{"id":157551,"date":"2020-04-06T12:00:51","date_gmt":"2020-04-06T11:00:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=157551"},"modified":"2020-04-04T08:11:06","modified_gmt":"2020-04-04T07:11:06","slug":"italiano-proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2020\/04\/italiano-proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone\/","title":{"rendered":"(Italiano) Proteggere la filiera alimentare\u2026 non solo merci, anche persone"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content\">\n<p><time class=\"updated\" datetime=\"2020-03-29T20:52:16+01:00\">29 Marzo 2020 &#8211; <\/time><em>La circolazione mondiale di cibo<\/em><\/p>\n<p class=\"has-drop-cap\"><time class=\"updated\" datetime=\"2020-03-29T20:52:16+01:00\"><\/time>\u201cScarsit\u00e0 di cibo\u201d: questo il titolo di un recente articolo pubblicato sul giornale \u00abThe Guardian\u00bb <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn1\" >[1]<\/a>. Se i governi introducessero misure protezionistiche durante questa crisi sanitaria da coronavirus, potrebbero verificarsi difficolt\u00e0 di approvvigionamento di cibo in tutto il mondo: questa l\u2019opinione espressa da <strong>Maximo Torero<\/strong>, economista dalle FAO (<em>Food and Agriculture Organisation<\/em>).<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><figcaption><strong>\u00a0<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>I raccolti sono stati buoni, ma la ridotta disponibilit\u00e0 di lavoratori agricoli causata dalle restrizioni decise per arginare i contagi e certe decisioni di tipo protezionistico (tariffe e bandi all\u2019esportazione) potrebbero causare rapidamente dei problemi. Torero afferma che <em>\u00ab<\/em>la cosa peggiore che possono fare i governi \u00e8 di ridurre il flusso dei generi alimentari. Tutte le misure contro la libera circolazione di questi beni saranno controproducenti\u00bb.<\/p>\n<p>Purtroppo alcuni hanno gi\u00e0 preso misure restrittive: il Kazakhstan, per esempio, ha vietato l\u2019esportazione di farina di grano, di cui \u00e8 uno dei maggiori produttori, e ha imposto delle restrizioni su\u00a0 grano saraceno e verdure, tra cui cipolle, carote e patate.\u00a0 Il Vietnam, terzo esportatore mondiale di riso, ha temporaneamente sospeso I contratti di vendita. Non \u00e8 ancora definita la posizione di Russia e Stati Uniti.<\/p>\n<h4><strong>\u2018Forza-lavoro\u2019 e mezzi di trasporto <\/strong><\/h4>\n<p>Finora l\u2019approvvigionamento di cibo sta funzionando bene nella maggior parte dei Paesi, ma la situazione potrebbe farsi problematica nei prossimi mesi, quando molti generi di frutta e verdura saranno pronti per la raccolta. Si tratta di prodotti a rapida maturazione e rapidamente deperibili. Tuttavia \u2013 ricorda l\u2019esperto della FAO, \u00abfrutta e verdura richiedono molta manodopera, e se questa non \u00e8 disponibile perch\u00e9 non pu\u00f2 muoversi, \u00e8 un grosso problema\u00bb.<\/p>\n<p>Occorre dunque assicurare che la forza-lavoro possa continuare a muoversi, cos\u00ec com\u2019\u00e8 necessario assicurare la circolazione delle merci: il <em>lockdown<\/em> imposto per arginare la pandemia deve essere accompagnato da norme che consentano la raccolta e la distribuzione di frutta e verdura: la forza-lavoro e la logistica associate a queste merci non devono incontrare barriere ai confini.<\/p>\n<p>Andr\u00e9 Laperri\u00e8re, Direttore esecutivo della <em>Global Open Data for Agriculture and Nutrition<\/em>, sostiene che i confini tra UK e gli altri Paesi dovrebbero restare aperti per consentire gli scambi di generi alimentari, e che i lavoratori agricoli dovrebbero essere forniti di equipaggiamento protettivo per operare in sicurezza nonostante il coronavirus: \u00abIl settore del cibo fa parte delle infrastrutture critiche, insieme al settore sanitario e alle emergenze\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Lavoratori stagionali\u2026 da dove?<\/strong><\/h4>\n<p>Ma da dove arrivavano questi lavoratori stagionali? \u00c8 solo dagli anni \u201990 del secolo scorso che l\u2019agricoltura inglese \u00e8 diventata pesantemente dipendente dai lavoratori stagionali internazionali. <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn2\" >[2]<\/a>\u00a0 Il fenomeno \u00e8 da collegare con la progressiva concentrazione del controllo nelle mani di poche grandi aziende. Ci\u00f2 significa che il potere di contrattazione degli agricoltori si \u00e8 notevolmente ridotto, con conseguente rapido calo dei margini. L\u2019accentramento di potere ha trasformato il comparto agricolo in una grande industria, e molti piccoli agricoltori sono stati costretti a ridurre i salari ai braccianti, per sopravvivere. Ad ogni primavera si \u00e8 assistito, negli ultimi decenni, alla migrazione stagionale di manodopera agricola soprattutto dai Paesi dell\u2019Est Europa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/SAWS-Nationality.