{"id":189081,"date":"2021-07-19T12:02:19","date_gmt":"2021-07-19T11:02:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=189081"},"modified":"2024-06-12T21:24:17","modified_gmt":"2024-06-12T20:24:17","slug":"italiano-contronarrazione-della-questione-palestinese-sinverte-la-marea-della-rappresentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/07\/italiano-contronarrazione-della-questione-palestinese-sinverte-la-marea-della-rappresentazione\/","title":{"rendered":"(Italiano) Contronarrazione della questione palestinese: s\u2019inverte la marea della rappresentazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_189082\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/palestine-israel.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-189082\" class=\"wp-image-189082\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/palestine-israel.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/palestine-israel.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/palestine-israel-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-189082\" class=\"wp-caption-text\">ehimetalor akhere unuabona unsplash<\/p><\/div>\n<p><em>16 Luglio 2021 &#8211; <\/em>Stavolta era diverso. Le proteste per il minacciato sfratto forzoso di residenti palestinesi da Gerusalemme-Est da parte di Israele, seguite dall\u2019assalto di polizia armata al complesso della moschea Al-Aqsa; dal lancio di razzi da Hamas a Gaza e dal pi\u00f9 recente attacco militare alla Striscia [di Gaza]; tutto ci\u00f2 ha formato una sequenza di avvenimenti riferiti con apporti da una gamma ben pi\u00f9 vasta di fonti che in episodi comparabili del passato recente: una sorta di contronarrazione della questione palestinese.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato una trama di trattazioni, in molti media internazionali, che ha costituito una seria sfida a quanto scritto, eliso e soppresso per propaganda, che ha mantenuto lo stato di sicurezza israeliano in una posizione privilegiata nel discorso pubblico per ormai vari decenni.<\/p>\n<p>Il significante visuale pi\u00f9 rilevante di questo mutamento \u00e8 stato quando il <em>New York Times <\/em>ha usato la sua pagina frontale per mostrare <a href=\"https:\/\/scoopempire.com\/they-were-just-children-new-york-times-publishes-rare-front-page-cover-mourning-palestinian-children\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>foto di tutti i 66 bambini<\/strong><\/a> uccisi nei dieci giorni di bombardamento di Gaza; cui si faceva seguito con indagini approfondite che mettevano in risalto false asserzioni dell\u2019esercito e di portavoce del governo d\u2019Israele su ogni ruolo o valore militare concepibile dei bersagli delle proprie bombe.<\/p>\n<div class=\"wp-block-image is-style-default\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29059 aligncenter\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/nyt-66-bimbi-palestinesi-02.jpeg\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/nyt-66-bimbi-palestinesi-02.jpeg 750w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/nyt-66-bimbi-palestinesi-02-300x188.jpeg 300w\" alt=\"Contronarrazione della questione palestinese\" width=\"750\" height=\"470\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>La reazione del <em>NYT<\/em> simboleggiava quel che l\u2019analista di media palestinese, Marwa Fatafta, ha definito uno \u201csfondamento narrativo\u201d nella trattazione degli avvenimenti. Intervistata per l\u2019edizione del 9 giugno di <em>Rethinking Palestine <\/em>\u2013 un <em>podcast <\/em>di Al-Shabaka, la rete palestinese sulle dinamiche politiche \u2013 ella ha attribuito un ruolo vitale a una nuova generazione di portavoce palestinesi che si fanno avanti per essere intervistati: \u201cGiornalisti, analisti e attivisti palestinesi giovani e intelligenti, in grado di riflettere e descrivere la lotta palestinese in modo eloquente e non apologetico\u201d. Pratica di media, ha <a href=\"https:\/\/podcasts.apple.com\/us\/podcast\/rethinking-palestine\/id1537774938\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>detto<\/strong><\/a> a chi la ospitava, Yara Hawari, che erano anche ben preparati ad \u201cevitare imboscate di giornalisti e presentatori TV occidentali, buoni a fare domande in mala fede o per ignoranza\u201d. Invece, erano in grado di \u2018umanizzare\u2019 i palestinesi e rammentare ai vari pubblici l\u2019abrogazione dei propri diritti e libert\u00e0.