{"id":202599,"date":"2022-01-10T12:01:27","date_gmt":"2022-01-10T12:01:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=202599"},"modified":"2022-01-05T05:51:13","modified_gmt":"2022-01-05T05:51:13","slug":"italiano-san-marino-abbraccia-la-nonviolenza-il-si-a-un-corpo-civile-di-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/01\/italiano-san-marino-abbraccia-la-nonviolenza-il-si-a-un-corpo-civile-di-pace\/","title":{"rendered":"(Italiano) San Marino Abbraccia la Nonviolenza: Il S\u00ec a un Corpo Civile di Pace"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>1 Gennaio 2022 &#8211; <em>La Repubblica di San Marino ha promulgato la legge 2 dicembre 2021 n. 194 che prevede l&#8217;istituzione di un corpo civile di pace.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/san-marino-corpo-civile-pace.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-202600\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/san-marino-corpo-civile-pace.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/san-marino-corpo-civile-pace.jpg 696w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/san-marino-corpo-civile-pace-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Dialogo<\/strong>,<strong> educazione e lavoro<\/strong>. Sono questi i tre strumenti per edificare una pace duratura indicati da Papa Francesco nel messaggio per la 55esima Giornata della pace che si celebra oggi. Ma <strong>quello della pace<\/strong>, come ha voluto ancora una volta sottolineare il Pontefice, rimane<strong> un \u201ccammino purtroppo lontano dalla vita reale di tanti uomini e donne<\/strong>. Nonostante i molteplici sforzi mirati al dialogo costruttivo tra le nazioni, si amplifica l\u2019assordante rumore di guerre e conflitti. In ogni epoca, <strong>la pace \u00e8 insieme dono dall\u2019alto e frutto di un impegno condiviso<\/strong>. C\u2019\u00e8, infatti, <strong>una \u2018architettura\u2019 della pace<\/strong>, dove intervengono le diverse istituzioni della societ\u00e0, e <strong>c\u2019\u00e8 un \u2018artigianato\u2019 della pace<\/strong> che coinvolge ognuno di noi in prima persona. Tutti possono collaborare a edificare un mondo pi\u00f9 pacifico: a partire dal proprio cuore e dalle relazioni in famiglia, nella societ\u00e0 e con l\u2019ambiente, <strong>fino ai rapporti fra i popoli e fra gli Stati<\/strong>\u201c.<\/p>\n<h3>La prima giornata mondiale della pace<\/h3>\n<p>Questa ricorrenza celebrata dalla Chiesa Cattolica ha come scopo quello di dedicare il <strong>giorno di Capodanno alla riflessione ed alla preghiera per la pace<\/strong>. Istituita da papa Paolo VI l\u20198 dicembre 1967, la prima Giornata mondiale della Pace \u00e8 stata celebrata il primo gennaio 1968. \u201cSarebbe Nostro desiderio che poi, ogni anno, <strong>questa celebrazione si ripetesse come augurio e come promessa<\/strong> \u2013 all\u2019inizio del calendario che misura e descrive il cammino della vita umana nel tempo \u2013 che sia la pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire\u201d, <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/paul-vi\/it\/messages\/peace\/documents\/hf_p-vi_mes_19671208_i-world-day-for-peace.html\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scriveva Papa Paolo VI nel messaggio per la giornata della pace<\/a>. \u201cLa proposta di dedicare alla Pace il primo giorno dell\u2019anno nuovo <strong>non intende perci\u00f2 qualificarsi come esclusivamente nostra, religiosa cio\u00e8 cattolica<\/strong>; essa <strong>vorrebbe incontrare l\u2019adesione di tutti i veri amici della pace<\/strong>, come fosse iniziativa loro propria, ed esprimersi in libere forme, congeniali all\u2019indole particolare di quanti avvertono quanto bella e quanto importante sia la consonanza d\u2019ogni voce nel mondo per l\u2019<strong>esaltazione di questo bene primario, che \u00e8 la pace<\/strong>, nel vario concerto della moderna umanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h3>Il cammino verso la pace<\/h3>\n<p>Ma ad oggi, <strong>il cammino verso la pace sembra ancora irto di ostacoli<\/strong>. Ce lo ha ricordato <a href=\"https:\/\/www.interris.it\/chiesa-cattolica\/papa-francesco-bambino-gesu-pace-mondo-intero\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Papa Francesco nel messaggio di Natale ai fedeli<\/a>, prima della benedizione \u201cUrbi et Orbi\u201d, quando ha voluto ricordare<strong> i conflitti a \u201ccui ci siamo abituati a tal punto che immense tragedie passano ormai sotto silenzio<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Un cammino, quello verso la pace, fatto di passi che piano piano ci avvicinano all\u2019obiettivo. Come<a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/mondo\/pagine\/premi-nobel-meno-armi\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> la campagna \u201c<strong>Dividendo per la pace<\/strong>\u201c<\/a> lanciata da oltre cinquanta premi Nobel e presidenti di Accademie della scienza nazionali che chiedono ai governi di tutti gli Stati Onu di \u201c<strong>avviare trattative per una riduzione concordata della spesa militare del 2 per cento ogni anno<\/strong>, per cinque anni\u201d.