{"id":196680,"date":"2021-10-04T12:00:52","date_gmt":"2021-10-04T11:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=196680"},"modified":"2021-10-02T06:52:49","modified_gmt":"2021-10-02T05:52:49","slug":"italiano-la-devastante-tecno-privatizzazione-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/10\/italiano-la-devastante-tecno-privatizzazione-del-mondo\/","title":{"rendered":"(Italiano) La devastante tecno-privatizzazione del mondo"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>1 Ottobre 2021 <em>&#8211; <\/em><em>In prossimit\u00e0 dell\u2019inizio della terza edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile proponiamo\u00a0un recente articolo di Elena Camino<\/em><strong><em>,<\/em><\/strong> La devastante tecno-privatizzazione del mondo,<em> sulle imprese spaziali che potrebbero anche coinvolgere Torino<\/em>,<em> come testo di riflessione e di sintesi su temi che saranno affrontati da diverse angolature nelle giornate del Festival.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_196681\" style=\"width: 460px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nasa-space-rocket-usa.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-196681\" class=\"wp-image-196681\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nasa-space-rocket-usa.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nasa-space-rocket-usa.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/nasa-space-rocket-usa-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-196681\" class=\"wp-caption-text\">Photo by NASA on Unsplash<\/p><\/div>\n<h3><strong>\u2018Avventurieri\u2019 dello spazio\u2026<\/strong><\/h3>\n<p>Pochi giorni fa sono rientrati i primi 4 \u2018turisti dello spazio\u2019: le <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_scienza_tecnica\/notizie\/spazio_astronomia\/2021\/09\/19\/spacex-rientrati-sulla-terra-i-primi-4-turisti-spaziali_b39a6dfa-047e-4007-a5fc-7a6a4a140d90.html\" >agenzie di stampa comunicano<\/a> che si \u00e8 conclusa con successo la prima missione senza astronauti professionisti a bordo: la sera del 18 settembre\u00a0 \u201c<em>I primi quattro avventurieri spaziali della missione Insperation4 sono ammarati [\u2026]nell\u2019Oceano Atlantico al largo della costa della Florida dopo aver trascorso tre giorni nello spazio a bordo della navetta Crew Dragon di SpaceX\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dai giornali apprendiamo che i quattro novizi \u2013 il miliardario Jared Isaacman, che ha noleggiato la missione, e altri tre americani \u2013 hanno trascorso tre giorni in orbita attorno alla Terra, viaggiando oltre la Stazione spaziale internazionale (Iss), fino a 590 chilometri d\u2019altitudine. Sfrecciando in orbita a circa 28.000 chilometri orari, hanno fatto il giro del mondo pi\u00f9 di 15 volte al giorno. Dopo l\u2019ammaraggio sono stati trasportati in elicottero al Kennedy Space Center, da dove la navetta era stata lanciata con un razzo Falcon 9 il 15 settembre.<\/p>\n<p>Questa \u2018missione\u2019 (organizzata dal miliardario Elon Mask) non \u00e8 la prima del genere, anzi, \u00e8 successiva ad altre due, realizzate nei mesi precedenti da altri due personaggi ricchissimi: Sir Richard Branson a luglio \u00e8 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2021\/jul\/11\/richard-branson-virgin-galactic-space\" >volato con successo<\/a> fino ai confini dello spazio e ritorno nel suo \u2018razzo per passeggeri\u2019 Virgin Galactic, seguito pochi giorni dopo da Jeff Bezos con il veicolo suborbitale New Shepard, costruito dalla sua compagnia spaziale privata <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.space.com\/19584-blue-origin-quiet-plans-for-spaceships.html\" >Blue Origin<\/a>, la prima compagnia al mondo a far atterrare con successo un razzo riutilizzabile su una piattaforma di atterraggio.