{"id":188576,"date":"2021-07-12T12:00:31","date_gmt":"2021-07-12T11:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=188576"},"modified":"2021-07-10T06:20:43","modified_gmt":"2021-07-10T05:20:43","slug":"italiano-teoria-critica-della-razza-osservazioni-e-lezioni-apprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/07\/italiano-teoria-critica-della-razza-osservazioni-e-lezioni-apprese\/","title":{"rendered":"(Italiano) Teoria critica della razza: osservazioni e lezioni apprese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-188165 size-medium\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/critical-race-theory.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>La pi\u00f9 recente battaglia ideologica nelle \u201cguerre culturali\u201d USA oppone gli avversari di destra della <em>[sociologica] Teoria critica della razza<\/em> (CRT) ai suoi sostenitori di sinistra e <em>liberal<\/em>, con la maggioranza degli<em> americani<\/em>, che ne sanno ben poco, propensi o contrari secondo i propri pre-concetti pre-esistenti.<\/p>\n<p>Bisogna distinguere due argomenti: l\u2019attuale controversia, che coinvolge una versione quanto mai selettiva e distorta della teoria pubblicizzata dai suoi opponenti; e la CRT in s\u00e9, che \u00e8 un approccio generale, sfaccettato. Non \u00e8 sempre coerente ai rapporti razziali USA originariamente sviluppatisi nell\u2019accademia anti-razzista degli anni 1960 e dal movimento degli Studi Critici Legali (CLS) degli anni 1970.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">La situazione<\/h2>\n<p>Al momento di questo scritto, 24 stati [confederati USA] hanno introdotto progetti di legge per escludere l\u2019insegnamento di certi presunti elementi della CRT nelle proprie scuole, e sei corpi legislativi statali hanno promulgato tali norme. L\u2019obiezione sottesa dei critici \u00e8 che la teoria insegni agli <em>americani<\/em> a vergognarsi di esserlo e ai bianchi di esserlo. Un esempio delle obiezioni arrivatemi via mail pochi giorni fa \u00e8 quest\u2019avviso del Hillsdale College, scuola conservatrice in Michigan. L\u2019alunno pi\u00f9 famoso \u00e8 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Erik_Prince\" >Erik Prince<\/a>, fondatore della famigerata organizzazione Blackwater fornitrice alla CIA di mercenari e spie in Iraq e altrove. La lettera, indirizzata a \u201cConcittadino Americano\u201d, dice cos\u00ec:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default\"><p><em>\u201cC\u2019\u00e8 un movimento crescente per insegnare ai giovani Americani che la storia del nostro paese \u00e8 oppressiv<\/em>a<em> e vergognosa. E che l\u2019essenzialit\u00e0 della storia Americana non \u00e8 la libert\u00e0 ma la schiavit\u00f9.\u00a0Per contrastare questa narrazione falsa e distruttiva, Hillsdale College ha prodotto un nuovo corso gratuito online, \u201cI Diritti Civili nella storia Americana\u201d, ora disponibile in una speciale confezione DVD\u00a0\u00a0 Questo corso tratta il concetto di uguaglianza, diritti naturali e diritti civili dei padri Fondatori; la ricerca di giustizia in America mediante la Guerra Civile, durante la Ricostruzione e nel 20\u00b0 secolo; e il pericolo alla libert\u00e0 e agli odierni diritti civili posto dalla politica identitaria\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>La stessa argomentazione viene sviluppata in modo pi\u00f9 sottile e vasto da analisti come Christopher F. Rufo dell\u2019Istituto Manhattan, che si lamenta in \u201cLa battaglia per la Teoria Critica della Razza\u201d (<em>Wall Street Journal Opinion<\/em>, 6\/27\/21) che<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-style-default\"><p>Partendo dall\u2019omicidio di George Floyd l\u2019anno scorso, concetti chiave della teoria critica della razza <mark>sono diventati onnipresenti nelle istituzioni dell\u2019\u00e9lite del paese<\/mark>. Tra questi \u201crazzismo sistem(at)ico\u201d, \u201cprivilegio bianco\u201d, e \u201cfragilit\u00e0 bianca\u201d. Politici progressisti hanno cercato di attuare politiche \u201cantirazziste\u201d. Allo scopo di ridurre le disparit\u00e0 razziali, come programmi di sostegno al reddito solo per minoranze e distribuzione vaccini su base segregata per razza.