<\/p>\n<p>O come i volontari dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.apg23.org\/it\/operazione_colomba\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Operazione Colomba<\/a> della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII che, dal 1992 anno della sua nascita, giorno dopo giorno <strong>vivono \u201ccon le popolazioni sotto assedio,<\/strong> condividendo le stesse condizioni di povert\u00e0 o di pericolo che sono costretti a vivere i civili in guerra, sotto continui attacchi armati\u201d.<\/p>\n<p>Come non menzionare le persone che vivono nella<strong> Comunit\u00e0 di Pace di San Jos\u00e9 de Apartado<\/strong>: 500 contadini che, determinati a non lasciare le proprie terre, resistono in modo non violento al conflitto e alle minacce dei gruppi armati.<\/p>\n<h3>Quando il cambiamento viene promosso da un governo<\/h3>\n<p>Una svolta importante verso la pace arriva dalla <strong>Repubblica di San Marino<\/strong>. I Capitani Reggenti hanno promulgato, dopo un\u2019approvazione all\u2019unanimit\u00e0, la <strong>Legge 2 dicembre 2021 n. 194<\/strong>: \u201c<strong>Istituzione del Corpo Civile di Pace della Repubblica di San Marino<\/strong> e disposizioni in materia di volontariato internazionale\u201d. Un passo importante che evidenzia come sia possibile \u2013 e non solo un miraggio \u2013 per uno Stato <strong>dotarsi di un corpo che promuova e difenda la pace, eliminando le spese per gli eserciti e per gli armamenti<\/strong>.<\/p>\n<h3>L\u2019intervista<\/h3>\n<p>Una legge che arriva <strong>dopo oltre 10 anni da quando \u00e8 stata presentata \u201cl\u2019Istanza d\u2019arengo\u201d,<\/strong> uno dei tre istituti di democrazia diretta della Repubblica di San Marino che consente ai cittadini di presentare richieste di pubblico interesse la prima domenica dopo il 1\u00b0 ottobre e la prima domenica dopo il 1\u00b0 aprile, in coincidenza con l\u2019elezione dei nuovi Capitani Reggenti. Seppur approvata immediatamente, <strong>questa istanza si \u00e8 arenata<\/strong>. Il 21 <strong>novembre 2017<\/strong> \u00e8 stata depositata una <strong>proposta di legge di iniziativa popolare<\/strong> per l\u2019istituzione del Corpo Civile di Pace della Repubblica di San Marino, presentata in prima lettura il 6 marzo 2018. Interris.it ha intervistato <strong>Guido Rossi,<\/strong> membro della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII e <strong>primo firmatario della proposta di legge di iniziativa popolare<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La Repubblica di San Marino ha promulgato una legge per l\u2019istituzione di un Corpo civile di pace. Che significato ha questa decisione?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi tratta di una decisione che oserei definire storica sia per il significato in s\u00e9, sia per le prospettive che si aprono. La scelta \u00e8 nata dalla convergenza di due situazioni: da un lato la Repubblica di San Marino, uno Stato sovrano, senza esercito, senza stringenti impedimenti internazionali e che si troverebbe nelle condizioni ottimali per affrontare le problematiche della pace; dall\u2019altro la realt\u00e0 della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII che con l\u2019Operazione Colomba gi\u00e0 conosce, opera ed \u00e8 presente da molti anni in territori di conflitto. I volontari attualmente entrano nei paesi luoghi di conflitto, molto spesso con permessi turistici, senza alcun riconoscimento dell\u2019importantissimo compito che stanno svolgendo, n\u00e9 da parte del paese di origine, n\u00e9 del paese di destinazione, n\u00e9 di alcun organismo internazionale. Il significato di questa decisione \u00e8 non solo il riconoscimento di questo volontariato, ma anche e soprattutto, l\u2019assunzione da parte di uno Stato della titolarit\u00e0 di alcuni progetti e iniziative di pace. \u00c8 da notare che si parla non di \u201cCorpi civili di pace\u201d al plurale, ma di \u201cCorpo civile di pace della Repubblica di San Marino\u201d al singolare, in riferito ad uno Stato sovrano\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quella della Repubblica di San Marino \u00e8 una scelta che potrebbe sembrare controcorrente, soprattutto pensando a quanto gli Stati spendono in armamenti e personale militare.