{"id":196674,"date":"2021-10-04T12:00:45","date_gmt":"2021-10-04T11:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=196674"},"modified":"2021-10-02T06:53:14","modified_gmt":"2021-10-02T05:53:14","slug":"italiano-intervista-con-vandana-shiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/10\/italiano-intervista-con-vandana-shiva\/","title":{"rendered":"(Italiano) Intervista con Vandana Shiva"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>30 Settembre 2021 <em>&#8211; In prossimit\u00e0 dell\u2019inizio della terza edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile proponiamo un\u2019intervista con Vandana Shiva tratta da un video pubblicato in inglese dall\u2019agenzia di stampa Pressenza come testo di riflessione e di sintesi su temi che saranno affrontati da diverse angolature nelle giornate del Festival.<br \/>\n<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_196675\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vandana-Shiva-750x499-1.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-196675\" class=\"wp-image-196675 size-medium\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vandana-Shiva-750x499-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vandana-Shiva-750x499-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Vandana-Shiva-750x499-1.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-196675\" class=\"wp-caption-text\">Vandana Shiva \u2013 Foto: Stephan R\u00f6hl | Fonte: Flickr.com Heinrich-B\u00f6ll-Stiftung CC BY-SA 2.0<\/p><\/div>\n<p><strong>Donne che costruiscono il futuro<\/strong>. <strong>Intervista con VANDANA SHIVA \u2013 India<\/strong><\/p>\n<p><strong>Juana P\u00e9rez (JP) \u2013 intervistatrice, Pressenza<\/strong>: Car* amic*, come potete vedere siamo qui con Vandana Shiva. \u00c8 una nota pensatrice, scrittrice, fisica, attivista, ecofemminista, con milioni di persone in tutto il mondo che seguono le sue proposte. Occorrerebbe tutta l\u2019intervista per elencare tutti i suoi lavori e i progetti in cui \u00e8 coinvolta.<\/p>\n<p>Tu lavori sia a livello di base sia governativo. Ti sei opposta al potere denunciando importanti aziende. \u00c8 difficile elencare tutto quello che hai fatto; in una parola, vorremmo che tu ci dicessi che cosa hanno in comune tutte le cause che difendi.<\/p>\n<p><strong>Vandana Shiva (VS)<\/strong>: Tutto ci\u00f2 su cui lavoro sorge da dentro di me, come l\u2019amore per la vita e l\u2019amore per la libert\u00e0, indipendentemente da ci\u00f2 di cui si tratta: la difesa di una foresta, la difesa delle\u00a0 sementi, stare con le mie sorelle donne, con i contadini, difendere la terra o il suolo. Tutto \u00e8 difesa della vita\u00a0 che origina dall\u2019amore e difesa della libert\u00e0 che origina dalla non libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Parli di decolonizzazione, contrapponi l\u2019ecofemminismo al patriarcato capitalista e parli di decolonizzare la natura, le donne e il futuro.<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: Se ci pensi, gli stessi processi di colonizzazione, che \u00e8 il progetto del patriarcato capitalista, colonizzano la natura, trasformano la terra da bene comune a propriet\u00e0 privata, trasformano le sementi da bene comune a propriet\u00e0 intellettuale, trasformano gli umani da esseri autonomi a utenti di algoritmi e di macchine.\u00a0 Al cuore della colonizzazione sta l\u2019arbitrio di costruire recinzioni a delimitare la terra bene comune. La colonizzazione della natura \u00e8 strettamente collegata alla colonizzazione delle donne. Esattamente come la madre terra (<em>earth<\/em>) \u2013 <em>terra mater \u2013<\/em> fu trasformata in terreno (<em>land<\/em>) \u2013 <em>terra nullius, <\/em>terra di nessuno \u2013 la colonizzazione delle donne le trasform\u00f2 da esseri autonomi, produttivi, creativi, che sostenevano l\u2019economia e la societ\u00e0, in corpi vuoti, oggetti da sfruttare.