<\/p><\/blockquote>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">Come agire<\/h2>\n<p>Secondo Rufo, consulente legislativo di stato per la formulazione delle leggi anti-CRT, \u00e8 necessario agire sugli insegnanti. Devono smettere di promuovere \u201ci concetti base della teoria critica della razza, fra cui l\u2019essenzialismo razziale, la colpa collettiva, e la superiorit\u00e0 razziale\u201d. Analogamente sostiene che le aziende e altre organizzazioni di adulti devono smettere di tenere seminari e corsi antirazzisti. Moment volti a far s\u00ec che funzionari e amministratori bianchi si sentano in colpa per la loro eredit\u00e0 e preconcetti inconsci razziali.<\/p>\n<p>Qual <em>\u00e8 <\/em>la relazione fra le dottrine descritte da tali critici e la teoria stessa? Per qualche verso la caricatura della CRT di Rufo (effettivamente, una forma di \u201cessenzialismo\u201d ideologico) richiama la descrizione di Nietzsche del cristianesimo come filosofia progettata per rendere le persone vergognose di essere umane. Ma l\u2019eccessiva semplificazione di Nietzsche era pi\u00f9 centrata che quella di Rufo. La CRT \u00e8 soprattutto strutturalista. Il suo principio fondamentale, accettato da tempo da quasi tutti gli storici e sociologi, \u00e8 che la disuguaglianza razziale negli Stati Uniti \u00e8 non solo il prodotto del pregiudizio anti-nero. Essa \u00e8 radicata nei modi in cui sono organizzate e operano le istituzioni politiche, economiche e culturali<em> americane.<\/em><\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">Separate e disuguali<\/h2>\n<p>In effetti, la conclusione primaria della Commissione Consultiva Nazionale sui Disordini Civili (Commissione Kerner), istituita per riferire sulle cause delle insurrezioni razziali urbane degli anni 1960, fu che l\u2019<em>America<\/em> del ventesimo secolo stava \u201cprocedendo verso due societ\u00e0, una nera, una bianca \u2013 separate e disuguali\u201d<a>.<\/a><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/07\/the-battle-over-critical-race-theory-heats-up-observations-and-lessons-learned\/#_edn1\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>[i]<\/strong><\/a> \u00a0Questo voleva dire che la subordinazione dei Neri iniziata con la schiavit\u00f9 corporale\/da beni mobile [1526] non fin\u00ec con gli emendamenti antischiavisti alla costituzione USA [1865] o con la successiva legislazione dei diritti civili, le decisioni dei tribunali, e i mutamenti nella concezione popolare dei rapporti fra le razze. Continu\u00f2 \u2013 e continua tuttora \u2013 sotto forma d\u2019ineguaglianza sistemica, istituzionalizzata.<\/p>\n<p>Varie dottrine correlate a questo approccio strutturale base sono ben riassunte da Richard Delgado e Jean Stefancic nel loro <em>Teoria Critica della Razza: un\u2019introduzione<\/em>, pubblicata inizialmente vent\u2019anni fa (3^ ediz., NYU Press, 2017). Gran parte dei teorici della CRT credono che la razza sia un costrutto sociale, non un fatto biologico, e che la discriminazione istituzionalizzata negli USA \u00a0definisca l\u2019esperienza normale di quasi tutta la gente di colore. Le riforme legali e politiche, pur benvenute, non alterano la tendenza fondamentale del sistema ad elargire vantaggi relativi ai Bianchi e svantaggi ai non-bianchi. Anche avanzamenti autentici negli atteggiamenti popolari verso gruppi di minoranza sono minati dalla tendenza a sostituire vecchi stereotipi negativi con altri nuovi. Per esempio: lo \u201cscuretto\u201d felice e ignorante diventa \u201cregina del welfare,\u201d il criminale violento, l\u2019elettore fraudolento, etc.<\/p>\n<p>Inoltre, i teorici della CRT generalmente insistono che le esperienze di singoli membri di gruppi di minoranza sono determinate dalla \u201cintersezionalit\u00e0\u201d; cio\u00e8, la sua appartenenza non solo a un gruppo razziale ma anche a una particolare classe economica, a un certo genere, un gruppo con certe preferenze sessuali, un gruppo religioso, e cos\u00ec via. Infine, alcuni teorici sostengono che le persone di colore sono unicamente qualificate a parlare e raccontare proprie esperienze di oppressione razziale e di tentata liberazione.