{"id":201885,"date":"2021-12-27T12:00:14","date_gmt":"2021-12-27T12:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=201885"},"modified":"2021-12-21T04:19:13","modified_gmt":"2021-12-21T04:19:13","slug":"italiano-solo-il-disarmo-e-razionale-la-pace-armata-e-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2021\/12\/italiano-solo-il-disarmo-e-razionale-la-pace-armata-e-guerra\/","title":{"rendered":"(Italiano) Solo il disarmo \u00e8 razionale. La pace armata \u00e8 guerra."},"content":{"rendered":"<p><em>20 Dic 2021 &#8211; <\/em>Il 22 gennaio 2021, quasi un anno fa, entrava in vigore, nel diritto internazionale, il divieto (votato dall\u2019Assemblea dell\u2019Onu il 7 luglio 2017) di costruire, usare e anche solo detenere armi nucleari. L&#8217;Italia non ha ancora ratificato il patto, e detiene sul nostro territorio molte atomiche Usa. Colgo l&#8217;occasione per riproporre qui alcune parti di di un lavoro scolastico, di vari anni fa, per aiutare i miei alunni a leggere l&#8217;opera di Kant <em>Per la pace perpetua (progetto filosofico)<\/em>, del 1795.<\/p>\n<p>Kant si ispira all&#8217; idea che i sovrani debbono comportarsi secondo la suprema massima morale per cui \u00abla persona umana non deve essere mai considerata come un mezzo\u00bb. La pace \u00e8 rinuncia degli stati al diritto di guerra, alla sovranit\u00e0 intesa come insubordinazione alla legge universale umana. Intendere lo stato come potenza e la sicurezza come superiorit\u00e0 produce un sistema di guerra e di assenza strutturale di pace.<\/p>\n<p>\u00abGli eserciti ed armamenti permanenti devono essere soppressi, perch\u00e9 sono gi\u00e0, con la loro sola esistenza, minaccia agli altri popoli, perci\u00f2 violazione della pace, causa di insicurezza e quindi di corsa agli armamenti\u00bb (Kant, <em>Articolo preliminare, ivi<\/em>). E dice ancora: le spese militari permanenti e crescenti rendono <u>la pace armata causa di guerre<\/u> come sbocco di mercato all&#8217;industria militare (Kant \u00e8 citato anche da Bertha von Suttner, <em>Die Waffen nieder,<\/em> 1892, cap. XXIX, traduzione italiana <em>Abbasso le armi!<\/em> 1897 e 1996). Terribilmente attuale questa critica di Kant, dopo pi\u00f9 di 220 anni! Le spese militari sono enormemente cresciute negli ultimi anni, proprio nel tempo della pandemia! Questo \u00e8 tradimento delle vere necessit\u00e0 dei popoli, ed \u00e8 follia dei governanti.<\/p>\n<p>\u00abAssoldare uomini per uccidere o per farli uccidere\u00bb \u00e8 \u00abusare uomini come macchine o strumenti dello Stato, il che non pu\u00f2 conciliarsi col diritto dell&#8217;uomo sulla propria persona\u00bb e col principio categorico della morale: la persona umana mai un mezzo, sempre un fine.<\/p>\n<p>Accumulare e investire ricchezza in potenza militare, continua Kant, \u00e8 \u00abminaccia di guerra e renderebbe necessarie (per l&#8217;avversario) aggressioni preventive\u00bb. Costituire una forza finanziaria per agevolarsi la guerra, o il dominio su altri popoli, \u00e8 un grave ostacolo alla pace: infatti, chi ha la forza diventa offensivo, per una tendenza insita nella natura umana. La pace armata \u00e8 guerra, in realt\u00e0, predisposta e innescata.<\/p>\n<p>La forza, pi\u00f9 che strumento di difesa, \u00e8 strumento di offesa. Kant dice anche, pi\u00f9 oltre: \u00abIl possesso della forza (Gewalt) corrompe inevitabilmente il libero giudizio della ragione\u00bb.<\/p>\n<p>Nei termini attuali, il principio posto da Kant richiede di non lasciare estendere la forza finanziaria fuori dal controllo da parte della legge, come avviene nelle multinazionali che agiscono in condizioni di anarchia feudale producendo qualunque loro utilit\u00e0, comprese armi terribili. Tale controllo, sul piano planetario, va istituito mediante convenzioni e istituzioni sovranazionali e mediante un forte sviluppo dell&#8217;opinione pubblica mondiale libera e critica.