<\/p>\n<p>Tutto il lavoro che facciamo, tutta la creativit\u00e0, tutta la conoscenza che abbiamo furono trasformati in non-lavoro e non-conoscenza. Questi processi di colonizzazione della natura e delle donne minano alla base le fondamenta stesse della vita. Quando sfrutti eccessivamente un fiume, lo stai uccidendo. Ma questo fiume \u00e8 l\u2019acqua per la gente di oggi e di domani. Quando, per avidit\u00e0 e cecit\u00e0, bruci combustibili fossili e usi prodotti chimici in agricoltura, ed emetti il 50% dei gas serra che causano il cambiamento climatico, stai rubando il futuro alle nuove generazioni. \u00c8 per questo che le giovani generazioni sono molto consapevoli della crisi climatica e ci sono movimenti come<em> Fridays for Future<\/em>. Ma ci\u00f2 che ancora manca \u00e8 l\u2019interconnessione fra\u00a0 le diverse colonizzazioni. Il giorno in cui l\u2019umanit\u00e0 si sveglier\u00e0 e si accorger\u00e0 di questo, il potere della terra e il potere del popolo formeranno un potere creativo che sar\u00e0 assolutamente inarrestabile per portare il cambiamento.<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Ne parleremo anche pi\u00f9 avanti, ma hai detto che si tratta di qualcosa che viene dal di dentro in difesa della vita. Hai avuto una o pi\u00f9 esperienze sia a livello interiore sia nelle tue relazioni con le persone che ti ha portato a diventare un\u2019attivista in difesa della vita o c\u2019\u00e8 stato qualcosa o qualcuno che ha provocato una svolta e ti ha fatto impegnare in questi movimenti?<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: La mia formazione di base \u00e8 in fisica e conseguii il mio dottorato sulla teoria quantistica. La mia formazione intellettuale, quindi, \u00e8 la non-separazione, tutto \u00e8 interconnesso. La formazione intellettuale \u00e8 un potenziale. L\u2019idea che le donne siano biologicamente inferiori \u00e8 creata essenzialmente dal patriarcato capitalista. Le donne devono avere ruoli importanti nell\u2019economia, nella democrazia, nella cultura. Quindi la questione della non-separazione e del potenziale \u00e8 parte integrante della mia formazione. Il mio coinvolgimento nelle questioni ecologiche e il mio risveglio per percepire la violenza del patriarcato capitalista e per formare una filosofia che riconosca che la natura \u00e8 creativa, che le donne sono creative, iniziarono con un\u2019esperienza personale.<\/p>\n<p>Stavo partendo per il Canada per conseguire il dottorato e feci\u00a0 una escursione nella mia foresta preferita. \u00a0Mio padre si era occupato della protezione delle foreste e io ero gi\u00e0 stata in quella foresta durante la mia infanzia. La foresta di querce non c\u2019era pi\u00f9, era stata trasformata in un meleto e il ruscello che veniva dalla foresta di querce era diventato un rigagnolo. Sentii come se fosse stata amputata una parte di me perch\u00e9 ero cresciuta in quella foresta. Ero molto turbata e cominciai a parlare. Sulla via del ritorno a Delhi, mi fermai a un negozio di t\u00e8, dove mi informarono del nuovo movimento C<em>hipko <\/em>(movimento per la conservazione delle foreste in India)<em>. <\/em><\/p>\n<p><em>Chipko<\/em> significa abbracciare. Fu iniziato dalle donne delle colline della mia regione. Io stavo partendo per il Canada, ma mi ripromisi di tornare ogni vacanza per fare volontariato per questo movimento straordinario. Come ho gi\u00e0 detto, conseguii il mio dottorato in fisica quantistica alla <em>Western Ontario University<\/em> in Canada, ma ho fatto il mio dottorato in ecologia e attivismo ecologico grazie all\u2019insegnamento del movimento <em>Chipko<\/em><em>, <\/em>nelle montagne della mia regione. Questo fu ci\u00f2 che realmente form\u00f2 il mio impegno ad essere un\u2019attivista ecologica e ad essere costantemente informata.