{"id":194122,"date":"2021-09-06T12:00:18","date_gmt":"2021-09-06T11:00:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=194122"},"modified":"2021-09-04T04:57:53","modified_gmt":"2021-09-04T03:57:53","slug":"italiano-dallafghanistan-allindia-dalle-tragedie-mediatizzate-a-quelle-trascurate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/09\/italiano-dallafghanistan-allindia-dalle-tragedie-mediatizzate-a-quelle-trascurate\/","title":{"rendered":"(Italiano) Dall\u2019Afghanistan all\u2019India. Dalle tragedie mediatizzate a quelle trascurate"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong>Quali invitati al tavolo dei potenti?<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><em>2 Settembre 2021 &#8211; <\/em>In questi giorni convulsi, in cui l\u2019attenzione del mondo \u00e8 focalizzata sulla tragedia in corso in Afghanistan, si parla molto di Russia, Cina, USA, Europa, paesi del Mediterraneo\u2026 Mi ha colpito l\u2019assenza \u2013 tra i soggetti politici ai quali i media fanno riferimento nel descrivere incontri e strategie in atto sui tavoli internazionali \u2013 di due grandi Paesi, il Pakistan e l\u2019India. Uno di questi, il <strong>Pakistan<\/strong>, confina a nord-ovest e a nord con l\u2019Afghanistan. Il Pakistan \u00e8 il quinto Stato pi\u00f9 popoloso nel mondo, con una popolazione superiore ai 224 milioni di persone.<\/p>\n<p>Sulle pagine del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2021\/aug\/27\/unprecedented-numbers-crossing-afghanistan-pakistan\" >The Guardian del 27 agosto 2021<\/a> si legge che un numero senza precedenti di persone (si parla di centinaia di migliaia) sta trasferendosi dall\u2019Afghanistan al Pakistan attraverso i confini ufficiali, che sono rimasti aperti. <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/economictimes.indiatimes.com\/news\/defence\/the-real-winner-of-the-afghan-war-is-not-taliban-its-pakistan\/articleshow\/85647487.cms\" >Altre testate \u2013 come l\u2019Economic Times Indiano \u2013 riferiscono<\/a> che negli ultimi tre mesi l\u2019esercito pakistano assisteva al passaggio di nuovi combattenti attraverso il confine dai santuari all\u2019interno del Pakistan.\u00a0 Prospettive e interessi contrapposti si incrociano lungo le frontiere.<\/p>\n<p>L\u2019altro grande Paese \u00e8 l\u2019<strong>India<\/strong>, che ospita 1 miliardo e 390 milioni di abitanti, e contende alla Cina il primo posto nella classifica dei paesi pi\u00f9 popolosi. Secondo informazioni dell\u2019ONU, nel 2020 erano presenti in India circa 16.000 rifugiati afgani, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2021\/aug\/25\/if-i-go-back-i-will-be-killed-the-plight-of-afghan-refugees-in-india\" >la maggior parte dei quali vive a Delhi<\/a>, in un quartiere chiamato \u2018la piccola Kabul\u2019. Molti di loro sono arrivati in India negli ultimi decenni, perch\u00e9 si sentivano minacciati dai talebani, ma con la speranza di tornare in patria. Ora sono preoccupati, temono per la sorte dei familiari rimasti in Afghanistan.<\/p>\n<h3><strong>Equilibri precari<\/strong><\/h3>\n<p>Nonostante il peso demografico,\u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/scroll.in\/article\/1003553\/new-cold-war-the-talibans-return-to-afghanistan-is-an-undeniable-setback-for-india\" >a livello diplomatico l\u2019India si trova chiaramente isolata<\/a>: \u00e8 stata tenuta fuori dagli incontri di Doha (ai quali parteciparono gli Americani) e anche dagli incontri di Mosca (organizzati dai Russi). Gli Americani criticano probabilmente il limitato contributo militare dell\u2019India nel proteggere gli interessi degli USA nelle aree meridionali dell\u2019Asia, mentre i Russi non apprezzano lo schieramento dell\u2019India con l\u2019Occidente. \u00a0Questo isolamento \u00e8 tanto pi\u00f9 preoccupante se si pensa che gli eventi in corso in Afghanistan accentuano un problema rimasto a lungo irrisolto: la difficile relazione tra India e Pakistan, da sempre in conflitto sul piano del reciproco riconoscimento e rispetto dei diritti sociali, politici e religiosi delle popolazioni Musulmane e Hindu.<\/p>\n<p>L\u2019insediamento dei Talebani al potere in Afghanistan crea nuovi squilibri in questi due Paesi. Il Pakistan pu\u00f2 ottenere dei vantaggi dalla presenza dei talebani in Afghanistan, per contrastare il peso dell\u2019India, sua nemica da sempre. Nello stesso tempo \u00e8 legato agli Stati Uniti, da cui ha ottenuto ingenti finanziamenti, e riceve assistenza nella gestione del suo arsenale nucleare.