<\/p>\n<p>Le rappresentazioni dei media internazionali costituiscono un\u2019arena significativa perch\u00e9 le azioni di Israele contravvengono al diritto internazionale e a quello umanitario internazionale. Per ripassare punti ben noti ma vitali: la risoluzione del Consiglio di Sicurezza ONU 242 del 1967 richiede a Israele di ritirarsi dai territori occupati; la decisione consultoria del 2004 della Corte Internazionale di Giustizia sulla cosiddetta barriera di sicurezza d\u2019Israele nella Cisgiordania occupata ha confermato trattarsi di un arraffamento illegale di territorio; il Comitato internazionale della Croce Rossa, in un incontro organizzato appositamente nel 2001, stabil\u00ec che le Convenzioni di Ginevra del 1949 valgono nei Territori Palestinesi occupati; e che chiunque senza un ruolo diretto in atti ostili debba essere protetto da azioni militari indiscriminate e sproporzionate; e inoltre escludono punizioni collettive, all\u2019Articolo 33.<\/p>\n<p>Il che vale per il blocco di Gaza, specialmente dacch\u00e9 WikiLeaks ha rivelato che fonti diplomatiche USA notavano che funzionari israeliani li avevano informati sul suo effettivo scopo: \u201c<em>mantenere l\u2019economia di Gaza sull\u2019orlo del crollo<\/em>\u201d. E tali Convenzioni affermano inoltre pari pari che \u201c<em>una potenza occupante non deve spostare alcuna parte della propria popolazione nel territorio che occupa<\/em>\u201d \u2013 il che rende tutto quanto il programma di costruzione d\u2019insediamenti ebraici un potenziale crimine di guerra.<\/p>\n<p>Le infrazioni al diritto umanitario internazionale (<em>jus in bello<\/em>) devono ormai essere oggetto di un\u2019indagine formale del Tribunale Penale Internazionale, e la tempistica non pu\u00f2 essere stata una mera coincidenza: l\u2019<a href=\"https:\/\/www.hrw.org\/node\/377862\/printable\/print\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Australia<\/strong><\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/uk\/politics\/boris-johnson-israel-palestine-icc-b1831418.html\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Regno Unito<\/strong><\/a>, due importanti firmatari dello Statuto di Roma fondativo del TPI, hanno entrambi indicato che non ne avrebbero preso in considerazione alcuna risultanza poche settimane prima della sequenza di avvenimenti in questione: un chiaro messaggio d\u2019impunit\u00e0 direttamente seguito da ulteriori atrocit\u00e0.<\/p>\n<p>Se la lotta per i diritti e le libert\u00e0 palestinesi segue una rotta dipendente in parte da segnali e reazioni internazionali; e se i media contribuiscono alla definizione dell\u2019agenda e all\u2019inquadramento dei temi caldi nel discorso pubblico in un contesto internazionale, in tal modo reiniettando impeto nella costruzione di senso del pubblico e nel comportamento delle fonti, allora le rappresentazioni mediatiche costituiscono a pieno titolo un\u2019arena significativa per quella lotta. \u00a0\u00a0Vale quindi la pena guardarci dentro pi\u00f9 da vicino, per il se, come e fino a che punto cambino gli schemi; chiedersi come e perch\u00e9 lo siano (se lo sono), e provare a discernere modi per mutarli ancor pi\u00f9.<\/p>\n<p>Delle distinzioni nel modello di <a href=\"https:\/\/www.uqp.com.au\/books\/reporting-conflict-new-directions-in-peace-journalism\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Giornalismo di Pace<\/strong><\/a> concepito da Johan Galtung,la pi\u00f9 fondamentale \u00e8 se un conflitto sia riferito in maniera <em>\u201corientate alla violenza\u201d<\/em>, in <em>\u201ctempo e spazio ristretto\u201d, <\/em>come una serie di<em>big bang<\/em> \u2013 oppure, d\u2019altro canto, \u201c<em>orientato alla pace e al conflitto [d\u2019interessi legittimi]<\/em>\u201d, indagando nella \u201c<em>formazione del conflitto\u201d, con \u201ccause e soluzioni ricercate ovunque, anche nella storia e nella cultura\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quando si usi il Giornalismo di Pace come principio organizzativo per l\u2019analisi critica di contenuto delle notizie, citare l\u2019occupazione del territorio palestinese \u00e8 perci\u00f2, per cos\u00ec dire, la \u2018prima base\u2019 per qualunque giornalismo che anche solo socchiuda tali angoli prospettici. Per i media internazionali \u2013 dato l\u2019evidente coinvolgimento di attori esterni al conflitto, in rapporti di causa ed effetto \u2013 citare crimini di guerra, quale fattore analitico, dev\u2019essere considerato un altro criterio di buon reportage.