<\/p>\n<p>\u00abNessuno Stato deve intromettersi con la forza nella costituzione e nel governo di un altro Stato\u00bb. L&#8217;intervento in difesa di diritti umani violati sistematicamente sarebbe giustificato solo se non fosse la guerra di uno o pi\u00f9 stati, ma un intervento di polizia della comunit\u00e0 internazionale, contenitivo e non distruttivo, deliberato legalmente.<\/p>\n<p>Le violazioni del principio di non ingerenza e la pretesa di giustificarle come garanzia di pace sono invece &#8211; dice Kant &#8211; offese dei diritti dei popoli e causa di insicurezza per tutti i popoli; sono perci\u00f2 fatti di guerra.<\/p>\n<p>Durante la guerra stessa devono essere rispettate regole di autolimitazione, di umanit\u00e0, di lealt\u00e0, che consentano di uscire dallo stato di guerra. \u00abUna qualche fiducia nella disposizione d&#8217;animo del nemico deve sussistere anche nella guerra, perch\u00e9 altrimenti la pace diventa impossibile e la guerra si trasforma in guerra di sterminio\u00bb. Kant esprime cos\u00ec la necessit\u00e0 morale di seminare la pace addirittura dentro una guerra in corso. La storia della pace registra azioni di pace compiute da soldati: fraternizzazioni sul fronte, disertori anche nell&#8217;esercito nazista, obiettori di coscienza, boicottaggi, difesa della popolazione occupata. Cos\u00ec fece in Lunigiana Josef Schiffer (1914-2011), che era Feuerwerker ad Aulla, e aiut\u00f2 molto e protesse la popolazione civile italiana: io (che allora ero bambino ma ne sentii parlare con ammirazione) l&#8217;ho conosciuto cinquant&#8217;anni dopo, nel 1995, accolto con festoso affetto dai vecchi che lo ricordavano con la sua azione di pace nel pieno della guerra. Schiffer fu \u00abpi\u00f9 uomo che soldato\u00bb. Soprattutto Gandhi ha sviluppato questa esigenza con la sua esperienza pratica e riflessione teorica sui conflitti condotti senza uso di violenza.<\/p>\n<p>Continuo a seguire Kant, che propone principi di ragione e di umanit\u00e0 per liberarci dalla guerra. \u00abUna guerra di sterminio, in cui ha luogo la distruzione delle due parti ad un tempo e con esse di ogni diritto, non farebbe posto alla pace perpetua, se non nel grande cimitero dell&#8217;umanit\u00e0. Una simile guerra pertanto, e con essa l&#8217;uso dei mezzi che vi conducono, dev&#8217;essere assolutamente vietata\u00bb. Kant, con anticipo di 150 anni, parla della guerra atomica. Oggi nove potenze atomiche possiedono pi\u00f9 di 13.000 bombe, enormemente pi\u00f9 stragiste di quella di Hiroshima. Grazie a movimenti per il disarmo, dal basso, raggiunta la ratifica di almeno cinquanta stati, \u00e8 diventato effettivo, come sappiamo, il divieto anche del semplice detenere armi atomiche. Gli stati nucleari non aderiscono a questo patto: essi disobbediscono all\u2019intera umanit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00abLa guerra non termina con la fine dei combattimenti, ma, restando sempre nuova possibilit\u00e0, invade e stravolge il tempo e le finalit\u00e0 della pace\u00bb. Abbiamo visto conferma di queste parole di Kant nella guerra fredda, con minaccia di sterminio, seguita alla pace atomica \u2013 falsa pace! &#8211; del 1945. La pace armata \u00e8 guerra pronta. Solo il disarmo \u00e8 razionale, morale, sicuro. \u00abUn giorno l\u2019umanit\u00e0 si vergogner\u00e0 di avere inventato le armi\u00bb (Ernesto Balducci). Noi ci vergogniamo oggi. La guerra non \u00e8 solo la violenza personale di Caino: \u00e8 violenza omicida organizzata, istituita, comandata, giustificata; \u00e8 un mezzo per dominare, offendere. La sua semplice possibilit\u00e0 ci offende come persone umane. Difendersi \u00e8 un diritto-dovere, ma la guerra non difende davvero, perch\u00e9 affida la ragione alla forza, non al diritto. \u00c8 possibile la difesa popolare nonviolenta, se la si prepara conoscendone le reali esperienze storiche. La pace dopo una guerra non \u00e8 pace: \u00e8 la volont\u00e0 del vincitore imposta al vinto, \u00e8 lo scopo stesso violento della guerra. Le paci che si studiano a scuola sono guerre chiamate pace.