{"id":179700,"date":"2021-02-22T12:00:40","date_gmt":"2021-02-22T12:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=179700"},"modified":"2024-07-02T08:49:42","modified_gmt":"2024-07-02T07:49:42","slug":"italiano-lindia-si-allontana-dalla-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/02\/italiano-lindia-si-allontana-dalla-democrazia\/","title":{"rendered":"(Italiano) L\u2019India si Allontana dalla Democrazia?"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"has-medium-font-size\"><strong>Una crescente repressione<\/strong><\/h2>\n<p><em>17 Febbraio 2021 &#8211; <\/em>L\u2019India&#8211;la pi\u00f9 grande \u2018democrazia\u2019 del mondo&#8211;da alcuni decenni \u00e8 avviata verso pratiche di crescente controllo politico della popolazione. In pi\u00f9 ha abbracciato gli orientamenti neoliberisti proposti dalle \u00e9lites finanziarie dell\u2019economia globale. Da anni si segnala la repressione delle voci libere. Incarcerazione di molti dissidenti \u2013 donne e uomini di cultura, ricercatori e ricercatrici, difensori dei diritti umani e ambientali \u2013 la mancanza di tutela delle minoranze indigene, la legalizzazione di pratiche distruttive in campo ambientale. L\u2019India si allontana dalla democrazia?<\/p>\n<p>Da novembre 2020 le imponenti manifestazioni di protesta organizzate da numerose associazioni di agricoltori e contadini (appoggiati da associazioni, sindacati, partiti di opposizione) hanno visto soggiornare nelle vaste periferie della capitale, Delhi, migliaia di persone e centinaia di trattori. In accampamenti improvvisati stanno sfidando il freddo invernale con l\u2019obiettivo di ottenere dal governo la revoca di tre leggi approvate dal governo senza consultarli.<\/p>\n<p>Dal punto di vista degli agricoltori queste tre leggi rappresentano una grave minaccia, perch\u00e9 la deregolamentazione dei mercati darebbe alle corporazioni l\u2019ultima parola sui prezzi.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio della protesta, decine di persone sono morte. Per lo pi\u00f9 di freddo nell\u2019inverno pi\u00f9 rigido che New Delhi abbia sofferto. Ma anche per le precarie condizioni dei loro accampamenti in pi\u00f9 aree della cintura esterna alla immensa metropoli.<\/p>\n<p>Mentre sale la tensione tra il governo e i rappresentanti dei contadini, vengono messe in atto sempre pi\u00f9 numerose azioni di repressione. Non solo contro i dimostranti stessi, ma anche contro gli attivisti che li sostengono, e contro le voci critiche di giornalisti, radio, siti web. \u00c8 di questi giorni la notizia di perquisizioni poliziesche nella sede del sito di notizie <em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.newsclick.in\/\" >NewsClick<\/a><\/em>. Proprio da questo sito, il sito del CSSR ha pubblicato qualche mese fa <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2020\/06\/05\/il-lockdown-in-india-un-crimine-contro-lumanita-ci-vorrebbe-un-tribunale-vijay-prashad-intervista-arundhati-roy\/\" >una bella intervista del giornalista Vijay Prashad<\/a>, alla scrittrice Arundhati Roy. Cogliamo l\u2019occasione di questo articolo per esprimere la nostra solidariet\u00e0 e vicinanza ai giornalisti del sito <em>NewsClik<\/em>.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\"><strong>L\u2019importanza delle voci libere<\/strong><\/h2>\n<p>La mannaia della censura ha colpito persino <em>Twitter<\/em>. Il governo indiano ha ingiunto al social network di rimuovere centinaia di <em>accounts<\/em>, con l\u2019obiettivo di ostacolare la condivisione di informazioni sulle proteste.