<\/p>\n<h3><strong>Quali obiettivi?<\/strong><\/h3>\n<p>A seconda della fonte consultata, l\u2019obiettivo dichiarato di queste missioni spaziali risulta diverso.\u00a0Secondo alcuni esperti, le <strong>vacanze del futuro<\/strong> potrebbero comprendere \u2013 tra le opzioni \u2013 anche <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.channel4.com\/news\/spacex-launch-makes-history-as-four-amateur-astronauts-orbit-earth\" >alcuni giri intorno alla Terra alla velocit\u00e0 di 17mila miglia orarie<\/a>. Qualcuno si spinge ad affermare che siamo di fronte a una svolta nella <strong>democratizzazione <\/strong>dello spazio. Questo perch\u00e9 si dimostra che il cosmo \u00e8 accessibile anche agli equipaggi che non sono stati selezionati e addestrati per anni. Qualche giornalista pi\u00f9 concreto degli altri sottolinea che per concedersi una simile esperienza bisogner\u00e0 essere molto, molto ricchi\u2026<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che (al di l\u00e0 degli impliciti e segreti interessi militari) ci sono forti <strong>interessi commerciali <\/strong>dietro al rapido sviluppo dell\u2019industria spaziale; che sta riprendendo quota dopo anni di stagnazione.<\/p>\n<p>Tra la NASA che progetta il<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2020\/05\/15\/nasa-unveils-artemis-accords-international-partnerships-for-2024-mission.html\" > ritorno sulla luna \u00a0<\/a>, SpaceX che ha gi\u00e0 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_settembre_22\/spacex-inspiration-4-boom-richieste-turisti-spaziali-9ec5de20-1ab7-11ec-8604-8b77798ec285.shtml\" >ricevuto centinaia di prenotazioni <\/a>\u00a0e sta per essere quotata in borsa, \u00a0la Cina che <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2021\/06\/17\/china-launches-first-astronauts-to-its-self-developed-space-station.html\" >costruisce stazioni spaziali\u00a0<\/a> per mandare folle di turisti nello spazio, simili viaggi diventeranno sempre pi\u00f9 frequenti.\u00a0 Un giornalista, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_settembre_22\/spacex-inspiration-4-boom-richieste-turisti-spaziali-9ec5de20-1ab7-11ec-8604-8b77798ec285.shtml?refresh_ce\" >sul Corriere della Sera del 22 settembre<\/a>, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/21_settembre_22\/spacex-inspiration-4-boom-richieste-turisti-spaziali-9ec5de20-1ab7-11ec-8604-8b77798ec285.shtml?refresh_ce\" >riferisce<\/a> che dopo il successo del volo orbitale di Inspiration 4, SpaceX sta ricevendo centinaia di richieste da facoltosi aspiranti astronauti che sognano l\u2019orbita, anche con la nuova astronave Starship. Secondo i titolari dell\u2019azienda, SpaceX potrebbe costruire pi\u00f9 navette Crew Dragon per missioni puramente di turismo spaziale. E poi, all\u2019orizzonte, c\u2019\u00e8 Starship, che sar\u00e0 in grado di trasportare molte pi\u00f9 persone contemporaneamente\u2026<\/p>\n<h3><strong>Vecchi e nuovi cow boys?<\/strong><\/h3>\n<p>Che cosa spinge cos\u00ec tante persone \u2013 da un lato capi di governo, istituzioni internazionali e grandi imprenditori, dall\u2019altro i possibili fruitori \u2013 a considerare l\u2019esplorazione spaziale cos\u00ec interessante e cos\u00ec meritevole di ricevere sostegno politico e investimenti finanziari?\u00a0 I viaggi nello spazio fanno parte di una narrazione mitologica che attribuisce coraggio e intelligenza agli esploratori dell\u2019ignoto, dai tempi delle grandi conquiste nell\u2019antichit\u00e0, allo spirito della frontiera in America, fino alla sfida tra USA e URSS \u2013 da\u00a0Gagarin agli sbarchi sulla luna.