{"id":16405,"date":"2011-12-19T12:00:02","date_gmt":"2011-12-19T12:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=16405"},"modified":"2011-12-16T15:49:33","modified_gmt":"2011-12-16T15:49:33","slug":"italian-nascono-gli-stati-uniti-d%e2%80%99america-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2011\/12\/italian-nascono-gli-stati-uniti-d%e2%80%99america-latina\/","title":{"rendered":"(Italian) Nascono gli Stati Uniti d\u2019America Latina"},"content":{"rendered":"<p>Mentre l\u2019Europa, Vecchio Continente, \u00e8 tutta rivolta su se stessa e non riesce a vedere altro che la propria crisi finanziaria e lo spettro della propria fine, nel Nuovo Continente la cometa natalizia ha portato una lieta novella: la nascita, in coincidenza con il bicentenario delle lotte di liberazione bolivariane, della Comunidad de Estados Latinoamericanos y Caribe\u00f1os (CELAC) ossia gli Stati Uniti d\u2019America Latina e del Caribe.<\/p>\n<p>Si tratta del primo passo fondativo di un organismo che ingloba tutti e 33 gli stati delle Americhe esclusi U.S.A. e Canada; e che, con circa 550 milioni di abitanti e circa 7.000 miliardi di dollari di PIL, rappresenta la terza, se non addirittura la seconda (date le vicissitudini europee), area economica del pianeta.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 dei dati e dei numeri, \u00e8 interessante soffermarsi sui principi che questi \u201cgiovani\u201d governanti stanno ponendo a fondamento del proprio progetto di comunit\u00e0 regionale, ed in particolare ci interessa confrontarli con il nostro (quasi fallimentare) progetto europeo.<\/p>\n<p>A questo proposito \u00e8 interessante citare la dichiarazione resa dal presidente nicaraguense Daniel Ortega in occasione della conferenza di Caracas del 2-3 dicembre 2011: \u201cE\u2019 importante guardare all\u2019esempio dell\u2019Unione Europea affinch\u00e9 non commettiamo gli stessi errori, ovvero che non sottomettiamo l\u2019Unione latinoamericana ai dettami del libero mercato e del capitale finanziario speculativo. La nostra Unione sar\u00e0 sottomessa solo ai principi di sovranit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Vengono di seguito proposti alcuni dei passaggi chiave della Dichiarazione di Caracas (firmata da tutti i 33 Capi di Stato e di Governo della CELAC il 3 dicembre 2011), che si pu\u00f2 scaricare in versione integrale al link sotto riportato.<\/p>\n<p><em>1. Le Cape ed i Capi di Stato e di Governo dei Paesi d\u2019America Latina e del Caribe, riuniti a Caracas, [\u2026] nell\u2019anno della commemorazione del Bicentenario dell\u2019Indipendenza del Venezuela, ed in memoria ed omaggio alla immensa opera storica del Liberatore Simon Bolivar, concordano:<\/em><\/p>\n<p><em>[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>6. Coscienti delle sfide che la crisi economica e finanziaria internazionale presentano al futuro della nostra Regione ed alle nostre legittime aspirazioni di <\/em><strong><em>inclusione sociale, crescita equa<\/em><\/strong><em>, sviluppo sostenibile ed integrazione.<\/em><\/p>\n<p><em>7. Convinti che <\/em><strong><em>l\u2019unit\u00e0 e l\u2019integrazione politica, economica, sociale e culturale dell\u2019America Latina e del Caribe<\/em><\/strong><em> costituisce, pi\u00f9 ancora che una aspirazione fondamentale dei popoli qui rappresentati, una necessit\u00e0 per affrontare con successo le sfide che ci si presentano come Regione.<\/em><\/p>\n<p><em>[\u2026]<\/em><\/p>\n<p><em>10. Riconoscere che i nostri Paesi hanno progredito nei processi di integrazione regionale e subregionale e nella costruzione di diversi meccanismi negli ultimi decenni, riflesso della loro vocazione di unit\u00e0 e della loro natura diversa e plurale, che costituiscono un solido basamento a partire dal quale edifichiamo la Comunit\u00e0 che raggruppa <\/em><strong><em>tutti gli Stati latinoamericani e caraibici<\/em><\/strong><em>. <\/em><\/p>\n<p><em>11. Coscienti dell\u2019aspirazione comune di <\/em><strong><em>costituire societ\u00e0 giuste, democratiche e libere<\/em><\/strong><em> \u2026<\/em><\/p>\n<p><em>[\u2026]<\/em><\/p>\n<p><em>12. Ratificare il nostro attaccamento ai Propositi ed ai Principi enunciati nella <\/em><strong><em>Carta delle Nazioni Unite<\/em><\/strong><em>, e nel rispetto del <\/em><strong><em>Diritto Internazionale<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>[\u2026]<\/em><\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel preambolo, a sostegno della legittima aspirazione, se non addirittura necessit\u00e0 (imposta dalla globalizzazione), di una unione tra paesi appartenenti ad una stessa regione, vengono posti a fondamento principi non solo di mercato, come fu per la Comunit\u00e0 Economica Europea, che nasceva appunto come Mercato Comune, ma anche e soprattutto di giustizia ed inclusione sociale, di libert\u00e0 ed equit\u00e0, verso un\u2019integrazione che si dichiara dovr\u00e0 essere politica, economica, sociale e culturale. Si pu\u00f2 dire: \u201cUn bell\u2019inizio!