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-157552\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/SAWS-Nationality.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"418\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/SAWS-Nationality.jpg 671w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/SAWS-Nationality-300x209.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I migranti stagionali di solito ricevono un salario inferiore a quello che un inglese considera accettabile. Inoltre chi arriva per raccogliere frutta, svolgere lavori agricoli non qualificati, raccogliere frutti di mare trova condizioni di lavoro faticose e sistemazioni abitative precarie, rifiutati dalla maggior parte degli inglesi. <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn3\" >[3]<\/a><\/p>\n<p>Dato che si prevede nel 2020 un calo del 75% del numero di lavoratori stagionali stranieri nel settore orto-frutticolo, bloccati dalle restrizioni causate dalla pandemia, <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn4\" >[4]<\/a> \u00a0si spera adesso di mobilitare la forza-lavoro locale, in modo da sopperire per quanto possibile al calo di manodopera. <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn5\" >[5]<\/a><\/p>\n<p>Nel Regno Unito alcuni <em>leader<\/em> del settore agricolo hanno lanciato la richiesta di una \u2018armata di terra\u2019 (<em>land army<\/em>) di braccianti agricoli per rimpiazzare la mancanza di un gran numero \u2013 stimato fino a 80.000 \u2013 di migranti stagionali che ogni anno arrivavano nel Paese nella stagione del raccolto.<\/p>\n<p>Organizzazioni locali di proprietari terrieri, di grandi imprenditori e anche proprietari di piccole e medie imprese hanno chiesto al governo contributi finanziari per pagare dei braccianti agricoli sostitutivi, e facilitazioni per favorire l\u2019inserimento lavorativo di persone residenti in UK che \u2013 per effetto del <em>lockdown<\/em> \u2013 hanno perso il lavoro:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00abAbbiamo bisogno urgente di aiuto: molti agricoltori inizieranno presto, o hanno gi\u00e0 iniziato, a seminare o a raccogliere\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<h4><strong>Da invisibili a indispensabili<\/strong><\/h4>\n<p>Negli anni passati i tentativi di far tornare gli inglesi a scegliere lavori agricoli sono falliti: gli incentivi sono pochi, le aree di elevata disoccupazione sono spesso distanti dalle aziende agricole che offrono lavoro. L\u2019impiego in agricoltura in UK \u00e8 stato finora percepito come un vicolo cieco, ed \u00e8 socialmente poco apprezzato. Le paghe, che per gli stagionali stranieri rappresentano una discreta occasione di reddito, non lo sono per i residenti inglesi. La meccanizzazione si \u00e8 finora rivelata inadeguata, data la delicatezza del lavoro di raccolta, anche se alcuni ipotizzano la prossima introduzione di <em>robot<\/em>.<\/p>\n<p>La pandemia in atto sta modificando rapidamente e profondamente la situazione, mettendo in evidenza il ruolo primario del bracciantato agricolo nell\u2019assicurare la stabilit\u00e0 e la continuit\u00e0 della filiera alimentare.\u00a0 Forse nei prossimi mesi gli inglesi disposti a lavorare in campagna saranno pi\u00f9 numerosi che in passato, e la societ\u00e0 urbana imparer\u00e0 a riconoscerne l\u2019importanza e il valore.<\/p>\n<h4><strong>E altrove?<\/strong><\/h4>\n<p>Secondo la Coldiretti <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn6\" >[6]<\/a>, la chiusura delle frontiere che \u00e8 stata decisa per fronteggiare il Coronavirus \u201cblocca\u201d nella sola Europa quasi un milione di lavoratori stagionali dell\u2019agricoltura, proprio nell\u2019imminenza delle campagne di raccolta ortofrutticola. Dalla Germania alla Francia, dalla Spagna all\u2019Italia \u00e8 allarme per l\u2019Ue, che rischia di perdere quest\u2019anno l\u2019autosufficienza alimentare e il suo ruolo di principale esportatore mondiale di alimenti.<\/p>\n<p>Il drammatico progredire della pandemia da Covid-19, oltre al carico sul settore sanitario, sta scompaginando tutti i settori produttivi: in particolare i braccianti agricoli, sia quelli che stagionalmente migrano all\u2019estero, sia i migranti interni, sono ovunque in situazioni disperate.\u00a0 In India, per esempio, milioni di braccianti a giornata sono rimasti senza lavoro, senza paga, e per lo pi\u00f9 senza tutele sociali: molti sono di origini contadine, e cercano di tornare ai loro villaggi, per riunirsi alle famiglie e cercare insieme di resistere. In questi giorni sui media si vedono fotografie di autostrade deserte di auto, e lunghe file di uomini e donne che camminano lungo i bordi delle strade: dopo che il governo ha ordinato lo stop ai mezzi di trasporto, non c\u2019\u00e8 altro mezzo che andare a piedi.