{"id":136988,"date":"2019-07-08T12:01:23","date_gmt":"2019-07-08T11:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=136988"},"modified":"2019-07-05T10:01:14","modified_gmt":"2019-07-05T09:01:14","slug":"italiano-lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/07\/italiano-lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico\/","title":{"rendered":"(Italiano) Lo scarpone militare affonda nel pantano artico"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Permafrost\u00a0 e military bootprint<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><em>25 Giugno 2019 &#8211; <\/em>Non ci sono traduzioni in un italiano di uso corrente per queste due espressioni. \u00a0La parola <strong>permafrost <\/strong>\u2013 che viene citata con crescente frequenza non solo dalle pubblicazioni scientifiche, ma anche dai media \u2013 \u00e8 un termine inglese composto da \u2018perma\u2019 (cio\u00e8 permanente) e \u2018frost\u2019 (gelato). \u00a0Questa parola indica un <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Suolo\" >terreno<\/a> tipico delle regioni del \u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Europa_settentrionale\" >Nord Europa<\/a>, della <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Siberia\" >Siberia<\/a> e dell\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/America_settentrionale\" >America settentrionale<\/a>, dove il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Suolo\" >suolo<\/a> \u00e8 perennemente <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ghiaccio\" >ghiacciato<\/a> (non necessariamente con presenza di masse di acqua congelata) fino a profondit\u00e0 di 1 km e pi\u00f9 da almeno due anni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/permafrost-ok-750x422.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136989\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/permafrost-ok-750x422.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/permafrost-ok-750x422.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/permafrost-ok-750x422-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Military bootprint<\/strong> si pu\u00f2 tradurre come \u2018impronta dello scarpone militare\u2019 \u2013 che richiama il concetto, ormai abbastanza diffuso, di \u2018impronta ecologica\u2019 \u2013 e in questo caso fornisce un\u2019indicazione (pi\u00f9 che una misura) dell\u2019impatto ambientale esercitato dall\u2019apparato militare sul pianeta.<\/p>\n<p>Che relazioni ci possono essere tra i due? Un abile disegnatore potrebbe esprimerlo con una vignetta. Io ci prover\u00f2 a parole.<\/p>\n<p><strong>Turbolenze nuove sul pianeta<\/strong><\/p>\n<p>Le trasformazioni climatiche in atto sul nostro pianeta vengono associate con crescente evidenza alle attivit\u00e0 antropiche, e possono essere illustrate con molti esempi: uno dei pi\u00f9 noti mette in relazione l\u2019utilizzo dei combustibili fossili nelle attivit\u00e0 estrattive e industriali, nei trasporti, negli scambi commerciali con la produzione di\u00a0 un gas a effetto serra, CO<sub>2<\/sub>, che favorisce l\u2019aumento della temperatura media dell\u2019atmosfera e degli oceani. Ne consegue, secondo la maggioranza degli studiosi, un aumento della turbolenza dei flussi di aria e di acqua nell\u2019atmosfera e negli oceani: cicloni e tempeste si abbattono con violenza anche in zone prima tranquille, in certe aree piove troppo, mentre in altre caldo e siccit\u00e0 mettono a rischio coltivazioni e vite umane; i monsoni e le grandi correnti oceaniche stanno diventando capricciosi e imprevedibili\u2026<\/p>\n<p><strong>La fusione del permafrost: un punto di svolta?<\/strong><\/p>\n<p>Da alcuni anni \u00e8 stata segnalato \u2013 tra le conseguenze del riscaldamento globale \u2013 un fenomeno che potrebbe avere effetti particolarmente gravi: la fusione del permafrost, che esporrebbe all\u2019atmosfera una vasta regione del pianeta liberando rapidamente nell\u2019atmosfera una grandissima quantit\u00e0 di gas serra che ne erano intrappolati.