<\/p>\n<p>Il giornalista Tiziano Marino, in un recente articolo sul <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ilcaffegeopolitico.net\/791054\/il-ritorno-dei-talebani-a-kabul-e-una-sconfitta-per-lindia\" >Caff\u00e8 Geopolitico<\/a>, sostiene che \u201c<em>Pur senza aver sparato un colpo l\u2019India \u00e8 tra le vittime eccellenti del conflitto in Afghanistan<\/em>. [\u2026] <em>Nel giro di poche settimane<strong> Delhi ha infatti perso ogni possibilit\u00e0 di influenzare il destino di un Paese strategico<\/strong> in cui ha investito molto e non solo in denaro\u201d. <\/em>Secondo il giornalista, il ritorno dei talebani a Kabul ha anche l\u2019effetto di allontanare Delhi dall\u2019Asia Centrale, rallentando lo sviluppo di progetti infrastrutturali strategici per il Governo Modi, come l\u2019ampliamento del porto iraniano di <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/india-iran-ports-int-idUSKBN2AX1DK\" >Chabahar<\/a>, hub che fornirebbe all\u2019India un\u2019opzione marittima per le proprie merci non pi\u00f9 costrette a seguire rotte cinesi e pakistane. In bilico \u00e8 anche il progetto TAPI (<em>Trans-Afghanistan Pipeline<\/em>), che alla luce dei recenti sviluppi imporrebbe a Delhi di pagare <em>royalties <\/em>ai talebani sul gas proveniente dal Turkmenistan.<\/p>\n<h3><strong>India: dalla politica estera alla situazione interna<\/strong><\/h3>\n<p>Nel discorso alla nazione che ha rivolto alla nazione il 15 agosto 2021 (Anniversario dell\u2019Indipendenza, 1947) il Primo Ministro Indiano Narendra Modi ha dichiarato che le sfide pi\u00f9 gravi che il Paese deve affrontare sono \u201cterrorismo ed espansionismo\u201d: <a href=\"https:\/\/theprint.in\/india\/india-fighting-twin-challenges-of-terrorism-expansion-strongly-says-modi-in-i-day-speech\/715491\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">un riferimento velato a due potenti<\/a> vicini dell\u2019India, il Pakistan e la Cina.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Autore dell\u2019articolo, Sajaj Jose (un giornalista indiano free lance) il Primo Ministro ha evitato di proposito di parlare della spaventosa realt\u00e0 in cui si trovano oggi milioni di indiani: salari ridotti, diffusa disoccupazione, fame. Non ne ha parlato per una buona ragione: <a href=\"https:\/\/cse.azimpremjiuniversity.edu.in\/covid19-analysis-of-impact-and-relief-measures\/#other_surveys\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">indagine dopo indagine,<\/a> i dati emersi da sondaggi, inchieste, ricerche sul campo hanno confermato che la tragica crisi in cui \u00e8 sprofondata l\u2019India \u00e8 in buona misura conseguenza delle azioni intraprese dal governo. Pi\u00f9 specificamente, a causare questa condizione \u00e8 stata la gestione \u2013 mal concepita e peggio attuata \u2013 delle misure prese con il <em>lockdown<\/em> del marzo 2020 per contrastare la pandemia da COVID-19.<\/p>\n<p>Le ricadute economiche dei <em>lockdown<\/em> messi in atto per contrastare la diffusione del virus hanno creato a livello globale la peggiore crisi umanitaria della storia recente indiana. Mentre l\u2019opinione pubblica occidentale viene orientata dai media a seguire l\u2019andamento dei contagi e delle vaccinazioni, poca attenzione viene dedicata alle conseguenze socio-economiche, soprattutto nei paesi del Sud del mondo. Numerosi sondaggi hanno rivelato l\u2019assoluta gravit\u00e0 di questa catastrofe in corso, il cui sintomo pi\u00f9 evidente \u00e8 la fame di massa. La crisi \u00e8 globale, ma l\u2019India \u00e8 tra i paesi che pi\u00f9 ne stanno soffrendo.<\/p>\n<p>Con l\u2019arrivo del COVID-19, il lockdown imposto all\u2019improvviso, senza preavviso e senza prospettive, ha causato di colpo la perdita del lavoro per 140 milioni di persone.