{"id":197143,"date":"2021-10-11T12:01:29","date_gmt":"2021-10-11T11:01:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=197143"},"modified":"2021-10-10T05:34:56","modified_gmt":"2021-10-10T04:34:56","slug":"lonu-75enne-una-storia-mista-di-delusioni-e-adempimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/10\/lonu-75enne-una-storia-mista-di-delusioni-e-adempimenti\/","title":{"rendered":"L\u2019ONU 75enne: una storia mista di delusioni e adempimenti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ONU-un-united-nations.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-197144\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ONU-un-united-nations.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ONU-un-united-nations.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/ONU-un-united-nations-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p>8 Ottobre 2021 &#8211; <em>L\u2019ONU: S\u2019impegna aldil\u00e0 del suo potenziale [\u201cfa a pugni sopra la sua classe di peso\u201d] ?<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Sono stato recentemente ospite di uno spettacolo televisivo che aveva come tema: \u201cL\u2019ONU \u2013 valida o inutile?\u201d, che mi ha colpito come domanda piuttosto fuorviante, essendo stata nei suoi primi 75 anni sia valida che inutile. Inutile, o quasi, se la valutazione si basa sulla norma base di prevenzione\/proibizione della guerra d\u2019aggressione della Carta dell\u2019ONU e specialmente sulle entusiasmanti parole d\u2019impegno del Preambolo:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Noi, i popoli delle Nazioni Unite, determinati a salvare le generazioni successive dal flagello della guerra, che per ben due volte nella nostra vita ha recato dolore indicibile all\u2019umanit\u00e0 \u2026\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Una tale promessa potrebbe essere chiamata quasi priva di valore, in quanto finge che i \u2018popoli\u2019 abbiano i mezzi per agire in tali gravi faccende di stato e suggerendo la sostituzione della guerra e del primato della geopolitica con un dominio globale della legge. L\u2019idea che i forti quanto i deboli fossero tenuti responsabili di una pacifica risoluzione dei conflitti o delle trasgressioni alle norme di legge era puro vaniloquio come si rese ovvio procedendo nella lettura dal Preambolo al testo dello Statuto. Tuttavia questo protendersi verso le stelle \u00e8 lungi dall\u2019essere tutta la storia dell\u2019ONU.<\/p>\n<p>Per cominciare, l\u2019ONU non ha mai seriamente mirato tanto in alto quanto suggeriscono le parole del Preambolo. In primo luogo si sperava che l\u2019ONU diventasse una presenza durevole sulla scena globale, e questo lo ha compiuto. L\u2019Organizzazione ha fatto s\u00ec d\u2019indurre quasi ogni paese del pianeta, apprezzandone lo stato di membro e mantenendosi coinvolta durante i decenni s\u2019alta tensione della Guera Fredda che produsse una profonda spaccatura nella politica mondiale. E\u2019 impossibile stimare se l\u2019erezione di questa piattaforma che fornisce contatto diplomatico abbia avuto un significativo effetto moderatore sul conflitto contribuendo a salvare l\u2019umanit\u00e0 da una catastrofica terza guerra mondiale che sarebbe probabilmente stata combattuta con armi nucleari. Ma a differenza della Lega delle Nazioni, non ne sub\u00ec il destino di fallire prima ancora di esser messa alla prova dall\u2019aggressione e dalla guerra. Il campione principale della Lega, gli Stati Uniti, fin\u00ec con neppure associarsi, e la credibilit\u00e0 della Lega fu ulteriormente minata dal ritiro di membri importanti come Germania e Giappone, seguiti da molti altri.\u00a0 Ma invece l\u2019ONU ha raggiunto e mantenuto una universalit\u00e0 di partecipazione che conferma una fede entro la pi\u00f9 cinica <em>leadership<\/em> nazionalista al livello degli stati; \u00e8 pi\u00f9 vantaggioso essere attivi in \u00e0mbito ONU che affidarsi a procedere da soli. \u00a0E si capisce perch\u00e9 sia cos\u00ec avvenuto, anche fra i detrattori dell\u2019internazional-ismo, appunto il caso di virtualmente l\u2019intera classe politica dei consiglieri di politica estera, che continuano a vedere le problematiche globali attraverso l\u2019ottica anacronistica del \u2018realismo politico\u2019. Tali realisti considerano l\u2019ONU abbastanza utile da mantenere fintanto che non invade l\u2019\u00e0mbito degli interessi nazionali vitali.