<\/p>\n<p>Ted McCormick, uno studioso di storia, in un recente articolo sottolinea un parallelo tra periodi storici diversi \u2013 caratterizzati da situazioni analoghe di instabilit\u00e0 politica, degenerazione morale e tensioni sociali \u2013\u00a0 in cui \u00e8 stata proposta ripetutamente la stesa soluzione: la colonizzazione. Secondo lui, la persistenza del colonialismo come presunta panacea alle situazioni di crisi suggerisce che non siamo tanto allontanati dall\u2019inizio della modernit\u00e0.\u00a0 Oggi, sono la Luna e Marte la frontiera da conquistare. E le promesse dei miliardari Elon Musk e Jeff Bezos sono simili per ambizione ai sogni di colonizzazione di quattro secoli fa.<\/p>\n<p>Jeff Bezos parla di esplorazione e controllo dello spazio internazionale; i progetti di Musk per Marte sono al tempo stesso pi\u00f9 cinici e pi\u00f9 grandiosi \u2013 dice McCormick \u2013 basati sull\u2019ipotesi, temporalmente e tecnicamente non verificabile, di rendere \u2018abitabile\u2019 (\u201c<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.businessinsider.com\/nasa-just-quashed-elon-musks-plans-to-make-mars-habitable-for-humans-2018-7\" >terraforming<\/a>\u201d) Marte utilizzando risorse e tecnologie attualmente inesistenti.<\/p>\n<p>E invece di affrontare le conseguenze ormai ampiamente visibili di un\u2019ideologia di crescita senza limiti sul nostro pianeta, cercano di esportarla, inalterata, nello spazio. Si immaginano capaci di creare ambienti vivibili dove non ne esistono. Colpisce il fatto che \u2013 nonostante il loro immaginario futuristico \u2013 non sono riusciti a immaginare un mondo diverso. Hanno ignorato la storia del colonialismo. L\u2019Impero non ha mai ricreato l\u2019Eden. Ha alimentato secoli di crescita basata su espropriazione, schiavit\u00f9 e trasformazione ambientale, contravvenendo a tutti i limiti biofisici e morali.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/business\/2021\/jul\/25\/billionaire-space-cowboys-could-become-heroes-by-focusing-on-the-climate-crisis\" >Qualche commentatore osserva<\/a> che Bezos, Musk e Branson hanno ottenuto risultati straordinari, ma hanno sbagliato il bersaglio. La sfida pi\u00f9 grande, adesso, non \u00e8 raggiungere le stelle, ma conservare la salute del nostro pianeta\u2026<\/p>\n<h3><strong>Nessuno ferma i moderni eroi\u2026<\/strong><\/h3>\n<p>In questo momento storico cos\u00ec critico, con la crescente consapevolezza della natura dinamica del nostro pianeta e delle imprevedibili conseguenze delle perturbazioni causate dalle attivit\u00e0 umane a livello globale, sembrerebbe ragionevole ridimensionare le prospettive di conquista dello spazio; anche solo tenendo conto del consumo di materie prime e di energia, e della produzione di prodotti di scarto (gas, materiali) delle imprese spaziali.\u00a0Eppure, basta esplorare qualche sito che fornisca dati sulle iniziative in calendario, per rendersi conto che siamo ancora in piena era coloniale.<\/p>\n<blockquote>\n<h4 class=\"has-white-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.space.com\/32286-space-calendar.html\" >Calendario 2021. \u00a0Lanci di razzi, eventi in cielo, missioni e altro<\/a>!<br \/>\n(ultimo aggiornamento 22 settembre 2021)<\/h4>\n<p class=\"has-white-color has-vivid-green-cyan-background-color has-text-color has-background\">Sulla spinta dei programmi spaziali in rapido sviluppo di SpaceX di Elon Musk e della Cina, il mondo ha visto 114 lanci orbitali nel 2018 \u2013 il primo numero a tre cifre dal 1990. Quest\u2019anno, i lanci orbitali sono sulla buona strada per superare i 130\u2026 Alcune date dei prossimi giorni:<br \/>\n<strong>Sept. 27: <\/strong>A United Launch Alliance <strong>Atlas V rocket<\/strong> will launch the NASA\/USGS <a href=\"https:\/\/www.space.com\/nasa-landsat-9-earth-satellite-launch-delay\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Landsat 9<\/a> satellite from Vandenberg Space Force Base in California, at 2:11 p.m. EDT (1811 GMT).