{"id":140216,"date":"2019-08-12T12:00:55","date_gmt":"2019-08-12T11:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=140216"},"modified":"2024-09-23T14:42:19","modified_gmt":"2024-09-23T13:42:19","slug":"italiano-ai-confini-dellestrattivismo-il-saccheggio-del-patrimonio-spirituale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/08\/italiano-ai-confini-dellestrattivismo-il-saccheggio-del-patrimonio-spirituale\/","title":{"rendered":"(Italiano) Ai confini dell\u2019estrattivismo: il saccheggio del patrimonio spirituale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/extractivism-resources-mineral.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-140217\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/extractivism-resources-mineral.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"401\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/extractivism-resources-mineral.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/extractivism-resources-mineral-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Estrattivismo: una definizione ambigua<\/strong><\/p>\n<blockquote><p><em>29 Luglio 2019 &#8211; <\/em>Secondo la versione inglese di Wikipedia (che qui traduco in italiano) \u201c<em>estrattivismo si riferisce al processo di rimozione di grandi quantit\u00e0 di materiali\u00a0 grezzi\u00a0 o naturali, soprattutto\u00a0 per destinarli all\u2019esportazione. La maggior parte delle risorse estratte viene esportata perch\u00e9 vi \u00e8 una mancanza di domanda nei paesi di origine.\u201d \u00a0\u00a0<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Estrattivismo come saccheggio e rapina<\/strong><\/p>\n<p>La definizione fornita da Wikipedia \u00e8 ambigua, e la frase \u2018<em>una mancanza di domanda\u2019<\/em> \u00e8 davvero fuorviante. \u00a0Conviene cercare altre fonti per capire meglio di che cosa si tratta.<\/p>\n<p>In Italia il tema dell\u2019estrattivismo \u00a0\u00e8 stato presentato (tra gli altri) dal giornalista Raul Zibechi in un libro pubblicato nel 2016:\u00a0 \u201c<strong>La nuova corsa all\u2019oro. Societ\u00e0 estrattiviste e rapina<\/strong>\u201d<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/07\/29\/ai-confini-dellestrattivismo-il-saccheggio-del-patrimonio-spirituale-elena-camino\/#_ftn1\" >[1]<\/a>. Nel presentarlo il curatore Aldo Zanchetta descrive l\u2019estrattivismo come quel<\/p>\n<blockquote><p>\u00ab<em>processo che coinvolge grandi interessi privati, nazionali ed esteri, lo Stato e la finanza nelle sue varie articolazioni per accaparrar[si] le risorse presenti sui territori contro gli interessi delle comunit\u00e0 locali e dell\u2019ambiente da cui queste dipendono e trovano ancora in gran parte del pianeta il loro sostentamento e modalit\u00e0 di organizzazione della societ\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo libro costituisce il quinto quaderno di Abya Yala, il nome con il quale il popolo Kuna, allora insediato in una regione che oggi corrisponde al nord della Colombia, indicava l\u2019intero continente, prima dell\u2019arrivo degli europei. \u00a0In questo libro viene introdotto un concetto ampio di estrattivismo, proprio nella sua accezione originaria, che dall\u2019America Latina si \u00e8 allargata a tutto il sud globale<\/p>\n<p>Estrazione di risorse e impatti devastanti sulle persone; grandi opere che lasciano cicatrici profonde sull\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.osservatoriodiritti.it\/diritti-umani\/ambiente\/\" >ambiente<\/a>, violando spesso i <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.osservatoriodiritti.it\/diritti-umani\/\" >diritti umani<\/a> di intere comunit\u00e0: sono questi i temi al centro di \u201c<em>Le nuove frontiere della societ\u00e0 estrattivista<\/em>\u201c, un <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.recommon.org\/webdoc-estrattivismo\/#Home\" >documento interattivo <\/a>pubblicato nel 2017, composto da video, musiche e testi, realizzato da Elena Gerebizza e Luca Manes per Re:Common, un\u2019associazione che si occupa di inchieste e campagne contro la corruzione e la distruzione dei territori in Italia e nel mondo.