{"id":203278,"date":"2022-01-17T12:00:55","date_gmt":"2022-01-17T12:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=203278"},"modified":"2022-01-15T04:16:09","modified_gmt":"2022-01-15T04:16:09","slug":"italiano-tempi-sospesi-per-lumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/01\/italiano-tempi-sospesi-per-lumanita\/","title":{"rendered":"(Italiano) Tempi sospesi per l\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>14 Gennaio 2022 &#8211; <em>Tempi sospesi per l\u2019umanit\u00e0: problemi planetari, tragedie globali, guerre, cambiamento climatico e pandemia\u2026 e il nucleare?<br \/>\n<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_203279\" style=\"width: 360px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/people-pessoas.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-203279\" class=\"wp-image-203279\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/people-pessoas.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/people-pessoas.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/people-pessoas-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-203279\" class=\"wp-caption-text\">Photo by Jacek Dylag on Unsplash<\/p><\/div>\n<h3>Problemi planetari<\/h3>\n<p>A fine novembre 2015, a Stoccolma, Gino Strada riceveva il Right Livelihood Award, il \u201cpremio Nobel alternativo\u201d. Nel <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ambienteweb.org\/2021\/12\/31\/emergency-buon-2022-di-pace-diritti-uguaglianza\/\" >discorso di accettazione<\/a> egli afferm\u00f2 che: \u201c<em>lavorare insieme per un mondo senza guerra \u00e8 la miglior cosa che possiamo fare per le generazioni future\u201d<\/em>.\u00a0 In ogni guerra, <strong><em>\u201cla tragedia delle vittime \u00e8 la sola verit\u00e0\u201d.\u00a0 <\/em><\/strong><strong>[\u2026] <\/strong><em>\u201cDobbiamo convincere milioni di persone del fatto che abolire la guerra \u00e8 una necessit\u00e0 urgente e un obiettivo realizzabile. Questo concetto deve penetrare in profondit\u00e0 nelle nostre coscienze, fino a che l\u2019idea della guerra divenga un tab\u00f9 e sia eliminata dalla storia dell\u2019umanit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sono passati sette anni da quella premiazione e da quelle parole. Le guerre si sono moltiplicate, le vittime (dirette e indirette) sono aumentate a dismisura. Intanto nuovi incubi sono sopraggiunti, alimentando paure e sofferenze della gente comune, impegnando gli sforzi degli scienziati, stimolando le strategie dei potenti. Le pagine dei giornali e le informazioni su web sono zeppe di dati, commenti, misure, dichiarazioni, riflessioni sui due nuovi problemi \u2013 due nuove \u2018guerre\u2019 \u2013 che negli ultimi anni hanno colpito l\u2019umanit\u00e0: il cambiamento climatico e la pandemia da COVID 19.<\/p>\n<h3><strong>Tragedie globali<\/strong><\/h3>\n<p>Delle trasformazioni in atto che si stanno realizzando sul nostro pianeta si parla da decenni. Ci sono state tante avvisaglie, tanti indizi inquietanti a livello locale (da una insolita, intensa alluvione alla comparsa di una nuova malattia delle piante, dall\u2019avvelenamento di un corso d\u2019acqua a una anomala calura estiva); e ora stanno manifestandosi cambiamenti su scale sempre pi\u00f9 ampie, ormai ingovernabili. Enormi distese di ghiaccio che fondono, correnti oceaniche che cambiano direzione, invasioni incontenibili di locuste migratorie. Poi \u2013 appena due anni fa \u2013 si diffonde un\u2019epidemia che colpisce gli esseri umani: \u00e8 un virus molto contagioso, che rapidamente dilaga in tutto il mondo. Intanto le guerre continuano: anzi, nuove aree geografiche diventano sedi di scontri armati. Popolazioni di cui non si sentiva parlare si scoprono \u2018nemiche\u2019 da combattere, oppure \u2018amiche\u2019 da aiutare. La produzione, il commercio, l\u2019uso di armi si moltiplica.