<br \/>\n<strong>Sept. 30:<\/strong> SpaceX\u2019s uncrewed <strong>Dragon<\/strong> CRS-23 cargo spacecraft will depart the International Space Station and return to Earth. Undocking is scheduled for 9:05 a.m. EDT (1305 GMT).<br \/>\n<strong>Sept. 30: <\/strong>The Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) will use an <strong>Epsilon rocket<\/strong> to launch the Rapid Innovative Payload Demonstration Satellite 2 (RAISE 2), a technology demonstration mission, from the Uchinoura Space Center at 8:48 p.m. EDT (0048 Oct. 1 GMT).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Sono faccende che non ci toccano \u2013 penseranno lettrici e lettori \u2013 riguardano le grandi competizioni politico-commerciali tra americani e cinesi\u2026 e invece no. Ci riguardano molto da vicino. La nostra citt\u00e0, dopo il lungo periodo in cui \u00e8 stata conosciuta come <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.piemonteexpo.it\/turismo\/la-torino-dellautomobile\/\" >\u2018citt\u00e0 dell\u2019automobile\u2019<\/a>, si sta impegnando per conquistare il settore aerospaziale. \u00a0\u00a0Ce ne informavano gi\u00e0 i quotidiani locali nel novembre 2019. Cos\u00ec <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/topnews\/tempi-moderni\/2019\/11\/27\/news\/torino-citta-dell-aerospazio-leonardo-e-politecnico-lanciano-il-progetto-di-una-cittadella-di-eccellenze-1.38021813\" >La Stampa<\/a>: \u00a0<em>U<\/em><em>na cittadella dell\u2019aerospazio. Nella citt\u00e0.\u00a0Che non pu\u00f2 che essere Torino, da sempre, e ancora oggi, considerata la <\/em>capitale italiana dell\u2019aeronautica e dello spazio. \u00a0<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/torino.repubblica.it\/cronaca\/2019\/11\/27\/news\/torino_capitale_dell_aerospazio_con_il_nuovo_polo_strategico_targato_leonardo-242048130\/\" >La Repubblica<\/a> sottolineava invece l\u2019ottima collaborazione tra citt\u00e0 e impresa: <em>Torino capitale dell\u2019aerospazio con il nuovo polo strategico targato Leonardo. Si tratta di una superficie complessiva di circa 230 mila metri quadri, che in parte verranno dati da Leonardo in uso gratuito alla citt\u00e0 per 30 anni.<\/em><\/p>\n<p>Sono trascorsi quasi due anni. La pandemia da COVID 19 e il crescente \u2018disordine\u2019 del nostro pianeta non hanno modificato i progetti iniziali, che proprio in questi giorni si avviano a iniziare i lavori. Nasce infatti a Torino <strong>l\u2019<\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.esabic-turin.it\/\" >Esa Business Incubation Centre Turin<\/a>, che da ottobre 2021 avr\u00e0 la missione di sostenere l\u2019avvio e lo sviluppo di almeno 65 <strong>start-up<\/strong> della <strong>space economy<\/strong> nei prossimi 7 anni. Un\u2019iniziativa che \u00e8 profondamente cambiata rispetto a quella che nel secolo scorso era stata il campo della guerra fredda tra Usa e Russia; da arena della geopolitica lo spazio \u00e8 diventato terreno delle imprese private.<\/p>\n<p>Si \u00e8 appena concluso, presso le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino, \u00a0un importante evento su <strong>innovazione<\/strong> e <strong>tecnologia<\/strong>: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ogrtorino.it\/events\/italian-tech-week-2021\" >l\u2019Italian Tech Week.