<\/p>\n<p>Indipendentemente da dove avveniva la distruzione della natura, le donne erano quelle che insorgevano, non perch\u00e9 i loro geni dicessero loro di essere vicine alla natura, ma perch\u00e9 erano state lasciate a prendersi cura delle cose di base, come fornire cibo, acqua e combustibili. Ci\u00f2 non era considerato lavoro n\u00e9 economia. Esse erano state lasciate a soddisfare i veri bisogni della societ\u00e0 e perci\u00f2 erano diventate esperte in sostentamento, in sopravvivenza, in ecologia.<\/p>\n<p>Il secondo grande cambiamento avvenne nel 1984, quando in India si verificarono due eventi molto violenti. Uno fu una rivolta di agricoltori nello stato del Punjab, che \u00e8 il primo posto del Terzo Mondo in cui fu introdotta la \u201crivoluzione verde\u201d, cio\u00e8 l\u2019uso di prodotti chimici in agricoltura. Fino ad allora, ci\u00f2 era limitato al mondo industrializzato. La chimica portata nel Terzo Mondo fu chiamata \u201crivoluzione verde\u201d, ma non fu n\u00e9 verde n\u00e9 una rivoluzione, fu solo violenza, tecnologie militari portate in agricoltura e nella nostra relazione con la natura. Questo rovin\u00f2 lo stato del Punjab e gli agricoltori si ribellarono. Nello stesso anno, 1984, nella citt\u00e0 di Bhopal, nelle stesse industrie di prodotti chimici si verific\u00f2 una fuga di pesticidi che provoc\u00f2 migliaia di vittime. Allora stavo lavorando per l\u2019Universit\u00e0 delle Nazioni Unite ad un programma per la pace e la trasformazione globale, con particolare enfasi sui conflitti per le risorse. Dissi all\u2019ONU che stava succedendo qualcosa e che volevo andare a vedere. Cos\u00ec feci un libro sulla rivoluzione verde, la violenza della rivoluzione verde.<\/p>\n<p>La conoscenza per me non \u00e8 carriera, la ricerca non \u00e8 scrivere un\u2019altra pubblicazione per aggiungere una riga al <em>curriculum vitae<\/em>; la conoscenza per me \u00e8 una guida all\u2019azione. Se so che qualcosa \u00e8 sbagliata, far\u00f2 di tutto per impedire che essa continui, per mezzo sia della mia conoscenza sia delle mie azioni. Fu allora che mi impegnai in una ricerca continua sulla violenza del \u201ccartello dei veleni\u201d e sull\u2019agricoltura industriale. Ed \u00e8 per questo che in 36 anni ho finito per diventare un\u2019esperta in questo campo, solo per evitare danni. Mi sono impegnata a promuovere un\u2019agricoltura nonviolenta, ed \u00e8 quello che ho fatto dal 1984. Come risultato di questo lavoro, nel 1987 fui invitata ad una riunione in cui il cartello dei veleni \u00a0voleva essere riconosciuto quale proprietario delle sementi, rivendicando che si trattava di uno \u201cstrumento\u201d da loro inventato in laboratorio; volevano dei brevetti e un trattato globale per imporre questo al mondo. Quello fu il giorno in cui iniziai a salvare le sementi e fondai il movimento Navdanya.<\/p>\n<p>Ognuno dei miei cambiamenti pi\u00f9 grandi \u00e8 stato provocato da grandi ingiustizie e violazioni contro la terra e le persone, specialmente le donne.<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Hai citato diverse cause e movimenti. Il giorno in cui queste cause e movimenti si uniranno, vivremo in una situazione diversa. Dal momento che ci sono tanti movimenti e reti che sono in costruzione in tutto il pianeta, che cosa credi che occorra per avere una massa critica che sia in grado di cambiare la direzione degli eventi a livello planetario? Che cosa ci vorrebbe o come potremmo contribuire affinch\u00e9 questo momento si verifichi?<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: Come ho detto, ho iniziato il mio lavoro come ecologista nel movimento <em>Chipko<\/em> nei primi anni \u201970 \u2013 il mio lavoro intellettuale ovviamente \u00e8 molto precedente. La mia storia femminista inizia da quando sono nata. Ho avuto genitori\u00a0 straordinari; mia madre era una femminista\u00a0 eccezionale, prima ancora che il termine entrasse nel vocabolario.