\u00a0 Fino a un paio di anni fa la parola \u201cestrattivismo\u201d era poco diffusa,\u00a0 e ancor oggi sui media \u2018mainstream\u2019 \u00e8 poco usata, ma secondo Luca\u00a0 Manes<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>utilizzarla permette di collegare, con un lungo filo rosso, episodi palesi ed evidenti di <strong>estrazione di risorse<\/strong> (quindi le azioni dell\u2019<\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.osservatoriodiritti.it\/tag\/attivita-mineraria\/\" ><strong><em>industria mineraria<\/em><\/strong><\/a><em>, o lo sfruttamento dei <strong>combustibili fossili<\/strong>) e tutti quei progetti che hanno un <strong>impatto disgregante sulle comunit\u00e0<\/strong>, come le grandi opere<\/em>.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Combattere la corruzione nelle industrie estrattive<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa di <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.globalwitness.org\/it\/\" >Global Witness<\/a>, un\u2019Associazione internazionale da molti anni impegnata a combattere\u00a0 fenomeni di corruzione e di rapina che caratterizzano\u00a0 le strategie di molte grandi societ\u00e0 multinazionali estrattive (gas, petrolio, minerali, sabbia, ecc.)\u00a0 intende portare alla luce i \u2018<em>Milioni mancanti\u2019<\/em>, grazie alla pubblicazione di una Guida \u00a0(<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.globalwitness.org\/it\/campaigns\/oil-gas-and-mining\/finding-missing-millions\/\" >Finding The Missing Millions<\/a>),\u00a0 che aiuta cittadini e istituzioni a conoscere l\u2019ammontare degli scambi economici tra i vari <em>partner<\/em> delle industrie estrattive. La mancanza di trasparenza nelle transazioni finanziarie gestite dalle grandi\u00a0 industrie petrolifere e minerarie ha consentito finora a <em>\u00e9lite<\/em> corrotte in tutto il mondo di intercettare centinaia di miliardi di dollari , mentre le popolazioni che abitano in quei Paesi ricchi\u00a0 di risorse vivono in povert\u00e0.\u00a0\u00a0 La trasparenza finanziaria pu\u00f2 aiutare a metter fine a questo scandalo, ma i benefici\u00a0 reali si otterranno solo se \u00a0la gente utilizzer\u00e0 in modo attivo quella ricchezza,\u00a0 destinandola a scuole, ospedali, iniziative rivolte al benessere delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Un esempio che riguarda direttamente l\u2019Italia \u00e8 il caso \u201cENI \u2013 SHELL \u2013 Nigeria\u201d:\u00a0 \u00e8 cronaca di questi giorni che i massimi dirigenti delle due imprese sono sotto processo a Milano per rispondere all\u2019accusa di aver versato una\u00a0 tangente da 1,3 miliardi di dollari a politici nigeriani per l\u2019acquisto nel 2011 dei diritti di sfruttamento del giacimento petrolifero Opl 245 (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2019\/07\/24\/processo-eni-nigeria-acquisita-registrazione-video-tra-ex-manager-armanna-e-avvocato-amara\/5347595\/\" >il Fatto quotidiano, 24 luglio 2019<\/a>). Se le accuse si dimostrassero fondate, l\u2019 illecito compiuto con un contratto ingiusto sul piano fiscale avrebbe\u00a0 causato un danno enorme alla Nigeria, e corrisponderebbe alla sottrazione di un <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.osservatoriodiritti.it\/2018\/12\/03\/eni-nigeria-6-miliardi\/\" >biennio di spesa pubblica<\/a> per istruzione e sanit\u00e0. In attesa dell\u2019esito, le recenti e luminose pubblicit\u00e0 dell\u2019ENI (ENI + Silvia, ENI + Luca\u2026), con le facce pulite di giovani che sostengono operazioni virtuose,\u00a0 trasmettono un leggero senso di inquietudine\u2026<\/p>\n<p><strong>L\u2019estrattivismo \u2018spirituale\u2019<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019aprile 2018 un turista canadese, un uomo bianco che attraversava in moto la foresta amazzonica, nella cittadina di Victoria Gracia uccise con un colpo di pistola una guaritrice indigena di 81 anni, la Maestra Olivia Ar\u00e9valo Lomas , mentre cercava di estorcere la sua conoscenza sulle pratiche tradizionali di guarigione. \u00a0A sua volta fu linciato dalla gente del posto, della comunit\u00e0 Shishiba. Da quel giorno gli abitanti di quel luogo \u2013 un quartiere calmo e impoverito nei pressi della citt\u00e0 di Pucallpa \u2013 traumatizzati dall\u2019evento sono diventati sospettosi, e si sentono minacciati da chiunque vedano in giro.