{"id":147516,"date":"2019-11-18T12:01:09","date_gmt":"2019-11-18T12:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=147516"},"modified":"2019-11-13T11:27:26","modified_gmt":"2019-11-13T11:27:26","slug":"italiano-le-parole-come-armi-spunti-per-unetica-informatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/11\/italiano-le-parole-come-armi-spunti-per-unetica-informatica\/","title":{"rendered":"(Italiano) Le parole come armi. Spunti per un\u2019etica informatica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/palavras-words-armas-weapons.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-147517\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/palavras-words-armas-weapons.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/palavras-words-armas-weapons.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/palavras-words-armas-weapons-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>La disinformazione su internet<\/em><\/p>\n<p><em>30 Ottobre 2019<\/em> &#8211; Luned\u00ec 28 ottobre su Rai3 \u00e8 andato in onda <em>Report<\/em>, il programma di inchieste di Sigfrido Ranucci, che \u00e8 stato visto da 2 milioni 100 mila telespettatori (pari al 9 di share).<\/p>\n<p>In <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.open.online\/2019\/10\/29\/dalla-bestia-di-salvini-a-giorgia-meloni-il-setaccio-di-report-sulla-comunicazione-social-della-destra-italiana\/\" >questa puntata<\/a> le indagini condotte da Report riguardavano la comunicazione social della destra italiana.<\/p>\n<p>Giorgio Mottola, che in collaborazione con Norma Ferrara e Simona Peluso ha realizzato l\u2019inchiesta, ha scritto:<\/p>\n<blockquote><p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.rai.it\/programmi\/report\/inchieste\/La-macchina-della-paura-dca8d526-bd4d-4130-934b-31e9de5be450.html\" >\u201c<em>Su internet la macchina della paura non dorme mai.<\/em><\/a><em> Produce notizie false, manipola le informazioni e propaganda dati truccati. Oggi la disinformazione \u00e8 diventata il principale strumento di lotta politica e il campo di battaglia sono i social network. Facebook e Youtube si sono trasformati nel principale megafono della propaganda neonazista, rilanciata ormai apertamente anche dai leader nazionali dei partiti di destra. I contenuti della macchina della paura diventano virali grazie a inserzioni a pagamento, reti di pagine farlocche e account automatizzati. Si chiamano bot e sui social simulano il comportamento umano per diffondere e amplificare la propaganda di un leader o di un partito. In Italia li usano tutti: politici, giornali e aziende private. Report ha intervistato in esclusiva, a volto scoperto, uno dei pi\u00f9 importanti programmatori di bot che su Facebook e Twitter \u00e8 riuscito a rendere virali i messaggi di uno dei partiti oggi al governo<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Quali forme di controllo?<\/strong><\/p>\n<p>Il problema ovviamente non \u00e8 solo italiano: la gente \u00e8 sconcertata e preoccupata di fronte al dilagare di notizie false, che rendono sempre pi\u00f9 difficile elaborare un pensiero \u2018libero\u2019, pur impegnandosi nel selezionare e distillare con attenzione, consultando una molteplicit\u00e0 di fonti, elementi che consentano di farsi un\u2019idea attendibile di quanto succede.<\/p>\n<p>Sono gi\u00e0 state proposte molte diverse misure per contrastare le <em>fake news<\/em> e \u2013 nello specifico \u2013 i messaggi di odio. Recentissima \u00e8 quella di obbligare chiunque si iscriva a un social network a fornire un documento valido di identit\u00e0. L\u2019obiettivo sarebbe quello di prevenire <em>hate speech<\/em>, diffamazioni e i messaggi minatori che proliferano sulle piattaforme. Sono subito arrivate obiezioni. Alcuni dubbi sono di natura tecnica: diversificare l\u2019accesso a delle piattaforme internazionali creerebbe un dislivello tra paesi, e quindi tra utenti, difficile da gestire. Basterebbe infatti iscriversi a un social da un paese estero per vanificare il proposito della normativa.<\/p>\n<p>Altre perplessit\u00e0 sono di natura sociale: l\u2019anonimato infatti \u00e8 una delle caratteristiche del mondo digitale che ha contribuito maggiormente a fare della rete uno spazio di libert\u00e0. Basti pensare alla funzione dei social network e del <em>microblogging<\/em> anonimo nei regimi politici oppressivi.