<\/a> <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.italian.tech\/dossier\/italian-tech-week\/2021\/09\/16\/news\/agenda-318074747\/\" >L\u2019agenda<\/a> delle due giornate ci consente di conoscere i temi trattati e di leggere i nomi dei partecipanti; responsabili delle istituzioni, finanziatori, esperti tecnici e commerciali, personaggi del mondo sportivo, invitati importanti da altri paesi. E\u2019 la Torino che ben conosciamo\u2026 internazionalizzata!!!<\/p>\n<h3><strong>Come prepararsi alla conversione ecologica\u2026<\/strong><\/h3>\n<p><em>\u2026partendo da Torino e Piemonte<\/em><\/p>\n<p>Apprendiamo dunque da varie fonti alcune notizie che ci riguardano. L \u2019Incubatore del Politecnico di Torino I3P, il Politecnico di Torino e Fondazione LINKS hanno vinto la selezione dell\u2019Agenzia Spaziale Europea per la realizzazione e gestione di un nuovo centro, basato a Torino, per sostenere \u2013 come accennavo prima \u2013 \u00a0la nascita e la crescita di nuove startup italiane nel settore aerospaziale.\u00a0 L\u2019<a href=\"https:\/\/www.esabic-turin.it\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ESA Business Incubation Centre Turin<\/a> (ESA BIC Turin) ha l\u2019obiettivo di sostenere lo sviluppo tecnologico e commerciale di nuove imprese basate su tecnologie aerospaziali, con applicazioni sia <em>upstream<\/em> (sistemi di comunicazione, satelliti, software per controllo di missioni spaziali) che <em>downstream<\/em> (applicazione di dati e soluzioni tecnologiche aerospaziali in altri settori quali monitoraggio ambientale, mobilit\u00e0, logistica, agricoltura di precisione).<\/p>\n<p>Sono coinvolti numerosi partner. Il Distretto Aerospaziale del Piemonte, un ampio gruppo di grandi imprese italiane del settore aerospaziale (tra cui Leonardo, Thales Alenia Space Italia, Altec, Avio\u2026) e internazionali.<\/p>\n<p>L\u2019accesso a competenze scientifiche sar\u00e0 offerto anche da <strong>un\u2019ampia rete di istituzioni e centri di ricerca<\/strong>, tra cui Universit\u00e0 di Torino, Istituto Italiano Ricerca Metrologica, Competence Center CIM4.0, Istituto Italiano di Tecnologia, Centro Italiano Ricerca Aerospaziale, Fondazione Bruno Kessler, ITS Aerospazio\/Meccatronica Piemonte, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong> metter\u00e0 a disposizione infrastrutture rilevanti per il <em>testing <\/em>di soluzioni di derivazione aerospaziale.<\/p>\n<p>Il centro vedr\u00e0 anche il coinvolgimento di <strong>numerosi operatori finanziari<\/strong> con l\u2019obiettivo di offrire opportunit\u00e0 di investimento per la crescita e l\u2019internazionalizzazione, tra cui \u2013 \u00a0in particolare \u2013 il gruppo <strong>Intesa San Paolo, <\/strong>che metter\u00e0 a disposizione linee di credito specifiche.<\/p>\n<h3>E la conversione ecologica?<\/h3>\n<p>\u2026 <em>a livello nazionale<\/em><\/p>\n<p>A questo proposito riprendiamo alcune considerazioni espresse pochi giorni fa da Guido Viale su <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/come-prepararsi-alla-conversione-ecologica\/\" >Il Manifesto<\/a> e ripreso dal <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/09\/23\/prepararsi-alla-conversione-ecologica\/\" >sito<\/a> del Centro Studi Sereno Regis.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201c<em>Sleepy Mario (Draghi), su impulso di Sleepy Joe (Biden), si \u00e8 svegliato accorgendosi finalmente della crisi climatica. Non ne sa nulla; e<\/em> <em>non ne ha mai parlato nel corso della sua carriera; non ci ha mai neppure pensato. Per adempiere ai doveri che lo hanno fatto amministratore dei programmi NextGenerationEU e Fitfor55 (un sacco di soldi. Ma anche un sacco di cose da fare), si \u00e8 affidato a un \u00abuomo di relazioni\u00bb, esperto (forse) in robotica, che di transizione ecologica (il suo ministero) non