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/israelpalestinenews.org\/study-finds-50-year-history-of-anti-palestinian-bias-in-mainstream-news-reporting\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Il passato<\/strong><\/a> di molti anni dei media internazionali in questo ambito e altri collegati pu\u00f2 solo essere descritto come deprimente. In un studio di molti anni fa, del 2005, originariamente pubblicato nella rivista <a href=\"https:\/\/socialalternatives.com\/issue\/media-mania-and-government-in-an-age-of-fear\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong><em>Social Alternatives<\/em><\/strong><\/a>, ho trovato:<\/p>\n<p>L\u2019occupazione e le condizioni che impone sulla quotidianit\u00e0 sono indispensabili, in altre parole, alla comprensione del contesto [di atti di violenza]\u2026 non solo come storia bens\u00ec realt\u00e0 perdurante di violenza strutturale. Eppure, usando il motore di ricerca professionale Lexis-Nexis, di 115 articoli su carta stampata britannici fra il 19 e il 21 agosto 2003 dove appariva il nome <em>Gerusalemme<\/em>, solo 12 citavano anche termini come <em>occupato\/i<\/em> o <em>occupazione<\/em> (e uno degli ultimi era un pezzo aziendale sulle <em>occupazioni<\/em> di funzionari reclutati da Israele).<\/p>\n<p>I risultati di un altro motore di ricercar online \u2013 Factiva, di propriet\u00e0 Dow Jones \u2013 se non altro iniziano a indicare un cambiamento in atto, forse da un po\u2019. I dati per questo articolo sono stati raccolti su periodi trimestrali conclusi con le rispettive date di tregua dopo attacchi israeliani a Gaza: quest\u2019anno, nel 2014 e nel 2008-9 (la cosiddetta Operazione Piombo Fuso). Le parole chiave per la ricerca sono state: <strong>palestinesi<\/strong> \u2013 <strong>occupazione<\/strong> \u2013 <strong>crimini di guerra<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Le risultanze. Periodo fino al:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>19 gennaio 2009 = <strong>142<\/strong><\/em><\/li>\n<li><em>27 agosto 2014 = <strong>305<\/strong><\/em><\/li>\n<li><em>22 maggio 2021 = <strong>487<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi risultati permettono almeno un certo spazio per l\u2019ottimismo. In quanto alle cause di un risveglio cos\u00ec brusco, almeno qualche articolo \u2018beccato\u2019 dalle parole chiave di ricerca nel terzo dei casi succitati fornisce indizi, con riferimenti a iosa alle analoghe lotte per i diritti palestinesi e alla campagna per i diritti dei Neri negli Stati Uniti e a livello globale, innescata dal movimento Black Lives Matter.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per esempio, l\u2019<em>Herald <\/em>di Glasgow ha salutato l\u2019annuncio di tregua con un <a href=\"https:\/\/www.heraldscotland.com\/news\/19319555.joanna-blythman-palestine-george-floyd-moment-pick-side\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>pezzo d\u2019opinione<\/strong><\/a> di Joanna Blythman dal titolo \u201cLa Palestina sta avendo un momento tipo George Floyd \u2013 e ci si deve schierare\u201d. Il nesso \u00e8 stato ancor pi\u00f9 rafforzato da interventi di membri della \u2018Squadra\u2019 \u2013 donne di colore parlamentari Democratiche USA \u2013 di cui veniva ampiamente riferito anche nelle fonti prevalentemente nordamericane colte da Factiva.