<\/p>\n<p>Aumentano i conflitti violenti, nei quali le vittime civili superano sempre pi\u00f9 quelle militari. In parallelo si moltiplica il numero di persone costrette a lasciare le loro case per la fame, la sete, i bombardamenti. Milioni di \u2018migranti\u2019 si spostano, cercando di fuggire a situazioni diventate invivibili.\u00a0 Migranti economici che cercano lavoro; e migranti ambientali che hanno perso la terra su cui vivevano; migranti perseguitati come nemici da stranieri che neppure conoscono. Una percentuale crescente dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 in situazione di sofferenza e di pericolo.<\/p>\n<h3><strong>La metafora del nemico<\/strong><\/h3>\n<p>Molte persone, parlando del cambiamento climatico e della pandemia, utilizzano la parola \u2018guerra\u2019. Ma qual \u00e8 il nemico? La CO<sub>2<\/sub>, forse, che prodotta dalle attivit\u00e0 umane si accumula nell\u2019atmosfera e negli oceani? Difficile sostenere che questa piccola molecola (tra l\u2019altro essenziale per la vita) ci sia nemica.\u00a0 O le varie forme con cui si esprime questo nuovo virus \u2013 di volta in volta pi\u00f9 o meno contagioso, pi\u00f9 o meno pericoloso \u2013 che \u2018spunta\u2019 da luoghi sempre diversi? Ugualmente arduo sarebbe credere che una struttura architettonica piccolissima, una pallina invisibile con la superficie decorata, ce l\u2019abbia proprio con noi!<\/p>\n<figure class=\"wp-block-table\">\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><em>Dall\u2019inizio della pandemia, nel dicembre del 2019, il numero ufficiale delle persone contagiate dal virus supera i 300 milioni, e si sono registrati pi\u00f9 di 5,5 milioni di morti. Sono dati sicuramente inferiori al reale, perch\u00e9 moltissimi casi non sono stati registrati.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/figure>\n<p>Eppure\u2026 a proposito dell\u2019infezione da SARS-CoV-2, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/sibbm.zanichelli.it\/italiano\/2020\/08\/23\/infezione-biologia-strutturale\/\" >leggete queste righe<\/a>:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201c<em>Come nell\u2019arte della guerra, per poter sconfiggere il nemico \u00e8 fondamentale conoscere: com\u2019\u00e8 fatto il virus, qual \u00e8 la sua forma? Come infetta le cellule umane? Come cresce, replica e si sviluppa nelle cellule ospite? Di che cosa ha bisogno per sopravvivere? Rispondere a tali domande fornisce le armi, le informazioni chiave a cui i laboratori di ricerca ambiscono per sviluppare vaccini e farmaci antivirali sicuri ed efficaci.\u201d<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>E sulla CO<sub>2<\/sub>? Basta una sbirciatina a Google per fare una raccolta di titoli da bollettino di guerra:<\/p>\n<ul>\n<li><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/rapporti\/energitalia\/sostenibilita\/2021\/02\/23\/news\/co2_il_nemico_da_abbattere_l_italia_ha_l_arma_della_tecnologia-288755546\/\" >CO2, il nemico da abbattere: l\u2019Italia ha l\u2019arma della tecnologia<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.google.com\/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjj7Za72qf1AhWuQ_EDHcvuABMQFnoECAMQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.settemuse.it%2Fcostume%2Fil_nemico_co2.htm&amp;usg=AOvVaw1t8Yqpd5GzGuX2Wl2L_HLQ\" >L NEMICO CO2, come ridurlo per sopravvivere \u2013 Settemuse.it<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Non \u00e8 difficile, documentandoci, confrontandoci, riflettendoci insieme, arrivare a concordare che stiamo usando la solita, abusata <strong>metafora<\/strong>. L\u2019aveva osservato fin dai primi mesi di pandemia un giornalista, Daniele Cassandro, in un articolo dal titolo <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/opinione\/daniele-cassandro\/2020\/03\/22\/coronavirus-metafore-guerra\" >Siamo in guerra! Il coronavirus e le sue metafore<\/a>:<\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote\"><p>\u201c<em>Da giorni basta aprire un giornale, scorrere le notizie sul telefono, guardare un notiziario in tv per sentirci dire che siamo in guerra. L\u2019emergenza Covid-19 \u00e8 quasi ovunque