<\/p>\n<p>Per Kant era ancora un eccesso evitabile ci\u00f2 che per noi, nell&#8217;era atomica, \u00e8 il rischio di ogni guerra, incombente. La distruttivit\u00e0 delle armi \u00e8 arrivata al massimo, \u00e8 totale. La guerra, dunque, deve soltanto essere abolita perch\u00e9 irrazionale e inumana: non solo una guerra atomica, ma la guerra in s\u00e9, perch\u00e9 i suoi effetti estremi sono sempre possibili.<\/p>\n<p>Conflitto non \u00e8 sinonimo di guerra. Le differenti realt\u00e0 della vita e della storia umana sono anche ricchezze, possibilit\u00e0 di cammino e di evoluzione, ma i possibili conflitti tra di esse devono essere gestiti in modo garantito e non distruttivo. La differenza \u00e8 ricchezza umana, non \u00e8 incompatibile, se la nostra umanit\u00e0 matura dalla identit\u00e0 chiusa alla universalit\u00e0.<\/p>\n<p>Continua Kant: \u00abLo stato di pace deve essere <em>istituito<\/em>, perch\u00e9 la mancanza di ostilit\u00e0 non significa ancora sicurezza\u00bb. Se la sicurezza non \u00e8 garantita da un vicino ad un altro per legge, ognuno pu\u00f2 trattare come nemico chi non d\u00e0 tale garanzia. Dunque la sicurezza viene dall&#8217;altro, non dalla mia forza superiore alla sua, non dalla mia minaccia. La <em>mia<\/em> sicurezza, dunque, consiste nella <em>tua<\/em> sicurezza, e viceversa. La sicurezza reciproca dei popoli \u00e8 data dall\u2019impegno di tutti, da una istituzione cosmopolitica efficace. La civilt\u00e0 deve aggiungere al diritto pubblico (dei cittadini di uno Stato) e al diritto internazionale (degli Stati tra loro), il diritto cosmopolitico, planetario, nel quale uomini e Stati si considerano &#8220;cittadini di uno Stato universale&#8221;.<\/p>\n<p>In Italia l\u2019associazione Costituenteterra \u00e8 impegnata a promuovere questa cultura (<a href=\"mailto:info@costituenteterra.com\">info@costituenteterra.com<\/a>). Lo stato universale non deve avere forma imperiale (la pace di dominio non \u00e8 pace positiva), ma forma federale, unione delle differenze. L\u2019umanit\u00e0 oggi unificata &#8211; anche dalla pandemia &#8211; in una sorte comune, ha bisogno di una politica unitaria, mondiale. Politica, <em>polis<\/em>, \u00e8 l\u2019essere molti differenti insieme, con doveri e diritti stabiliti e difesi da regole concordate, che tendano a realizzare l\u2019umanit\u00e0 in noi tutti, con attenzione primaria ai deboli. Perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 diventi umana.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Enrico-Peyretti-e1611129786995.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-139768\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Enrico-Peyretti-e1611129786995.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"65\" \/><\/a> <em>Enrico Peyretti<\/em> <em>\u00e8 membro della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 Dic 2021 &#8211; Il 22 gennaio 2021, quasi un anno fa, entrava in vigore, nel diritto internazionale, il divieto (votato dall\u2019Assemblea dell\u2019Onu il 7 luglio 2017) di costruire, usare e anche solo detenere armi nucleari.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":139768,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[2306,2046,853,2082,2090,1938,2045,1476,1566,429,1323,1361,1301,450,112,70,875,581],"class_list":["post-201885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-abolition-2000","tag-alamogordo-new-mexico","tag-atomic-weapons","tag-hibakusha","tag-ican-international-campaign-to-abolish-nuclear-weapons","tag-international-peace-bureau-ipb","tag-manhattan-project","tag-nuclear-abolition","tag-nuclear-arms-in-space","tag-nuclear-ban-treaty","tag-nuclear-club","tag-nuclear-disaster","tag-nuclear-war","tag-nuclear-weapons","tag-pentagon","tag-usa","tag-wmd","tag-wwii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201885"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201885\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}