<\/p>\n<p>Nelle prossime pagine vi offriamo la traduzione di una intervista realizzata da <em>Democracy Now<\/em>. Emittente radio-televisiva indipendente, che dal 1996 va in onda quotidianamente negli Stati Uniti e in Canada, nonch\u00e9 in altri paesi in tutto il mondo. In questa intervista Amy Goodman e Nermeen Shaikh riprendono un tema scottante di attualit\u00e0 in India. I lavoratori agricoli continuano nella loro protesta per chiedere al primo ministro Narendra Modi di abrogare le tre leggi molto contestate.<\/p>\n<p>Il 26 gennaio, che <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/01\/26\/india-precipita-nel-caos-la-mobilitazione-contadina-convocata-per-republic-day\/\" >per l\u2019India era Festa della Repubblica<\/a>, il previsto corteo di protesta \u00e8 degenerato in violenza. Alcuni dimostranti si sono staccati dal percorso principale e hanno fatto breccia nello storico complesso del Forte Rosso. Qualche giorno fa un\u2019enorme massa di trattori, camion e tende improvvisate ha bloccato il traffico tutt\u2019intorno a Delhi per diverse ore. La prossima settimana \u00e8 previsto un blocco ferroviario di quattro ore: la protesta insomma non mostra segni di rallentamento.<\/p>\n<p>In coda aggiungiamo una notizia dell\u2019ultima ora, che ha suscitato apprensione e indignazione a livello globale. L\u2019arresto di una giovane attivista indiana a Bangalore, nel Karnataka, accusata di sobillare il pubblico per aver diffuso materiale (condiviso con Greta Thunberg e i giovani di \u2018<em>Fridays for future\u2019<\/em>) in cui si esorta il governo a mettere in atto iniziative per contrastare il cambiamento climatico.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\"><strong>I media indipendenti nel mirino del Governo Modi<\/strong><\/h2>\n<p>Amy Goodman e Nermeen Shaikh hanno <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.democracynow.org\/2021\/2\/11\/india_farmworker_protests_media_crackdown_sainath\" >intervistato<\/a>, per i microfoni di <em>Democracy Now<\/em>, P. Sainath, pluri-premiato giornalista indiano, fondatore del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ruralindiaonline.org\/en\/\" >sito web <em>PARI<\/em><\/a> (acronimo che sta per <em>Archivio popolare dell\u2019India rurale<\/em>). Nel sito di PARI si trova attualmente una ricca raccolta di testimonianze, documenti, interviste che illustrano la vastit\u00e0 e complessit\u00e0 del conflitto che oppone il governo alla pi\u00f9 ampia e cruciale espressione dell\u2019India, la componente contadina: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ruralindiaonline.org\/en\/articles\/protests-against-farm-laws-full-coverage\/\" >Protests against farm laws: full coverage<\/a>.<\/p>\n<p>P. Sainath ha appena pubblicato un interessante articolo sul sito <em>The Wire<\/em>, poi ripreso da PARI, ricco di fotografie, dal titolo <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ruralindiaonline.org\/en\/articles\/rich-farmers-global-plots-local-stupidity\/\" >Rich farmers, global plots, local stupidity<\/a> (<em>Ricchi agricoltori, trame globali, stupidit\u00e0 locale).<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019intervista, in collegamento da Mumbai, P. Sainath viene sollecitato a esprimere il suo parere sulla situazione \u2013 che sta diventando sempre pi\u00f9 grave \u2013 relativa alla protesta dei contadini alle porte di Delhi.<\/p>\n<p><strong>AMY GOODMAN<\/strong>: Sainath, grazie per essere con noi. Qual \u00e8 la sua opinione circa il giro di vite che i media indiani stanno subendo in queste ore, in particolare quelli che hanno cercato di documentare queste epiche proteste?