<\/p>\n<p><strong>Escogitare convenienti accordi faustiani<\/strong><\/p>\n<p>Questo sostegno governativo, blando ma essenziale, dell\u2019ONU, \u00e8 probabilmente avvenuto perch\u00e9 l\u2019Organizzazione \u00e8 stata deliberatamente progettata dai fondatori per comprendere una resa incondizionata alla geopolitica. Primo e principale, per disegno costitutivo l\u2019ONU ha dato ai vincitori della 2^ Guerra mondiale lo status di membri permanenti con diritto di veto nel Consiglio di Sicurezza, unico organo ONU con l\u2019autorit\u00e0 di giungere a deliberazioni obbligatorie. In effetti, ci\u00f2 era un riconoscimento che l\u2019ONU non aveva n\u00e9 l\u2019autorit\u00e0 n\u00e9 l\u2019intenzione di passar sopra la volont\u00e0 politica di questi cinque membri permanenti, e che avrebbe dovuto vivere con la loro adesione <em>discrezionale <\/em>alle norme e procedure statutarie, specialmente nell\u2019\u00e0mbito della pace e sicurezza internazionale, e con modalit\u00e0 comportamentali basate sull\u2019auto-contenimento e la prudenza. Tali speranze di conformit\u00e0 volontaria non furono del tutto vane, pur sembrando sovente cos\u00ec, particolarmente in tempi di confronto geopolitico, forse fra i pi\u00f9 memorabili durante la crisi dei missili cubana (1962).<\/p>\n<p>Fu evitata un\u2019avversit\u00e0 catastrofica durante tutta la Guerra Fredda, per lo pi\u00f9 di fortuna, bench\u00e9 qualcuno voglia dare credito alla mutua deterrenza per gli arsenali rivali di armi nucleari. L\u2019ONU era di solito sulle line laterali a guardare come spettatrice virtuale. (V. l\u2019esplorazione definitiva di questa asserzione in Martin Sherwin, <em>Gambling wi\u00e8 suddita th Armageddon: Nuclear Roulette from Hiroshima to the Cuban Missile Crisis, <\/em>2021 [Gioco d\u2019azzardo con A.: roulette da H. alla crisi dei missili cubani \u2013 ndt]). In altre parole, l\u2019ONU \u00e8 suddita per struttura costitutiva e realt\u00e0 operativa delle realt\u00e0 mondiali pi\u00f9 pericolose, cosa segnalata dall\u2019essere i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza anche i primi paese ad acquisire armamenti nucleari.<\/p>\n<p>Il secondo motivo per questa gerarchia dei membri nel 1945 fu il Massimo sforzo per evitare l\u2019esperienza della Lega delle Nazionie tenendo i maggiori stati come partecipanti attivi seppur scontenti di quel che faceva l\u2019ONU. In pratica, questo comportava perlopi\u00f9 persuadere l\u2019Unione the Sovietica che l\u2019appartenenza era nel proprio interesse. Franklin Roosevelt in particolare era dell\u2019 opinione che l\u2019ONU se la sarebbe cavata meglio della Lega se si dava libero spazio alle ambizioni e rivalit\u00e0 geopolitiche <em>entro <\/em>l\u2019Organizzazione anzich\u00e9 farle agire da non-Membri nella giungla indisciplinata della politica mondiale. F.D.Roosevelt credeva pure ingenuamente che l\u2019alleanza anti-fascista mantenutasi salda in tempo di guerra sarebbe rimasta insieme per assicurare la pace.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Sovietica giunse ad apprezzare l\u2019importanza di mantenere la partecipazione quando la sua assenza dal Consiglio di Sicurezza nel 1950 dovuta a una protesta temporanea contro il rifiuto ONU di riconoscere la Repubblica Popolare Cinese come rappresentante della Cina comport\u00f2 che perse l\u2019opportunit\u00e0 di porre il veto alla decisione del Consiglio stesso, che aveva autorizzato una operazione militare ONU a sostegno della difesa della Corea del Sud. I sovietici agirono immediatamente per riprendere possesso del proprio seggio nel Consiglio di Sicurezza e non fecero mai pi\u00f9 un tale errore tattico, ma neppure si ritirarono o minacciarono di farlo.