{"id":17834,"date":"2012-03-12T12:00:33","date_gmt":"2012-03-12T12:00:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=17834"},"modified":"2012-03-09T15:32:01","modified_gmt":"2012-03-09T15:32:01","slug":"italian-una-identita-per-il-servizio-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/03\/italian-una-identita-per-il-servizio-civile\/","title":{"rendered":"(Italian) Una Identit\u00e0 per il Servizio Civile"},"content":{"rendered":"<p>In Italia il Servizio Civile Nazionale \u00e8 nato per l\u2019opera degli 800.000 obiettori che, in assenza dello Stato e grazie all\u2019aiuto di alcuni Enti, hanno saputo organizzare un Servizio Civile che \u00e8 stato sicuramente tra i migliori di Europa. Ma nel costruirlo essi avevano un preciso progetto di riforma, quello concepito assieme agli obiettori alle spese militari: ottenere una prima istituzione statale di difesa alternativa. Il progetto aveva la base giuridica di una decina di sentenze della Corte Costituzionale sulla pari dignit\u00e0 della difesa non armata con quella armata. Infine la legge 230\/1998 ha istituito questa difesa non armata, facendo nascere l\u2019Ufficio Nazionale del Servizio Civile (art. 8 lett. e); che ha, tra i suoi compiti, \u201cla istruzione e la sperimentazione di una difesa civile non armata e nonviolenta\u201d. Anche dopo la sospensione della leva, quando il Servizio civile \u00e8 proseguito in forma volontaria, la sua legge istitutiva ha per prima finalit\u00e0 (L. 64\/2001, art. 1, lett. a): \u201cConcorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attivit\u00e0 non militari.\u201d Quindi il progetto degli obiettori dava una chiara finalit\u00e0 pubblica al SC di Stato (pur lasciando spazio al SC delle Regioni per un SC rivolto al welfare). Questa finalit\u00e0 \u00e8 stata ribadita dalla sent. Corte Cost. 228 del 2004; a seguito della quale lo Stato italiano, tra i primi al mondo, ha istituito (DPCM 18\/2\/2004) un \u201cComitato consultivo per la difesa civile non armata e nonviolenta\u201d.<\/p>\n<p>Ma da dieci anni il SC \u00e8 stato privatizzato a beneficio degli Enti di SC, che ricevono manodopera gratis a spese dello Stato, che ne ricava una blanda politica giovanile e una scusante per la sua poca efficienza nel sociale. In pi\u00f9 il suddetto non ha prodotto alcuna iniziativa sul campo (salvo, l\u2019anno scorso, l\u2019invio di sei SC.isti, ma in una zona neanche post-bellica: Albania).<\/p>\n<p>Chiediamo che venga onorato il debito che lo Stato ha maturato con gli obiettori attraverso le leggi parlamentari della nostra Repubblica.<\/p>\n<p>Non si dica che la prima finalit\u00e0 pubblica del SC, la difesa alternativa non ha proposte politiche adeguate. Nel primo periodo di neanche un anno, il Comitato aveva elaborato pi\u00f9 di trenta proposte, poi bloccate con la successiva (lunghissima) presidenza del Comitato, la quale dal 2003 ha sostenuto, con argomentazioni giuridiche molto discutibili, che il SC \u00e8 solo solidariet\u00e0 sociale. Oggi basterebbero poche proposte per incominciare a ottemperare alla legge 64\/01 art. lett. a e cos\u00ec riformare in maniera pubblica questo cruciale settore di nuova politica:<\/p>\n<p>&#8211; Stipulare con i SC.isti un contratto (temporaneo) che ponga chiare finalit\u00e0 pubbliche e che pertanto non sia anomalo.<\/p>\n<p>&#8211; Nominare dei professionisti come consulenti per la difesa alternativa. L\u2019attuale Ufficio Nazionale ha ben 29 consulenti (rispetto ai circa 100 impiegati); perch\u00e9 non nominare alcuni consulenti per la difesa alternativa, invece di nominare ancora una volta un Comitato di consulenza che, da solo, si \u00e8 rivelato una anticamera senza sbocchi?