<\/p>\n<p><strong>P. SAINATH<\/strong>: Beh, \u00e8 pi\u00f9 che mai in corso, con gli interrogatori, con la detenzione di parecchie persone \u2013 e da giorni! Con i <em>raids<\/em> condotti nella sede di <em>NewsClick<\/em>, che, come hai ben descritto, \u00e8 un media di orientamento progressista, totalmente indipendente, non legato ad interessi corporativi \u2013 voglio dire, a questo punto \u00e8 arrivato <em>l\u2019Enforcement Directorate<\/em>, che non \u00e8 la polizia in senso stretto, ma \u00e8 come se lo fosse, con la particolarit\u00e0 di indagare sui presunti reati economici.<\/p>\n<p>Nessuno ha ancora precisato quale sarebbe il reato che ha motivato queste perquisizioni. Per\u00f2 il solo fatto che siano avvenute \u00e8 stato subito cavalcato dai media pro-governativi con i consueti toni diffamatori, dando rilievo alla confisca di computer portatili, server, hard disk, telefoni, almeno cinque giornalisti si sono visti requisire i loro cellulari e laptop, e come ripeto: senza alcun chiaro capo d\u2019accusa, a parte quella di fare il loro mestiere.<\/p>\n<p>Ma la chiara intenzione dietro tutto questo \u00e8 lanciare un avvertimento a tutti noi, media indipendenti. Un messaggio che dice:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default\"><p>\u201c<em>Attenzione, non pensate di essere immuni, non crediate che abbiamo intenzione di fermarci qui\u2026 perch\u00e9, s\u00ec, pu\u00f2 darsi che tutto questo non porti poi a nulla in sede di tribunale, e che tutto finisca l\u00ec, ma intanto la vostra reputazione \u00e8 stata danneggiata agli occhi dell\u2019opinione pubblica<\/em>.\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p>Per esempio insinuando che con la copertura del giornalismo la tua organizzazione riceve e addirittura ricicla denaro dall\u2019estero e siccome non ci sono prove l\u2019accusa verr\u00e0 poi smontata in tribunale. Ma nel frattempo sar\u00e0 entrato in azione il vero e proprio esercito di <em>trolls, <\/em>il pi\u00f9 grande del mondo (!) lautamente pagato dal nostro governo in carica. Tanto per farti un esempio. Qualche sera fa \u00e8 passato un video (che per fortuna <em>YouTube<\/em> e <em>Twitter<\/em> hanno poi tolto, sebbene in ritardo) che denunciava una decina di media indipendenti, tra cui il nostro <em>PARI,<\/em> come organizzazioni estremamente pericolose, che avrebbero dovuto essere chiuse immediatamente \u2013 e tra l\u2019altro l\u2019autore del video diceva di temere per la sua vita. Rendo l\u2019idea? Quindi: alla pressione del governo, si aggiunge la totale manipolazione della realt\u00e0 e la connivenza dei media corporativi. Per i media indipendenti indiani questo \u00e8 un momento durissimo!<\/p>\n<p><strong>NERMEEN SHAIKH<\/strong>: Potresti dirci qualcosa dei media tradizionali? In pi\u00f9 occasioni li hai criticato per la loro sbilanciata copertura, per il fatto di non occuparsi quasi mai delle notizie e fatti che riguardano il 70% della popolazione dell\u2019India. Puoi dirci in che modo i media tradizionali hanno coperto queste storiche proteste?<\/p>\n<p><strong>P. SAINATH<\/strong>: Beh, i giornali sono leggermente pi\u00f9 sofisticati dei canali televisivi, sempre molto urlati \u2013 e spesso talmente sopra le righe da far sembrare moderata l\u2019americana <em>Fox News<\/em>. Ma in generale l\u2019universo media indiano \u00e8 quasi completamente dominato da interessi corporativi, supinamente schierato con il governo. Basta guardare gli editoriali che sono usciti a commento della finanziaria presentata qualche giorno fa dal governo. Una delle testate pi\u00f9 liberali, presumibilmente insensibile alle condizioni dei ceti pi\u00f9 poveri, ha avuto il coraggio di definire \u2018storica\u2019 \u2013 mentre \u00e8 una finanziaria semplicemente assurda, terribile.