\u00a0 Intorno a quel doppio omicidio sono fiorite storie e interpretazioni , pettegolezzi e speculazioni. E\u2019 intervenuta la polizia, e il\u00a0 caso ha assunto dimensioni\u00a0 internazionali,\u00a0 con implicazioni molto sgradevoli. \u00a0Un membro del Congresso canadese ha chiamato \u2018selvaggi\u2019 i membri della comunit\u00e0, suscitando la reazione di alcune ONG che per\u00f2 non sapevano che iniziative prendere. .<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 stata un\u2019ondata di simpatia da parte della crescente comunit\u00e0 internazionale di ayahuasca \u2013 con alcuni centri di guarigione che hanno anche emesso comunicati\u00a0 rassicuranti per la loro clientela straniera,\u00a0 incoraggiandola a continuare a recarsi in quel luogo perch\u00e9 non c\u2019era alcun pericolo. Fuori dal Per\u00f9\u00a0 molti che neppure conoscevano la Maestra Olivia cercarono di\u00a0 organizzare un evento a suo nome\u2026<\/p>\n<p>Passati alcuni mesi, le ONG se ne sono andate, gli stranieri hanno dimenticato e il turismo dell\u2019ayahuasca ha ricominciato a fare quello che fa\u00a0 di solito: il\u00a0 \u2018turista dell\u2019ayahuasca\u2019 \u00a0arriva, prende la medicina, si sente <em>unificato<\/em> con l\u2019universo, se ne torna a casa. \u00a0Ma la comunit\u00e0 indigena \u00e8 rimasta intrappolata, traumatizzata dagli eventi, dalle crescenti attivit\u00e0 di controllo della polizia, impaurita dall\u2019arrivo di qualsiasi straniero\u2026 Questo evento \u00e8 stato descritto di recente (19 luglio 2019)\u00a0 sulla rivista Ecologise (\u201c<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ecologise.in\/author\/contributor\/:\" ><em>Spiritual extractivism: Ayahuasca, colonialism, and the death of a healer<\/em><\/a>\u201d) come una nuova forma di \u2018estrattivismo\u2019: l\u2019estrattivismo spirituale.<\/p>\n<p><strong>Aspetti spirituali e realt\u00e0 politica<\/strong><\/p>\n<p>La gente viene in Amazzonia per curarsi di malattie tipiche delle societ\u00e0 industrializzate, individualistiche: dipendenza\u00a0 dalla droga, depressione, traumi da esperienze sessuali o militari, disordini alimentari\u2026 problemi che non sono stati risolti con la medicina occidentale. Le persone che vengono a cercare cure alternative, quando se ne vanno lasciano dietro di s\u00e9 traccia dei loro malesseri: disuguaglianze, frustrazioni, violenza, talvolta casi legali. Ma la loro consapevolezza si \u00e8 estesa!\u00a0 Hanno trovato la <em>via della luce<\/em>! \u2026<\/p>\n<p>Il terribile fatto avvenuto nella cittadina di Victoria Gracia \u00a0ha indotto i curatori tradizionali dell\u2019Amazzonia\u00a0 peruviana a mettere in atto strategie di resistenza\u00a0 contro la crescente minaccia dell\u2019estrattivismo spirituale praticato dagli Occidentali.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019agosto 2018 nella citt\u00e0 di Yarinacocha si \u00e8 riunito per la prima volta un Consiglio (<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.coshikoxperu.org\/\" >Consejo Shipibo-Konibo-Xetebo (Coshikox)<\/a> di praticanti della medicina ancestrale in rappresentanza di\u00a0 35.000 membri delle popolazioni\u00a0 Shipibo-Konibo-Xetebo dell\u2019Amazzonia Peruviana. In questa occasione \u00e8 stato affermato con chiarezza che il lavoro di cura e la lotta per l\u2019autodeterminazione non devono pi\u00f9 essere\u00a0 tenuti separati:\u00a0 l\u2019interesse internazionale per la medicina Shipibo, quella ayahuasca in particolare, invece di portare problemi \u2013 come \u00e8 successo finora \u2013 deve diventare un\u2019opportunit\u00e0 per far riconoscere i diritti delle comunit\u00e0 locali, valorizzare le loro conoscenze,\u00a0 rispettare le loro decisioni nella gestione dei territori.