{"id":184610,"date":"2021-05-10T12:00:10","date_gmt":"2021-05-10T11:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=184610"},"modified":"2021-05-08T05:11:13","modified_gmt":"2021-05-08T04:11:13","slug":"italiano-giornalismo-di-pace-e-liberta-di-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/05\/italiano-giornalismo-di-pace-e-liberta-di-stampa\/","title":{"rendered":"(Italiano) Giornalismo di pace e libert\u00e0 di stampa"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>Nella ricorrenza del 3 maggio, una riflessione sul rapporto tra giornalismo di pace e libert\u00e0 di stampa.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_184611\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/anonymous-journalism-peace.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-184611\" class=\"wp-image-184611\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/anonymous-journalism-peace.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/anonymous-journalism-peace.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/anonymous-journalism-peace-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-184611\" class=\"wp-caption-text\">Photo by Buchen WANG on Unsplash<\/p><\/div>\n<p><em>3 Maggio 2021 &#8211; <\/em>In occasione della Giornata Internazionale della Libert\u00e0 di Stampa, il 3 maggio, una riflessione pu\u00f2 essere utile, in generale, sulla libert\u00e0 dell\u2019informazione e, indissolubile da questa, sull\u2019etica dell\u2019informazione, ma anche, in termini pi\u00f9 puntuali, su quella dimensione dell\u2019informazione, specifica e universale al contempo, che \u00e8 la \u00abinformazione per la pace\u00bb (\u00abgiornalismo di pace\u00bb).<\/p>\n<p>La <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.unesco.it\/it\/News\/Detail\/770\" >ricorrenza internazionale<\/a> rappresenta, infatti, una occasione preziosa per situare la riflessione all\u2019interno di una cornice di contesto dalla quale possa trasparire il senso della giornata nonch\u00e9 i valori, la portata, gli obiettivi associati a questa forma di \u00abscrittura costruttiva\u00bb.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 noto, la Giornata Internazionale della Libert\u00e0 di Stampa \u00e8 una ricorrenza delle Nazioni Unite. \u00c8 stata infatti l\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.un.org\/en\/observances\/press-freedom-day\" >Assemblea Generale<\/a> a istituirla, nel dicembre 1993, dando seguito alla raccomandazione promossa dalla Conferenza Generale dell\u2019UNESCO che, nel contesto del Seminario sulla promozione di mezzi di informazione indipendenti e pluralisti di Windhoek dell\u2019aprile-maggio 1991, aveva redatto la \u201c<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/unesdoc.unesco.org\/ark:\/48223\/pf0000093186\" >Dichiarazione di Windhoek<\/a>\u201d.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima, nella cornice sancita dall\u2019art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, afferma che \u00abl\u2019istituzione, il mantenimento e la promozione di una stampa indipendente, pluralistica e libera \u00e8 essenziale ai fini dello sviluppo e del mantenimento della democrazia in un Paese nonch\u00e9 per lo sviluppo economico\u00bb. Inoltre, stabilisce una serie di connotazioni essenziali della libert\u00e0 di informazione, dal momento che (punto 6) \u00abin molti Paesi i giornalisti sono vittime di repressione: assassinati, arrestati, detenuti e censurati, e sono limitati da pressioni economiche e politiche\u00bb; quindi (punto 11) \u00abi finanziamenti dovrebbero mirare a incoraggiare il pluralismo e l\u2019indipendenza\u00bb. Infine, al punto 10, \u00abla comunit\u00e0 internazionale, in via prioritaria, dovrebbe indirizzare il sostegno finanziario verso lo sviluppo e la creazione di giornali, riviste e periodici non governativi che riflettano la societ\u00e0 nel suo insieme e i diversi punti di vista all\u2019interno delle comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-18199\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/cop_Giornalismo-di-pace-220x300.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/cop_Giornalismo-di-pace-220x300.jpg 220w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/cop_Giornalismo-di-pace.jpg 610w\" alt=\"Giornalismo di pace e libert\u00e0 di stampa\" width=\"220\" height=\"300\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">Nanni Salio e il giornalismo di pace<\/h2>\n<p>\u00c8 propriamente in questa cornice che si inscrive anche quello spaccato specifico della libert\u00e0 di informazione che \u00e8 l\u2019informazione per la pace, come si \u00e8 accennato poc\u2019anzi, il \u00abgiornalismo di pace\u00bb. Imprescindibile, da questo punto di vista, la riflessione che a questo aspetto, come ad altri, del lavoro per la trasformazione sociale, ha dedicato Nanni Salio (1943-2016) che non a caso \u00e8 curatore, con Silvia De Michelis, del volume <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/edizionigruppoabele.it\/prodotto\/giornalismo-di-pace\" ><em>Giornalismo di pace<\/em><\/a>, pubblicato dalle Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2016, con contributi di Stuart Allan, Birgit Brock-Utne, Johan Galtung, Jake Lynch, Dov Shinar, Elissa J. Tivona.