{"id":147522,"date":"2019-11-18T12:00:49","date_gmt":"2019-11-18T12:00:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=147522"},"modified":"2019-11-13T11:25:52","modified_gmt":"2019-11-13T11:25:52","slug":"italiano-liberati-ma-non-liberi-dedicato-a-liliana-segre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2019\/11\/italiano-liberati-ma-non-liberi-dedicato-a-liliana-segre\/","title":{"rendered":"(Italiano) LIBERATI ma NON LIBERI. Dedicato a Liliana Segre"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Liliana-Segre-Silvia-Berruto.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-147523\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Liliana-Segre-Silvia-Berruto-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Liliana-Segre-Silvia-Berruto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Liliana-Segre-Silvia-Berruto-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Liliana-Segre-Silvia-Berruto.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em>19 Nov 2019<\/em><\/p>\n<p><em>Wissen macht frei\u00a0 (<\/em>Italo Tibaldi)<\/p>\n<p><em>Dal giorno della Memoria alla memoria di tutti i giorni.<\/em><\/p>\n<p>Questo il passaggio di consapevolezza collettiva che auspicava il maestro e amico Italo Tibaldi.<\/p>\n<p>Deportato politico \u2013 un triangolo rosso \u2013 a sedici anni, sopravvissuto al campo di Mauthausen-Ebensee, liberato (ma mai pi\u00f9 libero), \u201dtornato\u201d a casa, Italo ha passato tutto il resto\u00a0 della sua (R)esistenza successiva a ricostruire la <em>Transportliste<\/em> dei 44.000 donne e uomini Italiani deportati nei campi nazisti.<\/p>\n<p>Il monito della sua appassionata e convinta volont\u00e0 di accompagnamento politico storico e culturale di coloro che si sono relazionati con lui fossero ricercatrici e ricercatori, studiose e studiosi, studentesse e studenti \u2013 la sua casa era sempre aperta e il suo tempo sempre generosamente \u201cdedicato\u201d\u00a0 e dispensato a chi voleva conoscere, \u00e8 stato, non a caso, <strong><em>Wissen macht frei.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 tutti, ma soprattutto i giovani, non portassero il cervello all\u2019ammasso e imparassero il deuteroapprendimento (imparare ad imparare) e ad argomentare.<\/p>\n<p>A fare storia e memoria.<\/p>\n<p>Riconoscendo Storie e Memorie.<\/p>\n<p>Non necessariamente (se mai e quando mai potessero esserlo) condivise.<\/p>\n<p>Con onest\u00e0 intellettuale.<\/p>\n<p>Tibaldi esortava a restare ben ancorati alla Storia \u2013 studiandola, conoscendola e dominandola \u2013 , diceva di vivere da protagonisti dentro la stessa, senza lasciare spazio ai revisionisti e ai negazionisti, munendosi di quella \u201cvaligia degli attrezzi\u201d che solo una formazione permanente, individuale e collettiva, pu\u00f2 garantire.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Ai giovani<\/strong>\u00a0devo un messaggio di speranza e di fiducia nei pi\u00f9 alti valori umani.\u00a0Insieme, giovani di ieri e di oggi,\u00a0<strong>TUTTI TESTIMONI,<\/strong>\u00a0siamo impegnati\u00a0<strong>in una nuova Resistenza<\/strong>\u00a0<strong>contro la cultura della riduzione, del revisionismo e dell\u2019obl\u00eco \u2026\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>(Dall\u2019orazione di Italo Tibaldi al monumento italiano, Mauthausen 18 maggio 2008)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per una cultura e una conoscenza che sole rendono liberi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ma contro l\u2019obl\u00eco \u00e8 necessario fare storia e memoria: la memoria di tutti i giorni.<\/strong><\/p>\n<p>E se \u201cRicordare vuol dire non morire\u201d, come ricorda Kriton Athanasulis, cosa vuol dire non morire ?<\/p>\n<p>Vuol dire rendere immortale chi \u00e8 stata\/o deportata\/o per quello che era e non per qualcosa che aveva commesso e non \u00e8 tornata\/o.<\/p>\n<p>Come ?<\/p>\n<p><strong>Con Italo Tibaldi<\/strong>:<\/p>\n<p>[\u2026]<\/p>\n<p>\u201d \u2026 i campi per politici<\/p>\n<p>\u2026 campi di eliminazione<\/p>\n<p>\u2026 campi nei quali abbiamo \u2026 visto tutti i nostri compagni \u2026<\/p>\n<p>che purtroppo non sono tornati \u2026<\/p>\n<p>non abbandonati a se stessi perch\u00e9 non \u00e8 giusto dire cos\u00ec \u2026<\/p>\n<p><strong>forse hanno vinto anche loro \u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>quando abbiamo vinto noi tornando a casa \u2026<\/strong><\/p>\n<p><strong>se abbiamo continuato a fare il nostro dovere.