{"id":141213,"date":"2019-08-26T12:00:52","date_gmt":"2019-08-26T11:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=141213"},"modified":"2019-08-23T06:40:31","modified_gmt":"2019-08-23T05:40:31","slug":"italiano-i-biscotti-avvelenati-della-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/08\/italiano-i-biscotti-avvelenati-della-rete\/","title":{"rendered":"(Italiano) I \u00abbiscotti\u00bb avvelenati della rete"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Privacy, cookie e big data. Facciamo un esperimento: vediamo come funzionerebbero nel mondo reale le regole che tutti accettiamo senza pensarci sul Web. <\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_141214\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-141214\" class=\"wp-image-141214\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"281\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-china.jpg 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-141214\" class=\"wp-caption-text\">Il centro per i big data alla Guizhou Shuanglong Airport Economic Zone nella Cina sudoccidentale, 2017 \u00a9\u00a0Ou Dongqu \/Xinhua<\/p><\/div>\n<p>Facciamo un esperimento.<\/p>\n<p>Immaginate di uscire di casa e di avere alle spalle ogni volta una ventina di tizi mascherati che vi seguono ovunque e prendono nota di tutto quello che fate, di quali vetrine guardate e per quanto tempo, del tragitto che fate.<\/p>\n<p>Immaginate di indossare un paio di occhiali che trasmettono in tempo reale a una societ\u00e0 sconosciuta delle isole Vergini tutto quello che vedete, fate o scrivete.<\/p>\n<p>Immaginate che tutti i vostri messaggini e telefonate siano catalogati da un tizio irlandese che pu\u00f2 dire a chiunque con chi avete parlato e per quanto tempo. Magari pure cosa vi siete detti.<\/p>\n<p>Immaginate che tutte le vostre foto siano raccolte in faldoni infiniti da funzionari del Nevada. E che davanti casa vostra ci sia un vigile gentilissimo, che vi d\u00e0 ogni informazione che vi serve ogni volta che vi serve. Peccato che scriva su un quaderno il dettaglio di ogni vostra domanda.<\/p>\n<p>Immaginate di vedere in ufficio un tabellone con le vostre date di ovulazione, i km che avete fatto a piedi o tutte le cose che avete comprato nell\u2019ultimo mese.<\/p>\n<p>Immaginate di avere in salotto una simpatica signora yankee che ascolta tutto quello che dite, la musica che sentite o i film che guardate e ne prende nota diligentemente.<\/p>\n<p>Tutte queste situazioni, se pensate nella vita reale, terrena, sarebbero intollerabili. Neanche nella peggiore delle dittature accetteremmo di vivere cos\u00ec, braccati e registrati 24 ore su 24.<\/p>\n<p>Su Internet, invece, questa \u00e8 la pura normalit\u00e0. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/interactive\/2019\/06\/12\/opinion\/facebook-google-privacy-policies.html?fbclid=IwAR3v91UYud9zHe9ITSZ-CZqg2QMFaEcQV7jdCzi8t5HQEVipZrn9pOkf4k4\" >Funziona esattamente cos\u00ec<\/a>.<\/p>\n<p><strong>La Guerra Mondiale Per I Dati<\/strong><\/p>\n<p>Ciascuno di noi navigando sul Web accetta di trasmettere e far archiviare in tempo reale a societ\u00e0 sconosciute tutto quello che fa.<\/p>\n<p>Accetta di scaricare sul proprio computer piccoli pezzetti di codice (\u00abcookie\u00bb o altro) che registrano tutto quello che facciamo e che vediamo. Che interpretano i nostri desideri e problemi e li mettono in relazione con quelli di miliardi di altre persone osservate anche loro h24.<\/p>\n<p>In questo modo Internet da universo di libert\u00e0 si sta trasformando in una distopia dove la videosorveglianza \u00e8 la normalit\u00e0 e la riservatezza la peggiore delle trasgressioni.<\/p>\n<p>Le piattaforme stanno costruendo uno zoo da cui \u00e8 impossibile uscire. E gli animali siamo noi.<\/p>\n<p>Internet da universo di libert\u00e0 si sta trasformando in una distopia dove la videosorveglianza \u00e8 la normalit\u00e0 e la riservatezza la peggiore delle trasgressioni<\/p>\n<p>E adesso veniamo al punto.