\u201d, tenendo conto delle realt\u00e0 variegate dei paesi che la compongono.<\/p>\n<p>Ma la Carta non si limita a questo e, tenendo conto di una storia certamente diversa (e per certi versi complementare) rispetto a quella europea, prosegue:<\/p>\n<p><em>17. Evidenziando la partecipazione dei <\/em><strong><em>popoli indigeni ed afrodiscendenti<\/em><\/strong><em> nelle lotte di indipendenza e riconoscendo i loro <\/em><strong><em>apporti morali, politici, economici, spirituali e culturali<\/em><\/strong><em> nella formazione delle nostre identit\u00e0 e nella costituzione delle nostre nazioni e processi democratici.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Dichiariamo:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>21. Che conformemente al mandato originario dei nostri liberatori, la CELAC progredisca nel processo di <\/em><strong><em>integrazione politica, economica, sociale e culturale <\/em><\/strong><em>mantenendo un saggio equilibrio tra l\u2019unit\u00e0 e la diversit\u00e0 dei nostri popoli, affinch\u00e8 il meccanismo regionale di integrazione costituisca lo spazio idoneo per <\/em><strong><em>l\u2019espressione della nostra ricca diversit\u00e0 culturale<\/em><\/strong><em> e a sua volta sia uno spazio adeguato per riaffermare <\/em><strong><em>l\u2019identit\u00e0<\/em><\/strong><em> dell\u2019America Latina e del Caribe, la sua <\/em><strong><em>storia comune<\/em><\/strong><em> e le sue continue <\/em><strong><em>lotte per la giustizia e la libert\u00e0<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>22. Che [\u2026] la CELAC si converta in uno spazio che rivendichi il <\/em><strong><em>diritto all\u2019esistenza, preservazione e convivenza di tutte le culture, razze ed etnie<\/em><\/strong><em> che abitano nei paesi della regione, cos\u00ec come il carattere <\/em><strong><em>multiculturale<\/em><\/strong><em> dei nostri popoli, e <\/em><strong><em>plurinazionale<\/em><\/strong><em> di alcuni dei nostri paesi, specialmente delle comunit\u00e0 originarie che promuovono e ricreano la <\/em><strong><em>memoria storica, i saperi e le conoscenze ancestrali<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>Quanto spesso l\u2019Europa ha trascurato questi aspetti nei rapporti bilaterali con gli Stati dell\u2019America Latina, dimenticandosi persino del proprio ruolo storico nella formazione della realt\u00e0 antropologico-culturale che caratterizza tale continente!<\/p>\n<p>Tuttavia, mentre per l\u2019Europa le differenze tra popoli e culture continuano a costituire ostacoli all\u2019integrazione, la neonata CELAC dichiara di volerne fare un punto di forza, specialmente in un mondo che non \u00e8 pi\u00f9 quello di 500 anni fa.<\/p>\n<p><em>23. [\u2026] i processi di dialogo, scambio e negoziazione politica che si attivano da parte della CELAC devono realizzarsi tenendo conto dei seguenti valori e principi comuni: il rispetto del Diritto Internazionale, la <\/em><strong><em>soluzione pacifica delle controversie<\/em><\/strong><em>, il <\/em><strong><em>divieto di minaccia dell\u2019uso della forza<\/em><\/strong><em>, il <\/em><strong><em>rispetto della autodeterminazione<\/em><\/strong><em>, il rispetto della <\/em><strong><em>sovranit\u00e0<\/em><\/strong><em>, il rispetto della <\/em><strong><em>integrit\u00e0 territoriale<\/em><\/strong><em>, la <\/em><strong><em>non ingerenza negli affari interni<\/em><\/strong><em> di ciascun paese, la <\/em><strong><em>protezione e promozione di tutti i diritti umani e della democrazia<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>[&#8230;]<\/em><\/p>\n<p><em>25. Che \u00e8 necessario continuare ad unificare gli sforzi ed i mezzi per incentivare lo sviluppo sostenibile della regione, concentrando gli sforzi sul crescente processo di cooperazione ed <\/em><strong><em>integrazione politica, economica, sociale e culturale<\/em><\/strong><em> per contribuire in tal modo al consolidamento di <\/em><strong><em>un mondo pluralista e democratico, giusto ed equilibrato<\/em><\/strong><em>, e in <\/em><strong><em>pace<\/em><\/strong><em>, <\/em><strong><em>spogliato del flagello del colonialismo e dell\u2019occupazione militare<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>Anche sul tema dell\u2019uso della forza la dichiarazione \u00e8 forte e precisa: non si limita ad una dichiarazione di intenti destinati, come nella Costituzione Italiana, a rimanere per lo pi\u00f9 disattesi, ma ricollega la scelta non-armata (dire non-violenta sarebbe forse eccessivo) al proprio passato (anche recente) di area calpestata nella sua dignit\u00e0 dal flagello del colonialismo e dell\u2019occupazione militare.