\u00a0 In questi ultimi secoli abbiamo assistito al colonialismo come espressione del patriarcato capitalista, la convergenza del potere, dell\u2019avidit\u00e0, del fare soldi con la dominazione delle donne.<\/p>\n<p>Il patriarcato capitalista \u00e8 correlato con l\u2019antropocentrismo (l\u2019idea che gli esseri umani sono superiori alle altre specie), con quello che ho chiamato <em>apartheid<\/em> ecologico (noi separati dalla natura). \u00c8 esattamente nello stesso modo e con gli stessi processi che si \u00e8 creato un nuovo razzismo,\u00a0 che ritiene le persone di\u00a0colore inferiori ai bianchi. Il colonialismo doveva essere giustificato dalla superiorit\u00e0 di una religione, il cristianesimo, del colore della pelle, bianco, del genere, maschile.<\/p>\n<p>Tutto questo era un pacchetto completo se lo vedi come un sistema. I movimenti crebbero nel tempo, affrontando aspetti particolari di questa comune guerra contro la vita. Era una guerra contro la vita, contro l\u2019autonomia, contro l\u2019auto-organizzazione, contro la diversit\u00e0.\u00a0 Tutti questi aspetti erano interconnessi, alla radice, con cause e\u00a0forze comuni. Le cause erano il colonialismo e il patriarcato capitalista. Le forze motrici erano l\u2019avidit\u00e0, l\u2019estrattivismo, il far soldi con ogni mezzo possibile, la creazione di una narrazione per provare e giustificare lo sfruttamento come missione civilizzatrice: \u201cNon ti sto sfruttando, ti sto civilizzando! Senza di me sei un barbaro, un primitivo. Sei inferiore.\u201d<\/p>\n<p>Questa narrazione ha spezzato e frammentato i movimenti. In questo modo, c\u2019\u00e8 <em>Black lives matter <\/em>e c\u2019\u00e8 un movimento delle donne, e, ancora separato, c\u2019\u00e8 <em>Fridays for future<\/em>, che parla del futuro. C\u2019\u00e8 un movimento per i diritti di madre terra, totalmente separato dai movimenti per la giustizia di genere, antirazzisti e per gli interessi delle generazioni future. Quindi, che cosa dobbiamo fare ora? Abbiamo una finestra di transizione decennale. Sappiamo che, se non cambiamo direzione nei prossimi 10 anni, distruggeremo le condizioni per la vita umana sulla terra, cos\u00ec come abbiamo distrutto le condizioni di altre forme di vita sulla terra. Queste non sono speculazioni, sono come l\u2019estrapolazione di un grafico. Quello che \u00e8 stato fatto ad altre specie o ad altre culture \u2013 l\u2019ecocidio di diverse specie, il genocidio dei popoli indigeni, il femminicidio \u2013 \u00e8 tutto l\u00ec, come evidenza (prova).<\/p>\n<p>Cos\u00ec, per quelli che straparlano di \u201cscienza basata sulle evidenze\u201d, queste sono evidenze (prove) che siete sulla strada del collasso e dell\u2019estinzione, ma pensate di essere cos\u00ec superiori che fuggirete su Marte e in qualche modo sopravviverete, mentre rovinate questo pianeta. Quindi, prima di tutto, dobbiamo svegliarci riguardo la finestra decennale. In secondo luogo, dobbiamo risvegliarci riguardo le radici comuni delle ingiustizie: non le espressioni, che sono diverse, ma le radici, che sono comuni. La terza cosa da fare \u00e8 renderci conto che abbiamo un potere creativo. Gandhi disse che dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Non dobbiamo aspettare che qualcuno venga e ci dica \u201cSveglia!\u201d. Il risveglio viene da dentro. Questo potere \u00e8 in noi. La separazione ci \u00e8 stata imposta. La non-separazione \u00e8 la realt\u00e0 della nostra vita: non-separazione con la natura, non-separazione con gli esseri umani, non-separazione con le generazioni future. Questa non-separabilit\u00e0 \u00e8 una legge, tanto quanto la legge di non-separazione della teoria dei quanti. Abbiamo bisogno di capire la non-separabilit\u00e0 quantistica fra noi e le altre specie e all\u2019interno della specie umana.