<\/p>\n<p>In un certo senso, questa deferenza per la geopolitica ha coinvolto un paio di convenienti accordi faustiani. In ambo i casi, l\u2019ONU fin dall\u2019inizio si trattenne da qualunque tentativo d\u2019imporre la propria autorit\u00e0 sugli attori geopolitici, che introdussero uno stupefacente diritto d\u2019eccezione in tutti i procedimenti del Consiglio di Sicurezza. E\u2019 perlopi\u00f9 la realt\u00e0 operative di questa concessione al potere arrogante che porta molti nel pubblico e nei media a percepire l\u2019ONU come inutile. Percezione rafforzata dal comportamento di questi cinque stati, ciascuno dei quali ha condotto operazioni militari in flagrante violazione del diritto internazionale nonch\u00e9 dell\u2019architettura normativa della stessa Carta dell\u2019ONU. Non possiamo sapere che cosa sarebbe susseguito dopo il 1945 se non ci fosse stata alcuna appartenenza permanente n\u00e9 alcun veto al Consiglio di Sicurezza, ma possiamo azzeccare un\u2019ipotesi quanto mai probabile: l\u2019ONU avrebbe potuto tralignare in una alleanza occidentale anti-sovietica oppure avrebbe potuto perdere del tutto il ruolo per paralisi politica, defezioni debilitanti, e modalit\u00e0 comportamentali cozzanti con la propria Carta.<\/p>\n<p><strong>Realizzazioni del Sistema ONU<\/strong><\/p>\n<p>Valutandone il valore, l\u2019argomentazione \u00e8 ovvia da un canto e piuttosto sottile ed elusive da un altro. Ovvio \u00e8 che le risorse e le energie del Sistema ONU vertono su molto pi\u00f9 che l\u2019agenda di pace e sicurezza, col fornire <em>guidance<\/em> e assistenza preziosa in settori vari come lo sviluppo, i diritti umani, politica economica e sociale, ambiente, sanit\u00e0, istruzione. Oltre queste aree sostanziose l\u2019 ONU fornisce patrocinii indispensabili per la gestione di interdipendenze complesse per molte imprese transnazionali di mutuo beneficio. Fra le pi\u00f9 importanti c\u2019\u00e8 l\u2019incoraggiare trattati legislativi relative a un\u2019ampia gamma d\u2019interessi globali \u2013 l\u2019ordine pubblico degli oceani, gli usi pacifici dello spazio extraterrestre, la protezione di specie animali in pericolo, il commercio mondiale.<\/p>\n<p>La valutazione pi\u00f9 sottile dell\u2019ONU come valido contribuente a un mondo migliore riguarda il suo ruolo nell\u2019\u00e0mbito della <em>politica simbolica<\/em>, che si pu\u00f2 intendere considerando l\u2019ONU come \u2018super-potenza dal potere garbato\u2019. Il Segretario Generale dell\u2019ONU \u00e8 quasi solo come voce rispettata di ragione ed empatia sulle problematiche pi\u00f9 gravi che stan di fronte all\u2019umanit\u00e0, ma anche all\u2019occasione come critico garbato di eccessi geopolitici. Queste parole del periodico capo amministrativo eletto sovente hanno peso bench\u00e9 non abbastanza da modificare il comportamento geopolitico nella maggioranza dei casi.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 rilevante \u00e8 la capacit\u00e0 dell\u2019ONU, in primo luogo dell\u2019Assemblea Generale, ma di tutto quanto il Sistema ONU, di plasmare le percezioni di legittimit\u00e0 e illegittimit\u00e0 in modi che esercitano influenze importanti per tutta la societ\u00e0 civile. La realt\u00e0 di una tale percezione pu\u00f2 essere colta nel modo pi\u00f9 facile dal grado cui gli stati lottano per evitare di far s\u00ec che l\u2019ONU emetta un giudizio critico sul proprio comportamento. L\u2019avallo ONU alla campagna anti-apartheid \u00e8 uno dei fattori che hanno mobilitato l\u2019attivismo nella societ\u00e0 civile e in definitiva condotto la dirigenza del regime sudafricano di apartheid ad invertire la rotta. La ripulsa frenetica d\u2019Israele delle imputazioni sostenute dall\u2019ONU di razzismo e criminalit\u00e0 e, recentissimamente, di apartheid \u00e8 un\u2019ulteriore conferma che ci\u00f2 che fanno gli USA importa, e quanto, simbolicamente.<\/p>\n<p><strong>Bench\u00e9 valida, un\u2019ONU pi\u00f9 forte \u00e8 possibile e necessaria, quantunque sembri improbabile.\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esperienza COVID ha reso evidente la debolezza essenziale dell\u2019ONU quando si \u00e8 trattato di promuovere e proteggere gli interessi umani in una crisi sanitaria di scala globale. L\u2019ethos prevalso \u00e8 stato sia un\u2019esposizione della irresponsabilit\u00e0 degli attori geopolitici sia, pi\u00f9 in generale, la priorizzazione degli interessi nazionali in un ordine mondiale politicamente frammentato. L\u2019imperativo di solidariet\u00e0 globale \u00e8 stato troppo debole per sfidare lo scandaloso accaparramento di vaccini, che ha reso descrittive certe etichette