<\/p>\n<p><em>26. Che \u00e8 necessario approfondire la cooperazione e la implementazione di politiche sociali per la riduzione delle diseguaglianze sociali interne al fine di solidificare nazioni capaci di <\/em><strong><em>raggiungere e superare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>27. La necessit\u00e0 di progredire sulla base dei nostri principi nel rafforzamento e consolidamento della cooperazione latinoamericana e caraibica, nello <\/em><strong><em>sviluppo delle nostre complementariet\u00e0 economiche<\/em><\/strong><em> e nella <\/em><strong><em>cooperazione Sud-Sud<\/em><\/strong><em>, come asse integrante del nostro spazio comune e come strumento per la <\/em><strong><em>riduzione delle nostre asimmetrie<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>[\u2026]<\/em><\/p>\n<p>Di questi ultimi due punti analizzati \u00e8 interessante notare il riferimento agli Obiettivi del Millennio. Traspare una consapevolezza che o saranno gli stessi Stati del Sud del mondo ad adoperarsi per raggiungerli (e ricordiamo che tra questi vi sono lo sradicamento della fame e della povert\u00e0, delle malattie curabili, la salvaguardia del pianeta) oppure non ci sar\u00e0 nessun altro interessato concretamente a lavorarci.<\/p>\n<p>Ci auguriamo, naturalmente, che ci\u00f2 non rimanga lettera morta, ma si concretizzi al pi\u00f9 presto in una realt\u00e0 riconosciuta a livello mondiale. Fanno ben sperare i precedenti di Bolivia ed Equador che hanno inserito nelle proprie costituzioni nazionali il diritto al \u201cVivere Bene\u201d e le posizioni a difesa del territorio e delle popolazioni indigene contro i tentativi di sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali.<\/p>\n<p>Il programma di integrazione proseguir\u00e0 nei prossimi mesi con una scaletta di incontri tematici per definire le linee guida per l\u2019implementazione concreta dei principi enunciati nel documento allegato alla Dichiarazione di Caracas, ovvero il Piano d\u2019Azione di Caracas 2012, e nei vari documenti approvati sui principali temi di discussione:<\/p>\n<p>Statuto e procedure organizzative; ambito economico-commerciale; produttivo; sociale ed istituzionale; culturale; energetico; infrastrutture per trasporti, informatica e telecomunicazioni; sviluppo sociale e sradicamento della fame e della povert\u00e0; ambiente; assistenza umanitaria e protezione al migrante.<\/p>\n<p>Le prossime assemblee generali della CELAC si terranno in Cile, nel 2012, e a Cuba, nel 2013.<\/p>\n<p>Claudio Borsello Baldi (cittadino italo-peruano)<\/p>\n<p>Links: Homepage CELAC &lt;<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.celac.gob.ve\/\" >http:\/\/www.celac.gob.ve\/<\/a><\/span>&gt; (in spagnolo)<\/p>\n<p>Documenti approvati &lt;<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.celac.gob.ve\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=21&amp;Itemid=3&amp;lang=es\" >http:\/\/www.celac.gob.ve\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=21&amp;Itemid=3&amp;lang=es<\/a><\/span>&gt; (da cui sono scaricabili anche le traduzioni francese, inglese e portoghese)<\/p>\n<p>Documenti: Declaraci\u00f3n de Caracas (es) \u2013 Dichiarazione di Caracas (en)<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2011\/12\/nascono-gli-stati-uniti-damerica-latina-claudio-borsello-baldi\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta del primo passo fondativo di un organismo che ingloba tutti e 33 gli stati delle Americhe esclusi U.S.A. e Canada; e che, con circa 550 milioni di abitanti e circa 7.000 miliardi di dollari di PIL, rappresenta la terza, se non addirittura la seconda (date le vicissitudini europee), area economica del pianeta.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-16405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16405"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16405\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}