{"id":171167,"date":"2020-10-26T12:00:11","date_gmt":"2020-10-26T12:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=171167"},"modified":"2020-10-24T05:15:36","modified_gmt":"2020-10-24T04:15:36","slug":"italiano-una-lunatica-pazzia-competizione-conflitti-e-sfruttamento-minerario-della-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2020\/10\/italiano-una-lunatica-pazzia-competizione-conflitti-e-sfruttamento-minerario-della-luna\/","title":{"rendered":"(Italiano) Una lunatica pazzia: competizione, conflitti e sfruttamento minerario della Luna"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content\">\n<h4 class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color\"><strong>All<\/strong><strong>a conquista dello spazio<\/strong><\/h4>\n<p><time class=\"updated\" datetime=\"2020-10-12T13:32:08+01:00\"><em>12 Ottobre 2020 &#8211;<\/em><\/time> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.nasa.gov\/specials\/artemis\/\" ><u><em>Stiamo andando sulla Luna. Il nostro successo cambier\u00e0 il mondo<\/em><\/u><\/a>. Queste sono le frasi introduttive di un recente documento pubblicato dall\u2019\u00a0Agenzia Spaziale USA: \u201c<em>Con il Programma <\/em><em>Artemis<\/em><em>, la NASA porter\u00e0 sul suolo lunare\u00a0 la prima donna e il prossimo uomo entro il 2024, utilizzando tecnologie innovative per esplorare molto pi\u00f9 che in passato ampie zone della superficie lunare<\/em><em>\u201d<\/em><em>. <\/em>E ancora: \u201c<em>Collaboreremo con i nostri <\/em><em>partner<\/em><em> commerciali e internazionali, e <\/em><em>metteremo a punto<\/em><em> un\u2019esplorazione sostenibile entro dieci anni. <\/em><em>Poi useremo quello che abbiamo imparato sulla Luna e intorno alla Luna per compiere il prossimo passo da giganti \u2013 mandare astronauti su Marte<\/em>\u201d.<\/p>\n<div id=\"attachment_171172\" style=\"width: 192px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/artemide-vaso-nasa-artemis-moon.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-171172\" class=\"size-full wp-image-171172\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/artemide-vaso-nasa-artemis-moon.jpg\" alt=\"\" width=\"182\" height=\"250\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-171172\" class=\"wp-caption-text\">Artemide, dea greca della caccia, dei boschi, della natura.\u00a0 Fu pi\u00f9 tardi identificata come la personificazione della Luna crescente, insieme a Selene (la Luna piena) ed Ecate (la Luna calante)<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wp-block-columns\">\n<div class=\"wp-block-column\">\n<div class=\"wp-block-image\" style=\"text-align: center;\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><figcaption>\n<div id=\"attachment_171168\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/nasa-artemis.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-171168\" class=\"size-medium wp-image-171168\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/nasa-artemis-300x215.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/nasa-artemis-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/nasa-artemis.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-171168\" class=\"wp-caption-text\">Il simbolo creato dalla NASA per Artemis<\/p><\/div>\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>All\u2019inizio della lettura ero incredula: siamo nel pieno di una <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/gisanddata.maps.arcgis.com\/apps\/opsdashboard\/index.html#\/bda7594740fd40299423467b48e9ecf6\" ><u>pandemia <\/u><\/a>che ha colpito finora pi\u00f9 di 36 milioni di persone, e ha causato pi\u00f9 di un milione di morti; stiamo registrando con crescente frequenza eventi meteorologici inconsueti e devastanti, che testimoniano una dinamica trasformazione in atto nel nostro pianeta \u2013 dopo decenni di previsioni scientifiche rimaste inascoltate.