<\/p>\n<p>Una riflessione che Nanni Salio condensa in una sintesi rapida quanto efficace:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default\"><p><em>\u00abIl giornalismo di pace si basa su tre passi fondamentali: mappare tutti gli attori del conflitto; individuare i loro obiettivi legittimi (quelli che non violano i bisogni e i diritti umani fondamentali); elaborare soluzioni concrete, costruttive e creative per soddisfare gli obiettivi legittimi di tutte le parti in conflitto\u00bb.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Una definizione pratica, come si vede, che non si dilunga su una ricognizione astratta, ma si sofferma su una dimensione propriamente operativa, una definizione operativa si direbbe, in cui a prevalere non \u00e8 tanto il \u201cdescrivere\u201d, quanto piuttosto l\u2019\u201cagire\u201d, in coerenza con la prassi tipica della ricerca-azione per la pace che fa dei contenuti del lavoro di pace non degli schermi attraverso cui contemplare la realt\u00e0, bens\u00ec degli strumenti con i quali intervenire nelle contraddizioni, agire dentro e sopra i conflitti, cimentarsi nella trasformazione.<\/p>\n<p>Dunque, il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2017\/09\/14\/il-giornalismo-di-pace-angela-dogliotti\" >giornalismo di pace<\/a> non \u00e8 semplicemente una \u201cforma della scrittura\u201d, quanto piuttosto una modalit\u00e0 di lettura e di ricostruzione degli eventi, utile a supportare un\u2019azione costruttiva di trascendimento del conflitto e di trasformazione sociale. Pi\u00f9 complessivamente, si tratta di una \u201cpratica della scrittura\u201d che avverte, al tempo stesso, la propria responsabilit\u00e0 sociale e una propria dimensione etica, che impegna in prima persona la responsabilit\u00e0 dell\u2019autore\/autrice, specie nella individuazione degli eventi da rappresentare e degli elementi (gli atteggiamenti, le contraddizioni, le azioni) su cui soffermare l\u2019attenzione, e che, proprio in virt\u00f9 di tutto questo, non si conforma al paradigma dominante del potere, del dominio, della violenza, ma intende contribuire attivamente a promuovere, sviluppare e costruire la pace.<\/p>\n<p>\u00c8 cio\u00e8, nell\u2019ambito delle misure di promozione dell\u2019informazione e di costruzione della comunicazione in contesti di conflitto; una delle dimensioni pi\u00f9 significative del lavoro di pace e, in particolare, del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2010\/09\/03\/educazione-e-peacebuilding-johan-galtung\" >peacebuilding<\/a>. In pratica, \u00e8 una scrittura che si rivela fondata dal punto di vista argomentativo ed esauriente dal punto di vista espositivo; puntuale nei suoi riferimenti alle 5W (<em>chi, cosa, quando, dove, perch\u00e9<\/em>); capace di individuare le contraddizioni in maniera chiara all\u2019insegna dell\u2019approccio nonviolento (imparziali rispetto alle persone, mai rispetto alle ingiustizie); mettendo in luce le molteplici dimensioni del conflitto e della violenza (fisica e diretta, strutturale e culturale) e sfuggendo alla tentazione della polarizzazione (rappresentando le complessit\u00e0 di tutti i fenomeni e di tutti i soggetti); che fa ricorso, infine, a un linguaggio comprensibile, n\u00e9 sciatto o scialbo, n\u00e9 enfatico o moralistico, evitando, da un lato, tuttologie e accademismi, nonch\u00e9, dall\u2019altro, personalismi e approcci manipolatori.<\/p>\n<p>Dedicata alla informazione come \u201cbene pubblico\u201d (<em>public good<\/em>) la giornata del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/en.unesco.org\/commemorations\/worldpressfreedomday\" >3 maggio 2021<\/a> richiama dunque a una assunzione di responsabilit\u00e0, \u00abnel produrre e diffondere le informazioni, contrastando la disinformazione e altri contenuti dannosi\u00bb, come si legge nel <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/unesdoc.unesco.org\/ark:\/48223\/pf0000377209\" >messaggio<\/a> di Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell\u2019UNESCO.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/05\/03\/giornalismo-di-pace-e-liberta-di-stampa\/\" >Go to Original &#8211; serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella ricorrenza del 3 maggio, una riflessione sul rapporto tra giornalismo di pace e libert\u00e0 di stampa.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":184611,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[688],"class_list":["post-184610","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-peace-journalism"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184610"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184610\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}