<\/p>\n<p>Ma anche nei momenti migliori, la copertura che qualsiasi quotidiano nazionale indiano riesce a dare dell\u2019India rurale e del settore agricolo in generale \u00e8 pari al 0,67% della prima pagina \u2013 per non parlare della cronaca, delle storie di vita vera\u2026 gli agricoltori letteralmente non esistono, per i media indiani, in confronto allo spazio che viene riservato ai crimini, intrattenimento eccetera. Lo stesso si potrebbe dire per le notizie che riguardano l\u2019ambiente, il cambiamento climatico, i problemi sociali, dalla carenza di alloggi alla povert\u00e0\u2026 Per non dire dei licenziamenti: con la scusa della pandemia. Pi\u00f9 di 1.500 giornalisti hanno perso il posto dall\u2019aprile dell\u2019anno scorso, oltre a moltissimi altri impiegati nel settore-media, bench\u00e9 le testate per cui lavoravano appartengano a corporazioni-media tra le pi\u00f9 ricche dell\u2019Asia e forse del mondo.<\/p>\n<p>E come se non bastasse, dall\u2019aprile dell\u2019anno scorso, il governo e la polizia hanno arrestato non pochi giornalisti in base a disposizioni straordinarie. Non credo di dovervi ricordare tutti gli arresti di giornalisti indiani con l\u2019accusa di sedizione. Li hanno arrestati, li hanno colpiti con le loro denunce, sulla scorta di una legge coniata apposta per il periodo di epidemia \u2013 accusandoli di diffondere la demoralizzazione, assurdit\u00e0 del genere.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, chiunque \u2013 voglio dire, chiunque osi scrivere fuori dal coro \u2013 ha ben chiaro il messaggio: provate a dissentire, e sarete denunciati. Ci sono almeno 70 \/ 80 casi di questo genere, di giornalisti costretti a passare anche un mese in prigione senza poter incontrare i loro avvocati, perch\u00e9 questo succede quando sei arrestato in base a leggi straordinarie, come il famigerato <em>UAPA<\/em> (NOTA: acronimo che sta per <em>Legge per la Prevenzione di Attivit\u00e0 Illegittime<\/em>, ne abbiamo scritto anche per il sito del CSSR<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/01\/14\/nella-piu-totale-impunita-lemergenza-continua-nelle-carceri-indiane\/\" >: intervista a Virginius Xaxa<\/a>).<\/p>\n<p>Questo governo \u00e8 completamente impazzito, per come si sta relazionando ai media. Il che ha l\u2019effetto di silenziare completamente anche quei giornalisti che lavorano al servizio delle testate di propriet\u00e0 di questo o quell\u2019industriale, o che rispondono a interessi corporativi: nessuno osa.<\/p>\n<p>E adesso hanno deciso di accanirsi contro l\u2019ottimo sito <em>NewsClick<\/em>, che avendo dedicato la massima attenzione alle proteste contadini, con una copertura quotidiana veramente eccezionale, \u00e8 stato premiato in termini di seguito e di audience. La stessa cosa \u00e8 successa alla nostra testata <em>PARI<\/em> e per la stessa ragione. Grazie al fatto che ci siamo occupati della questione agricola, abbiamo raddoppiato e in alcuni giorni triplicato il numero dei visitatori. Dalla fine di novembre abbiamo pubblicato pi\u00f9 di 50 articoli sulle proteste di Delhi e dintorni. <em>NewsClick<\/em>, che ha sede a Delhi, ha registrato qualcosa come 40 milioni di visualizzazioni del suo canale <em>YouTube<\/em> in un solo mese. Visto che i media corporativi sono cos\u00ec parchi di informazioni su questa storia, coloro che vogliono seguirla vanno su <em>NewsClick.<\/em><\/p>\n<p>Un simile \u2018successo\u2019 \u00e8 risultato inaccettabile per il governo, anche perch\u00e9 in totale contrasto con la narrazione che vorrebbero far passare, secondo la quale questi che protestano, sono in realt\u00e0 agricoltori facoltosi. Ho provato a fare due conti per capire <em>quanto<\/em> fossero facoltosi questi agricoltori del Punjab, che sono in effetti i pi\u00f9 ricchi dell\u2019India.