<\/p>\n<p>Non ce ne accorgiamo ma la prima guerra mondiale per il controllo delle nostre identit\u00e0 digitali \u00e8 in atto. I nostri alter ego in Rete combattono notte e giorno una battaglia che da soli non possono vincere.<\/p>\n<p>Non \u00e8 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.mymovies.it\/film\/1999\/matrix\/\" ><em>Matrix<\/em><\/a> o una puntata di <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/thevision.com\/intrattenimento\/black-mirror-presente\/\" >Black Mirror<\/a>. \u00c8 il mondo in cui viviamo. La Rete non vuole la nostra fuga.<\/p>\n<p>Anzi, novella Biancaneve, si traveste da matrigna benevola che moltiplica i nostri sogni e le nostre conoscenze. Ma raramente ci presenta il conto. \u00c8 come un amico che al ristorante paga sempre lui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-141215\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-1024x604.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-1024x604.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-300x177.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet-768x453.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/web-internet.jpg 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00c8 Un Mercato Truccato<\/strong><\/p>\n<p>Big data e privacy sono i temi di questo secolo. Lo sappiamo tutti: cerchiamo una vacanza in Sardegna su Google e tre secondi dopo su qualsiasi sito web italiano o straniero vediamo una pubblicit\u00e0 di traghetti per l\u2019isola o il resort tal dei tali.<\/p>\n<p>Ma questo mercimonio delle nostre identit\u00e0 digitali \u00e8 davvero utile? Serve veramente a finanziare le attivit\u00e0 in Rete? La pubblicit\u00e0 on line salva l\u2019informazione indipendente da aziende o governi?<\/p>\n<p>Barlumi di coscienza si fanno avanti. Il primo studio scientifico sull\u2019efficacia dei cosiddetti \u00abcookie di profilazione\u00bb (per i quali diamo o non diamo il consenso nel 99% dei siti internet europei) dimostra che sono una grande bufala. Forse la bufala pi\u00f9 grande della storia della comunicazione.<\/p>\n<p>Secondo una ricerca congiunta dell\u2019universit\u00e0 del Minnesota, dell\u2019universit\u00e0 della California e della Carnegie Mellon University, i siti di informazione che ospitano pubblicit\u00e0 profilata guadagnano solo il 4% in pi\u00f9 di quelli che ospitano pubblicit\u00e0 generica senza \u00abcookie\u00bb specifici.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/behavioral-ad-targeting-not-paying-off-for-publishers-study-suggests-11559167195\" >Questo studio, per la prima volta,<\/a> \u00e8 riuscito a tracciare milioni di transazioni pubblicitarie di una grande azienda americana per una settimana. E ha dimostrato, in breve, che gli editori vendono al \u00abmercato\u00bb i propri lettori per un pugno di mosche.<\/p>\n<p>E mentre i fatturati della pubblicit\u00e0 on line crescono a due cifre, le aziende pagano anche il triplo (268%) per avere un annuncio sul Web mirato e non generico.<\/p>\n<p>Ma chi ci guadagna da questo sistema? A chi vanno i soldi degli inserzionisti?<\/p>\n<p>Nel 2018 (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.primaonline.it\/2019\/04\/02\/287240\/questanno-la-meta-degli-investimenti-pubblicitari-globali-sara-digitale-il-grosso-a-google-fb-e-alibaba-ecco-i-paesi-che-guidano-la-crescita-digital-adv\/\" >dati eMarketer<\/a>) il 58% dell\u2019intero mercato pubblicitario digitale americano \u00e8 in mano a due sole aziende: Google e Facebook (se aggiungessimo anche Amazon il dato esploderebbe). Mentre negli ultimi tre anni i ricavi pubblicitari digitali degli editori sono diminuiti mediamente del 40% (dati Econsultancy) e i tagli alle redazioni e al prodotto giornalistico sono stati draconiani in tutto l\u2019Occidente.