\u00a0\u00a0 \u00a0E noi\u2026 progettiamo una missione lunare!?!? Qualcuno ha fatto i conti dei costi finanziari, del dispendio di materie prime, dei consumi di energia, delle emissioni di gas serra che accompagneranno questa impresa?<\/p>\n<p>Nell\u2019introduzione del documento NASA su Artemis compaiono le solite parole chiave:\u00a0\u00a0\u2018tecnologie innovative\u2019, \u2018esplorazione sostenibile\u2019. Ormai sono come delle etichette che vengono applicate a ornamento di qualunque iniziativa venga decisa da chi sta al potere. E la societ\u00e0 civile \u2013 in tutto il mondo \u2013 assiste impotente al saccheggio dei beni comuni, la distruzione degli ecosistemi, l\u2019inquinamento di terre e oceani, mentre\u00a0 crescono sempre pi\u00f9 le disuguaglianze tra comunit\u00e0 umane.\u00a0 In un documento pubblicato l\u20198 ottobre da OXFAM International si legge: \u201c<em>Il nuovo indice globale <\/em>(che indica il grado di disparit\u00e0 sociale) <em>mostra un fallimento catastrofico nell\u2019affrontare le di<\/em><em>su<\/em><em>guaglianze<\/em> (sociali, economiche, di accesso alle risorse, di qualit\u00e0 ambientale),\u00a0 <em>e ha <\/em><em>messo in luce che <\/em><em>la maggior parte dei paesi del mondo <\/em><em>sono risultati <\/em><em>deplorevolmente impreparati di fronte alla pandemia da COVID-19. <\/em><em>[\u2026<\/em><em>] Milioni<\/em><em>di<\/em><em>persone sono state spinte verso la povert\u00e0 e la fame, e sono incalcolabili le morti che si potevano evitare\u201d.<\/em><\/p>\n<h4 class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color\"><strong>Una <\/strong><strong>eroica missione\u2026 e un\u2019impresa commerciale<\/strong><\/h4>\n<p>Ho trovato interessante un <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/countercurrents.org\/2020\/10\/lunar-lunacy-competition-conflict-and-mining-the-moon\/\" ><u>commento<\/u><\/a>\u00a0al comunicato NASA sulla missione Artemis che \u00e8 stato appena pubblicato su una piccola, vivace rivista online indiana \u2013 <em>countercurrents<\/em> \u2013 a firma di Binoy\u00a0Kampmark\u00a0: una persona di nazionalit\u00e0 ignota ai lettori, che ha studiato in Gran Bretagna, e insegna in Australia \u2013 rappresentante quindi, come noi, del mondo globalizzato che assiste attonito alle \u2018imprese\u2019 dei potenti.<\/p>\n<p>Binoy osserva che la prospettiva di svolgere attivit\u00e0 minerarie sulla Luna fa parte della mentalit\u00e0 che ha accompagnato le precedenti conquiste: la spartizione dei territori, il furto di risorse, il linguaggio del furto e del saccheggio. All\u2019impresa viene associata la patina luccicante dell\u2019ineluttabilit\u00e0 del destino umano, portato alle grandi avventure.\u00a0 Il messaggio della NASA potrebbe adattarsi a uno qualunque dei grandi costruttori di imperi che si sono avvicendati nella storia.\u00a0 Lo sviluppo umano ha sempre dovuto fare i conti\u00a0 con le risorse finite della Terra, una situazione sfortunata, ma \u2026niente paura: la luna \u2013 apparentemente un ammasso di rocce nude \u2013\u00a0in realt\u00e0 pu\u00f2 essere uno scrigno di risorse rare vitali per il futuro della Terra. \u00a0E ora le nazioni guardano in su, verso una potenziale corsa lunare all\u2019oro.<\/p>\n<p>Binoy prosegue la lettura del testo della NASA, inserendo i suoi commenti.\u00a0 La NASA \u2013 osserva- anticipa le critiche delle Cassandre, che temono che la missione si riveli l\u2019ennesimo, catastrofico saccheggio di risorse: \u201c<em>si<\/em><em> potrebbe asportare l\u20191% della massa lunare al ritmo di una tonnellata di materia lunare al giorno senza creare perturbazioni al nostro satellite<\/em>\u201d si legge nel documento: \u00a0<em>\u201cnon ci sarebbe modifica dell\u2019orbita, n\u00e9 effetti gravitazioni sulle maree terrestri\u201d<\/em>.