{"id":207396,"date":"2022-03-21T12:00:03","date_gmt":"2022-03-21T12:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=207396"},"modified":"2022-03-19T09:44:10","modified_gmt":"2022-03-19T09:44:10","slug":"italiano-si-puo-fare-la-pace-con-le-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/03\/italiano-si-puo-fare-la-pace-con-le-armi\/","title":{"rendered":"(Italiano) Si pu\u00f2 fare la pace con le armi?"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>&#8220;La nonviolenza non significa <\/em><em>docile sottomissione <\/em><em>alla volont\u00e0 del malvagio <\/em><em>ma significa l\u2019impiego di tutte le forze dell\u2019anima<\/em> <em>contro la volont\u00e0 del tiranno.&#8221;<\/em><br \/>\n&#8212; M. K. Gandhi, <em>Young India, <\/em>11 agosto 1920<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-demo.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-207398\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-demo.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-demo.jpg 750w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/peace-demo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>18 Marzo 2022 &#8211; <\/em>Nei giorni scorsi sono comparsi diversi articoli di autorevoli intellettuali quali Vito Mancuso su \u00abLaStampa\u00bbo di politici impegnati come Luigi Manconi su \u00abLa Repubblica\u00bb<em>,<\/em> in difesa della scelta <em>etica<\/em> dell\u2019invio di armi all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Da parte dei movimenti nonviolenti \u2013 e in genere del movimento per la pace che si riconosce nella Rete italiana pace e disarmo \u2013 sono state espresse chiare critiche alla decisione del parlamento, presa a grande maggioranza, di aiutare la resistenza ucraina anche con l\u2019invio di armi; e alcuni di noi hanno gi\u00e0 preso posizione in questo dibattito (si veda, ad esempio la risposta di Pasquale Pugliese a Mancuso, o quella di Enrico Peyretti a Gilberto Squizzato\u00a0(comparsa su \u00abAdista\u00bb); o quella del Presidente dell\u2019ANPI Pagliarulo e di Mao Valpiana a Manconi su \u00abLa Repubblica\u00bb, per citare solo quelle degli amici pi\u00f9 vicini).<\/p>\n<p>Su questo tema, e su una valutazione pi\u00f9 complessiva della situazione in atto, anche Marco Labbate, in un bell\u2019<a href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/03\/11\/guerra-russo-ucraina-una-riflessione-sulluso-delle-armi\/\"  target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">articolo<\/a> comparso su questo sito l\u201911 marzo, ha condiviso alcuni interrogativi drammatici che penso valga la pena riprendere e approfondire.<\/p>\n<p>A proposito delle forme possibili di sostegno\u00a0 alla resistenza ucraina, \u00e8 capitato anche a me , come a lui,\u00a0 di chiedermi se mandare armi \u00absia una strategia dolorosa, ma necessaria, che mira, unita alle sanzioni, a rendere la guerra insostenibile per la Russia e a portarla a un rapido ripiegamento e quindi a risparmiare vite\u00bb\u2026 ecco, questa \u00e8 l\u2019obiezione a mio parere pi\u00f9 \u00abpesante\u00bb , che mette in crisi chi, come noi, sostiene\u00a0 la necessit\u00e0 di percorrere altre strade. Non arrivo per\u00f2 a pensare che potrebbe essere inevitabile un impegno diretto della NATO, che penso abbia le mani legate, a meno che non si voglia correre il rischio, davvero, di una guerra nucleare. Perch\u00e9, in una guerra, se si alza lo scontro da una parte, si alimenta l\u2019<em>escalation<\/em> che, come sappiamo, pu\u00f2 arrivare anche dove non si aveva l\u2019intenzione di arrivare, sfuggendo al controllo. E questo, in presenza di armi nucleari tattiche, nessuno pu\u00f2 permetterselo. Lo stesso concetto di \u00abguerra giusta\u00bb non ha pi\u00f9 senso di fronte alla possibilit\u00e0 di autodistruzione nell\u2019era atomica\u2026<\/p>\n<p>Intanto, l\u2019aumento della circolazione di armi rende la guerra sempre pi\u00f9 crudele, fa crescere il numero delle vittime, alimenta l\u2019odio reciproco e ci avvicina a un punto di non ritorno pericolosissimo per tutti. Su questa strada non ci saranno vincitori, perch\u00e9 tutti saranno vittime della violenza e tutti i conflitti precedenti questa guerra resteranno sul campo. La \u00abvittoria\u00bb, pi\u00f9 probabile, della Russia, o fosse anche dell\u2019Ucraina, non sar\u00e0 che il presupposto per un successivo conflitto che prima o poi emerger\u00e0.<\/p>\n<p>Il dibattito politico su questi temi si sta facendo in questi giorni sempre pi\u00f9 aspro, anche con vergognose accuse nei confronti di chi esprime una posizione pacifista e nonviolenta, di essere equidistante se non addirittuta filo-putiniano (Antonio Polito sul \u00abCorriere della Sera<em>).<\/em><\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che qui siamo in presenza di un aggressore e di un aggredito.