peggiorative come \u2018apartheid dei vaccini\u2019 o \u2018diplomazia dei vaccini\u2019. Quest\u2019esperienza disturba aldil\u00e0 della COVID in quanto pare una metafora per la persistenza dell\u2019ordine mondiale statualista, attuato marginalizzando l\u2019ONU pur di fronte a una crisi acuta di scala globale. La reazione registrata \u00e8 appena migliore quando si tratti di forgiare una risposta collettiva al sinistro consenso degli esperti su quanto fosse\/sia da farsi. [V. il Sesto Resoconto Valutativo del Comitato Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC) (2021)]<\/p>\n<p>Ci resta aperta la domanda ossessiva sul se pressioni verso l\u2019unit\u00e0 e il bene pubblico globale possa sostituire la rivalit\u00e0 e l\u2019ambizione geopolitica negli anni a venire, e tradurre quel risveglio all\u2019 ottenimento di un\u2019ONU orientata a e attrezzata per servire l\u2019interesse umano anzich\u00e9 come in passato l\u2019interazione degli interessi nazionali o le manipolazioni della geopolitica.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/un-human-rights-richard-falk.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-41381 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/un-human-rights-richard-falk-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/em><em>Richard Falk \u00e8 membro della <\/em><strong><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND<\/a><\/em><\/strong><em>, studioso di relazioni internazionali, professore emerito di diritto internazionale alla Princeton University,autore, co-autore o redattore di 60 libri, e conferenziere e attivista in affair mondiali. Nel 2008, the <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_Nations_Human_Rights_Council\" >United Nations Human Rights Council<\/a><\/em><\/strong><em> (UNHRC) ha nominato Falk per sei anni <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_Nations_Special_Rapporteur\" >United Nations Special Rapporteur<\/a><\/em><\/strong><em> su \u201cla situazione dei diritti umani nei<\/em> <em>territori <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Palestinian_territories\" >Palestinesi <\/a><\/em><\/strong><em>occupati dal 1967\u201d. Dal 2002 vive a Santa Barbara, California, e insegna al campus locale di Studi Globali e Internazionali dell\u2019University of California, e dal 2005 presiede il consiglio d\u2019amministrazione della Nuclear Age Peace Foundation. I suoi libri pi\u00f9 recenti sono:<\/em> On Nuclear Weapons, Denuclearization, Demilitarization, and Disarmament <em>(2019); ed <\/em>Public Intellectual-The Life of a Citizen Pilgrim (memoirs-autobiography) <em>(Clarity Press) Feb 2021.<\/em><\/p>\n<p><em>Original in English:<\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/10\/the-un-after-75-a-mixed-record-of-disappointment-and-fulfillment\/\" > The UN after 75: A Mixed Record of Disappointment and Fulfillment <\/a><em>&#8211; TRANSCEND Media Service-TMS<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2021\/10\/08\/lonu-75enne-una-storia-mista-di-delusioni-e-adempimenti\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8 Ottobre 2021 &#8211; L\u2019ONU: S\u2019impegna aldil\u00e0 del suo potenziale [\u201cfa a pugni sopra la sua classe di peso\u201d] ? Le pressioni verso l&#8217;unit\u00e0 e il bene pubblico globale possono ricostruire un&#8217;ONU orientata e autorizzata a servire gli interessi umani piuttosto che quelli nazionali o la geopolitica? Il suo contributo \u00e8 nella politica simbolica, come &#8220;una superpotenza soft power&#8221;, il suo segretario generale \u00e8 quasi solo come una voce rispettata della ragione e dell&#8217;empatia o un gentile critico dell&#8217;eccesso geopolitico. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":41381,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[124],"class_list":["post-197143","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-united-nations"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=197143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/197143\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=197143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=197143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=197143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}