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><\/figure>\n<h4><strong>L\u2019Italia irregolare<\/strong><\/h4>\n<p>Anche in Italia le aziende agricole hanno visto calare drammaticamente la disponibilit\u00e0 di lavoratori agricoli in alcune aree del Paese, perch\u00e9 l\u2019emergenza Covid-19 ha causato l\u2019interruzione dei flussi dai Paesi dell\u2019Est Europa. Si \u00e8 verificato infatti un rientro massivo da parte di persone immigrate da Romania e Bulgaria, mentre gli arrivi previsti dalla Polonia si sono azzerati.<\/p>\n<p>Dai dati del 2019, su un totale di 3,3 milioni di occupati irregolari in Italia, 220mila possono essere ricondotti alle attivit\u00e0 agricole, della silvicoltura e della pesca <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn7\" >[7]<\/a>, settori indispensabili per la sicurezza alimentare.\u00a0 Rappresentanti di sindacati e organizzazioni del terzo settore hanno espresso in questi giorni profonda inquietudine e preoccupazione per le migliaia di lavoratori stranieri che abitano nei tanti ghetti e accampamenti di fortuna sorti nel nostro paese.<\/p>\n<p>All\u2019inizio di marzo 2020 la <em>Relatrice speciale per il diritto al cibo<\/em>, Hilal Elver, ha presentato al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite il rapporto relativo alla visita in Italia che ha svolto \u00a0dal 20 al 31 gennaio 2020. Preoccupante la situazione dei lavoratori nel settore agricolo sia per i carichi di lavoro eccessivi, sia per i salari molto bassi. Inoltre, prolifera il lavoro nero, soprattutto nei casi in cui sono utilizzati lavoratori migranti (che ricevono 2 euro l\u2019ora a fronte di un importo minimo fissato a 7 euro) e stagionali, cos\u00ec come troppi lavoratori sono vittime del caporalato.<\/p>\n<p>Dunque, mentre in UK si pensa di convincere gli inglesi ad accettare il lavoro agricolo, in Italia il problema pi\u00f9 urgente da affrontare pu\u00f2 essere quello di far emergere il lavoro nero, assicurando il riconoscimento dei diritti, la tutela della salute\u00a0 e la dignit\u00e0 di svolgere \u2013 con uno stipendio equo \u2013 un lavoro di cruciale importanza per tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Verso un secolo contadino<\/strong><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-18969\" src=\"http:\/\/serenoregis.wpengine.netdna-cdn.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cop_-Silvia-P\u00e9rez-Vitoria-Manifesto-per-un-XXI-secolo-contadino-194x300.jpg\" sizes=\"(max-width: 194px) 100vw, 194px\" srcset=\"http:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cop_-Silvia-P\u00e9rez-Vitoria-Manifesto-per-un-XXI-secolo-contadino-194x300.jpg 194w, http:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cop_-Silvia-P\u00e9rez-Vitoria-Manifesto-per-un-XXI-secolo-contadino-768x1190.jpg 768w, http:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cop_-Silvia-P\u00e9rez-Vitoria-Manifesto-per-un-XXI-secolo-contadino-484x750.jpg 484w, http:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/cop_-Silvia-P\u00e9rez-Vitoria-Manifesto-per-un-XXI-secolo-contadino.jpg 1000w\" alt=\"\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>Mi ha sempre colpito la scarsa considerazione e la mancanza di rispetto che la \u2018moderna\u2019 societ\u00e0 esprime \u00a0verso i contadini, che sono il prezioso, indispensabile anello di collegamento tra noi e i doni della natura. Anni fa avevo presentato ai lettori del CSSR un libro scritto da Silvia Perez Vitoria dal titolo <em>Manifesto per un XXI secolo contadino<\/em> <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn8\" >[8]<\/a> (Jaca Book, Milano 2016), dopo aver letto con grande interesse due suoi precedenti libri (<em>Il ritorno dei contadini<\/em>, 2007; <em>La risposta dei contadini<\/em>, 2011) <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftn9\" >[9]<\/a>. In questo \u00abManifesto\u00bb Silvia Perez-Vitoria vuole trasmettere l\u2019urgenza di scelte politiche e sociali che consentano di restituire ai contadini il loro ruolo \u2013 necessario e indispensabile \u2013 per la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0 sulla Terra.