<\/p>\n<p>&#8211; Se anche nominare ancora una volta un tale Comitato, farlo dopo una consultazione pubblica in materia, eventualmente con una apposita Conferenza nazionale, o per lo meno con un convegno a cui invitare tutti gli esperti in materia.<\/p>\n<p>Sperimentare la difesa alternativa: con l\u2019ONU. Perch\u00e9 cercare soluzioni provinciali, quando a livello internazionale da pi\u00f9 di mezzo secolo l\u2019ONU ha fatto esperienza di tutte le situazioni conflittuali nel mondo dove ha portato una autorevole proposta per la pace, anche senza armi? L\u2019ONU prevede i Volontari dell\u2019ONU, di livello inferiore rispetto al funzionariato. Il loro numero \u00e8 limitato dalle scarse risorse assegnate all\u2019ONU; ma il loro costo non \u00e8 basso (40.mila $ l\u2019anno per ciascun volontario ONU). In pi\u00f9 la Carta dell\u2019ONU richiede esplicitamente che tutti gli Stati gli forniscano parte delle loro truppe e del loro bilancio sulla difesa, senza che uno Stato l\u2019abbia finora mai esaudita. Allora che l\u2019UNSC incominci a versare all\u2019ONU una somma specifica per un buon gruppo di Volontari dell\u2019ONU, che inizino uno sperimentazione di difesa alternativa nel mondo assieme all\u2019ONU. L\u2019atto sarebbe molto significativo per incominciare per la prima volta al mondo a corrispondere alla richiesta della Carta dell\u2019ONU, fornendo almeno personale non armato (quello che, si noti, gli \u00e8 pi\u00f9 connaturato); e nello stesso tempo, per iniziare ad attuare in concreto l\u2019art. 11 della nostra Costituzione (\u201cL\u2019Italia ripudia la guerra\u201d). Allora anche il pakistano che, avendo ricorso per essere stato escluso dal bando 2012 per il SC perch\u00e9 non italiano, Syed, potrebbe partecipare a questo Corpo di Volontari ONU.<\/p>\n<p>Il tutto richiede decisioni di natura amministrativa, senza necessit\u00e0 di dover aspettare nuove leggi. Inoltre i costi totali sono molto bassi (2 milioni di euro?) rispetto ai 68 del 2012.<\/p>\n<p>Forse l\u2019obiettivo politico di questa attuazione di legge appare troppo grosso allo Stato e alle forze politiche attuali? Ma allora si convochi democraticamente una Conferenza Nazionale che discuta pubblicamente sul tema.<\/p>\n<p>Il Ministro Riccardi \u00e8 un operatore di pace cattolico che \u00e8 famoso nel mondo per aver compiuto, ancor prima del 1989, pi\u00f9 di una mediazione cruciale per la pace in vari Paesi del mondo (ad esempio tra una guerriglia sanguinosissima e l\u2019autorit\u00e0 statale pro-Occidente in Mozambico). Chiediamo di mantenere la sua direzione per la pace nel mondo operando conseguentemente anche in questa nuova e grande responsabilit\u00e0 statale.<\/p>\n<p>______________________<\/p>\n<p><em>Antonino Drago, Pres. Comitato Difesa civile non armata e nonviolenta dal marzo 2004 al genn. 2005, e dall\u2019a.a. 2001-2 docente di \u201cDifesa civile non armata e nonviolenta\u201d nel corso di laurea di \u201cScienze per la Pace\u201d della Universit\u00e0 di Pisa.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2012\/03\/al-ministro-riccardi-una-identita-per-il-servizio-civile-antonino-drago\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministro Riccardi \u00e8 un operatore di pace cattolico che \u00e8 famoso nel mondo per aver compiuto, ancor prima del 1989, pi\u00f9 di una mediazione cruciale per la pace in vari Paesi del mondo (ad esempio tra una guerriglia sanguinosissima e l\u2019autorit\u00e0 statale pro-Occidente in Mozambico). Chiediamo di mantenere la sua direzione per la pace nel mondo operando conseguentemente anche in questa nuova e grande responsabilit\u00e0 statale.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-17834","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17834\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}