trattata con un linguaggio bellico: si parla di trincea negli ospedali, di fronte del virus, di economia di guerra; ogni sera la Protezione civile dirama un bollettino con il numero dei morti e dei contagiati che aspettiamo col fiato sospeso\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<h3><strong>Contro il pianeta, una guerra perdente\u2026<\/strong><\/h3>\n<p>La letteratura, ormai sterminata, sulle possibili cause della diffusione del virus COVID-19 (e di altre pandemie prima) suggerisce che il nemico non sia il virus, ma un insieme di condizioni \u00a0dietro le quali si nascondono gravi responsabilit\u00e0 umane: dalla continua \u2018invasione\u2019 antropica di ambienti naturali, che ha favorito l\u2019incontro e lo \u2018spillover\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/01\/14\/tempi-sospesi-per-lumanita\/#_ftn1\" >[1]<\/a> (il salto di specie) tra i viventi, all\u2019allestimento di allevamenti intensivi (dalle galline ai maiali ai visoni), dove milioni di creature sono stipate in spazi piccolissimi, costrette \u2013 dalla nascita alla morte \u2013 a una vita di sofferenza e malattia (e di scambi virali). Inoltre l\u2019esperienza di due anni di \u2018convivenza\u2019 con il virus COVID-19 ci ha fatto capire che fargli la guerra non \u00e8 una strategia vincente. Anzi. Le sue capacit\u00e0 di adattamento e trasformazione sono ormai evidenti.<\/p>\n<p>Occorre invece modificare profondamente, radicalmente tanti atteggiamenti e comportamenti aggressivi e violenti che \u2013 soprattutto nell\u2019ultimo secolo \u2013 hanno caratterizzato la presenza umana sul pianeta.<\/p>\n<p>Anche nel caso dell\u2019altro \u2018nemico\u2019, la CO<sub>2 <\/sub>, da tempo sono state individuate gravissime responsabilit\u00e0 umane dietro all\u2019aumento di temperatura dell\u2019atmosfera, e alle profonde trasformazioni che ne sono derivate nell\u2019ecosistema Terra. Si tratta di comportamenti umani violenti e irresponsabili, azioni distruttive nei confronti della nostra \u2018casa comune\u2019: i gas-serra che si stanno accumulando nell\u2019aria e negli oceani provengono dalle attivit\u00e0 cosiddette produttive delle moderne societ\u00e0 industriali. Dallo scavo di enormi miniere all\u2019accumulo di montagne di rifiuti, dall\u2019imbrigliamento dei grandi fiumi all\u2019avvelenamento dei suoli agricoli, fino alla preparazione delle guerre: sono questi i \u2018nemici\u2019 contro i quali bisogna combattere.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2019\/10\/14\/e-ora-di-finire-la-guerra-contro-la-terra-vandana-shiva-2\/\" >Come scriveva<\/a> la studiosa indiana Vandana Shiva pochi mesi prima della diffusione della pandemia, occorre chiarire chi sia davvero il \u2018nemico\u2019: <em>\u201cQuando pensiamo alle guerre ai nostri tempi, volgiamo la mente all\u2019Iraq e all\u2019Afghanistan. Ma la guerra pi\u00f9 grossa \u00e8 quella contro il pianeta. \u00c8 una guerra intrapresa contro le radici della vita da parte di un\u2019economia che manca di rispettare i limiti ecologici ed etici \u2013 limiti all\u2019ineguaglianza, all\u2019ingiustizia, all\u2019avidit\u00e0 e alla concentrazione economica\u201d.<\/em><\/p>\n<h3><strong>E le guerre tra umani?\u00a0\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Mai come oggi soffiano venti di guerra tra comunit\u00e0 umane. Mentre il nostro pianeta vivente, Gaia, la nostra casa comune, moltiplica segni di insofferenza; mentre aree sempre pi\u00f9 vaste e numerose del pianeta diventano inospitali; mentre studiosi di varie discipline delineano un futuro di inondazioni e siccit\u00e0, di estinzioni e nuovi patogeni, noi che cosa facciamo? Ci facciamo guerra tra noi! Quella vera, non metaforica. Moltiplichiamo la produzione e il commercio di armi, potenziamo gli eserciti, organizziamo esercitazioni armate, e il risultato \u00e8 che si contano attualmente 27 conflitti armati in corso nel mondo, alimentati materialmente e politicamente da vaste reti di sostenitori e avversari. E come nelle grandi guerre del passato, molti scontri avvengono lungo le trincee: linee di combattimento, ma anche difese di fortezze e privilegi.