{"id":19936,"date":"2012-07-02T12:38:34","date_gmt":"2012-07-02T11:38:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=19936"},"modified":"2012-07-02T12:38:34","modified_gmt":"2012-07-02T11:38:34","slug":"italian-leconomia-verde-e-il-nuovo-colonialismo-per-sottomettere-i-nostri-popoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/07\/italian-leconomia-verde-e-il-nuovo-colonialismo-per-sottomettere-i-nostri-popoli\/","title":{"rendered":"(Italian) L\u2019Economia Verde \u00c8 Il Nuovo Colonialismo Per Sottomettere I Nostri Popoli"},"content":{"rendered":"<p>I popoli del Sud oggi festeggiano il nuovo anno Andino Amazzonico, festeggiano l\u2019Inti Raimy, in quechua Festa del Sole, l\u2019Inca Cuti, in Aymara il ritorno del padre sole, l&#8217;orologio cosmico che ci indica i secoli della Madre Terra. Oggi anche in Bolivia \u00e8 festa, festeggiamo l\u2019anno nuovo andino amazzonico. Voglio fare gli auguri a tutti i popoli del sud, specialmente al movimento indigeno, ai popoli originari.<\/p>\n<p>Vent\u2019anni fa, al Vertice della Terra realizzato qui in Brasile, si poneva una riflessione profonda sulla vita e sull\u2019umanit\u00e0 prendendo in considerazione il nostro pianeta terra. Ricordo il grande messaggio di un uomo saggio, Fidel Castro, presidente e Comandante della Cuba Rivoluzionaria che ci diceva \u00abammazzate la fame, non l\u2019uomo, pagate il debito ecologico, non il debito estero\u00bb. Adesso ci rendiamo conto che quest\u2019uomo aveva ragione, quando affermiamo che bisogna condannare il debito del sistema capitalista, giacch\u00e8 noi Paesi cosiddetti poveri, o in via di sviluppo, sentiamo che il debito dei paesi capitalisti \u00e8 impagabile.<\/p>\n<p>In questa conferenza \u00e8 importante fare profonde riflessioni tenendo presenti le generazioni future. Si discute sulla cosiddetta Economia Verde che, secondo il sentimento dei movimenti sociali del mondo, e specialmente del movimento indigeno, \u00e8 il nuovo colonialismo per sottomettere i nostri popoli e i governi anticapitalisti.<\/p>\n<p>L\u2019ambientalismo dell\u2019economia verde \u00e8 un nuovo colonialismo con doppia faccia, da una parte \u00e8 un colonialismo della natura, dato che commercializza le risorse della vita e dall\u2019altro \u00e8 un colonialismo dei paesi del Sud, che portano sulle loro spalle la responsabilit\u00e0 di proteggere l\u2019ambiente distrutto dall\u2019economia capitalista industriale del Nord.<\/p>\n<p>Questo cosiddetto ambientalismo commercializza la natura convertendo ogni albero, ogni pianta, ogni goccia d\u2019acqua e ogni essere della natura, in una merce sottomessa alla dittatura del mercato che privatizza la ricchezza e socializza la povert\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019economia verde usurpa la creativit\u00e0 della natura, che \u00e8 patrimonio comune di tutti gli esseri vivi esistenti, con il fine di espropriarla per il tornaconto privato giustificato con la stessa scusa della tutela della natura. \u00c8 una strategia imperialista che quantifica le nostre risorse naturali: ogni fiume, ogni lago, ogni pianta ogni prodotto naturale viene tradotto in denaro, per il profitto aziendale e la loro privata appropriazione. Nel conferire una redditivit\u00e0 economica alla natura, la fonte di vita di tutte le generazioni si converte in un bene privato per il beneficio di alcune persone. Tale redditivit\u00e0 \u00e8 solamente una delle realizzazioni del capitalismo distruttore.