<\/p>\n<p>I responsabili del sito \u2018<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.climalteranti.it\/2019\/06\/19\/quando-i-grafici-inquietano\/\" >climalteranti<\/a>\u2019, molto attenti\u00a0 a documentare in modo quantitativo i problemi climatici, hanno pubblicato nei giorni scorsi una nota (<em>Quando i grafici inquietano<\/em>) e hanno mostrato un\u00a0 grafico in cui anche i non addetti ai lavori possono rendersi conto di una\u00a0 anomalia \u2013 la linea rossa che sale bruscamente \u2013 che segnala un aumento inaspettato della fusione del permafrost in Groenlandia rispetto agli andamenti passati.<\/p>\n<div id=\"attachment_136990\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-01-greenland-permafrost-climate-change.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-136990\" class=\"wp-image-136990\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-01-greenland-permafrost-climate-change.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-01-greenland-permafrost-climate-change.png 589w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-01-greenland-permafrost-climate-change-300x213.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-136990\" class=\"wp-caption-text\">\/nas\/content\/live\/cssr\/wp content\/uploads\/2019\/06\/grafico climalteranti 01<\/p><\/div>\n<p>Una interessante <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/nsidc.org\/greenland-today\/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart\/\" >carta interattiva<\/a> consente ai lettori di avere una visione pi\u00f9 ampia del fenomeno, e di fare paragoni con gli anni passati.<\/p>\n<p>La fusione del permafrost \u00e8 stata indicata gi\u00e0 parecchi anni fa come uno dei possibili \u2018<strong>tipping points\u2019<\/strong>, ovvero punti di svolta, raggiunti i quali il nostro pianeta si innescano processi nuovi, irreversibili, che porteranno la Terra ad assumere nuove caratteristiche, alle quali con ogni probabilit\u00e0 le comunit\u00e0 umane risulteranno poco \u2018adatte\u2019. Il disegno qui sotto illustra in modo intuitivo un tipping point e le due strade che pu\u00f2 prendere la Terra: girando verso sinistra (riducendo drasticamente il riscaldamento climatico) il pianeta pu\u00f2 forse \u2018stabilizzarsi\u2019 in una situazione compatibile con la sopravvivenza umana. Se invece il riscaldamento continua, la Terra prosegue diritta (come una pallina che finisce in una buca) allontanandosi definitivamente dalla posizione che per miliardi di anni aveva reso possibile la meravigliosa evoluzione dei viventi. Il \u2018tipping point\u2019 diventa punto di \u2018non ritorno\u2019.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-02-climate-change.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136991\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-02-climate-change.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-02-climate-change.png 614w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-02-climate-change-300x191.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La fusione del permafrost \u00e8 uno solo dei numerosi esempi di possibili \u2018punti di svolta\u2019, gi\u00e0 previsti da tempo dagli scienziati: inversione delle correnti oceaniche, instabilit\u00e0 dei monsoni, estinzione delle foreste boreali\u2026 \u00c8 possibile che pi\u00f9 di uno di essi venga superato nello stesso periodo, con esiti che neppure i pi\u00f9 potenti computer possono prevedere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-03-climate-change.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-136992\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-03-climate-change.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-03-climate-change.png 681w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grafico-climalteranti-03-climate-change-300x152.