{"id":164631,"date":"2020-07-13T12:01:27","date_gmt":"2020-07-13T11:01:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=164631"},"modified":"2024-09-23T14:37:00","modified_gmt":"2024-09-23T13:37:00","slug":"italiano-educazione-alla-pace-e-geopolitica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2020\/07\/italiano-educazione-alla-pace-e-geopolitica\/","title":{"rendered":"(Italiano) Educazione alla pace e geopolitica"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content\">\n<p style=\"text-align: center;\"><time class=\"updated\" datetime=\"2020-07-09T11:26:15+01:00\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-164727\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/geopolitic-map.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/em><\/time><\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: left;\"><time class=\"updated\" datetime=\"2020-07-09T11:26:15+01:00\"><em>9 Luglio 2020 &#8211;<\/em> <\/time>60 anni di teoria e prassi di pace si possono riassumere in:<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0EQUITA\u2019 x ARMONIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0PACE = \u00a0\u00a0\u00a0\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0TRAUMA x CONFLITTO<\/strong><\/p>\n<p><em>Quattro focus teorici, quattro compiti politici e quattro materie educative.<\/em><\/p>\n<p>Qualunque vera educazione dovrebbe preparare alla pratica, guidata da una teoria generale.<\/p>\n<p>Procedendo dalla destra del denominatore alla sinistra del numeratore, la formula significa:<\/p>\n<ul>\n<li>mediare soluzioni ai conflitti accettabili e sostenibili;<\/li>\n<li>conciliare le parti del conflitto bloccate in traumi del passato;<\/li>\n<li>empatizzare con tutti i contendenti divisi da linee di faglia sociali\/mondiali;<\/li>\n<li>costruire cooperazione a beneficio reciproco e uguale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La mediazione \u00e8 verbale, basata sui dialoghi con le parti, ma i Quattro compiti sono molto concreti, pratici; per persone che fanno, non solo parlano; per persone pratiche come i funzionari.\u00a0 Quindi la Gran Questione:<\/p>\n<figure class=\"wp-block-pullquote\">\n<blockquote class=\"has-text-color has-vivid-green-cyan-color\"><p><strong>L\u2019educazione-prassi-teoria di pace \u00e8 <em>compatibile con la mentalit\u00e0 militare <\/em>\u2013 comunque definita, e ci sono molte culture militari al mondo \u2013 o no?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<\/figure>\n<p>Pensatori cos\u00ec diversi come Nietzsche e Gandhi consideravano l\u2019apparato militare come esemplare a causa dello spirito di corpo e della disponibilit\u00e0 al sacrificio, perfino della propria vita.\u00a0 Per Gandhi la casta <em>kshatriya<\/em> (militare) era un modello: egli voleva <em>guerrieri<\/em> <em>non-violenti<\/em>, con la stessa perseveranza, indispensabile anche nella mediazione. Avanzare, ma <em>assicurare la ritirata<\/em>, ha un parallelo nella mediazione: non proporre alcuna soluzione, alcuna azione che non sia reversibile. Per quanto ben intenzionati, ci si pu\u00f2 sbagliare \/ si pu\u00f2 aver torto.<\/p>\n<p>Il massimo genio militare del secolo scorso: Vo Nguyen Giap, uno storico appena morto a Hanoi all\u2019et\u00e0 di 102 anni. Verso fine 1989 ebbi una lunga conversazione con <em>mon g\u00e9n\u00e9ral<\/em> riguardo alla [sua] vittoria sui francesi, poi sugli <em>american<\/em>i, e al pareggio con i cinesi.\u00a0 La sua risposta: contro i vietnamiti un nemico deve combattere con l\u2019intera popolazione, non solo i \u201cmaschi in et\u00e0 di servizio militare\u201d; contro il VietNam un nemico deve combattere con ogni componente autosufficiente, nessun effetto domino solo da una \u201ccapitale\u201d; e la storia vietnamita ha 2000 anni di addestramento con i cinesi.\u00a0 Bene, Giap doveva coordinare tutto ci\u00f2; che termin\u00f2 con molta pace.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-pullquote\">\n<blockquote class=\"has-text-color has-vivid-green-cyan-color\"><p><strong>Seconda Gran Questione: la pace \u00e8 <em>compatibile con le civilt\u00e0<\/em>?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<\/figure>\n<p>Problematica per un Occidente che ha colonizzato il mondo e per l\u2019egemonia globale USA; problematica per tutti gli imperi, compresi quello sovietico e cinese <em>han <\/em>verso i loro vicini.\u00a0 E pe il Giappone, lento a riconciliarsi.\u00a0 Meno per l\u2019islam \u2013 che pu\u00f2 considerarsi difensivo verso il secolarismo occidentale. E molto meo per il buddhismo, eccetto che in quanto religione di stato. Ma gli stati, salvo i maggiori, stano declinando in rilevanza, e cos\u00ec il patriottismo cieco disposto a fare qualunque guerra. Ancora problematici sono un Occidente e degli USA che si considerano troppo superiori, eccezionali, per dialoghi di civilt\u00e0 fra uguali. Impareranno; l\u2019alternativa \u00e8 l\u2019isolamento.<\/p>\n<p>Come i militari, i mediatori pensano in termini di intenzioni, capacit\u00e0 e circostanze per tutte le parti, aggiungendo al comportamento violento e atteggiamenti di astio le incompatibilit\u00e0 fra i loro valori e gli interessi; gli obiettivi, in breve. La nostra esperienza: non c\u2019\u00e8 parte senza qualche valore o interesse legittimo; anche se \u00e8 in conflitto con quello\/i di qualcun altro, i nostril, per esempio. \u00a0Si costruisca su quello, creativamente.<\/p>\n<p>La strada della mediazione passa per la ricerca di qualche minimo cambiamento nella realt\u00e0, cosicch\u00e9 siano ragionevolmente soddisfatti gli obiettivi legittimi di tutte le parti per dei rapporti migliori; la strada militare spesso passa per un massimo cambiamento nell\u2019altro contendente \u2013 la morte \u2013 in modo che cessi il suo perseguire obiettivi che c\u2019intralciano.