\u00a0 Una predazione compiuta gradualmente non fa male a nessuno\u2026<\/p>\n<p>La Luna \u00e8 stata per anni risparmiata dalle intenzioni predatorie umane. Binoy ricorda il disastroso schianto nell\u2019atterraggio della sonda\u00a0 Chandrayaan-1\u00a0 lanciata nel 2008 dall\u2019Indian Space Research\u00a0Organisation nei pressi del Polo Sud lunare. \u00c8 stata una <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.pnas.org\/content\/115\/36\/8907\" ><u>pubblicazione della NASA<\/u><\/a> del 2018 uscita sulla prestigiosa rivista scientifica PNAS\u00a0a riaccendere immaginazione,\u00a0 speranza, e \u2026 finanziamenti:\u00a0 l\u2019evidenza certa e diretta della presenza di ghiaccio alla superficie delle regioni polari della Luna. Come segnalano gli Autori dell\u2019articolo,\u00a0 \u201c<em>questi depositi di ghiaccio potrebbero essere utilizzati come risorse in situ per la futura esplorazione della luna<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019idea di nuove missioni lunari \u00e8 stata fin da subito accompagnata dalla volont\u00e0 di coinvolgere partners a livello internazionale: l\u2019ESA \u2013 European Space Agency \u2013\u00a0propone di contribuire con astronauti, materiali robotici e satelliti per la comunicazione. \u00a0Con esso \u00e8 arrivato il richiamo al capitale privato. Le agenzie spaziali hanno fame di fonti finanziarie diverse dalle tasse dei contribuenti. Si cercano offerenti per consegne di carichi utili commerciali; le basi lunari vengono propagandate come opportunit\u00e0 per affari redditizi, comprese le cinture di asteroidi ricche di minerali.\u00a0 Sulla Luna stessa c\u2019\u00e8 la prospettiva di metter mano a metalli indispensabili per la sempre crescente industria elettronica: ittrio, samario, lantanio.<\/p>\n<h4 class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color\"><strong>Uno scenario coloniale<\/strong><\/h4>\n<p>Sembra inevitabile che in questa corsa alla Luna si scatenino competizioni, conflitti, aggressioni come quelle che videro coinvolte le potenze europee nella corsa alla colonizzazione dei territori e al controllo delle vie di commercio.<\/p>\n<p>\u00c8 sempre Binoy\u00a0Kampmark (l\u2019autore dell\u2019articolo pi\u00f9 sopra citato) che segnala che in un documento del comando spaziale USA del 1997 (Visions for 2020) si legge\u00a0 che l\u2019ascesa del commercio marittimo ha visto le nazioni costruire flotte marine per proteggere e migliorare i loro interessi commerciali. La brutale conquista dell\u2019interno americano (descritta con benevola riflessione come \u201cl\u2019espansione verso ovest degli Stati Uniti continentali\u201d), vide l\u2019uso di avamposti militari e cavalleria per proteggere carovane, insediamenti e ferrovie. \u201c<em>Allo stesso modo, le forze spaziali <\/em><em>si <\/em><em>impegneranno <\/em><em>per proteggere gli interessi nazionali militari e co<\/em><em>mmerciali e gli investimenti negli spazi <\/em><em>extra-terrestri, <\/em><em>a causa della loro crescente importanza<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Il mese scorso l\u2019amministratore NASA Jim\u00a0Bridenstine\u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/blogs.nasa.gov\/bridenstine\/2020\/09\/10\/space-resources-are-the-key-to-safe-and-sustainable-lunar-exploration\/\" ><u>ha affermato<\/u><\/a> che la NASA sta \u201c<em>lavorando aggressivamente per raggiungere il traguardo di portare sul suolo lunare la prima donna e<\/em><em>il prossimo uomo, con lo scopo di stabilire una architettura esplorativa sicura e sostenibile<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento delle imprese commerciali tranquillizzer\u00e0 i revisori dei conti, perch\u00e9 le spese saranno abbordabili. Il sogno, quindi, \u00e8 quello di facilitare il capitalismo spaziale. \u201c<em>Sappiamo che una politica di supporto per quanto riguarda il recupero e l\u2019uso delle risorse spaziali <\/em><em>\u00e8<\/em><em> importante per la creazione di un ambiente di investimento stabile e prevedibile per gli inn<\/em><em>ovatori e gli imprenditori del commercio<\/em><em> spazi<\/em><em>a<\/em><em>le<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Anche gli specialisti del diritto spaziale saranno soddisfatti. Le aziende, secondo Bridenstine, vengono sollecitate \u201c<em>a fornire proposte per la raccolta di risorse spaziali<\/em>\u201c, e le azioni relative a queste proposte saranno conformi alla Convenzione sulla registrazione, all\u2019articolo II e ad altre disposizioni del Trattato sullo spazio esterno e a tutti i nostri obblighi internazionali. Le aziende raccoglieranno la \u201cpolvere\u201d lunare da qualsiasi parte della superficie lunare, forniranno immagini alla NASA del processo di raccolta e del materiale, insieme ai dati su dove il materiale \u00e8 stato raccolto.\u00a0 Il materiale diventer\u00e0 propriet\u00e0 della NASA, ma l\u2019agenzia promette di concordare la cessione alle aziende collaboratrici di una percentuale della regolite lunare.<\/p>\n<h4 class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color\"><strong>La libert\u00e0 <\/strong><strong>di <\/strong><strong>impresa<\/strong><strong>, nonostante il fallimento in Terra?<\/strong><\/h4>\n<p>Tali osservazioni hanno uno scopo preciso: metter fine ai fastidiosi sospetti degli imprenditori spaziali e degli appassionati degli sforzi spaziali commerciali. Le agenzie spaziali nazionali sono state storicamente viste come vincoli ingiustificati al turbolento capitalismo spaziale, e tuttora c\u2019\u00e8 chi reclama maggiore libert\u00e0 ai privati \u2013 sostenendo che\u00a0 le avventure spaziali di Elon\u00a0Musk, Jeff Bezos e Richard Branson\u00a0sono state indebitamente compromesse dal coinvolgimento dello stato, come affermano\u00a0 gli Autori del libro <em>Space <\/em><em>Capitalism<\/em><em>.<\/em><br \/>\nQuesto libro confronta e contrappone le motivazioni, la moralit\u00e0 e l\u2019efficacia dell\u2019esplorazione spaziale quando perseguita da imprenditori privati ??rispetto al governo. Gli autori sostengono che le iniziative private guidate dal mercato possono assumere un ruolo guida attraverso una maggiore concorrenza, e che risorse significative\u00a0potrebbero essere assegnate all\u2019esplorazione e allo sfruttamento dello spazio.<\/p>\n<p>Sulla Terra, il capitalismo viene\u00a0ritenuto da un crescente numero di persone, associazioni, esponenti della sostenibilit\u00e0 come un sistema socialmente distruttivo e ambientalmente devastante, e\u00a0destinato a finire. L\u2019era dell\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.hup.harvard.edu\/catalog.php?isbn=9780674545038\" ><u>Antropocene<\/u><\/a>, la conseguenza della dipendenza umana dai combustibili fossili, ha dimostrato di essere un esperimento che ha portato a esiti disastrosi. Ma qualunque siano i cambiamenti terrestri da apportare \u2013 che si tratti di infrastrutture rinnovabili, aggiustamenti nella crescita o sviluppo della saggezza ecologica \u2013 la vena predatoria di conquista e colonizzazione \u00e8 ostinata. Il richiamo delle miniere lunari, delle disordinate conquiste lunari e delle battaglie lunari \u00e8 tuttora molto presente e allettante.<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"has-background has-very-light-gray-background-color\">Un articolo pubblicato il 9 ottobre su Il Manifesto presenta la miniserie Netfix in quattro puntate \u201cChallenger: l\u2019ultimo volo\u201d, in cui vengono ricostruiti gli eventi che portarono alla tragica esplosione in volo, pochi minuti dopo la partenza, della navetta spaziale Space Shuttle il 28 gennaio 1986.