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">La controversia<\/h2>\n<p>Considerando quante di queste idee siano reputate antiquate dagli studiosi dei rapporti razziali USA, che cosa ha prodotto l\u2019improvvisa esplosione della controversia di cui sopra? La risposta, sembra chiaro, si radica nello sviluppo del movimento di Trump; con il suo appello al risentimento bianco, a sua volta prodotto dalla resistenza a mutamenti culturali minacciosi, lagnanze di classe, e timori di venire demograficamente sommersi da popolazioni ed elettori non-bianchi. Gli attivisti di destra sono convinti che quel che pi\u00f9 infuria i bianchi, particolarmente in stati conservatori e rurali, \u00e8 l\u2019accusa che la propria storia e cultura siano (state) irrimediabilmente inquinate da violenza e oppressione razziali, e che debbano passare il resto della vita a espiare e ricompensare questi peccati sociali.<\/p>\n<p>Per i bianchi che nutrono una torma di rancori verso una torma di autorit\u00e0 istituite ma aggrappati a tradizioni di ortodossia religiosa e nazionalismo patriottico, l\u2019idea pi\u00f9 esasperante di tutte \u00e8 che l\u2019<em>America<\/em> stessa sia corrotta al midollo e che il razzismo sia una forma collettiva di peccato originale.\u00a0 Uno degli avvenimenti che per primi hanno attirato attenzione a questo tema fu la pubblicazione nel 2019 da parte de <em>The New York Times <\/em>del<em> 1619 Project<\/em>, un pezzo di giornalismo <em>prolungato<\/em> creato da Nikole Hannah-Jones per commemorare il 400\u00b0 anniversario della prima importazione [diretta] di schiavi in <em>America<\/em>.<\/p>\n<p>Il progetto, che poi vinse un premio Pulitzer, s\u2019attir\u00f2 inizialmente le ire non di conservatori, bens\u00ec di storici <em>liberal<\/em>. Erano convinti che Hannah-Jones avesse esagerato l\u2019intensit\u00e0 con cui la Rivoluzione Americana contro la Gran Bretagna fosse motivata dal desiderio dei proprietari di schiavi di mantenere il loro \u201cistituto peculiare\u201d allorch\u00e9 la Gran Bretagna stava procedendo verso l\u2019abolizione della tratta di schiavi. Hannah-Jones in seguito apport\u00f2 vari cambiamenti al suo linguaggio che placarono quasi tutti gli storici, ma destrorsi come Rufo fiutarono sangue.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">Essenzialismo morale<\/h2>\n<p>L\u2019ipotesi sottesa di chi ha reso la CRT una <em>cause c\u00e9l\u00e8bre <\/em>trumpista \u00e8 un aut\/aut basato sull\u2019<em>essenzialismo morale<\/em>. O la propria storia e cultura sono essenzialmente buone, santificate dal sacrificio, e rappresentano fonti legittime di orgoglio collettivo, o sono essenzialmente cattive. Una esistenza collettiva inquinata dall\u2019abuso violento di potere, dall\u2019oppressione degli innocenti e dagli interessi egoistici assatanati. \u00a0Appena analisti strutturali di fenomeni come la persistente disuguaglianza razziale fanno notare che le origini e i potenziali rimedi per questa sorta di problema sociale sono sistemici, essenzialisti morali (specialmente se in precedenza feriti da insulti alle proprie tradizioni culturali) concludono che questo significa condanna totale della loro storia, dei loro valori sociali e modi di vivere. Hanno poca tolleranza per l\u2019ambiguit\u00e0 sistemica. L\u2019idea che virt\u00f9 e peccati collettivi, idee e pratiche di ampio beneficio sociale e idee e attivit\u00e0 vili e degradanti, possano essere due facce della stessa medaglia.<\/p>\n<p>Talvolta, mi spiace dirlo, questo problema \u00e8 stato esacerbato da qualche analista e attivista che, sotto la bandiera della CRT, ha dimostrato la propria intolleranza per l\u2019ambiguit\u00e0 sistemica. Thomas Jefferson era un detentore di schiavi con una lunga relazione sessuale illecita con una schiava. Per loro il suo egalitarismo (\u201ctutti gli uomini sono creati uguali\u201d) non \u00e8 nulla pi\u00f9 che una vergognosa parodia. A Jefferson e ai <em>liberal<\/em> del suo stampo s\u2019infligge la sentenza definitiva: colpevole secondo accusa! \u00a0Quel che analisti come Marx e Hegel ne capirono invece \u00e8 che i sistemi sociali si fondano su e vengono sospinti da <em>contraddizioni<\/em>, compresa quella fra passata oppressione e futura liberazione. Thomas Jefferson trad\u00ec le sue stesse idee, ma il suo sogno sorresse Martin Luther King. I giudizi morali sono inevitabili, ma il giudizio finale (come riconobbe san Paolo) esige una prospettiva universale, atemporale, che appartiene a nessuno di noi.