<\/p>\n<p>Quando avremo fatto questo cambiamento di coscienza, allora tutte le possibilit\u00e0 saranno disponibili. Dico questo per esperienza, come scienza basata sulle evidenze, perch\u00e9 ho fatto questo lavoro. Ho cominciato con il salvataggio di piccoli semi e ora abbiamo un sistema alimentare e agricolo completo, che pu\u00f2 risolvere i problemi del clima e del suolo, pu\u00f2 affrontare la catastrofe sanitaria, non deve creare pandemie (come questa agricoltura invasiva che coltiva soia OGM in Amazzonia), ci d\u00e0 buona salute e crea giustizia ad ogni livello. \u00c8 completamente fattibile, \u00e8 nelle nostre storie.<\/p>\n<p>\u00c8 per questo che le popolazioni indigene devono essere un ponte importante verso il futuro. \u00c8 nelle capacit\u00e0 delle donne, che, contro ogni previsione, continuano a sostenere le societ\u00e0. Quindi le donne dovranno essere le guide in questa transizione. Dobbiamo renderci conto che siamo uno, uno con la natura, uno con l\u2019umanit\u00e0, abbiamo una vita comune, come una sola umanit\u00e0 su un (solo) pianeta. Il risveglio aprir\u00e0 finestre che sono state chiuse dal patriarcato capitalista: questo ci ha impedito di muoverci, di cambiare, di essere gli agenti del cambiamento.<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Aggiungeresti a quello che hai appena detto qualche altro elemento tangibile o intangibile che potremmo aggiungere per la costruzione di questo futuro nonviolento a cui aspiriamo?<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: Come ho gi\u00e0 detto, tutto l\u2019attivismo della mia vita cominci\u00f2 con il movimento <em>Chipko<\/em> che \u00e8 un movimento nonviolento. Le azioni in cui sono stata coinvolta sono state ispirate dalla nonviolenza contro le forze della violenza: le forze della violenza in Punjab, che distruggevano l\u2019agricoltura, la rivoluzione verde, l\u2019agricoltura industriale; le forze della violenza dei pesticidi delle fabbriche della Union Carbide; le forze della violenza della Monsanto, che voleva possedere le sementi. Ho vissuto e imparato tre lezioni. La prima \u00e8 l\u2019auto-organizzazione: dobbiamo renderci conto che siamo esseri autonomi, non siamo oggetti. Come esseri auto-organizzati e soggetti autonomi siamo collegati agli altri in mutualit\u00e0.<\/p>\n<p>Siamo autonomi, ma interconnessi; auto-organizzati, ma diversi. Vediamo che l\u2019auto-organizzazione diventa sia un dovere sia un diritto e comincia a dare forma a politiche diverse. Ovunque nel mondo, il voto \u00e8 in crisi, perch\u00e9 il voto \u00e8 stato sequestrato dal denaro. Invece di governi dal popolo, del popolo, per il popolo, vedi ovunque governi dalle aziende, delle aziende, per le aziende, o dai miliardari, dei miliardari, per i miliardari. La democrazia rappresentativa sta fallendo per la terra e per l\u2019umanit\u00e0. Abbiamo bisogno di una democrazia con una partecipazione pi\u00f9 profonda. Questo pu\u00f2 avvenire se ognuno si rende conto che pu\u00f2 fare la differenza, che non deve aspettare chi ha eletto, perch\u00e9 la sua influenza sulle elezioni \u00e8 oggi molto piccola rispetto a quella dei ricchi. Dobbiamo essere il cambiamento, l\u00ec dove siamo. Seconda lezione. La globalizzazione degli ultimi 30 anni \u00e8 stata una ricolonizzazione. Se guardi i dati delle emissioni di gas serra e delle estinzioni di specie, se guardi la crisi idrica e quella dei rifugiati, gli ultimi 30 anni sono stati devastanti per la societ\u00e0 e il pianeta.<\/p>\n<p>Quindi dobbiamo rilocalizzare e riecologizzare l\u2019economia. Chiamo ci\u00f2 creare \u201ceconomie viventi\u201d. La terza lezione \u00e8 il potere della consapevolezza, il potere della verit\u00e0. Molte persone si sentono impotenti, quando i governi, influenzati dai ricchi, promulgano leggi per togliere libert\u00e0 alla gente comune e pensano \u201cO mio Dio! Che cosa far\u00f2?