\u00a0\u00a0\u00a0 Secondo <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.pewresearch.org\/fact-tank\/2021\/03\/18\/in-the-pandemic-indias-middle-class-shrinks-and-poverty-spreads-while-china-sees-smaller-changes\/\" >un\u2019analisi svolta dal Pew Research Center<\/a> in India l\u2019anno scorso circa 75 milioni di persone sono finite in povert\u00e0 (con un reddito cio\u00e8 pari o inferiore a 2$ al giorno). Sondaggi pubblicati negli ultimi mesi da universit\u00e0, centri di ricerca e associazioni sono concordi nel segnalare un drammatico aumento del numero di Indiani\u00a0 \u2013 230 milioni \u2013\u00a0 che si trovano attualmente al di sotto della linea della povert\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Una tragedia occultata<\/strong><\/h3>\n<p>Prasanna Mohanty, columnist del giornale <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.businesstoday.in\/opinion\/columns\/story\/indian-economy-coronavirus-impact-indias-growing-poverty-and-hunger-due-to-covid19-pandemic-effect-277545-2020-11-02\" >Business Today<\/a>, gi\u00e0 a fine 2020 denunciava le responsabilit\u00e0 del governo nell\u2019aver favorito questo tragico peggioramento delle condizioni di vita in India:\u00a0 <em>La gestione inetta e insensibile della pandemia e il lockdown prematuro e non pianificato hanno scosso l\u2019India come nessun altro paese ..<\/em>.\u00a0 Il giornalista sottolinea come il governo non si \u00e8 mai preso la briga di monitorare la perdita di posti di lavoro o la perdita di vite dei lavoratori migranti, milioni dei quali hanno camminato per mesi per tornare a casa \u2013 un fenomeno mai visto in nessun\u2019altra parte del mondo \u2013 e alcuni hanno perso la vita lungo la strada.<\/p>\n<p><em>Il governo<\/em>, prosegue Prasanna Mohanty, <em>non ha fatto nulla per proteggere i posti di lavoro, a differenza dei paesi OCSE che hanno salvato 50 milioni di posti di lavoro, o per aiutare a sopravvivere alla perdita di posti di lavoro e mezzi di sussistenza di milioni di persone<\/em>. <em>La scioccante verit\u00e0 \u00e8 che in quasi ogni fase di questa tragedia ancora in corso e, per la maggior parte, evitabile, invece di alleviare la miseria di una popolazione in grande sofferenza, le azioni (e l\u2019inazione) del governo vi hanno contribuito attivamente.<\/em><\/p>\n<p>Alla tragedia conseguente alla cattiva gestione della pandemia <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/countercurrents.org\/2021\/08\/agrarian-crisis-and-the-longest-farmers-protest-in-indian-history\" >si aggiunge il comportamento antidemocratico del governo<\/a>, il quale ha approvato nel settembre scorso tre leggi nel settore agricolo (senza consultare le confederazioni dei contadini), che aprirebbero le porte alle multinazionali dell\u2019agribusiness sottraendo ogni possibilit\u00e0 di controllo agli agricoltori, e priverebbero di tutela il controllo sui prezzi a protezione dei braccianti e dei piccoli contadini.\u00a0 \u00a0Attualmente \u00e8 in corso uno sciopero che vede accampati alle porte di Delhi \u2013 dal mese di novembre 2020! \u2013 migliaia di contadini e agricoltori, che chiedono al governo di ritirare quelle leggi. \u00c8 la pi\u00f9 lunga e la pi\u00f9 partecipata protesta nella storia dell\u2019India.<\/p>\n<p>Tutti i sindacati chiedono il ritiro incondizionato delle tre leggi, l\u2019attuazione di un sistema pubblico di distribuzione del cibo e il riconoscimento del diritto al cibo per tutti. Narendra Modi, forte dell\u2019esplicito appoggio delle compagnie multinazionali e del Fondo Monetario Internazionale, ha finora rifiutato ogni dialogo con gli agricoltori. Nel frattempo crescono le adesioni di associazioni e gruppi sociali alla protesta dei contadini, e cresce la repressione da parte del governo. Sono sempre pi\u00f9 numerose le persone \u2013 studiosi, giornalisti, ricercatori \u2013 che sono attualmente in carcere con l\u2019accusa di \u2018sedizione\u2019.<\/p>\n<h3><strong>Violenza della guerra, violenza del pot<\/strong><strong>ere<\/strong><\/h3>\n<p>Varie organizzazioni umanitarie stanno lanciando l\u2019allarme sul problema della fame, una condizione tragica che sta\u00a0 aumentando in molti luoghi del mondo.\u00a0 Gi\u00e0 nell\u2019 aprile del 2020 David Beasley, direttore del World Food Programme (WFP) dell\u2019ONU, <a href=\"https:\/\/www.wfp.org\/stories\/wfp-chief-warns-hunger-pandemic-global-food-crises-report-launched\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">avvert\u00ec<\/a>\u00a0 il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che il mondo era di fronte a una \u2018pandemia da fame\u2019, e forse a \u201cmolteplici carestie di proporzioni bibliche\u201d, che avrebbero potuto portare a contare fino a 300.000 morti al giorno per fame se non si interveniva al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>A proposito di Afghanistan e India, i due paesi di cui ho scritto in questo articolo, ecco un paio di notizie recenti.