<\/p>\n<p>Migliaia di km di muri di cemento e di filo spinato sono ormai eretti ai confini di tanti Paesi, per impedire il passaggio a migranti in fuga da condizioni insostenibili: nella sola Europa, da\u00a0sei che erano nel 1989, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/news\/2021-10-10\/principali-muri-barriere-contro-migranti-eretti-europa-14131596\/\" >oggi le barriere fisiche sono diventate 63<\/a>.\u00a0 Assistiamo \u2013 spesso inerti \u2013 a un\u2019escalation di aggressivit\u00e0 contro comunit\u00e0 umane e spazi di vita.<\/p>\n<p>In una situazione globale come quella che stiamo vivendo, in cui tra le nostre priorit\u00e0 dovrebbero esserci la riduzione dei gas con effetto serra (tra cui il \u2018nemico\u2019 CO<sub>2<\/sub>) e la protezione dei sistemi naturali, per fornire adeguato spazio e opportunit\u00e0 di vita anche agli altri viventi (tra cui i \u2018nemici\u2019 virus), noi invece moltiplichiamo le attivit\u00e0 militari. \u00a0Il carico ambientale prodotto nella fase di produzione e assemblaggio delle armi (e conseguente consumo di risorse, emissione di gas serra, accumulo di rifiuti, consumo di suolo ecc.) e i conflitti sociali che ne conseguono, innescano ulteriori danni e insicurezze (come documentato dall\u2019Osservatorio su Conflitto e Ambiente, <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ceobs.org\/\" >CEOBS<\/a>).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 conflitti, pi\u00f9 armi, pi\u00f9 danni ambientali, maggiore instabilit\u00e0 degli ecosistemi, pi\u00f9 migrazioni, pi\u00f9 conflitti\u2026 un circolo vizioso che si espande a spirale\u2026<\/p>\n<h3><strong>Il nucleare, l\u2019arma che non si pu\u00f2 usare \u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Soprattutto continuiamo a rinforzare gli arsenali nucleari per fare la guerra tra noi. Anche se numericamente gli arsenali nucleari si sono ridotti, in realt\u00e0 la minaccia di una guerra atomica sta aumentando. Le potenze nucleari <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.sipri.org\/yearbook\/2021\" >stanno realizzando estesi progetti di rinnovamento delle loro armi nucleari,<\/a> per sostituire e modernizzare le testate nucleari, i sistemi di lancio di missili e aerei e gli impianti di produzione di armi nucleari. \u00a0Da anni alcuni Stati fanno scorta di armi di spaventosa potenza, che per\u00f2 dichiarano di non voler utilizzare. La strategia della \u2018deterrenza\u2019 \u2013 cio\u00e8 quella basata sull\u2019idea che far paura ai nemici sia il modo migliore per assicurare la pace nel mondo \u2013 non \u00e8 solo molto rischiosa, ma \u00e8 talmente stupida!<\/p>\n<p>Sottrae risorse naturali e finanziarie che si dovrebbero impiegare per rimediare (per quel che si pu\u00f2) ai danni finora inferti alla nostra casa comune, e contribuisce materialmente all\u2019ulteriore degrado ambientale. L\u2019apparato militare (dalla produzione di armi alle esercitazioni dei soldati) \u00e8 distruttivo per l\u2019ambiente anche quando non si spara un colpo!\u00a0 Come sottolinea il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/thebulletin.org\/2022\/01\/key-nuclear-treaty-review-plagued-by-covid-delays-as-distrust-grows\/\" >Bulletin of Atomic Scientists<\/a>, \u201c<em>l\u2019accelerazione dei programmi nucleari in pi\u00f9 paesi ha spostato il mondo in un territorio meno stabile e gestibile. Lo sviluppo di veicoli ipersonici, difese missilistiche balistiche e sistemi di spostamento e consegna di armi che possono utilizzare in modo flessibile testate convenzionali o nucleari pu\u00f2 aumentare la probabilit\u00e0 di errori di calcolo in tempi di tensione<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Ancora pochi giorni fa, il 3 gennaio 2022, in un comunicato congiunto firmato da cinque potenze nucleari (Cina, Francia, Russia, UK, USA), \u00e8 stato pubblicato il\u00a0 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/briefing-room\/statements-releases\/2022\/01\/03\/p5-statement-on-preventing-nuclear-war-and-avoiding-arms-races\/\" >Joint Statement of the Leaders of the Five Nuclear-Weapon States on Preventing Nuclear War and Avoiding Arms\u00a0Races<\/a>, in cui si legge:<\/p>\n<p>\u201c<em>Noi affermiamo che una guerra nucleare non pu\u00f2 essere vinta e non deve mai essere combattuta.