\u201d. Gli inglesi provarono a fare ci\u00f2 in India, in Sud Africa, rendendo illegale produrre il nostro sale dalla nostra acqua, dal nostro mare. Approvarono una legge sul sale, che dava loro il monopolio, in modo che potessero riscuoterne i diritti. Gandhi and\u00f2 sulla spiaggia, prese il sale dal mare e disse che la natura lo dava gratis, che ne avevamo bisogno per la nostra sopravvivenza e che avremmo continuato a\u00a0 produrre sale e non avremmo obbedito alle loro leggi. Questo si chiama <em>satyagraha<\/em>, la forza della verit\u00e0.<\/p>\n<p>Mi sono ispirata a questo fatto: cos\u00ec, quando vidi che aziende come la Monsanto pretendevano di essere proprietarie delle sementi tramite i brevetti e l\u2019ingegneria genetica, iniziammo una <em>satyagraha <\/em>delle sementi, come la <em>satyagraha <\/em>del sale. Dicemmo: \u201cVoi non avete inventato le sementi, questa \u00e8 una menzogna. Salveremo le sementi e non accetteremo leggi che rendono illegale per noi conservare e condividere le sementi, perch\u00e9 questo \u00e8 il nostro dovere verso la terra, verso ognuno di noi e verso le generazioni future\u201d. Non dare il consenso a leggi ingiuste, brutali, violente \u00e8 la pi\u00f9 alta espressione dell\u2019essere umano e della nostra libert\u00e0.<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Molte grazie. Vuoi aggiungere qualcos\u2019altro, qualche altro commento?<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: No, state bene .<\/p>\n<p><strong>JP<\/strong>: Grazie mille, \u00e8 stato meraviglioso stare con te.<\/p>\n<p><strong>VS<\/strong>: Grazie, arrivederci.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Fonte: Canale Youtube di Pressenza IPA<\/strong><\/p>\n<p>httpv:\/\/www.youtube.com\/watch?v=oB_oqc4V8js<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Traduzione di Franco Malpeli e revisione di Franco Lovisolo per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">*****<\/p>\n<p><em>_________________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Vandana_Shiva.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-148488\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Vandana_Shiva-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/em><em>Prof. Vandana Shiva<\/em><em> \u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace Sviluppo Ambiente<\/a><\/em><em>,<\/em><em> fisica, ecofemminista, filosofa, attivista e ambientalista indiana, destinataria del Premio per la Pace 2010 di Sydney e autrice di pi\u00f9 di 20 libri e 500 articoli. Ha fondato la <\/em><em>Research Foundation for Science, Technology and Ecology (\u201cFondazione di ricerca per la scienza, la tecnologia e l\u2019ecologia\u201d) e si \u00e8 battuta per la biodiversit\u00e0, la conservazione della natura e i diritti dei contadini.<\/em> <em>Ha vinto nel 1993 il Right Livelihood Award [Premio Nobel Alternativo]. <\/em><em>E\u2019 direttrice del Navdanya Trust.<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/09\/30\/intervista-con-vandana-shiva\/\" >Go to Orignal &#8211; serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 Settembre 2021 &#8211; In prossimit\u00e0 dell&#8217;inizio della terza edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile, presentiamo un&#8217;intervista a Vandana Shiva per una riflessione e una sintesi sui temi che saranno affrontati da diverse angolature nelle giornate del Festival.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":196675,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[2394,2134,444,1243,1287,718,1709,1120],"class_list":["post-196674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-civil-resistance","tag-conscientious-objector","tag-nonviolence","tag-nonviolent-action","tag-privatization","tag-resistance","tag-space-weapons","tag-vandana-shiva"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}