<\/p>\n<p>Tra i sette componenti dell\u2019equipaggio vi era una donna, un\u2019insegnante. Dopo un\u2019ampia selezione la scelta cadde su Christa McAuliffe, presentata come un\u2019onesta e infaticabile lavoratrice, una persona a cui era affidata la formazione delle future generazioni e immancabilmente una moglie e madre. Insomma, la perfetta testimonial degli anni Ottanta, interprete del sogno che unisce l\u2019ideale al business, orgogliosamente votata a dimostrare che l\u2019umanit\u00e0 guarda e procede speditamente verso l\u2019alto.<\/p>\n<p>Scrive l\u2019Autore dell\u2019articolo, Mazzino Montinari: \u201c<em>Se non fu il destino, al modo di una tragedia greca, furono certamente interessi politici ed economici a mettere Christa McAuliffe, e sei astronauti di professione, dentro la navetta che il 28 gennaio 1986 dopo circa settanta secondi, a causa del malfunzionamento di alcune insignificanti guarnizioni denominate O-ring, esplose provocando la morte dell\u2019intero equipaggio di fronte a milioni di persone attonite, accorse in Florida per assistere all\u2019evento o che erano davanti a un teleschermo per partecipare visivamente a una storia, il cui esito prese improvvisamente una traiettoria imprevista e tragica<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ILAeVAgqFV4&amp;feature=emb_logo<\/p>\n<h4 class=\"has-vivid-green-cyan-color has-text-color\"><strong>Una lunatica pazzia, o un <\/strong><strong>complesso progetto <\/strong><strong>tecno-industrial-militare<\/strong><strong>?\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>Dietro alla retorica della tensione umana verso eroiche imprese spaziali, e dietro agli interessi commerciali che agiscono in continuit\u00e0 con le aggressive ondate di colonizzazione che hanno saccheggiato ampie aree del mondo, sta nascosto un terzo elemento \u2013\u00a0 il grande assente \u2013 l\u2019apparato militare.<\/p>\n<p>Nel corso del Festival della Nonviolenza e della resistenza civile, che si sta svolgendo in queste settimane a Torino, si \u00e8 svolto un Convegno dal titolo significativo:\u00a0 \u201c<strong>Torino capitale delle armi<\/strong>\u201d? \u00c8 stato interessante apprendere \u2013 nel corso della mattina del 10 ottobre \u2013 quante siano le imprese con sede in Piemonte che hanno a che fare <strong>con progetti aerospaziali che <\/strong><strong>(direttamente o indirettamente) <\/strong><strong>riguardano il settore militare<\/strong>, quanto ampi e diversificati siano gli interessi (e i finanziamenti) che circolano, e quanti lavoratori siano impegnati al servizio delle attivit\u00e0 belliche.<\/p>\n<p>httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Bhv-r2Bb3oI&amp;feature=emb_logo<\/p>\n<p><em>Invitando il pubblico a seguire questo incontro, cito solo qualche esempio di aziende che operano in Italia (e in particolare nel nostro territorio) e sono coinvolte in progetti aerospaziali \u2018dual use\u2019, cio\u00e8 con obiettivi non solo civili, ma anche militari.<\/em><\/p>\n<p><strong>Thales<\/strong><strong> Alenia <\/strong><strong>Space<\/strong>, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), opera in Italia attraverso Thales Alenia Space Italia, che conta circa 2300 addetti e quattro siti, a Roma, Torino, L\u2019Aquila e Milano. Oltre al settore aerospazio <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.thalesgroup.com\/it\/la-nostra-attivita\/difesa\" ><u>\u00e8 impegnata<\/u><\/a> nel settore sicurezza e nella difesa (<em>\u201c<\/em><em>Il campo di battaglia digitalizzato moderno impone una nuova visione della pianificazione <\/em><em><strong>militare<\/strong><\/em><em><strong>\u201d<\/strong><\/em>).<\/p>\n<p><strong>Leonardo.