<\/p>\n<p><strong>Free speech and paid speech are not the same thing<\/strong><\/p>\n<p>Potr\u00e0 essere opportuno cercare di distinguere il fenomeno vergognoso della diffamazione personale, dal ben pi\u00f9 vasto, organizzato e molto dispendioso sistema di costruzione di notizie false diffuse allo scopo di <strong>colpire un bersaglio<\/strong>, manipolando l\u2019opinione pubblica indirizzandone le scelte politiche. Occorre che il pubblico sviluppi nuove capacit\u00e0 critiche \u2013 sia linguistiche che informatiche \u2013 per salvaguardare la democrazia.<\/p>\n<p>Una iniziativa interessante \u00e8 quella che nasce dall\u2019interno del mondo informatico: in questi giorni pi\u00f9 di 250 dipendenti di Facebook hanno firmato una lettera indirizzata al Ceo Mark Zuckerberg, in cui si oppongono fermamente all\u2019attuale politica della societ\u00e0 in materia di pubblicit\u00e0 politica.<\/p>\n<p>In questa lettera, esposta nella bacheca aziendale e <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/10\/28\/technology\/facebook-mark-zuckerberg-letter.html\" >poi pubblicata\u00a0 dal New York Times<\/a>, i firmatari affermano che la parola libera e la parola pagata non sono la stessa cosa (<em>Free speech and paid speech are not the same thing<\/em>), e che \u00a0la falsa informazione ci colpisce tutti. Essi scrivono che \u00able nostre attuali politiche in materia di controllo dei fatti in seno alle cariche politiche, o di coloro che si candidano per una carica, rappresentano una minaccia per ci\u00f2 che FB rappresenta. Siamo fortemente contrari a questa strategia. Essa non protegge le libere idee, ma permette ai politici di fare della nostra piattaforma un teatro di guerra, prendendo di mira persone che credono che i contenuti pubblicati da personaggi politici siano affidabili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La dimensione etica<\/strong><\/p>\n<p>In un corso di formazione che si sta svolgendo in questi mesi presso il Centro Studi Sereno Regis \u2013 <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/materiali-slowtech\/\" >\u2018Slow tech \u2013 verso un\u2019informatica buona, pulita e giusta\u2019<\/a> \u2013 la prospettiva etica \u00e8 a fondamento di tutte le conversazioni:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00able tecnologie dell\u2019informazione e della comunicazione sono arrivate a plasmare la societ\u00e0 e il pianeta in modo inquietante, sono parte integrante della sfida dell\u2019Antropocene per affrontare queste sfide la filiera del dato-informazione-conoscenza deve passare ad una visione sistemica dell\u2019Infosfera sviluppando tecnologie socialmente desiderabili, ambientalmente sostenibili e eticamente accettabili\u00bb.<\/em><br \/>\n&#8212; Norberto Patrignani<\/p><\/blockquote>\n<p>Quando la riflessione etica della societ\u00e0 civile trova sostegno e collaborazione all\u2019interno del mondo informatico stesso, si apre la possibilit\u00e0 di elaborare insieme una nuova consapevolezza, in grado di guidare con maggiore saggezza le scelte future.<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00abTechnology is NOT neutral, technology and society coshape each other. [\u2026] Recognition that technology is not just artifacts, but rather artifacts embedded in social practices and infused with social meaning, is essential to understanding the connection between Ethics and IT\u00bb.<\/em><br \/>\n&#8212; Deborah Johnson, 1985<\/p><\/blockquote>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2019\/10\/30\/le-parole-come-armi-spunti-per-unetica-informatica-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La disinformazione su internet &#8211; Luned\u00ec 28 ottobre su Rai3 \u00e8 andato in onda Report, il programma di inchieste di Sigfrido Ranucci, che \u00e8 stato visto da 2 milioni 100 mila telespettatori (pari al 9 di share).<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":147517,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[730,234],"class_list":["post-147516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-ethics","tag-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}