\u00a0<\/strong><strong>Potrebbe essere un esempio anche per altri Paesi? Come incentivare questo cammino verso la pace? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl Parlamento Europeo in passato aveva emanato dei documenti in cui invitava gli Stati all\u2019istituzione di Corpi civili di pace. Di fronte al naufragare drammatico di tante iniziative basate sulle armi, certamente, la scelta di San Marino si pone in una direzione coraggiosa e la si potrebbe definire profetica. Inoltre, \u00e8 da osservare che San Marino si troverebbe nelle condizioni di proporsi anche come una possibile sede di trattative internazionali per la risoluzione di conflitti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sempre di pi\u00f9 la nostra societ\u00e0 sta riconoscendo l\u2019importanza di promuovere la costruzione della pace. Come sensibilizzare le persone? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Legge approvata prevede altri due aspetti molto importanti in relazione alla pace. Il primo riguarda il coinvolgimento dell\u2019Universit\u00e0 di San Marino per promuovere corsi universitari sui temi della pace e l\u2019inserimento, nella programmazione e formazione didattica ordinaria, della diffusione e approfondimento della cultura della pace. Il secondo aspetto \u00e8 relativo alla promozione e il patrocinio di San Marino, di seminari e conferenze internazionali sulla pace. Si tratta di scelte concrete che vanno valorizzate e fatte fruttificare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Come la Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII ha contribuito in questo processo? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cTutto ha origine dall\u2019esperienza concreta di volontari della Comunit\u00e0 Papa Giovanni XXIII che si sono impegnati concretamente con la propria persona nei territori di conflitto, e dalle intuizioni di Don Oreste Benzi che hanno promosso e sostenuto queste scelte. Questa Legge \u00e8 l\u2019ultima tappa di una serie di iniziative che ha visto la Comunit\u00e0 impegnata da molto tempo e direttamente a partire dall\u2019Area San Marino. Si richiamano in particolare due passaggi importanti: l\u2019\u2019Istanza d\u2019arengo\u2019 approvata dal Consiglio Grande e Generale di San Marino il 19 marzo 2010 e la Proposta di legge di iniziativa popolare per l\u2019istituzione del Corpo Civile di Pace della Repubblica di San Marino, depositata il 21 novembre 2017, presentata in prima lettura il 6 marzo 2018\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quanto ha influito l\u2019esperienza dell\u2019operazione colomba? <\/strong><\/p>\n<p>\u201cL\u2019esperienza dell\u2019Operazione Colomba \u00e8 stata essenziale perch\u00e9 ha costituito la base concreta su cui fondare le richieste formalizzate e perch\u00e9 ha fornito le testimonianze operative che sono state rese note in alcune presentazioni pubbliche e in numerosi incontri con gli organismi istituzionali ad ogni livello. In particolare, sono stati essenziali i contributi di Antonio De Filippis e di Alberto Capannini\u201d.<\/p>\n<p><strong>Papa Francesco ha affermato che al giorno di oggi nel mondo sia in corso una terza guerra mondiale a pezzi. Cosa porta l\u2019uomo a fare la guerra e a rinunciare alla pace?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cPapa Francesco all\u2019Angelus dell\u20198 dicembre riferendosi ai migranti ha detto: \u2018Per favore guardiamo negli occhi gli scartati che incontriamo. Lasciamoci provocare dai visi dei bambini, figli di migranti disperati. Lasciamoci scavare dentro dalla loro sofferenza per reagire alla nostra indifferenza. Guardiamo i loro volti per risvegliarci al sonno dell\u2019abitudine\u2019. Ecco, la guerra \u00e8 generata dall\u2019incapacit\u00e0 e poi dal rifiuto, di guardarsi nel volto\u201d.<\/p>\n<p class=\"entry-title td-page-title\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.interris.it\/copertina\/san-marino-abbraccia-nonviolenza-si-corpo-civile-pace\/?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=giornaliera\" >Go to Original &#8211; interris.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1 Gennaio 2022 &#8211; La Repubblica di San Marino ha promulgato la legge 2 dicembre 2021 n. 194 che prevede l&#8217;istituzione di un corpo civile di pace.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":202600,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[119],"class_list":["post-202599","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-peace"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202599\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}