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dagli effetti alle cause: responsabilit\u00e0 taciute <\/strong><\/p>\n<p>Intanto i governanti di tutto il mondo si accapigliano nei loro giochi di potere, e rifiutano di prendere iniziative concrete ed efficaci per contrastare il crescente squilibrio dei sistemi ecologici\u2026 Non solo: le strategie che utilizzano nei loro bisticci sono tra le cause principali del dissesto ambientale: la preparazione delle guerre, le azioni di guerra e le conseguenze materiali delle guerre sono una delle principali fonti di emissione di gas serra (oltre che \u2013 ovviamente \u2013 di distruzioni sociali e ambientali).\u00a0 Sono pochi, mal finanziati e spesso censurati gli studi che illustrano il contributo degli apparati militari alla produzione di gas serra. Si distinguono per la tenacia della loro denuncia alcuni gruppi di studiosi: uno \u00e8 l\u2019associazione inglese \u00a0\u2018<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.sgr.org.uk\/\" >Scientists for Global Responsibility\u2019<\/a>, il cui Direttore, il\u00a0 dottor Stuart Parkinson, terr\u00e0 una conversazione nei prossimi giorni (il 29 giugno) sulle emissioni di CO<sub>2<\/sub> prodotte dagli apparati militari in UK e nel mondo (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.sgr.org.uk\/events\/carbon-bootprint-military\" >The carbon bootprint of the military<\/a>). Un\u2019altra fonte preziosa di dati\u00a0 proviene dal \u00a0Watson Institute della Brown University, \u00a0di cui fa parte <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/theconversation.com\/profiles\/neta-c-crawford-741935\" >Neta C. Crawford. \u00a0\u00a0<\/a>Gli interessi di questa ricercatrice sono molteplici: si occupa di teoria delle relazioni internazionali, processi decisioni, ruoli delle sanzioni, movimenti per la pace, aspetti etici, costruzione della pace dopo i conflitti.\u00a0 E\u2019 anche interessata ai metodi per comprendere costi e conseguenze della guerra, ed \u00e8 \u00a0co-direttrice del Gruppo di Studio <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.costsofwar.org\" >\u201cCosts of War\u201d).<\/a><\/p>\n<p>In un lungo e dettagliato articolo da poco pubblicato (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/watson.brown.edu\/costsofwar\/files\/cow\/imce\/papers\/2019\/Pentagon%20Fuel%20Use%2C%20Climate%20Change%20and%20the%20Costs%20of%20War%20Final.pdf\" >Pentagon Fuel Use, Climate Change,and the Costs of War<\/a>) questa ricercatrice\u00a0 presenta i calcoli che ha eseguito sulle emissioni di gas a effetto serra (espressi in tonnellate di CO<sub>2<\/sub> equivalente<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftn1\" >[1]<\/a> prodotte dall\u2019apparato militare USA dal 1975 al 2017.<\/p>\n<p>Neta Crawford inizia l\u2019articolo con alcune considerazioni generali: \u00abcon poche eccezioni \u2013 scrive \u2013 il contributo dell\u2019apparato militare USA al cambiamento climatico ha ricevuto scarsa attenzione. Anche se il Dipartimento della Difesa ha ridotto i consumi di combustibili fossili dall\u2019inizio degli anni 2000,\u00a0 resta sempre il maggior consumatore di petrolio nel mondo\u00bb. [\u2026]<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 la Cina la maggiore produttrice di gas serra, seguita dagli Stati Uniti. Il solo Pentagono ha emesso, nel 2017, 59 milioni di tonnellate equivalenti di CO<sub>2<\/sub>, pi\u00f9 del Portogallo, della Svezia o della Danimarca.<\/p>\n<p>La Crawford fornisce poi dettagli sulle varie componenti delle emissioni: le maggiori fonti sono gli edifici (560.000 edifici in circa 500 installazioni \u2013 in USA e all\u2019estero) e il combustibile: nel 2016 sono stati consumati 80 milioni di barili di petrolio per l\u2019operativit\u00e0. Gli aerei sono particolarmente \u2018assetati\u2019: il bombardiere B-2, che pu\u00f2 contenere 25.600 galloni<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftn2\" >[2]<\/a> di combustibile, in un\u00a0 tragitto di 6000 miglia nautiche<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftn3\" >[3]<\/a> emette 250 tonnellate di gas serra. Una singola missione richiede quantit\u00e0 enormi: nel gennaio 2017 due bombardieri B-2, accompagnati da 15 aerei per il rifornimento in volo, hanno viaggiato per 12.000 miglia, dalla base di Whiteman fino alla Libia, per bombardare dei bersagli ISIS (e hanno ucciso 80 sospetti militanti\u00a0 ISIS) emettendo 1000 tonnellate di gas serra (senza contare quelli emessi dagli aerei di rifornimento).