<\/p>\n<p>Ma l\u2019ambientalismo del capitalismo, l\u2019economia verde, \u00e8 anche un colonialismo depredatore perch\u00e9 permette che gli obblighi che hanno i paesi sviluppati di preservare la natura per le generazioni future, siano imposti ai paesi chiamati in via di sviluppo, mentre i primi si dedicano in modo implacabile a distruggere l\u2019ambiente. I paesi del Nord si arricchiscono grazie a un\u2019orgia depredatoria delle fonti naturali della vita e ci obbligano, noi paesi del Sud, ad essere i loro guardaboschi poveri.<\/p>\n<p>Hanno la pretesa di eliminare la nostra sovranit\u00e0 sulle nostre risorse naturali, limitando e controllando l\u2019uso e lo sfruttamento delle nostre stesse risorse. Vogliono creare meccanismi d\u2019intromissione, per erigere, monitorare, giudicare e controllare le nostre politiche nazionali. Hanno la pretesa di giudicare e castigare l\u2019uso delle nostre risorse con argomenti ambientalisti.<\/p>\n<p>Vogliono uno Stato debole, con istituzioni deboli, sottomesse, senza organizzazione, che gli regali le risorse naturali, come \u00e8 sempre successo nella storia. Per questo \u00e8 cos\u00ec importante una profonda riflessione in questa conferenza internazionale, su come il capitalismo dell\u2019economia verde promuove la privatizzazione e la commercializzazione della biodiversit\u00e0 e il traffico delle risorse genetiche. La biodiversit\u00e0 per l\u2019Economia Verde non \u00e8 Vita \u00e8 un affare, per questo arrivo alla seguente conclusione: in questa conferenza, per il capitalismo la vita non \u00e8 un diritto ma soltanto un affare e utilizza l\u2019ambiente con fini colonizzatori.<\/p>\n<p>Cari presidenti, non \u00e8 possibile che la cosiddetta civilizzazione di 200 o 300 anni possa distruggere la vita armoniosa nella quale hanno vissuto i popoli indigeni per pi\u00f9 di 5000 anni, questa \u00e8 la profonda differenza tra l\u2019occidente e i paesi del sud, specialmente con i movimenti sociali che vivono in armonia con la Madre Terra.<\/p>\n<p>Un piccolo contributo dalla Bolivia per questa lotta \u00e8 l\u2019approvazione della Legge della Madre Terra e sviluppo integrale per vivere, approvata due giorni fa dal Senato, il suo obiettivo \u00e8 vivere bene in sviluppo integrale attraverso l\u2019armonia e l\u2019equilibrio con la Madre Terra, per costruire una societ\u00e0 giusta, equa e solidaria e senza povert\u00e0.<\/p>\n<p>Per ottenere lo sviluppo integrale abbiamo bisogno di realizzare in modo complementare, compatibile e interdipendente i seguenti diritti:<\/p>\n<p>1.\u00a0I diritti della Madre Terra<\/p>\n<p>2. I diritti dei popoli indigeni<\/p>\n<p>3. I diritti dei poveri a superare la povert\u00e0<\/p>\n<p>4. Il diritto del popolo boliviano a Vivere Bene<\/p>\n<p>5. Il diritto e l&#8217;obbligo dello Stato allo sviluppo sostenibile<\/p>\n<p>Non possiamo svilupparci senza toccare la Natura, ne&#8217; svilupparci distruggendo la Natura, per questo la nostra legge propone la complementariet\u00e0 di questi diritti. Oltre a ci\u00f2 la nostra Legge crea anche l\u2019Ente Plurinazionale di Giustizia Climatica, per gestire l\u2019adattamento e la mitigazione climatica e crea un Fondo Nazionale di Giustizia Climatica. Una piccola esperienza vissuta fino ad ora in Bolivia, con lo scopo del vivere bene del nostro popolo, \u00e8 il recupero delle nostre risorse naturali. Attraverso questo la nostra economia nazionale \u00e8 migliorata sensibilmente. Vi posso riportare tre esempi: l\u2019impresa pi\u00f9 grande della Bolivia, Yacimientos Petrol\u00edferos Fiscales Bolivianos, nel 2005 rendeva appena 300.000.000 dollari, dopo la sua nazionalizzazione quest\u2019anno ricever\u00e0 3.500.000.000 dollari grazie alla lotta del popolo boliviano e alla realizzazione del suo mandato di nazionalizzare le nostre risorse naturali.