<\/strong> All\u2019interno del sito che illustra il settore \u2018Leonardo spazio\u2019\u00a0si legge che \u2013 tra i numerosi progetti in corso \u2013 c\u2019\u00e8 anche COSMO-SkyMed, che \u00e8 stato concepito per <strong>scopi duali<\/strong>, ovvero come un programma in grado di soddisfare esigenze<strong> civili <\/strong>(monitoraggio ambientale, protezione civile, Oil &amp; Gas) e <strong>militari<\/strong>. Le caratteristiche generali consentono l\u2019interoperabilit\u00e0 con altri sistemi e l\u2019utilizzo nel contesto di accordi internazionali. \u00a0\u201c<em>Da Caselle uscir\u00e0 il primo <\/em><em>Eurofighter<\/em><em> della flotta dei <\/em><em>28<\/em><em> ordinata dal Kuwait \u2013 <\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/a-torino-sorgera-cittadella-dell-aerospazio-leonardo-e-politecnico-ACKpCw1\" ><u>ricorda Profumo<\/u><\/a> (amministratore delegato) <em>\u2013 mentre a Cameri lavoriamo sul programma degli F35<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Microtecnica<\/strong>, fondata a Torino nel 1929, \u00e8 presente in Italia con tre Siti, di cui due nel torinese, a Torino e Luserna San Giovanni, e\u00a0uno a Brugherio, in Brianza. Attualmente fa parte di Collins Aerospace, appartenente al gruppo multinazionale United Technologies Corporation (UTC). Dagli anni \u201950 del novecento ha esteso la propria attivit\u00e0 alla realizzazione di strumenti di impiego <strong>militare<\/strong>, navale e civile quali girobussole, trasmettitori, strumentazione ed equipaggiamenti impiegati nel settore aeronautico e aerospaziale.<\/p>\n<p>La pervasivit\u00e0 e il potere dell\u2019apparato militare \u2013 per quanto sia ben protetto dal controllo delle comunicazioni e spesso dalla segretezza \u2013\u00a0 emerge nelle assegnazioni di fondi. Nel \u201cPiano nazionale di ripresa e resilienza\u201d, poi dettagliato nell\u2019Elenco dei progetti di Recovery Fund, il fondo creato dall\u2019Unione Europea nel ventaglio delle risposte messe in atto per superare la drammatica crisi economica scatenata dalla pandemia di Sars-Cov2\u00a0, appare a sorpresa anche il comparto Difesa, in cui a essere interessati nell\u2019assegnazione di tali risorse risultano sia il Ministero della Difesa stesso, sia quello dello Sviluppo Economico (MISE).<\/p>\n<p>I fondi previsti per il comparto Difesa aprono interessanti prospettive per il soddisfacimento delle esigenze operative delle Forze Armate e per il significativo carico di lavoro che si prospetta per l\u2019industria Italiana del settore di cui viene riconosciuto il valore.<\/p>\n<p>I <u><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2020\/09\/fondi-anche-per-la-difesa-dal-recovery-fund\/\" >progetti<\/a><\/u> del Ministero della Difesa italiano sono 21, per un importo complessivo di 5,017 miliardi: a essere privilegiati sono gli investimenti nelle tecnologie e negli ambiti emergenti quali cyber, comunicazioni, <strong>spazio <\/strong>e intelligenza artificiale. I responsabili delle Forze Armate sono in attesa di conoscere quale percentuale dei fondi europei saranno stanziati al settore militare per far fronte alla pandemia da COVID-19.<\/p>\n<p>E anche tutti noi, membri della societ\u00e0 civile\u2026<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2020\/10\/12\/una-lunatica-pazzia-competizione-conflitti-e-sfruttamento-minerario-della-luna-elena-camino\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 Ottobre 2020 &#8211; Stiamo andando sulla Luna. Il nostro successo cambier\u00e0 il mondo. Queste sono le frasi introduttive di un recente documento pubblicato dall\u2019\u00a0Agenzia Spaziale USA: \u201cCon il Programma Artemis, la NASA porter\u00e0 sul suolo lunare\u00a0 la prima donna e il prossimo uomo entro il 2024, utilizzando tecnologie innovative per esplorare molto pi\u00f9 che in passato ampie zone della superficie lunare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":171168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1114,2212,1157,1709,70],"class_list":["post-171167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-moonlanding","tag-nasa","tag-space-science","tag-space-weapons","tag-usa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}