<\/p>\n<p>Il reddito familiare mensile per famiglia \u2013 e ogni famiglia si compone in media di cinque e pi\u00f9 persone \u2013 \u00e8 in media di 18.059 rupie, pari a circa 250 dollari, il che significa un reddito pro capite di circa 50 dollari al mese! E guardate chi sono coloro che vorrebbero condannare questa protesta in quanto formato da \u201cricchi contadini\u201d: i direttori del FMI! Per non dire di quelli che infestano l\u2019infosfera di <em>Twitter<\/em> e <em>Facebook<\/em>, i <em>trolls<\/em> pagati dal governo \u2013 che guadagnano in un\u2019ora pi\u00f9 di quanto un\u2019intera famiglia di agricoltori guadagna in un mese, e si permettono di definire \u2018ricchi\u2019 gli agricoltori che protestano.<\/p>\n<p>E quindi, da una parte c\u2019\u00e8 il pi\u00f9 grande esercito di <em>troll<\/em> del mondo, determinati a creare un universo-media ostile; dall\u2019altra c\u2019\u00e8 un governo determinato a distruggere i media indipendenti. <em>NewsClick<\/em> \u00e8 sempre stato un problema \u2013 voglio dire, \u00e8 sempre stato una spina nel fianco delle autorit\u00e0. Ma con la puntualissima copertura delle proteste dei contadini, ha superato il limite. E questa \u00e8 la situazione dei media indipendenti in India: confronto impari rispetto ai media principali, sempre pi\u00f9 legati a interessi corporativi e sempre pi\u00f9 vicini al governo.<\/p>\n<p>A proposito: vi interesser\u00e0 sapere che l\u2019indiano pi\u00f9 ricco del mondo, Mukesh Ambani, \u00e8 anche il pi\u00f9 ricco proprietario di media in India, ed \u00e8 uno dei due o tre maggiori beneficiari di queste leggi agricole. E poich\u00e9 la sua \u00e8 praticamente una conglomerata, \u00e8 anche il pi\u00f9 grande inserzionista delle testate che lui stesso possiede! Cosa possiamo aspettarci, da media di questo tipo?<\/p>\n<p><strong>NERMEEN SHAIKH<\/strong>: Ci resta solo un minuto. Pu\u00f2 dirci a che punto \u00e8 arrivata la trattativa su queste leggi? Sappiamo che la Corte Suprema ha nominato un comitato per negoziare con gli agricoltori. Come andr\u00e0 a finire?<\/p>\n<p><strong>P. SAINATH<\/strong>: Il comitato non poteva negoziare con se stesso. Prima della prima riunione, un quarto del comitato \u2013 ovvero uno dei suoi membri, visto che \u00e8 un comitato di soli quattro membri \u2013 si \u00e8 dimesso perch\u00e9 sfiduciato dal suo stesso gruppo di agricoltori. Rendo l\u2019idea? Inoltre: si tratta di un comitato che ha un mandato di due mesi\u2026 Due mesi in agricoltura \u00e8 la durata massima della vita degli insetti impollinatori, ok?<\/p>\n<p>\u00c8 un comitato inutile in partenza, oltre al fatto di non aver essere stato scelto dagli agricoltori nel ruolo di intermediario. Gli agricoltori che protestano non hanno alcun rapporto con i membri di questo comitato e giustamente li ritengono inadeguati. Quindi, non succeder\u00e0 nulla, con questo comitato cos\u00ec calato dall\u2019alto. Come ho detto la scorsa volta che mi avete intervistato, si \u00e8 trattato di una mossa tattica. Con questo Comitato speravano di far affossare la protesta. Anch\u2019io ero stato invitato a farne parte, ma non ho accettato. Chiaramente il negoziato che ne sarebbe seguito, sarebbe stato un modo per sfiancare la pazienza degli agricoltori, e per dividere il movimento\u2026<\/p>\n<p><strong>AMY GOODMAN<\/strong>: Sainath, abbiamo solo 10 secondi.<\/p>\n<p><strong>P. SAINATH<\/strong>: \u2026 il movimento per\u00f2 si sta rafforzando, le proteste si stanno allargando. Non si sta affatto ritirando.<\/p>\n<p><strong>AMY GOODMAN<\/strong>: Grazie Sainath per essere stato con noi, senz\u2019altro andate a leggere anche il suo articolo e questo \u00e8 tutto per la nostra trasmissione.