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Con <strong>Kriton Athanasulis<\/strong><em>: <\/em>\u201cTi lascio la memoria di Belsen e Auschwitz\u201d.<\/p>\n<p>Uno dei nostri doveri metodologici oggi potrebbe essere quello di mettere in primo piano la Storia, per capire la Shoah e per farla comprendere a chi non studia, nella prospettiva suggerita dallo storico Walter Barberis, docente di metodologia della ricerca storica all\u2019Universit\u00e0 di Torino:\u00a0solo la storia si propone e dovrebbe \u201crisolvere il caso, identificare i colpevoli, svelarne i moventi, spiegare ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto, come e perch\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Un secondo atto metodologico potrebbe consistere nel dare il giusto riconoscimento agli osservatori e alle commissioni, antenne e strumenti irrinunciabili per analizzare, misurare e restituire lo stato delle cose, i fenomeni di violenza intolleranza razzismo antisemitismo e istigazione all\u2019odio, al fine di contrastarne le derive.<\/p>\n<p>La <strong>Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all\u2019odio e alla violenza<\/strong> proposta dalla Senatrice a vita Signora <strong>Liliana Segre <\/strong>\u00e8 stata approvata dal Senato nella seduta del 30 ottobre scorso con una mozione approvata con 151 voti favorevoli, nessun voto contrario e 98 astensioni tutte provenienti dai banchi del centro destra.<\/p>\n<p><strong>La Commissione ha compiti <\/strong>di osservazione, studio e iniziativa per l\u2019indirizzo e il controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all\u2019odio e alla violenza nei confronti di persone o\u00a0 gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche quali l\u2019etnia, la religione, la provenienza, l\u2019orientamento sessuale, l\u2019identit\u00e0 di genere o di altre particolari condizioni fisiche e psichiche.<\/p>\n<p>Ha una funzione propositiva, di stimolo e di impulso nell\u2019elaborazione e nell\u2019attuazione delle proposte legislative, ma promuove anche ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, sovranazionale e internazionale. Essa controlla e indirizza la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all\u2019odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale.<\/p>\n<p><strong>La Commissione svolge anche una funzione propositiva, di stimolo e di impulso, nell\u2019elaborazione e nell\u2019attuazione delle proposte legislative<\/strong>, ma promuove anche ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, sovranazionale e internazionale. A tal fine <strong>la Commissione:<\/strong> a)<em>\u00a0<\/em>raccoglie, ordina e rende pubblici, con cadenza annuale: 1) normative statali, sovranazionali e internazionali; 2)<em>\u00a0<\/em>ricerche e pubblicazioni scientifiche, anche periodiche; 3) dati statistici, nonch\u00e9 informazioni, dati e documenti sui risultati delle attivit\u00e0 svolte da istituzioni, organismi o associazioni che si occupano di questioni attinenti ai fenomeni di intolleranza, razzismo e antisemitismo, sia nella forma dei crimini d\u2019odio, sia dei fenomeni di cosiddetto\u00a0<em>hate speech<\/em>; b) effettua, anche in collegamento con analoghe iniziative in ambito sovranazionale e internazionale, ricerche, studi e osservazioni concernenti tutte le manifestazioni di odio nei confronti di singoli o comunit\u00e0. A tale fine la Commissione pu\u00f2 prendere contatto con istituzioni di altri Paesi, nonch\u00e9 con organismi sovranazionali e internazionali ed effettuare missioni in Italia o all\u2019estero, in particolare presso Parlamenti stranieri, anche, ove necessario, allo scopo di stabilire intese per il contrasto all\u2019intolleranza, al razzismo e all\u2019antisemitismo, sia nella forma dei crimini d\u2019odio, sia dei fenomeni di\u00a0<em>hate speech<\/em>; c) formula osservazioni e proposte sugli effetti, sui limiti e sull\u2019eventuale necessit\u00e0 di adeguamento della legislazione vigente al fine