<\/p>\n<p><strong>24 agosto 2021. <\/strong>Mentre i Talebani assumono il controllo dell\u2019Afghanistan, gli esperti avvertono che una grave siccit\u00e0 potrebbe peggiorare la crisi umanitaria scatenata dall\u2019esodo delle forze occidental.<strong> (<\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.climatechangenews.com\/2021\/08\/24\/afghanistan-risk-famine-amid-drought-taliban-takeover\/\" ><strong>Afghanistan at risk of hunger amid drought and Taliban takeover<\/strong><\/a><strong>)<\/strong><\/p>\n<p><strong>24 agosto 2021. <\/strong>14 milioni di persone in Afghanistan \u2013 un terzo della popolazione \u00a0\u2013 deve affrontare una condizione di insicurezza alimentare. Ne sono coinvolti due milioni di bambini, che gi\u00e0 adesso soffrono di malnutrizione (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.aljazeera.com\/news\/2021\/8\/24\/wfp-food-aid-afghanistan-starvation-taliban\" ><strong>WFP calls for urgent aid as millions of Afghans face starvation<\/strong><\/a><strong>)<\/strong><\/p>\n<p><strong>24 agosto 2021. \u201c<\/strong>Nessuna carestia si \u00e8 mai verificata nella storia del mondo in una democrazia funzionante\u201d . Lo sostiene l\u2019economista Amartya Sen. Secondo lui \u00a0\u201cuna stampa libera e una opposizione politica attiva costituiscono il pi\u00f9 efficace strumento di allarme per un paese a rischio di carestie\u201d<strong> (<\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/countercurrents.org\/2021\/08\/a-nation-starved-could-new-india-witness-a-famine\/\" ><strong>A nation starved: Could \u2018New India\u2019 witness a famine?<\/strong><\/a><strong>)<\/strong><\/p>\n<p>Purtroppo\u00e8 lungo l\u2019elenco dei paesi e delle popolazioni in cui l\u2019insicurezza alimentare si sta trasformando in situazione di carestia<strong>. <\/strong>Secondo il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.wfp.org\/stories\/wfp-glance\" >World Food Programme <\/a>(3 agosto 2021)vi sono 41 milioni di persone in 43 paesi che si trovano a un passo dalla carestia. Tra i gruppi pi\u00f9 a rischio di sono le popolazioni dello Yemen e del Sud Sudan, e le moltitudini di sfollati e rifugiati, che sono totalmente dipendenti dagli aiuti umanitari per la loro sopravvivenza.\u00a0\u00a0 Il WFP ha urgentemente bisogno di 6 miliardi di $ per fornire cibo e assistenza alimentare.<\/p>\n<p>La tragedia dell\u2019Afghanistan, mediatizzata nei suoi aspetti immediati e spettacolari, e la tragedia dell\u2019India, occultata dai media e sottovalutata dalle stesse realt\u00e0 democratiche occidentali, offrono alla societ\u00e0 civile una straordinaria variet\u00e0 di possibile coinvolgimento\u00a0 personale: dalla protesta attiva contro la guerra e le armi, alla partecipazione pubblica contro le scelte insostenibili del potere dominante (che aggravano il cambiamento climatico); dal contributo finanziario (magari modesto ma continuativo)\u00a0 offerto a istituzioni e organizzazioni non governative, alla diffusione (soprattutto nel mondo educativo) di visioni e prospettive che aiutino a restituire rispetto alla Terra e ai viventi, ad elevare lo sguardo e ad allargare il cuore.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/09\/02\/dallafghanistan-allindia\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>2 Settembre 2021 &#8211; In questi giorni convulsi, in cui l\u2019attenzione del mondo \u00e8 focalizzata sulla tragedia in corso in Afghanistan, si parla molto di Russia, Cina, USA, Europa, paesi del Mediterraneo\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":194123,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[93,244,1829,1868,100,354,289,759,234,2132,780,1302,1864,95,70,126,481,2204],"class_list":["post-194122","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-afghanistan","tag-china","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-direct-violence","tag-economics","tag-economy","tag-india","tag-media","tag-mediterranean-sea","tag-military-intervention","tag-pakistan","tag-pandemic","tag-us-military","tag-usa","tag-violence","tag-warfare","tag-world-food-programme-wfp"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194122","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194122"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194122\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194122"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194122"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194122"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}