<\/p>\n<p><strong>La Dichiarazione di Yarinacocha <\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0 Consiglio dei praticanti di medicina ancestrale \u2013 al termine dei lavori dell\u2019agosto 2018 \u00a0\u2013 ha pubblicato una Dichiarazione che inizia con le seguenti parole:<\/p>\n<p><strong><em>Preoccupati dal rischio che le conoscenze di piante curative e le pratiche dei\u00a0 Guaritori Ancestrali \u2013 \u00a0Onanyas \u2013 vengano perduti e non siano pi\u00f9 trasmessi alle generazioni successive;<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>riconoscendo le ripercussioni del colonialismo\u00a0 e di un sistema educativo imposto dallo stato e basato sui valori dell\u2019Occidente, prendendo atto che l\u2019invasione dell\u2019industrializzazione costituisce una minaccia per le pratiche ancestrali e per la conoscenza delle Popolazioni Shipibo-Konibo-Xetebo ;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>riconoscendo che la grande espansione del turismo spirituale nei territori dell\u2019Amazzonia offre opportunit\u00e0, ma nasconde anche pericoli per lo sviluppo della conoscenza ancestrale;<\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>riconoscendo l\u2019importanza del coordinamento e della stesura di accordi\u00a0 tra gli Onanya, emersa come una necessit\u00e0 dopo l\u2019assassinio della Maestra Olivia Ar\u00e9valo Lomas;<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong><em>DICHIARIAMO CHE:<\/em><\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Alla luce della storia, della pratica e della metodologia che caratterizzano le cure e la conoscenza delle piante medicinali da parte delle popolazioni Shipibo-Konibo-Xetebo, \u00a0possiamo definirle come manifestazioni anti-colonialiste, in grado di resistere, trasformarsi e riconfigurarsi in modo autonomo di fronte a qualunque difficolt\u00e0. Perci\u00f2 i curatori, i praticanti, gli insegnanti delle medicine ancestrali devono essere orgogliosi, e conservare la natura anti-colonialista delle loro pratiche.\u00a0 <\/em><\/strong><\/li>\n<li><strong><em>Il lavoro di cura e di guarigione e la lotta per l\u2019auto-determinazione non sono separabili. <\/em><em>Devono procedere insieme in un cammino commune.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Numerose ricerche dimostrano che le terre indigene subiscono minori processi di deforestazione rispetto ai parchi naturali gestiti all\u2019occidentale, e alle aree protette private.\u00a0 Nonostante ci\u00f2, i popoli indigeni vengono sfruttati per le loro competenze, poi sono spesso lasciati soli, ad affrontare i guasti causati dall\u2019estrattivismo spirituale, che si somma alle pratiche di spossessamento colonialista gi\u00e0 in atto .\u00a0 Ma, come ha affermato un attivista, Robert Guimaraes Vasquez, durante il Consiglio Yarinacocha,\u00a0 \u201c<em>una comunit\u00e0 indigena che non ha pi\u00f9 un guaritore \u00e8 condannata a perdere anche il suo territorio\u201d. \u00a0<\/em><\/p>\n<p>Dal tragico evento del doppio assassinio avvenuto ormai un anno fa \u00e8 nata una nuova consapevolezza: \u00e8 importante salvaguardare e valorizzare la conoscenza tradizionale delle comunit\u00e0 dell\u2019Amazzonia Peruviana, creando scuole rivolte ai giovani locali in cui vengano trasmessi i preziosi saperi tradizionali, offrendo loro alternative all\u2019occidentalizzazione e all\u2019esodo nelle grandi citt\u00e0.\u00a0 \u00a0Questo elemento si associa all\u2019esigenza di lottare \u2013 tutti insieme \u2013 per proteggere i territori ancestrali\u00a0 contro la penetrazione incontrollata di imprese, attivit\u00e0 economiche, progetti turistici che arrivano dall\u2019Occidente, per i quali non viene mai chiesto il consenso (e neppure il parere) delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/07\/29\/ai-confini-dellestrattivismo-il-saccheggio-del-patrimonio-spirituale-elena-camino\/#_ftnref1\" >[1]<\/a> Il libro pu\u00f2 essere acquistato ordinandolo via mail ad Aldo Zanchetta <a href=\"mailto:aldozanchetta@gmail.com\">aldozanchetta@gmail.com<\/a>. Il prezzo \u00e8 di 7 euro, comprese le spese di spedizione.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/07\/29\/ai-confini-dellestrattivismo-il-saccheggio-del-patrimonio-spirituale-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 Luglio 2019 &#8211; Secondo la versione inglese di Wikipedia (che qui traduco in italiano) \u201cestrattivismo si riferisce al processo di rimozione di grandi quantit\u00e0 di materiali  grezzi  o naturali, soprattutto  per destinarli all\u2019esportazione. 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