di assicurarne la rispondenza alla normativa dell\u2019Unione europea e ai diritti previsti dalle convenzioni internazionali in materia di prevenzione e di lotta contro ogni forma di odio, intolleranza, razzismo e antisemitismo; la Commissione, quando necessario, pu\u00f2 svolgere procedure informative ai sensi degli articoli 46, 47 48 e 48-<em>bis<\/em>\u00a0del Regolamento; formulare proposte e relazioni all\u2019Assemblea, ai sensi dell\u2019articolo 50, comma 1, del Regolamento; votare risoluzioni alla conclusione dell\u2019esame di affari ad essa assegnati, ai sensi dell\u2019articolo 50, comma 2, del Regolamento; formulare pareri su disegni di legge e affari deferiti ad altre Commissioni, anche chiedendone la stampa in allegato al documento prodotto dalla Commissione competente, ai sensi dell\u2019articolo 39, comma 4, del Regolamento;\u00a0entro il 30 giugno di ogni anno, la Commissione trasmette al Governo e alle Camere una relazione sull\u2019attivit\u00e0 svolta, recante in allegato i risultati delle indagini svolte, le conclusioni raggiunte e le proposte formulate; la Commissione pu\u00f2 segnalare agli organi di stampa ed ai gestori dei siti\u00a0<em>internet\u00a0<\/em>casi di fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all\u2019odio e alla violenza nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche, quali l\u2019etnia, la religione, la provenienza, l\u2019orientamento sessuale, l\u2019identit\u00e0 di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche, richiedendo la rimozione dal\u00a0<em>web\u00a0<\/em>dei relativi contenuti ovvero la loro <strong>deindicizzazione<\/strong> dai motori di ricerca.<\/p>\n<p>Le compagini e le \u201cagenzie\u201d di propaganda e di reclutamento che sull\u2019anonimato del web basano la diffusione dei contenuti della loro <em>Weltanschauung <\/em>e delle loro azioni di <em>hate speech <\/em>e <em>hate crimes <\/em>non possono che essere preoccupate e ovviamente contrarie alla Commissione. La loro matrice \u201cpolitica\u201d \u00e8 nota ed \u00e8 da presumersi che dovrebbe esserlo anche alle forze dell\u2019ordine oltrech\u00e9 alla polizia postale.<\/p>\n<p>L\u2019idea della creazione della Commissione, una buona pratica, ha scatenato irricevibili manifestazioni di odio verso la Senatrice a vita Liliana Segre, prima firmataria, personalizzandone in modo errato l\u2019istituzione. Essa indagher\u00e0 sull\u2019odio razziale e antisemita che riguarda tutti i cittadini italiani non solo gli Ebrei Italiani. In un\u2019Italia che non disconosce i gruppi di estrema destra e non li delegittima e in un\u2019Europa che non ha completato il processo di unificazione politica e in cui la tensione \u00e8 alta e gli episodi antisemiti continui. Ricordo qui in Danimarca, tra la notte del 9 e 10 novembre anniversario della Notte dei cristalli (1938), sono state profanate con graffiti antisemiti. 84 lapidi nel cimitero ebraico di Randers.<\/p>\n<p>Nel mondo l\u2019aumento di episodi di antisemitismo, secondo uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv, \u00e8 restituito da dati inequivocabili: la crescita di episodi violenti, dati 2018, era stata del 13% in tutto il mondo, passando da 342 a 387.<\/p>\n<p>Nei primi nove mesi di quest\u2019anno, secondo le denunce in Italia, gli episodi sono stati 190, il 70 % dei quali su\u00a0 Internet.<\/p>\n<p><em>________________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/silvia-berruto.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-91570\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/silvia-berruto.jpeg\" alt=\"\" width=\"64\" height=\"64\" \/><\/a><\/em><em>Silvia Berruto \u00e8 membro della <\/em><em>rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em>, <\/em><em>giornalista contro il razzismo, antifascista, amica e persuasa della nonviolenza.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ae Riproduzione riservata<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2019\/11\/11\/liberati-ma-non-liberi-dedicato-a-liliana-segre\/\" >Go to Original \u2013 silviaberruto.wordpress.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal giorno della Memoria alla memoria di tutti i giorni. 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