\u2019anni fa, Mohandas K. Gandhi \u2013 forse anticipando l\u2019ultimo rapporto ONU <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.unenvironment.org\/news-and-stories\/press-release\/un-alliance-sustainable-fashion-addresses-damage-fast-fashion\" ><strong>\u2018UN Alliance For Sustainable Fashion addresses damage of \u201cfast fashion\u201d\u2019<\/strong><\/a> \u2013 ci rammentava che \u2018la Terra ci fornisce abbastanza per soddisfare i bisogni di ognuno, ma non l\u2019avidit\u00e0 di tutti\u2019. E prima modell\u00f2 nella propria vita il consumo minimo che chiedeva agli altri . Alla sua morte, possedeva due indumenti di cotone filato da s\u00e9 all\u2019arcolaio, e un paio di sandali. Non siamo tenuti ad essere frugali come lui ma certo a ridurre i nostri consumi e aumentare il nostro auto-sostentamento se dobbiamo avere qualche possibilit\u00e0 di preservare una biosfera che sorregga la vita di popolazioni sufficienti di tutte le specie.<\/p>\n<p>Gli attivisti devono avere il coraggio di realizzare questo e poi diffondere questo messaggio a tutti (particolarmente nel mondo industrializzato): no sprecare tempo a chiedere agli agenti dell\u2019\u00e9lite, come i governi, di sostenere il passaggio all\u2019energia rinnovabile o di cessare le guerre per rubare le risorse.<\/p>\n<p>Se dobbiamo lottare efficacemente per preservare la biosfera, dobbiamo farlo strategicamente.<\/p>\n<p><em>___________________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Robert-J.-Burrowes1-e1543331461304.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-76959\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Robert-J.-Burrowes1-e1543331461304.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"155\" \/><\/a><\/em><em>Robert Burrowes, Ph. D., \u00e8 membro della <\/em><em>rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> ed <\/em><em>\u00e8 impegnato da una vita a comprendere la violenza umana e a porvi fine. Conduce estese ricerche dal 1966 in un tentativo di comprendere perch\u00e9 gli esseri umani siano violenti ed \u00e8 un attivista nonviolento dal 1981.\u00c8 autore di <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/whyviolence\" >Why Violence?<\/a> <em>(Perch\u00e9 la violenza?). Siti web: (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/thepeoplesnonviolencecharter.wordpress.com\" >Charter<\/a>)\u00a0 (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/tinyurl.com\/flametree\" >Flame Tree Project<\/a>)\u00a0 (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/anitamckone.wordpress.com\" >Songs of Nonviolence<\/a>) (<\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentstrategy.wordpress.com\/\" ><em>Nonviolent Campaign Strategy<\/em><\/a>) (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nonviolentliberationstrategy.wordpress.com\/\" ><em>Nonviolent Defense\/Liberation Strategy<\/em><\/a>) <em>(<\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/robertjburrowes.wordpress.com\" >Robert J. Burrowes<\/a><\/em><em>) (<\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/feelingsfirstblog.wordpress.com\/\" ><em>Feelings First<\/em><\/a>)<em>\u00a0Email: <a href=\"mailto:flametree@riseup.net\">flametree@riseup.net<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Titolo originale: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/03\/why-activists-fail\/\" >Why Activists Fail<\/a> \u2013<em> TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/04\/08\/perche-gli-attivisti-falliscono-robert-j-burrowes\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante enormi sforzi continui per pi\u00f9 di un millennio, durante e a partire dalla formazione e plasmazione del mondo moderno, e con il costante aumento delle tematiche contestate, gli attivisti di vario genere hanno fatto progressi insufficienti su punti chiave, particolarmente in relazione al porre fine alla violenza e alla guerra (e alla minaccia della guerra nucleare), al fermare lo sfruttamento di molti popoli e gli infiniti assalti alla biosfera terrestre.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":132015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[229,120,504,444,380,292,70,126,118,75],"class_list":["post-132014","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-activism","tag-conflict","tag-international-relations","tag-nonviolence","tag-solutions","tag-un","tag-usa","tag-violence","tag-war","tag-world"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132014"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132014\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}