si era mai occupato. <\/em><\/p>\n<p><em>E che in sette mesi di governo non ha fatto che diffondere sciocchezze sulla fusione nucleare, la fissione senza scorie, l\u2019idrogeno grigio-blu, il metano, il CCS, gli inceneritori, le automobili di lusso, i \u00abbagni di sangue\u00bb e altro ancora, qualificandosi come il peggior nemico della transizione di cui dovrebbe occuparsi. Insieme, peraltro, a un collega incaricato di sperperare, in nome della \u00abmobilit\u00e0 sostenibile\u00bb, una montagna di denaro in autostrade, alta velocit\u00e0, ponti, gallerie e quant\u2019altro pu\u00f2 contribuire ad aumentare le emissioni climalteranti invece di ridurle. Se \u00e8 questo lo staff che deve incamminarci sulla strada della conversione ecologica siamo fritti<\/em>\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Aggiungiamo alla lista il settore aerospaziale\u2026 Dobbiamo rassegnarci?<\/p>\n<p><em>\u2026 a livello globale<\/em><\/p>\n<p>Riporto qui <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.commondreams.org\/views\/2021\/09\/18\/letting-world-burn-question-governance\" >alcune riflessioni di <\/a>David Orr<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/10\/01\/la-devastante-tecno-privatizzazione-del-mondo\/#_ftn1\" >[1]<\/a>, che fu dagli anni \u201970 del 900 professore di studi ambientali all\u2019Oberlin College, in USA, e a partire dagli anni\u201980 introdusse nel Campus da lui diretto i primi corsi e le prime innovazioni concrete di sostenibilit\u00e0. Il titolo del suo articolo (pubblicato il 18 settembre scorso) \u00e8 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/countercurrents.org\/2021\/09\/letting-the-world-burn-the-question-of-governance\/\" >\u201cLetting the World Burn: The Question of Governance<\/a>\u201d (Lasciar bruciare il mondo: il problema della governance).<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><em>\u201cIl sesto report pubblicato dall\u2019 Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) conferma una volta ancora che stiamo rapidamente destabilizzando il clima e rendendo la terra un pianeta pi\u00f9 pericoloso e biologicamente impoverito. Nessuna sorpresa: lo sapevamo dagli anni \u201970 del secolo scorso. La causa principale di questo peggioramento, tuttavia, non \u00e8 l\u2019utilizzo dei combustibili fossili<\/em> <em>ma l\u2019enorme e diffusa trascuratezza politica che ha consentito a questo \u2018fal\u00f2\u2019 globale di continuare a bruciare, anche dopo che abbiamo saputo che rappresentava una minaccia potenzialmente letale per l\u2019umanit\u00e0.Non abbiamo precedenti di crimini di questa portata a scala globale, quindi non abbiamo alcuna legge, nessuna responsabilit\u00e0 e finora nessun rimedio.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><em>Nessuno \u00e8 in prigione per complicit\u00e0 in ecocidio. Il \u2018fal\u00f2\u2019 in atto \u00e8 solo un sintomo di un fallimento politico lungo mezzo secolo attribuibile in gran parte al potere finanziario utilizzato senza principi, irresponsabilmente determinato a calpestare il pubblico interesse, compreso quello rivolto alla nostra stessa sopravvivenza.[\u2026]In proporzione alla portata del problema, i nostri leader non hanno guidato, le istituzioni pubbliche non hanno agito, i media non hanno informato, i social media hanno diffuso bugie e i tribunali conservatori hanno protetto il potere e la ricchezza, contribuendo anch\u2019essi agli esiti pi\u00f9 devastanti.\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Quali possibilit\u00e0 abbiamo di uscire da questo incubo?<\/p>\n<h3><strong>Come fermare un potere irresponsabile e senza freni?