<\/p>\n<p>Chi ci guadagna dunque sono gli intermediari e le agenzie pubblicitarie, che per gli annunci \u00abpersonalizzati\u00bb si prendono fino al 60% degli investimenti delle aziende (dati della societ\u00e0 Warc citati dal <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/behavioral-ad-targeting-not-paying-off-for-publishers-study-suggests-11559167195\" >Wall Street Journal<\/a>).<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00abIl valore commerciale della profilazione pubblicitaria dei lettori \u00e8 stato completamente sovrastimato fin dalla sua invenzione\u00bb &#8212;<\/em>Michael Zimbalist<\/p><\/blockquote>\n<p>Il mercato pubblicitario digitale insomma \u00e8 un gigante bulimico, opaco e bizzarro, dove i primi e gli ultimi della catena (siti web e lettori) perdono tutto senza guadagnarci nulla. Dove le aziende per comparire spendono sempre di pi\u00f9 (con un\u2019efficienza tutta da dimostrare) e dove due colossi lasciano briciole a centinaia di aziendine che si prendono i nostri dati e li vendono per pochi spiccioli al primo che capita.<\/p>\n<p>Secondo Michael Zimbalist, responsabile dell\u2019innovazione del Philadelphia Media Network (un ex del <em>New York Times<\/em>), \u00abil valore commerciale della profilazione pubblicitaria dei lettori \u00e8 stato completamente sovrastimato fin dalla sua invenzione\u00bb. Una bufala insomma.<\/p>\n<p><strong>Come Resistere<\/strong><\/p>\n<p>Resistere a tutto questo non \u00e8 impossibile ma \u00e8 molto difficile.<\/p>\n<p>Dopo il regolamento europeo GDPR sui dati personali, la California ha fatto una propria legge sulla privacy e ora la palla passa al governo federale americano, che <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/06\/25\/opinion\/congress-privacy-law.html\" >non pu\u00f2 ipotizzare 50 leggi diverse<\/a> in tutti gli stati. La <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/tecnologia\/internet_social\/2019\/06\/26\/trump-usa-potrebbero-fare-causa-a-google-e-facebook_bc2cfa95-19b6-4c3a-a5f4-c4e45c278c67.html\" >Silicon Valley trema<\/a>. Per la prima volta \u00e8 in una posizione di apparente debolezza.<\/p>\n<p>Ma questo dibattito non pu\u00f2 rimanere tra gli addetti ai lavori o affidato ai politici (spesso compromessi l\u2019uno con l\u2019altro).<\/p>\n<p>L\u00e0 fuori per i nostri alter ego digitali la guerra \u00e8 reale. E aiutarli a liberarsi tocca a noi.<\/p>\n<p>Ci sono degli antidoti, piccoli trucchi, accortezze, squallidi sotterfugi e buchi nel sistema.<\/p>\n<p>Ma richiedono impegno.<\/p>\n<p>Ciascuno di noi, singolarmente, pu\u00f2 scaricare software che impediscono il tracciamento on line, usare diversi motori di ricerca e browser diversi su diversi dispositivi, spegnere gli assistenti vocali e diminuire il pi\u00f9 possibile la geolocalizzazione dei telefoni.<\/p>\n<p>Possiamo dire \u00abno\u00bb in ogni form e \u201cquadratino\u201d ogni volta che \u00e8 possibile. Non usare app e programmi inaffidabili. Ma non possiamo svuotare il mare con tanti cucchiaini. Abbiamo il dovere di cambiare il sistema.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/archivio\/?fwp_author=Matteo%20Bartocci\" >Go to Original \u2013 ilmanifesto.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo un esperimento. Immaginate di uscire di casa e di avere alle spalle ogni volta una ventina di tizi mascherati che vi seguono ovunque e prendono nota di tutto quello che fate, di quali vetrine guardate e per quanto tempo, del tragitto che fate. Immaginate di indossare un paio di occhiali che trasmettono in tempo reale a una societ\u00e0 sconosciuta delle isole Vergini tutto quello che vedete, fate o scrivete.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":141215,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[910,1009,234,287,1006,911,70,126,75],"class_list":["post-141213","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-big-brother","tag-big-tech","tag-media","tag-power","tag-social-media","tag-surveillance","tag-usa","tag-violence","tag-world"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141213\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}