\u00a0 I mediatori tentano di connettere, di arrivare con ponti al buono che c\u2019\u00e8 su tutti i versanti; la mentalit\u00e0 militare pu\u00f2 cercare di indurre un\u2019inabilitazione nell\u2019altro. \u00a0Un problema chiave: i mediatori costruiscono su quanto c\u2019\u00e8 di valido, di legittimo in tutti i contendenti, cercando nuovi ponti per cementare rapporti. Comunque sia, i proiettili militari non sono abbastanza accorti da colpire solo quel che c\u2019\u00e8 di cattivo risparmiando il buono; uccidono l\u2019intera persona; irreversibilmente, tra l\u2019altro.\u00a0 Quindi, se si ritiene indispensabile qualche violenza, che la si renda non-letale, per favore.<\/p>\n<p>Eppure, pi\u00f9 di recente ci sono stati anche militari frapposti per evitare le uccisioni, per mantenere la pace. Il <em>peacekeeping<\/em> accomuna le mentalit\u00e0 mediatorie e militari, avendo dentro tutte le civilt\u00e0. Una grande esperienza d\u2019apprendimento.<\/p>\n<p>Aggiungere competenze di polizia, di nonviolenza, di mediazione, alla perizia militare; renderle cos\u00ec numerose da costituire un tappeto blu fra i contendenti, non solo berretti blu; al 50 per cento donne, e poi infermieri\/e, medici, consegne alimentari; aggiungere elementi umanitari alla Responsabilit\u00e0 di Proteggere (R2P). per\u00f2 tutte queste competenze devono essere insegnate e addestrate e imparate, non sono innate.<\/p>\n<p><em>Ora, un secondo sguardo alla formula in considerazione di quanto sopra.<\/em><\/p>\n<p>La pace si basa su rapporti equi, relativamente orizzontali. Un esercito, tradizionalmente verticale, sa essere bravo in questo? La domanda sottovaluta l\u2019enorme massa di cooperazione orizzontale militare; fra alleati, fra settori delle varie forze, fra comandanti allo stesso livello, fra la truppa ordinaria; in crisi reale fra tutti loro.<\/p>\n<p>La pace si basa sull\u2019empatia, la comprensione profonda di tute le parti. SunTzu ne faceva un elemento basilare della mentalit\u00e0 militare; la novit\u00e0 sarebbe la ricerca dei punti di forza, del buono, anzich\u00e9 delle debolezze, del cattivo, negli altri \u2013 e viceversa per s\u00e9 per s\u00e9 stessi. Molto simile.<\/p>\n<p>La pace si basa sulla riconciliazione, sullo sgombrare il passato, sul costruire un futuro. L\u2019esperienza recente indica che i veterani su ambo i versanti sono meglio al riguardo che i politici, condividendo come appariva dall\u2019altro lato, mettendo in discussione la saggezza della guerra, Avanti, veterani!<\/p>\n<p>La pace si basa sull\u2019identificazione del conflitto soggiacente, sulla ricerca di soluzioni anzich\u00e9 l\u2019affrontare, aggredire l\u2019altro lato in una ricerca rabbiosa di vittoria. <em>Orientamento alle soluzioni anzich\u00e9 alla vittoria, <\/em>che peraltro c\u2019\u00e8 comunque: della pace sulla guerra. I militari di tutti i versanti potrebbero impegnarsi nel dialogo sui problemi in una ricerca congiunta di soluzioni anzich\u00e9 in incontri violenti. Il nemico pu\u00f2 non essere l\u2019altro lato bens\u00ec l\u2019idea di un nemico. Ci sono divari, ma non insuperabili. \u00c8 necessaria dedizione, oltre a competenze e conoscenza, formazione \u2013 ben nota ai militari.<\/p>\n<p>L\u2019ONU ha aperto alla possibilit\u00e0 che la stessa persona indossi due berretti: uno blu dell\u2019ONU, e l\u2019elmetto del proprio esercito. <em>Generali: siamo per strada.<\/em><\/p>\n<p><em>______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/johan-galtung-300x300-1.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-155267 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/johan-galtung-300x300-1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/johan-galtung-300x300-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/johan-galtung-300x300-1.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Johan Galtung, professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, \u00e8 il fondatore della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e rettore della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" >TRANSCEND Peace University-TPU<\/a><\/em><em>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" >TRANSCEND Media Service-TMS<\/a>, e 167 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" >50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/a><\/em><em>, &#8216;pubblicati dalla <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" >TRANSCEND University Press-TUP<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/category\/editorial\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>EDITORIAL<\/em><\/a><em>, 6 Jul 2020\u00a0#646 |\u00a0<a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2020\/07\/education-for-peace-and-geopolitics\/\" >Education for Peace and Geopolitics<\/a><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/author\/?a=Johan%20Galtung\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<div><\/div>\n<div class=\"wp-block-embed__wrapper\"><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/div>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/07\/09\/educazione-alla-pace-e-geopolitica-johan-galtung\/\" >Go to Original &#8211; serenoregis.org<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019educazione-prassi-teoria di pace \u00e8 compatibile con la mentalit\u00e0 militare \u2013 comunque definita, e ci sono molte culture militari al mondo \u2013 o no? 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