<\/p>\n<p>Il discorso \u00e8 sia condizionato socialmente sia costitutivo socialmente, come ci hanno detto Norman Fairclough e Ruth Wodak. Imbaldanziti dal senso del movimento, giornalisti stessi sono entrati in azione, con una <a href=\"https:\/\/imemc.org\/article\/us-journalists-open-letter-calls-on-media-to-begin-to-use-truth-telling-language-about-palestine\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>lettera aperta<\/strong><\/a> firmata da centinaia di redattori e reporter USA con la richiesta al settore di correggere ora \u201cdecenni di negligenza giornalistica colposa\u201d. La lettera cita il resoconto dell\u2019associazione di monitoraggio Human Rights Watch, che constata che Israele gestisce un sistema di apartheid trattando con i palestinesi. Specificamente, richiede che si smetta una terminologia d\u2019aspetto innocuo come \u201cevizioni\u201d per sfratti forzosi di palestinesi da casa propria nel territorio occupato, che danno l\u2019impressione fuorviante di \u201cliti immobiliari\u201d, mentre effettivamente si tratta di atti di sistematica violenza razzista.<\/p>\n<p>Fin qui, quindi, va benino. Tranne: che cosa \u00e8 successo da quando tacciono le armi? \u00a0Il <em>Washington Post ha colto il punto in un <\/em><a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/2021\/05\/21\/gaza-cease-fire-is-no-excuse-world-look-away\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>articolo<\/strong><\/a> dell\u2019autore palestinese Jehad Abusalim dal titolo \u201cLa tregua di Gaza non \u00e8 un pretesto di disattenzione per il mondo\u201d. Quello \u00e8 il pericolo, che replica il rischio di riferire ancora in modo fuorviante un altro [eventuale] scoppio di violenza diretta.<\/p>\n<p>Il mio articolo per <em>Social Alternatives <\/em>attingeva almateriale raccolto da me e Annabel McGoldrick in un viaggio nella Cisgiordania occupata per il nostro <a href=\"https:\/\/electronicintifada.net\/content\/documentary-film-review-news-holy-land\/5189\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>film<\/strong><\/a> <em>News from the Holy Land [Notizie dalla Terra Santa]<\/em>. Che inizia con due trattamenti contrastanti della stessa serie di avvenimenti, fra cui un attentato suicida palestinese a Gerusalemme. La versione di Giornalismo di Guerra asserisce che l\u2019incidente <em>\u201cha avuto luogo dopo un periodo di calma relativa\u201d<\/em>. Per i palestinesi per\u00f2 non c\u2019\u00e8 mai un periodo di calma \u2013 solo la morsa continua di un\u2019occupazione e oppressione sempre pi\u00f9 intensa.<\/p>\n<p>Nelle ultime sei settimane all\u2019incirca, i palestinesi a Sheikh Jarrah, la scintilla d\u2019innesco per la sequenza di violenze di maggio, sono stati attaccati dai coloni, il cui capo, Yonatan Yosef, ha detto a un intervistatore televisivo: \u201c<em>Prendiamo casa dopo casa. Tutta questa zona sar\u00e0 un quartiere ebraico. Non siamo ancora finire il lavoro [sic], passiamo al prossimo quartiere\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Intanto, per tutta la Gerusalemme-Est, occupata (e unilateralmente annessa), a Silwan, le squadre di demolizione stanno <a href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2021\/6\/11\/we-need-help-now-the-palestinians-facing-home-demolitions\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>distruggendo<\/strong><\/a> le abitazioni e le risorse comunitarie palestinesi per far spazio a un parco tematico religioso israeliano.<\/p>\n<p>Giusto la settimana scorsa, la Corte Suprema d\u2019Israele ha <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/news\/israeli-supreme-court-upholds-contentious-jewish-state-law-jewish-israelis-supreme-court-jerusalem-arabic-b1880719.html\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>confermato<\/strong><\/a>, con 11 voti contro 10, la legalit\u00e0 della Legge sullo Stato Nazione razzista del 2018, che comporta due classi di cittadinanza: una per gli ebrei, e una di secondo rango per gli altri. E un <a href=\"https:\/\/www.palestinechronicle.com\/report-91-of-gaza-children-traumatized-after-israels-last-offensive\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>rapport<\/strong><\/a><strong><u>o<\/u><\/strong> pubblicato dal Monitor Euro-Mediterraneo sui Diritti Umani ha rilevato che 91% dei minori a Gaza sono rimasti traumatizzati dall\u2019ultima offensiva.