\u00a0 Non c\u2019\u00e8 affatto equidistanza tra queste due parti, semmai equivicinanza a tutte le persone che soffrono a causa di questa assurda guerra, decisa da un autocrate, senza alcun rispetto nemmeno per il suo popolo.<\/p>\n<p>Questo per\u00f2, a mio parere, non ci esime dal chiederci quali sono tutte le responsabilit\u00e0, di tutte le parti in campo, che hanno condotto a questi esiti. Altrimenti il rischio \u00e8 che si assuma una prospettiva dicotomica e manichea, si rafforzi la logica amico\/nemico, tutto il bene di qua (e sul \u00abbene\u00bb delle nostre societ\u00e0 occidentali ci sarebbero molte cose da eccepire\u2026), tutto il male di l\u00e0. Non \u00e8 cos\u00ec. Nemmeno per quanto riguarda gli Ucraini, che hanno anche loro le loro responsabili\u00e0 nel conflitto.<\/p>\n<p>Penso anche che la resistenza nonviolenta, come si evince dalla ricerca di Chenoweth e Stephan, che Marco Labbate cita, si \u00e8 gi\u00e0 manifestata con successo, anche quando \u00e8 stata spontanea, non adeguatamente preparata. Certo, non possiamo essere noi a dire cosa devono fare gli Ucraini sotto le bombe.<\/p>\n<p>Noi per\u00f2 possiamo, e dobbiamo, se sosteniamo che le armi non siano la soluzione, \u00aboffrire qualcosa di pi\u00f9 efficace\u00bb, a partire da noi. Tutto quello che suggerisce Labbate e oltre: da un tavolo della pace a Ginevra per affrontare tutte le questioni in ballo (non solo l\u2019Ucraina), alla presenza di caschi blu di interposizione, allo sciopero europeo contro la guerra, all\u2019accettazione di tutte le conseguenze delle sanzioni anche da parte nostra, alla presenza di figure autorevoli e istituzioni europee nel teatro di guerra, sostenute da ONG e carovane di pace come avvenne nei Balcani\u2026<\/p>\n<p>L\u2019alternativa alla guerra \u00e8 solo una negoziazione capace di prendere in considerazione tutti gli obiettivi legittimi di tutte le parti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 non \u00e8 vero che sia stato fatto tutto il possibile. Lo scrive anche Marco Mascia, successore di Papisca all\u2019Universit\u00e0 di Padova e docente di Relazioni internazionali e sistema politico dell\u2019Unione europea nella stessa Universit\u00e0: \u00abOggi gli strumenti per risolvere pacificamente un conflitto ci sono. Si chiamano diritto internazionale e organizzazioni internazionali\u00bb\u00a0(<em>\u00ab<\/em>La Voce dei Berici\u00bb, 14 marzo 2022).<\/p>\n<p>Stiamo assistendo con questa guerra a un riassetto delle relazioni internazionali, in senso almeno tripolare (Stati Uniti, Russia, Cina). L\u2019Occidente farebbe bene ad ampliare lo sguardo e ad accorgersi che \u00e8 necessario un nuovo patto di convivenza planetaria, pi\u00f9 giusto ed equilibrato, anche per affrontare insieme le enormi sfide che abbiamo di fronte, <em>in primis<\/em> il cambiamento climatico, che la guerra ci ha fatto dimenticare, ma che \u00e8 sempre presente, ancor pi\u00f9 drammaticamente alimentato dalla guerra stessa.<\/p>\n<p>Certo non dobbiamo nasconderci che tutto ci\u00f2 comporta, per la nostra parte di mondo, grandi cambiamenti, anche nel nostro stile di vita. Come gi\u00e0 aveva ben compreso Alex Langer: contro la guerra, \u00e8 necessario cambiare la vita.<\/p>\n<p><em>________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/angela_dogliotti-marasso-e1644032279505.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-177775\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/angela_dogliotti-marasso-e1644032279505.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"67\" \/><\/a> <em>Angela Dogliotti Marasso<\/em> <em>\u00e8 membro della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a> e <em>direttrice<\/em> <em>del <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/\" >Centro Studi Sereno Regis<\/a><em> a Torino<\/em>.<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/03\/18\/si-puo-fare-la-pace-con-le-armi\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18 Marzo 2022 &#8211; Nei giorni scorsi sono comparsi diversi articoli di autorevoli intellettuali quali Vito Mancuso su \u00abLaStampa\u00bbo di politici impegnati come Luigi Manconi su \u00abLa Repubblica\u00bb, in difesa della scelta etica dell\u2019invio di armi all\u2019Ucraina.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":177775,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1161,1268,950,278,961],"class_list":["post-207396","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-arms-industry","tag-european-union","tag-invasion","tag-russia","tag-ukraine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207396","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207396"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207396\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/177775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}