{"id":14548,"date":"2011-09-19T12:00:31","date_gmt":"2011-09-19T11:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=14548"},"modified":"2011-09-19T11:24:53","modified_gmt":"2011-09-19T10:24:53","slug":"italian-la-strategia-della-monsanto-sul-cotone-per-farci-vestire-leggeri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/09\/italian-la-strategia-della-monsanto-sul-cotone-per-farci-vestire-leggeri\/","title":{"rendered":"(Italian) La Strategia della Monsanto sul Cotone per Farci Vestire Leggeri"},"content":{"rendered":"<p>Dalle cuciture dei nostri calzini per coprire le dita dei piedi all&#8217;orlo delle scollature dei nostri abiti, gli americani da soli consumano il 25% del cotone mondiale, per lo pi\u00f9 nel settore dell\u2019abbigliamento e degli arredi per la casa. Le persone restano spesso sorprese nell\u2019apprendere che il pi\u00f9 grande fornitore al mondo di semi di cotone (l\u201980-90% della quota di mercato in alcuni paesi produttori di cotone) \u00e8 una societ\u00e0 in genere creduta essere concentrata con le proprie attivit\u00e0 nel settore delle scorte alimentari. la maggior parte della gente non pensa alla Monsanto quando indossa i pantaloni al mattino.<\/p>\n<p>Quando fu introdotto nel 1996, il cotone geneticamente modificato (Genetically Engineered, GE) della Monsanto sembrava un sogno divenuto realt\u00e0. Il fatto che la pianta fosse al riparo da fastidiosi parassiti con un insetticida geneticamente modificato avrebbe portato gli agricoltori a risparmiare soldi per il controllo dei parassiti e l&#8217;ambiente a non essere inondato con tonnellate di spray chimici aggressivi. Gli agricoltori che in precedenza facevano affidamento su pericolosi pesticidi e aravano la terra per seppellire le erbacce sarebbero stati in grado di passare ad un raccolto assistito, nonch\u00e9 a modelli di agricoltura senza aratura che frenano l&#8217;erosione del suolo e riducono il deflusso dei fertilizzanti dalla terra.<\/p>\n<p>Tuttavia, dopo il primo raccolto di cotone GE della Monsanto, gli indignati agricoltori americani hanno intentato azioni legali, poi archiviate, contro la Monsanto, sostenendo che l&#8217;azienda aveva mistificato l&#8217;efficacia dei propri prodotti. Gli agricoltori hanno affermato che il cotone geneticamente modificato non era riuscito a respingere i parassiti su oltre un milione e mezzo di acri di colture. Inoltre, moltissimi reclami riguardavano la caduta delle capsule (la parte morbida lanuginosa della pianta che contiene le fibre di cotone vero, senza le quali non vi \u00e8 raccolto) dalle piante negli stati della Louisiana, Tennessee, Arkansas e Mississippi.<\/p>\n<p><strong>Approccio non modificato <\/strong><\/p>\n<p>La Monsanto non si \u00e8 lasciata scoraggiare. Ha continuato a sviluppare le proprie piante geneticamente modificate, migliorando a poco a poco le loro prestazioni. Nel frattempo, per\u00f2, si sono evoluti anche i parassiti. Entro il 2009, nelle aziende agricole della parte meridionale degli Stati Uniti, il Roundup della Monsanto era meno capace che mai a difendersi da erbacce, come il molto prolifico amaranto (Palmer amaranto). L\u2019amaranto, che raggiunge i sette metri di altezza quando \u00e8 completamente cresciuto, soffoca qualsiasi cosa cerchi di crescere alla propria ombra. Di conseguenza, gli spray sono stati sempre pi\u00f9 necessari per contenere i parassiti, sia vegetali e animali. Gli agricoltori si sono dovuti accovacciare nei loro campi per estirpare le erbacce a mano per la prima volta da decenni, e hanno visto le loro spese aumentare ulteriormente quando sono stati costretti ad assumere forza lavoro per svolgere questo lavoro. Poi c&#8217;\u00e8 il problema degli insetticidi.<\/p>\n<p>In tutto il mondo, il cotone \u00e8 inondato di sostanze chimiche pi\u00f9 di qualsiasi altra coltivazione. Secondo uno studio della Fondazione Giustizia Ambientale in collaborazione con la <em>\u201cPesticide Action Network UK\u201d<\/em>, anche se rappresenta solo il 2,5% dei terreni agricoli del mondo, la coltivazione del cotone \u00e8 responsabile dell\u2019utilizzo mondiale del 16% degli insetticidi. Questi insetticidi, che sono per la loro struttura molto pericolosi per gli esseri viventi, sono ora presenti in fiumi, laghi, acqua potabile, nonch\u00e9 nella pioggia che cade in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Di tutti i coltivatori di cotone del mondo, il 99% sono piccoli proprietari terrieri che vivono nelle comunit\u00e0 rurali dove non \u00e8 disponibile alcun equipaggiamento protettivo e l&#8217;alfabetizzazione necessaria per leggere le avvertenze di sicurezza \u00e8 rara. Come risultato, ogni anno ci sono almeno 20.000 morti e 1 milione di ospedalizzazioni direttamente correlate all&#8217;uso dei pesticidi sulle colture di cotone. Purtroppo, una grande percentuale delle persone colpite sono bambini.