<\/p>\n<p>Nessuno di questi sviluppi, in s\u00e9, \u00e8 evidentemente arrivato alla soglia di una trattazione adeguatamente estesa nei media internazionali: dove \u201csoglia\u201d \u00e8 uno dei \u201cfattori di sintonizzazione\u201d che determina la pubblicabilit\u00e0 di una potenziale notizia secondo lo studio Galtung-Ruge del 1965, \u2018La struttura delle notizie estere\u2019, che diede luogo al modello di Giornalismo di Pace quale strategia di rimedio alle carenze di reportage sui conflitti.<\/p>\n<p>Invece, la fiamma \u00e8 tenuta viva dai media alternativi e sociali. Il giornalismo professionale sta cominciando a riformarsi proprio al punto in cui la sua influenza \u00e8 ormai annacquata negli ambiti mediatici odierni, molto estesi e molteplici. La Rete di Patrocinio della Palestina \u2013 Australia (APAN) \u00e8 una delle molte associazioni di sostegno e solidariet\u00e0 a cogliere l\u2019opportunit\u00e0 di mettere in grado i sostenitori di entrare in gioco nel quadro della lotta palestinese colmando in tal modo le proprie competenze e i livelli di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Verso fine mese terr\u00e0 <a href=\"https:\/\/apan.org.au\/civicrm\/mailing\/view\/?reset=1&amp;id=1601\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>sessioni formative<\/strong><\/a> sui media sociali. \u201cNon c\u2019\u00e8 mai stato un momento migliore per esprimersi francamente per la Palestina\u201d, dice APAN nella sua pubblicit\u00e0 online delle sessioni \u2013 e adesso ci sono vari modi per far passare il messaggio nel nuovo spazio mediatico, come lo defin\u00ec per primo lo studioso di comunicazioni Manuel Castells (nel 2007), costituito da \u201cauto-comunicazione di massa\u201d \u2013 uno spazio in cui dichiar\u00f2 che \u201csi decide il potere\u201d.<\/p>\n<p>Mentre si svolgevano i sinistri avvenimenti di cui sopra, continuava il costante effetto stillicidio del formare e circolare i significati, drenando gradualmente di legittimit\u00e0 il sistema d\u2019apartheid e di occupazione. Trent\u2019anni dopo la conferenza di Madrid, che port\u00f2 ai ben intenzionati ma in definitiva disastrosi \u2018Accordi di Oslo\u2019 che riportarono dall\u2019esilio a Tunisi l\u2019Organizzazione per la Liberazione della Palestina con Yasser Arafat, il maggior fondo pensioni della Norvegia ha <a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/israel-news\/norway-s-largest-pension-fund-divests-from-companies-linked-to-israeli-settlements-1.9971368?utm_source=mailchimp&amp;utm_medium=content&amp;utm_campaign=haaretz-news&amp;utm_content=37aca49fb1\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>annunciato<\/strong><\/a> di disinvestire da aziende collegate alle colonie israeliane in terra palestinese.<\/p>\n<p><em>\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad\u00ad___________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jake-lynch-180x167.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-43152\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/jake-lynch-180x167-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/em> <em>Jake Lynch lavora presso il Dipartimento di studi sulla pace e sui conflitti dell\u2019Universit\u00e0 di Sydney, dopo aver completato una Leverhulme Visiting Professorship presso l\u2019Universit\u00e0 di Coventry, nel Regno Unito, nel 2020. Il suo romanzo di debutto \u201c<\/em>Blood on the Stone: An Oxford Detective Story of the 17th Century\u201d <em>(<\/em>\u201cSangue sulla pietra: una storia di spionaggio a Oxford del 17\u00b0 secolo\u201d<em> n.d.t.), pubblicato per Unbound Books. Jake ha trascorso 20 anni a sviluppare e condurre ricerche nel giornalismo di Pace, tra teoria e pratica. \u00c8 autore di sette libri e oltre 50 articoli e capitoli di pubblicazione accreditati. Il suo lavoro in questo campo \u00e8 stato riconosciuto con il premio del Luxembourg Peace Prize nel 2017, dalla Schengen Peace Foundation. Ha svolto servizio per due anni come Segretario generale dell\u2019International Peace Research Association, per cui ha organizzato la sua conferenza biennale a Sydney nel 2010. Prima di cimentarsi nel mondo accademico, Jake ha intrapreso la carriera da giornalista per 17 anni, per un breve periodo come corrispondente della politica a Westminster per <\/em>Sky News<em>, sempre\u00a0come corrispondente per il quotidiano <\/em>Independent <em>a Sydney, culmina nel ruolo di presentatore televisivo per la <\/em>BBC World Television News.