<\/p>\n<p>Trascrivo qui alcune frasi che l\u2019Autrice scrive nella parte conclusiva del suo libro (pag. 116 e seg.):<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u00abL\u2019agricoltura rappresenta il fondamento di una ricostruzione sociale, al di l\u00e0 del fatto che questa si realizzi dopo un conflitto armato, dopo una catastrofe naturale o per rimediare ai danni dello sviluppo. Tale ricostruzione deve per\u00f2 essere il frutto dell\u2019iniziativa di una comunit\u00e0 umana che trova il tempo di conoscere il proprio territorio, di definire ci\u00f2 che pu\u00f2 fare con i propri mezzi. [\u2026]<\/p>\n<p>La natura \u00e8 indispensabile per la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. Procura il cibo, la base per la maggior parte dei farmaci, acqua potabile, aria pura, senza contare la bellezza e la poesia, e molti altri modi di dare, a noi umani, un equilibrio. La natura deve essere preservata, conservata, semplicemente amata. [\u2026]<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente di ineluttabile negli orientamenti che si d\u00e0 una societ\u00e0. Si pu\u00f2 tornare indietro, farsi da parte, fermarsi, riflettere, ricominciare\u2026ma per far questo bisogna essere capaci di ammettere i propri errori. Alla luce delle conseguenze sempre pi\u00f9 evidenti del sistema che abbiamo creato, dobbiamo avere il coraggio di dire che ci siamo sbagliati e che in ogni caso non andremo molto lontano proseguendo per questa strada. Allora perch\u00e9 non ripartire dai fondamenti della vita sulla Terra, che presuppongono rispetto, equilibrio e considerazione delle molteplici visioni del creato dei popoli?\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>NOTE:<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref1\" >[1]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/global-development\/2020\/mar\/26\/coronavirus-measures-could-cause-global-food-shortage-un-warns\" >https:\/\/www.theguardian.com\/global-development\/2020\/mar\/26\/coronavirus-measures-could-cause-global-food-shortage-un-warns<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref2\" >[2]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/theconversation.com\/who-picked-british-fruit-and-veg-before-migrant-workers-63279\" >http:\/\/theconversation.com\/who-picked-british-fruit-and-veg-before-migrant-workers-63279<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref3\" >[3]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.aboutimmigration.co.uk\/types-workers-needed-uk.html\" ><strong>http:\/\/www.aboutimmigration.co.uk\/types-workers-needed-uk.html<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref4\" >[4]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.forbes.com\/sites\/freylindsay\/2020\/03\/24\/with-no-eu-workers-coming-the-uk-agriculture-sector-is-in-trouble\/#287f3703363c\" >https:\/\/www.forbes.com\/sites\/freylindsay\/2020\/03\/24\/with-no-eu-workers-coming-the-uk-agriculture-sector-is-in-trouble\/#287f3703363c<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref5\" >[5]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2020\/mar\/25\/uk-farmers-fear-huge-labour-shortfall-despite-interest-in-land-army\" >https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2020\/mar\/25\/uk-farmers-fear-huge-labour-shortfall-despite-interest-in-land-army<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref6\" >[6]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.winemag.it\/agricoltura-coronavirus-blocca-un-milione-di-lavoratori-stagionali-unione-europea-ue\/\" >https:\/\/www.winemag.it\/agricoltura-coronavirus-blocca-un-milione-di-lavoratori-stagionali-unione-europea-ue\/<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref7\" >[7]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/mondo_agricolo\/2019\/10\/30\/lavoro-nero-in-agricoltura-220-mila-occupati-su-33-mln_436f76dc-06cf-4ceb-9bd2-4eff28f3b8c8.html\" >http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/mondo_agricolo\/2019\/10\/30\/lavoro-nero-in-agricoltura-220-mila-occupati-su-33-mln_436f76dc-06cf-4ceb-9bd2-4eff28f3b8c8.html<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref8\" >[8]<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/?s=silvia+perez\" >http:\/\/serenoregis.org\/?s=silvia+perez<\/a><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/#_ftnref9\" >[9]<\/a> Si legga anche l\u2019intervista di Giuliano Battiston a Silvia Perez-Vitoria: Uno spettro si aggira per il mondo, lo spettro dei contadini. <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/uno-spettro-si-aggira-per-il-mondo-lo-spettro-dei-contadini\/\" >http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/uno-spettro-si-aggira-per-il-mondo-lo-spettro-dei-contadini\/<\/a><\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/03\/29\/proteggere-la-filiera-alimentare-non-solo-merci-anche-persone-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>29 Marzo 2020 &#8211; \u201cScarsit\u00e0 di cibo\u201d: questo il titolo di un recente articolo pubblicato sul giornale \u00abThe Guardian\u00bb. 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