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\"><strong>Un arresto inquietante<\/strong><\/h2>\n<p>Il 14 febbraio la Polizia di Delhi ha arrestato nella citt\u00e0 di Bengaluru (Bangalore), nel Karnataka, una giovane attivista, la 21enne Disha Ravi. Il motivo: per il suo presunto ruolo nella stesura e nella diffusione di un documento twittato dall\u2019attivista svedese Greta Thunberg per sostenere la protesta degli agricoltori contro le leggi agricole del governo di Modi. Un tribunale della citt\u00e0 l\u2019ha mandata in custodia di polizia per cinque giorni.<\/p>\n<div id=\"attachment_179701\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/india-climate-environ.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-179701\" class=\"wp-image-179701\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/india-climate-environ.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/india-climate-environ.jpg 770w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/india-climate-environ-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/india-climate-environ-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-179701\" class=\"wp-caption-text\">Disha Ravi \u2013 Fonte: account twitter di Disha Ravi<\/p><\/div>\n<p>La polizia ha affermato che Ravi era l\u2019editrice del \u201ctoolkit\u201d. Il termine viene usato dagli attivisti sociali per indicare il materiale di una campagna di protesta. E anche la principale responsabile della sua stesura e diffusione. \u201c<em>Ha avviato un Gruppo WhatsApp e ha collaborato alla creazione del Toolkit<\/em>\u201c, ha twittato la polizia di Delhi, \u201c<em>e ha lavorato a stretto contatto con i creatori del documento<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>https:\/\/twitter.com\/DishaRaviSpeaks\/status\/1361648918304587777?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1361648918304587777%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es1_&#038;ref_url=https%3A%2F%2Fserenoregis.org%2F2021%2F02%2F17%2Flindia-si-allontana-dalla-democrazia%2F<\/p>\n<p>Di fronte all\u2019accusa, da parte della polizia, di sostenere gruppi separatisti e di diffondere \u2018disaffezione\u2019 per il governo, Disha Ravi si \u00e8 difesa. Ha affermato che semplicemente voleva sostenere i contadini, che \u201c<em>sono il nostro futuro e ci assicurano il cibo<\/em>\u201d. Disha Ravi \u00e8 una delle fondatrici della campagna \u201c<a href=\"https:\/\/www.fridaysforfutureindia.com\/about-us\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fridays For Future<\/a>\u201d, il movimento iniziato da Greta Thunberg nell\u2019Agosto 2018, che chiede ai politici di ascoltare gli scienziati e di intraprendere azioni immediate contro il riscaldamento globale.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\"><strong>Una risposta immediata<\/strong><\/h2>\n<p>Poche ore dopo, nello stesso giorno, \u00e8 stato diffuso un comunicato stampa scritto dalla \u2018<strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.groundxero.in\/2021\/02\/14\/stop-targeting-indias-youth-and-environmental-activists\/\" >Coalition for Environmental Justice in India<\/a>\u2019 <\/strong>sottoscritto da centinaia di firme: singole persone, associazioni, sindacati, partiti di vari Stati dell\u2019India. Tra i firmatari vi sono scrittori, artisti, professori universitari, membri di associazioni culturali, rappresentanti delle minoranze, ecc.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il titolo del Comunicato: <em>Concentrarsi su questioni reali: le crisi ambientali e di giustizia sociale dell\u2019India.\u00a0 Basta prendere di mira i giovani e gli attivisti ambientali indiani!<\/em><\/p>\n<p>Nel comunicato si legge che l\u2019azione compiuta dalla polizia di Delhi \u00e8 molto inquietante, sia per la sua natura illegale, sia per l\u2019evidente eccessiva reazione da parte dello Stato.