<\/p>\n<p>\u00abQuantificare le\u00a0 emissioni di gas serra delle attivit\u00e0 militari non \u00e8 facile<em>\u00bb<\/em> \u2013 dichiara la studiosa. \u00a0Tuttavia, usando i dati ufficiali pubblicati dal Dipartimento\u00a0 dell\u2019Energia e considerando solo le operazioni di guerra si stima\u00a0 che tra il 2001 e il 2017 in Afghanistan, Pakistan, Iraq e Siria che abbiano generato\u00a0 pi\u00f9 di 400 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub> equivalente \u2014 circa pari alle emissioni prodotte in un anno da 85 milioni di automobili.<\/p>\n<p>Neta Crawford esprime chiaramente il suo parere: \u00absecondo me \u2013 scrive \u2013 nessuno degli avversari degli Stati Uniti \u2013 Russia, Iran, Cina, Nord Corea \u2013 pensa di attaccare gli Stati Uniti.\u00a0 \u2026Invece, il cambiamento climatico non \u00e8 un potenziale rischio, ma una realt\u00e0, con conseguenze concrete per gli USA. Se non si riducono le emissioni diventeranno pi\u00f9 plausibili i peggiori scenari, forse anche le \u2018guerre climatiche\u2019\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Una strategia obsoleta<\/strong><\/p>\n<p>Fare la guerra per affermare le proprie ragioni continua ad essere considerata un\u2019opzione valida \u2013 non solo da governanti e militari \u2013 ma purtroppo da molta parte della societ\u00e0 \u2018civile\u2019.\u00a0 Nonostante l\u2019evidenza di una situazione di massimo rischio nucleare (l\u2019orologio dell\u2019apocalisse segna 2 minuti alla fine) e nonostante la realt\u00e0 presente \u2013 di una trasformazione in atto dei sistemi di regolazione del nostro pianeta \u2013 sembra impossibile trovare, a livello mondiale, la forza e la determinazione per un cambiamento radicale. L\u2019immagine di truppe di soldati \u2013 a milioni \u2013 che sprofondano nel permafrost che fonde nelle vaste distese del Nord, mentre nel Sud del mondo\u00a0 vaste comunit\u00e0 sono costrette a migrare da foreste morenti e campagne inaridite, potrebbe diventare uno stimolo per lottare \u2013 con le armi della nonviolenza e del buonsenso \u2013 contro la stupidit\u00e0 e la crudelt\u00e0. \u00a0\u00a0Proviamo a bandire un concorso grafico? Nessuna classifica, per piacere, solo un moltiplicarsi di vignette che con ironia ed empatia ci spronino all\u2019azione.<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftnref1\" >[1]<\/a> Tonnellata di CO<sub>2<\/sub> equivalente: \u00e8 un\u2019unit\u00e0 <strong>di<\/strong> misura che permette <strong>di<\/strong> pesare insieme emissioni <strong>di<\/strong> gas serra diversi con differenti effetti climalteranti.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftnref2\" >[2]<\/a> 1 gallone \u00e8 circa 3,7 litri<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/#_ftnref3\" >[3]<\/a> 1 miglio nautico = 1,8 km<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/06\/25\/lo-scarpone-militare-affonda-nel-pantano-artico-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 Giugno 2019 &#8211; Military bootprint si pu\u00f2 tradurre come \u2018impronta dello scarpone militare\u2019 \u2013 che richiama il concetto, ormai abbastanza diffuso, di \u2018impronta ecologica\u2019 \u2013 e in questo caso fornisce un\u2019indicazione (pi\u00f9 che una misura) dell\u2019impatto ambientale esercitato dall\u2019apparato militare sul pianeta. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":136989,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1248,401,291,91,1200,109,287,985,380,70,126,75],"class_list":["post-136988","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-arctic","tag-environment","tag-military","tag-nato","tag-natures-rights","tag-politics","tag-power","tag-social-justice","tag-solutions","tag-usa","tag-violence","tag-world"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136988\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136989"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}