<\/p>\n<p>Sappiamo di essere un piccolo paese, chiamato paese povero e in sviluppo, le nostre riserve internazionali dell\u2019anno 2005 erano 1700.000.000 dollari, quest\u2019anno stiamo arrivando a 13000.000.000 di riserve internazionali. L\u2019investimento pubblico in Bolivia nel 2005, prima che io arrivassi alla presidenza, era di 600.000.000 dollari, di cui il 70% erano crediti e donazioni, quest\u2019anno l\u2019investimento \u00e8 programmato per pi\u00f9 di 5.000.000.000 dollari. Potete immaginare com\u2019\u00e8 cambiata la nostra economia dopo aver recuperato e nazionalizzato gli idrocarburi? E&#8217; un\u2019esperienza molto importante il recupero delle nostre risorse naturali; con molto rispetto invito i paesi del mondo a recuperare e nazionalizzare le proprie risorse naturali. Le risorse naturali sono dei popoli e devono stare sotto il controllo dello Stato e non possono essere un beneficio economico delle transnazionali.<\/p>\n<p>Un\u2019altra esperienza riguarda i servizi di base, che non potranno essere mai un affare privato. In Bolivia ad esempio i servizi di telecomunicazione e l\u2019acqua erano privati, dopo essere arrivato alla presidenza, \u00e8 iniziata questa forma di recupero dei servizi di base. Lo Stato ha il dovere di dire no alle privatizzazioni, giacch\u00e8 nessuna attivit\u00e0 delle transnazionali ci aiuta a risolvere i problemi sociali cos\u00ec importanti in Bolivia.<\/p>\n<p>Care compagne e compagni presenti, sarebbe veramente importante pensare alle generazioni future, e possiamo farlo solamente ponendo fine ai modelli di saccheggio che depredano e distruggono le nostre risorse naturali.<\/p>\n<p>Il capitalismo non \u00e8 una soluzione, mi dispiace molto che si stia creando un seguito alla cosiddetta economia verde, dato che questa \u00e8 il nuovo colonialismo per sottomettere i popoli e i governi anti-imperialisti e anticapitalisti, per questo vi esorto a riflettere per il bene delle future generazioni, se vogliamo passare alla storia e se vogliamo che questo evento sia importante, non abbiamo altra alternativa: dobbiamo approvare un documento che permetta di porre fine alle politiche economiche, ecologiche e sociali che stanno portando il mondo alla distruzione dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Presidenti vi ringrazio per la vostra attenzione, giacch\u00e8 \u00e8 molto importante che tutti i popoli del mondo continuino a lavorare insieme.<\/p>\n<p><strong><em>Evo Morales Ayma &#8211; Presidente della Bolivia &#8211; <\/em><\/strong><em><strong>Plenaria, Conferenza Onu Rio +20, Rio de Janeiro, 21 giugno 2012<\/strong><\/em><strong><\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/asud.net\/it\/dalla-redazione\/5-mondo\/1969-discorso-di-evo-morales-alla-plenaria-del-summit-onu-di-rio20.html\" >Go to Original \u2013 asud.net<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capitalismo non \u00e8 una soluzione, mi dispiace molto che si stia creando un seguito alla cosiddetta economia verde, dato che questa \u00e8 il nuovo colonialismo per sottomettere i popoli e i governi anti-imperialisti e anticapitalisti, per questo vi esorto a riflettere per il bene delle future generazioni, &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-19936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19936\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}