{"id":14997,"date":"2011-10-10T12:00:53","date_gmt":"2011-10-10T11:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=14997"},"modified":"2011-10-09T01:52:00","modified_gmt":"2011-10-09T00:52:00","slug":"italian-la-cultura-del-persuaso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/10\/italian-la-cultura-del-persuaso\/","title":{"rendered":"(Italian) La Cultura del Persuaso"},"content":{"rendered":"<p>La cultura del persuaso \u2013 Aldo Capitini, il filosofo della nonviolenza, il pi\u00f9 \u201cconsistente\u201d pensatore europeo su questi temi (anche se non il pi\u00f9 noto), l\u2019inventore della marcia per la pace Perugia-Assisi, che quest\u2019anno ha compiuto cinquant\u2019anni \u2013 ha seminato bene.<\/p>\n<p>Ne ho avuto l\u2019esperienza domenica 25 settembre 2011, <em>in cammino per la pace<\/em>, secondo le mie forze, dai giardini del Frontone a Ponte San Giovanni e poi da Santa Maria degli Angeli alla Rocca di Assisi. Una dimostrazione evidente, seria, che lascia sperare. Qual \u00e8 la prova<strong> <\/strong>che il persuaso non ha <em>predicato<\/em> invano?<\/p>\n<p>Lungo il cammino ho incontrato gli amici persuasi: Giorgio Cingolani, Piercarlo Racca, sapevo che c\u2019era Enrico Peyretti, accanto a me camminava il \u201ccapitiniano\u201d Mario Martini (a cui dobbiamo la pubblicazione recente di <em>Religione aperta<\/em> e l\u2019edizione dei carteggi di Capiini) A Santa Maria degli Angeli, al banchetto del movimento nonviolento, Alberto l\u2019Abate proponeva ai marciatori le ultime pubblicazioni sulla nonviolenza riguardanti il pensiero di Gramsci e il rapporto con la scienza.<\/p>\n<p>La prova della buona predica sta nel fatto che i persuasi sono isolati ma non sono soli. Camminando lungo le strade di Francesco e di Capitini, ciascuno con le proprie idee, le proprie simpatie e le proprie avversioni, le proprie paure e speranze, le proprie illusioni e delusioni, ho visto un popolo di amici della nonviolenza (cos\u00ec lo avrebbe chiamato Capitini). Un popolo colorato, vivo, sereno, consapevole, solidale, fatto di fanciulle e fanciulli, di ragazze e ragazzi, giovani, donne e uomini, anziane e anziani; un popolo aperto che suggerisce di coniugare la pace nella lingua del nostro tempo.<\/p>\n<p>La prima marcia della pace del 1961 aveva come obiettivo primario scongiurare la guerra nucleare, l\u2019ultima guerra, quella che avrebbe portato con s\u00e9 l\u2019estinzione della specie e la scomparsa del pianeta. Un obiettivo (pare) raggiunto.<\/p>\n<p>Che cosa significa pace oggi? Come nani sulle spalle dei giganti guardiamo ancora al persuaso e alla sua profezia. La pace che il popolo in cammino da Perugia ad Assisi, al di l\u00e0 delle stesse parole d\u2019ordine della manifestazione, porta nel cuore non \u00e8 la pace negativa (assenza di guerra), nemmeno la pace dei radicali (la pace che sovverte sistemi politici ed economici attraverso la rivoluzione), \u00e8 la pace dei persuasi, la pace, come amava dire Aldo Capitini, \u201caperta all\u2019esistenza, alla libert\u00e0, alla speranza\u201d.<\/p>\n<p>La ricerca per la pace oggi \u00e8 apertura al futuro.<\/p>\n<p>***<\/p>\n<p>Norberto Bobbio nel 1961 si \u00e8 fatto l\u2019intero percorso da Perugia ad Assisi, proteggendosi con un cappello di carta alla muratora foggiatogli da un partecipante della marcia. Pur con gli occhi del perplesso, egli d\u00e0 ragione al persuaso che non si rassegna al dolore senza speranza e tenta una nuova strada.<\/p>\n<p>Spiace che il giornale di Bobbio, \u201cLa Stampa\u201d di Torino, nella sua massima espressione, il direttore Mario Calabresi pensi che oggi non servano pi\u00f9 al Paese figure profetiche che infondono fiducia e speranza. Servirebbero invece, sostiene Calabresi, figure normali piuttosto che profeti o uomini della Provvidenza. Questo il senso della risposta del direttore a una lettera di un lettore simpatizzante con gli ideali della marcia.<\/p>\n<p>D\u2019accordo per quel che riguarda gli uomini della Provvidenza, che per lo pi\u00f9 hanno fatto e fanno danni. Totalmente in disaccordo per quel che riguarda i profeti. Se c\u2019\u00e8 una figura in cui il persuaso non si riconosce, questi \u00e8 proprio il Demiurgo (non alludo alla figura disegnata da Filippo Burzio), il Capo, l\u2019Uomo della Provvidenza che nella sua ultima manifestazione ha preso le sembianze dell\u2019Unto del Signore<strong>. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Uomo della Provvidenza si crede chiamato a interpretare il volere divino, ma \u00e8 una mera illusione perch\u00e9 di fatto finisce col realizzare gli interessi non degli ultimi ma dei potenti, il Profeta mira alla trasformazione della societ\u00e0 attraverso la trasformazione dell\u2019uomo. Il popolo in marcia per la pace,sia pure a volte in modo anche contraddittorio avverte che la trasformazione dell\u2019uomo non dipende dalla trasformazione dei rapporti materiali.<\/p>\n<p>Diceva Capitini: \u201cE gli uomini migliori rendono le societ\u00e0 migliori\u201d<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2011\/10\/la-cultura-del-persuaso-pietro-polito\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cultura del persuaso \u2013 Aldo Capitini, il filosofo della nonviolenza, il pi\u00f9 \u201cconsistente\u201d pensatore europeo su questi temi (anche se non il pi\u00f9 noto), l\u2019inventore della marcia per la pace Perugia-Assisi, che quest\u2019anno ha compiuto cinquant\u2019anni \u2013 ha seminato bene.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-14997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14997"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14997\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}