\u00a0 I giovani attivisti ambientali, di cui il Paese dovrebbe andar fiero, sono le ultime vittime dei continui sforzi da parte del Centro di delegittimare la protesta in atto espressa dai contadini, e la solidariet\u00e0 che tale protesta ha suscitato in tutta la nazione. Disha \u00e8 stata arrestata perch\u00e9 stava diffondendo \u2013 subito fuori Delhi \u2013 dei materiali che invitavano la gente a esprimere solidariet\u00e0 con le proteste dei contadini. Materiali che aveva condiviso con Greta Thunberg, la giovane attivista nota a livello mondiale per il suo impegno contro il cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Nel seguito del comunicato si sottolinea l\u2019illegalit\u00e0 e l\u2019incostituzionalit\u00e0 dell\u2019azione di polizia; si sottolinea la tendenza del governo a favorire gli interessi delle corporazioni invece di cercare il benessere della nazione; si ricordano i recenti disastri ambientali che hanno colpito alcune regioni, sia del Nord che del Sud India.<\/p>\n<p>Oltre a chiedere il rilascio immediato della giovane attivista, nel comunicato si esorta il governo a sostenere i giovani, che esercitando i loro diritti costituzionali sono attivamente impegnati nella costruzione del loro futuro, cercando di arginare e porre rimedio al degrado ambientale ormai dilagante.<\/p>\n<h2>Note:<\/h2>\n<p>Per capire meglio i dettagli del <em>toolkit<\/em> e dello scenario internazionale si consiglia di leggere l\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/dice-ai-contadini-come-protestare-arrestata-lattivista-ravi\/?utm_medium=Social&amp;utm_source=Facebook&amp;fbclid=IwAR19FAd4wJN0u7JKupzTBokUV5NsTKojUOa5Srv7plMUoQJNQ2CGOI_oVIs#Echobox=1613474302\" >articolo<\/a> di Matteo Miavaldi, <em>\u00abDice ai contadini come protestare\u00bb: arrestata l\u2019attivista Ravi<\/em>, \u00abil manifesto\u00bb, 16 febbraio 2021.<\/p>\n<p>Sul quotidiano \u00abDomani\u00bb di mercoled\u00ec 17 febbraio 2021 in prima pagina c\u2019\u00e8 un <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/ambiente\/salviamo-disha-ravi-lattivismo-ambientale-e-diventato-lotta-politica-o6dlztp3\" >articolo<\/a> di Ferdinando Cotugno, <em>Salviamo Disha Ravi: l\u2019attivismo ambientale \u00e8 diventato lotta politica<\/em>.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/02\/17\/lindia-si-allontana-dalla-democrazia\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17 Febbraio 2021 &#8211; L\u2019India&#8211;la pi\u00f9 grande \u2018democrazia\u2019 del mondo&#8211;da alcuni decenni \u00e8 avviata verso pratiche di crescente controllo politico della popolazione. In pi\u00f9 ha abbracciato gli orientamenti neoliberisti proposti dalle \u00e9lites finanziarie dell\u2019economia globale. Da anni si segnala la repressione delle voci libere. Incarcerazione di molti dissidenti \u2013 donne e uomini di cultura, ricercatori e ricercatrici, difensori dei diritti umani e ambientali \u2013 la mancanza di tutela delle minoranze indigene, la legalizzazione di pratiche distruttive in campo ambientale. L\u2019India si allontana dalla democrazia?<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":179701,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[2379,239,276,609,2361,759,1638,545,1378],"class_list":["post-179700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-autoritarianism","tag-brics","tag-democracy","tag-demonstrations","tag-farmers","tag-india","tag-narendra-modi","tag-neoliberalism","tag-protests"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":265970,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179700\/revisions\/265970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/179701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}