<\/em> <em>Poich\u00e9 l\u2019uso nucleare avrebbe conseguenze di vasta portata, affermiamo anche che le armi nucleari, finch\u00e9 continuano ad esistere, dovrebbero servire a scopi difensivi, scoraggiare l\u2019aggressione e prevenire la guerra.<\/em> <em>Crediamo fermamente che l\u2019ulteriore diffusione di tali armi debba essere impedita\u201d. \u00a0<\/em>Persiste \u2013 di fatto \u2013 un\u2019imposizione che pesa su tutto il mondo: le potenze nucleari si tengono le armi atomiche che gi\u00e0 possiedono, e le perfezionano a scopo difensivo. E impediscono a tutti gli altri Stati non solo di sviluppare\u00a0 programmi nucleari, ma anche di fare il contrario, cio\u00e8 di promuoverne l\u2019abolizione.<\/p>\n<h3><strong>Il nucleare, l\u2019arma che non deve esistere\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Infatti gli Stati nucleari non hanno finora aderito a un Trattato che dopo dieci anni di impegno diplomatico, politico e morale da parte della Campagna <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.icanw.org\" >ICAN<\/a> e di varie associazioni ha portato alla stesura di un Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.icanw.org\/full_text_of_the_treaty\" >Treaty on the Prohibition of Nuclear Weapons<\/a>, TPNW), che \u00e8 stato approvato\u00a0il 7 luglio 2017 da una speciale conferenza indetta dall\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU\u00a0con 122 voti a favore, uno contrario (l\u2019Olanda) e un\u2019astensione (Singapore).<\/p>\n<p>Questo Trattato, sottoscritto attualmente da 86 firmatari e 59 Stati parti, \u00e8 entrato in vigore il 22 gennaio 2021. Da questa data le armi nucleari sono riconosciute come <strong>illegali.<\/strong> Il Trattato proibisce esplicitamente e inequivocabilmente l\u2019uso, la minaccia dell\u2019utilizzo, lo sviluppo, la produzione, la sperimentazione e lo stoccaggio di armi nucleari e obbliga tutti gli Stati aderenti a non assistere, incoraggiare o indurre nessuno in alcun modo a impegnarsi in qualsiasi attivit\u00e0 vietata dal Trattato. L\u2019obiettivo principale del TPNW \u00e8 di delegittimare non solo l\u2019impiego di armi nucleari ma lo stesso possesso di armi nucleari, che invece le potenze nucleari giustificano (a proprio favore) come necessario per una sicurezza mondiale basata sulla deterrenza, ossia sulla reciproca capacit\u00e0 di ritorsione a un possibile attacco nucleare.<\/p>\n<h3><strong>Tra cambiamento climatico e pandemia\u2026 e il nucleare? \u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Le difficolt\u00e0 logistiche e organizzative causate dalla pandemia in corso hanno indotto gli organizzatori di importanti riunioni internazionali a rimandare gli incontri gi\u00e0 in agenda.\u00a0La decima Conferenza di revisione del Trattato di Non-proliferazione nucleare (NPT: Nuclear Non-Proliferation Treaty) gi\u00e0 spostata due volte negli anni scorsi e prevista per gennaio 2022, \u00e8 stata rimandata al mese di Agosto 2022. Secondo questo Trattato i maggiori possessori di armi nucleari avrebbero dovuto \u2013 negli anni \u2013\u00a0 impegnarsi per un progressivo disarmo, pur conservando il diritto a conservare i loro arsenali.<\/p>\n<p>Si tratta dell\u2019obbligo, sancito dall\u2019Articolo VI dell\u2019NPT, <em>a impegnarsi in negoziati in buona fede per la completa eliminazione degli arsenali nucleari. <\/em>Tuttavia le potenze nucleari hanno finora completamente disatteso questo impegno, come \u00e8 stato sottolineato in un recente messaggio pubblicato il 4 gennaio dall<strong>\u2019<\/strong><a href=\"http:\/\/www.ippnw.org\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>International Physicians for the Prevention of Nuclear War<\/strong><\/a><strong>.