<\/strong><\/h3>\n<p>Rifiutando, in coerenza con i principi e i metodi della nonviolenza, la via della resistenza armata (che ferisce e uccide non solo le persone, ma l\u2019intera biosfera) le iniziative in corso e quelle possibili sono comunque tantissime\u2026 ma attualmente non bastano.\u00a0 Sul piano personale \u00e8 necessario accrescere consapevolezza, coerenza, umilt\u00e0, spirito di collaborazione, accettazione del limite, solidariet\u00e0\u2026 E sul piano professionale onest\u00e0, apertura interdisciplinare, rispetto dei punti di vista, formazione etica\u2026\u00a0 Sul piano istituzionale occorre approvare leggi che limitino il potere economico e finanziario dei privati. Leggi che consentano di processare e condannare gli innumerevoli e impuniti casi di ecocidio. Ci sono il mondo dell\u2019educazione e del volontariato da sostenere. Vanno orientati sempre pi\u00f9 verso una transizione ecologica che sar\u00e0 difficile e complessa nella sua realizzazione, ma molto semplice nel suo principio ispiratore.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p><em>Vivere semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere <\/em>(Gandhi)<\/p><\/blockquote>\n<p>Il Centro Studi Sereno Regis da quasi 40 anni \u00e8 testimone, portavoce e spesso partecipe di iniziative realizzate da realt\u00e0 nonviolente locali e internazionali. \u00c8 particolarmente impegnato a favorire la formazione di reti e collaborazioni tra soggetti diversi, che pur occupandosi di ambiti specifici (ambiente, educazione, diritti, pace ecc.) condividono un comune ideale di giustizia, rispetto e armonia tra tutt* \u2013 uman* e non uman*all\u2019interno di questa Madre Terra che con crescente insofferenza ci ospita.<\/p>\n<p>Un esempio di questo impegno a \u2018far rete\u2019 \u00e8 il <strong>prossimo <\/strong><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/evento\/festival-della-nonviolenza-declinare-il-confine-barriera-o-passaggio\/\" ><strong>Festival della Nonviolenza <\/strong><\/a><strong>\u00a0(Declinare il confine: barriera o passaggio?<\/strong>) che avr\u00e0 inizio tra pochi giorni, il 1\u00b0 ottobre. Saremo in tant*, e ogni giorno sempre di pi\u00f9!!!!!!!<\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/10\/01\/la-devastante-tecno-privatizzazione-del-mondo\/#_ftnref1\" >[1]<\/a> Aggiungo una nota personale. Ho conosciuto David Orr nel 1982, in occasione di un corso sulla sostenibilit\u00e0 organizzato dallo Schumacker College (UK). Stavo faticosamente cercando di introdurre tematiche interdisciplinari sulla sostenibilit\u00e0 presso l\u2019Universit\u00e0 di Torino, che per decenni incontrarono l\u2019ostilit\u00e0 e talvolta il disprezzo di decisori e colleghi. Adesso le cose stanno (lentamente\u2026) <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.green.unito.it\/\" >cambiando<\/a>.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/10\/01\/la-devastante-tecno-privatizzazione-del-mondo\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 Ottobre 2021 &#8211; In prossimit\u00e0 dell\u2019inizio della terza edizione del Festival della Nonviolenza e della Resistenza Civile proponiamo un recente articolo sulle imprese spaziali che potrebbero anche coinvolgere Torino, come testo di riflessione e di sintesi su temi che saranno affrontati da diverse angolature nelle giornate del Festival.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":66008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[2394,2134,444,1243,1287,718,1709],"class_list":["post-196680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-civil-resistance","tag-conscientious-objector","tag-nonviolence","tag-nonviolent-action","tag-privatization","tag-resistance","tag-space-weapons"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}