<em> Lynch \u00e8 membro di <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/protect-au.mimecast.com\/s\/p1MmCr8DLRtKP1w3s7cEoI?domain=transcend.org\" >TRANSCEND Rete per uno svillupo ambientale e di Pace<\/a><\/em><em> e consulente di <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/protect-au.mimecast.com\/s\/0EckCvl0PoCmp2O0IXbAqA?domain=transcend.org\" >TRANSCEND Media Servic<\/a><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/protect-au.mimecast.com\/s\/0EckCvl0PoCmp2O0IXbAqA?domain=transcend.org\" >e<\/a><\/em><em>. \u00c8 co-autore insieme a Annabel McGoldrick, di <\/em>\u201cPeace Journalism\u201d<em> (Hawthorn Press, 2005), e \u201c<\/em>Debates in Peace Journalism\u201d<em>, Sydney University Press e <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/protect-au.mimecast.com\/s\/NiDFCwVLQmiMJA0Zh9NGiK?domain=transcend.org\" >TRANSCEND University Press<\/a>. <\/em><em>\u00c8 stato inoltre co-autore con Johan Galtung e Annabel McGoldrick di <\/em>\u201cReporting Conflict: An Introduction to Peace Journalism<em>\u201d, il cui editore Antonio C.S. Rosa per TMS ha<\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/protect-au.mimecast.com\/s\/XnqNCxnMRvt6n9mqSwf4ux?domain=transcend.org\" > tradotto in Portoghese<\/a><\/em><em>. Il suo libro pi\u00f9 recente di ricerca accademica s\u2019intitola \u201c<\/em>A Global Standard for Reporting Conflict<em>\u201d (Taylor &amp; Francis, 2014).<\/em><\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/07\/narrative-breakthrough-is-the-tide-turning-on-the-representation-of-the-palestinian-struggle\/\" >Narrative Breakthrough: Is the Tide Turning on the Representation of the Palestinian Struggle?<\/a> &#8211; <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/07\/16\/contronarrazione-della-questione-palestinese-sinverte-la-marea-della-rappresentazione\/\" >Go to Original &#8211; serenoregis.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Unisciti alla campagna \u201cBDS \u2013 Boicottagio, Disinvestimento, Sanzioni<\/strong><\/em><\/span><em><span style=\"color: #ff0000;\">\u201d<\/span> per protestare contro il barbaro assedio di Israele su Gaza, l\u2019illegale occupazione dei territori della nazione palestinese, il trattamento inumano e degradante del popolo palestinese, e i pi\u00f9 di 7.000 uomini, donne, anziani e bambini palestinesi detenuti nelle prigioni israeliane.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>NON ACQUISTARE PRODOTTI IL CUI CODICE A BARRE INIZIA CON 729 che indica la produzione in Israele.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">COMPI LA TUA PARTE! FAI LA DIFFERENZA!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">7 2 9: BOICOTTAGGIO PER LA GIUSTIZIA!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 Luglio 2021 &#8211; Stavolta era diverso. Le proteste per il minacciato sfratto forzoso di residenti palestinesi da Gerusalemme-Est da parte di Israele, seguite dall\u2019assalto di polizia armata al complesso della moschea Al-Aqsa; dal lancio di razzi da Hamas a Gaza e dal pi\u00f9 recente attacco militare alla Striscia [di Gaza]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":189082,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[772,1851,87,2395,950,634,2416,809,2075,1027,2417,85,2418,2497,688,103,107,1006,1365,1025],"class_list":["post-189081","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-apartheid","tag-ethnocentrism","tag-gaza","tag-international-criminal-court-icc","tag-invasion","tag-islam","tag-israeli-occupation","tag-johan-galtung","tag-judaism","tag-oslo-accords","tag-palestine-israel-apartheid-wall","tag-palestine-israel","tag-palestinian-rights","tag-palestinians","tag-peace-journalism","tag-racism","tag-religion","tag-social-media","tag-war-journalism","tag-west-bank"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189081"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":264138,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189081\/revisions\/264138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}