<\/strong> L\u2019ulteriore ritardo nella convocazione della Conferenza di revisione non fa ben sperare su iniziative serie e tempestive\u2026<\/p>\n<p>Anche la Prima Conferenza degli Stati Parti del Trattato di proibizione delle armi nucleari, che avrebbe dovuto svolgersi a Vienna all\u2019inizio di gennaio 2022, \u00e8 stata rimandata a marzo a causa dell\u2019emergenza pandemia.<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-30514 aligncenter\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/manifesto-russell-einstein.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 345px) 100vw, 345px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/manifesto-russell-einstein.jpg 614w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/manifesto-russell-einstein-300x297.jpg 300w\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"341\" \/><\/figure>\n<p>Gli Stati \u2018nuclearisti\u2019 o filo-nuclearisti (come l\u2019Italia), che sono contrari all\u2019abolizione completa e definitiva delle armi nucleari, continuano a considerare irrealistica la proposta di TPNW. Non solo. Come gi\u00e0 accennato, \u00e8 in atto un\u2019escalation nella produzione e distribuzione geopolitica di nuovi modelli di bombe, tecnologicamente avanzate e con nuove capacit\u00e0 offensive.<\/p>\n<p>L\u2019Italia, che ufficialmente non fa parte degli stati nucleari ma ospita armi atomiche di propriet\u00e0 USA, si trova in una posizione di rischiosa sottomissione. I nostri decisori continuano ad autorizzare la presenza di armi nucleari altrui sul suolo italiano e non hanno firmato il Trattato che ne dichiara l\u2019illegalit\u00e0; per\u00f2 non hanno alcun controllo sulle decisioni relative all\u2019uso di queste bombe. Offrono agli USA e alla NATO gli aeroporti da cui sferrare eventuali attacchi, ma non hanno alcuna protezione da eventuali reazioni.\u00a0 E neppure contribuiscono positivamente al problema, perch\u00e9 non hanno firmato il trattato che sancisce l\u2019illegalit\u00e0 di questo orribile strumento di morte.<\/p>\n<p><em>La B61-12 \u00e8 una nuova arma nucleare polivalente che sostituisce tre delle varianti dell\u2019attuale B61 (3, 4 e 7). Ha una testata nucleare con quattro opzioni di potenza, selezionabili a seconda dell\u2019obiettivo da distruggere. [\u2026] Le basi di Aviano e Ghedi sono state ristrutturate per accogliere i caccia F-35A armati delle nuove bombe nucleari. A Ghedi possono essere schierati 30 caccia italiani F-35A, pronti all\u2019attacco sotto comando Usa con 60 bombe nucleari B61-12. (<\/em><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/green-pass-nucleare-esce-a-maggio-la-bomba-per-litalia\/\" >M. Dinucci. Green pass nucleare: esce a maggio la Bomba per l\u2019Italia<\/a>).<\/p>\n<p>Viviamo in uno scenario globale completamente diverso da quello dei decenni passati. Le \u2018faccende\u2019 umane ora devono fare i conti con un pianeta in rapida e imprevedibile trasformazione, con prospettive sempre meno accoglienti per l\u2019umanit\u00e0. \u00a0I prossimi mesi saranno cruciali per far conoscere la situazione e coinvolgere la societ\u00e0 civile \u2013 in tutti i paesi \u2013 a impegnarsi per raggiungere l\u2019obiettivo indicato da Gino Strada<\/p>\n<p><strong>L\u2019orologio dell\u2019Apocalisse<\/strong><\/p>\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-24570\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Doomsday_clock_1953-2019.png\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Doomsday_clock_1953-2019.png 700w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Doomsday_clock_1953-2019-300x265.png 300w\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"309\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p>Dal 1947, ogni anno un gruppo di studiosi e di esperti si pronuncia sul rischio di guerra nucleare, ponendo le lancette del \u201cDoomsday Clock\u201d (l \u2019orologio dell\u2019Apocalisse) pi\u00f9 o meno vicino alla mezzanotte.