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">Come procedere<\/h2>\n<p>Per risolvere il conflitto fra propugnatori e oppositori della Teoria Critica sulla Razza, perci\u00f2 pare che bisogni procedere in due fasi. La prima immediata e la seconda pi\u00f9 a lungo termine. Subito, la teoria dev\u2019essere riformulata in termini comprensibili ai non-accademici chiarendo che il nodo della teoria non \u00e8 condannare i bianchi per la loro razza o eredit\u00e0 culturale oppure impancarsi a giudizio finale sull\u2019<em>America<\/em>. Si tratta invece di dimostrare le fonti strutturali delle idee e prassi pi\u00f9 benefiche e pi\u00f9 distruttive dell\u2019<em>America, <\/em>e la necessit\u00e0di cambiamenti risoluti in un sistema che genera tali profonde contraddizioni.<\/p>\n<p>Per un lungo periodo, dobbiamo eliminare i torti e i tab\u00f9 reali che generano il risentimento bianco e producono una ricerca di capri espiatori. Questo comporter\u00e0 cambiamenti seri nella politica sociale, ovviamente. Ma determina anche uno sforzo intenso di contrastare l\u2019essenzialismo morale come consuetudine di pensiero in noi stessi e negli altri. Non \u00e8 compito facile; noi nel campo della pacificazione siamo incline come chiunque altro ad assumere giudizi finali sui nostri avversari. Ma penso che possiamo imparare qualcosa di utile dai successi e dalle vicissitudini della Teoria Critica sulla Razza.<\/p>\n<h2 class=\"has-medium-font-size\">NOTA<\/h2>\n<p>[i] <em>Rapporto della Commissione Consultoria Nazionale sui Disordini Civili<\/em> (Bantam Books, 1968)<\/p>\n<p>___________________________________________________<\/p>\n<p class=\"has-medium-font-size\" style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard-E.-Rubenstein-e1512383079779.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-103021\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard-E.-Rubenstein-e1512383079779.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"140\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Richard E. Rubenstein \u00e8 membro della Rete TRANSCEND per Pace Sviluppo Ambiente. Professore di risoluzione dei conflitti e affari pubblici al Centro Pace e Risoluzione Conflitti Jimmy and Rosalyn Carter della George Mason University. Laureato al Harvard College, all\u2019Universit\u00e0 di Oxford (accademico Rhodes) e alla Scuola di Diritto di Harvard. Rubenstein \u00e8 autore di nove libri di analisi e risoluzione dei conflitti sociali violenti. Il suo libro pi\u00f9 recente \u00e8 Resolving Structural Conflicts: How Violent Systems Can Be Transformed (Routledge, 2017). Il suo libro in fieri la cui edizione \u00e8 attesa nell\u2019autunno 2021, \u00e8 Post-Corona Conflicts: New Sources of Struggle and Opportunities for Peace.Original in English: <\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/07\/the-battle-over-critical-race-theory-heats-up-observations-and-lessons-learned\/\" >The Battle over Critical Race Theory Heats Up: Observations and Lessons Learned<\/a><em><strong><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/author\/?a=Richard%20E.%20Rubenstein\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> \u2013 TRANSCEND Media Service<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/07\/07\/teoria-critica-della-razza-osservazioni-e-lezioni-apprese\/\" >Go to Original &#8211; serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per risolvere il conflitto fra propugnatori e oppositori della Teoria Critica sulla Razza, perci\u00f2 pare che bisogni procedere in due fasi. La prima immediata e la seconda pi\u00f9 a lungo termine. Subito, la teoria dev\u2019essere riformulata in termini comprensibili ai non-accademici chiarendo che il nodo della teoria non \u00e8 condannare i bianchi per la loro razza o eredit\u00e0 culturale oppure impancarsi a giudizio finale sull\u2019America. Si tratta invece di dimostrare le fonti strutturali delle idee e prassi pi\u00f9 benefiche e pi\u00f9 distruttive dell\u2019America, e la necessit\u00e0di cambiamenti risoluti in un sistema che genera tali profonde contraddizioni.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":103021,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[867,2436,2095,120,1778,2579,103,1334,249,70,498],"class_list":["post-188576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-anglo-america","tag-black-america","tag-black-lives-matter","tag-conflict","tag-conflict-analysis","tag-critical-race-theory","tag-racism","tag-social-conflict","tag-trump","tag-usa","tag-white-supremacy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188576"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188576\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}