<\/p>\n<p><strong>Tragedia indiana <\/strong><\/p>\n<p>Per quanto tutte queste notizie circa l&#8217;uso di insetticidi e pesticidi sorprendentemente vigorosi possano sembrare cattive, \u00e8 stato poco dopo l\u2019introduzione del cotone geneticamente modificato in India che la Monsanto ha scoperto cosa sia la cattiva pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;India \u00e8 speciale in questa storia per alcuni motivi. In primo luogo, la terra nella parte settentrionale dell\u2019India non \u00e8 ideale per la coltivazione del cotone. Anche se il paese dedica pi\u00f9 superficie a questa coltivazione di qualsiasi altra nazione, \u00e8 al terzo posto per la produzione di cotone, dopo la Cina e gli Stati Uniti. I rendimenti sono sempre stati bassi a causa di parassiti e siccit\u00e0. L&#8217;India ha anche un numero di coltivatori individuali superiore rispetto alla Cina o gli Stati Uniti. La maggior parte di loro lavora molto duramente il proprio piccolo appezzamento per guadagnare meno del salario minimo del paese.<\/p>\n<p>Monsanto \u00e8 entrata in India nel 2002 con alcune pubblicit\u00e0 molto convincenti. Essa ha affermato che i suoi semi ingegnerizzati avrebbero consentito rendimenti fino a cinque volte superiori a quelli del cotone convenzionale &#8211; 20 quintali per acro (pari a circa 4,5 balle) rispetto ai 4 quintali (meno di 1 balla) che i contadini, al momento, lottavano per estrarre dai loro campi. La Monsanto ammise il maggior costo dei propri semi ma insistette nell\u2019asserire che l&#8217;investimento sarebbe stato remunerativo.<\/p>\n<p>Il rendimento medio dei semi geneticamente modificati della Monsanto si rivel\u00f2 essere neanche lontanamente vicino ai 20 quintali per acro pubblicizzati. In realt\u00e0, la produzione media del raccolto si rivel\u00f2 essere di 1,2 quintali per acro. Da nessuna parte in India si sono riusciti a superare i 4 quintali per acro, alla fine del raccolto. Per aggiungere al danno la beffa, gli agricoltori ben presto scoprirono che le fibre prodotte dalle piante di cotone della Monsanto erano di qualit\u00e0 inferiore. Invece di ottenere i soliti $ 86 per quintale, sono stati in grado di vendere i loro raccolti a soli circa $ 36 per quintale.<\/p>\n<p>Questa situazione \u00e8 stata subita da migliaia di coltivatori di cotone in India. La maggior parte \u00e8 stata in breve tempo costretta ad indebitarsi sempre pi\u00f9, per piantare diverse variet\u00e0 di cotone anno dopo anno, con la speranza che un giorno lontano avrebbe potuto avere un raccolto abbastanza lucroso per liberarsi di questo circolo vizioso. Purtroppo, molti agricoltori hanno scelto un modo diverso. In media dal 2002, tra i contadini indiani, molti dei quali erano caduti nella trappola della Monsanto, c\u2019\u00e8 stato un suicidio ogni 30 minuti. Molti alla fine delle loro vite hanno bevuto <em>RoundUp. <\/em><\/p>\n<p>Per quanto straziante sia la situazione in India, \u00e8 ragionevole supporre che la Monsanto non abbia portato la propria attivit\u00e0 nel paese con l&#8217;intenzione di uccidere contadini. Senza i contadini non hanno clienti. Sarebbe semplicemente un cattivo affare istigare intenzionalmente la scomparsa dei loro clienti. Hanno venduto un prodotto che pensavano facesse bene, e non ha funzionato.<\/p>\n<p><strong>Fare una scelta <\/strong><\/p>\n<p>Come consumatori, per\u00f2, noi non siamo obbligati ad accettare questo stato di cose. L&#8217;industria del cotone biologico \u00e8 in forte espansione a un tasso di crescita del 60% all&#8217;anno. Anche se spesso esso \u00e8 presente in costose boutique, il cotone biologico non \u00e8 pi\u00f9 un lusso solo per i ricchi. Infatti, nel 2006, Wal-Mart \u00e8 diventato il maggior acquirente mondiale di cotone biologico. Altre societ\u00e0 come la Patagonia e Timberland hanno lavorato a lungo per fornire prodotti eco-compatibili. Basta cercare su siti di shopping popolari come Amazon le parole <em>&#8220;cotone biologico&#8221;<\/em> per trovare migliaia di opzioni per ogni tasca.<\/p>\n<p>La prossima volta che state acquistando dei vestiti nuovi, pensateci. E se si pu\u00f2 scegliere, prediligi il biologico! Sar\u00e0 meglio per il pianeta, gli esseri umani oggi e quelli delle generazioni a venire.<br \/>\n________________________<\/p>\n<p><em>Fonte: <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/ourworld.unu.edu\" >http:\/\/ourworld.unu.edu<\/a><br \/>\nLink <a href=\"http:\/\/ourworld.unu.edu\/en\/monsanto\u2019s-cotton-strategy-wears-thin\/\">http:\/\/ourworld.unu.edu\/en\/monsanto\u2019s-cotton-strategy-wears-thin\/<br \/>\n<\/a><br \/>\nTraduzione per www.comedonchsciotte.org a cura di ALESSIA<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.comedonchisciotte.org\/site\/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=8976\" >Go to Original \u2013 comedonchisciotte.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando fu introdotto nel 1996, il cotone geneticamente modificato (Genetically Engineered, GE) della Monsanto sembrava un sogno divenuto realt\u00e0. 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