\u00a0 Il 20 gennaio prossimo, sul sito del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/thebulletin.org\/doomsday-clock\/\" >Bulletin of Atomic Scientists<\/a>, sar\u00e0 comunicata la previsione per l\u2019anno 2022, e ci diranno quanto tempo ci resta per evitare che la pi\u00f9 terribile e potente invenzione dell\u2019uomo sfugga al controllo, e renda la Terra inabitabile all\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo vissuto un anno difficile, con le lancette piazzate ad appena 100 secondi dalla mezzanotte: quale sar\u00e0 la prognosi per il prossimo? Ma soprattutto, quale delle minacce che incombono sull\u2019umanit\u00e0 sar\u00e0 considerata pi\u00f9 rilevante? Con la pandemia possiamo imparare a convivere; il cambiamento climatico forse ci concede qualche anno per rivedere le nostre priorit\u00e0, cambiare stili di vita, avviarci verso una giustizia ecologica. Ma l\u2019evolvere di questi processi globali, che si manifesta su scale temporali diverse dalla nostra, dipende sempre meno da noi, piccoli abitanti impotenti (earthlings, terrestri) di un mondo che ci contiene, ci sovrasta e forse ci sta eliminando.<\/p>\n<p>Invece il rischio di una catastrofe nucleare \u00e8 incombente, pu\u00f2 verificarsi in qualunque momento, <strong>e dipende da noi fermarla<\/strong>. E\u2019 una decisione sulla quale possiamo \u2013 finora \u2013 esercitare il controllo. Per eliminare tutte le armi nucleari e tutto quanto le riguarda bisogna imparare a mettersi d\u2019accordo, a riconoscere il nostro comune destino sulla Terra, a rivedere il modo pi\u00f9 consapevole e critico l\u2019idea dell\u2019altro, del diverso, del nemico\u2026<\/p>\n<p><strong>Rivedere il concetto di \u2018nemico\u2019?<\/strong><\/p>\n<p>Umberto Eco (nel suo libro \u2018<a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.lanavediteseo.eu\/item\/costruire-il-nemico\/\" >Costruire il nemico\u2019<\/a>) sosteneva che \u201c<em>Avere un nemico \u00e8 importante non solo per definire la nostra identit\u00e0 ma anche per procurarci un ostacolo rispetto al quale misurare il nostro sistema di valori e mostrare, nell\u2019affrontarlo, il valore nostro. Pertanto, quando il nemico non ci sia, occorre costruirlo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Ma quando si arriva a pensare di poter uccidere milioni dei propri simili, e si costruiscono ordigni come quelli che sono strategicamente disseminati per sterminare chiunque in qualunque luogo, conviene mettere in discussione l\u2019affermazione di Eco, e rivedere il nostro sistema di valori. L\u2019ostacolo rispetto al quale misurarci pu\u00f2 diventare una sfida. Eliminare le bombe dalla \u2018faccia\u2019 della Terra (dalla superficie di Gaia?) e dedicare le nostre energie positive a curare le ferite fisiche e psichiche inferte ai viventi e alla vita.<\/p>\n<p><strong>NOTA:<\/strong><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/01\/14\/tempi-sospesi-per-lumanita\/#_ftnref1\" >[1]<\/a> Spillover. L\u2019evoluzione delle pandemie, di <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/ebook\/autori\/david-quammen\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">David Quammen<\/a> (Adelphi 2020)<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a> <em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em> e <\/em><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\" >Gruppo ASSEFA Torino<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/01\/14\/tempi-sospesi-per-lumanita\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>14 Gennaio 2022 &#8211; Tempi sospesi per l\u2019umanit\u00e0: problemi planetari, tragedie globali, guerre, cambiamento climatico e pandemia\u2026 e il nucleare?<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":66008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1778,307],"class_list":["post-203278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-conflict-analysis","tag-humanity"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}