{"id":219072,"date":"2022-09-05T12:01:31","date_gmt":"2022-09-05T11:01:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=219072"},"modified":"2022-09-03T05:09:54","modified_gmt":"2022-09-03T04:09:54","slug":"italiano-il-come-ricordiamo-hiroshima-e-norimberga-riflette-il-potere-non-la-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/09\/italiano-il-come-ricordiamo-hiroshima-e-norimberga-riflette-il-potere-non-la-giustizia\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il come ricordiamo Hiroshima e Norimberga riflette il potere non la giustizia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_219074\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-219074\" class=\"wp-image-219074\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki-1024x607.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"297\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki-1024x607.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki-768x456.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/Atomic_bomb_Japan-nuclear-blast-hiroshima-nagasaki.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-219074\" class=\"wp-caption-text\">Nagasaki bomb.jpg &#8211; Atomic cloud over Hiroshima.jpg<br \/>Di George R. Caron &#8211; Pubblico dominio, Collegamento<\/p><\/div>\n<p><em>13 ago 2022<\/em> &#8211; I pacifisti del vasto mondo sovente scelgono l\u20198 agosto ogni anno per provare di nuovo la sofferenza umana e la devastazione causate dallo sgancio di bombe atomiche sulle citt\u00e0 giapponesi inermi di Hiroshima e Nagasaki. Fra l\u2019altro, fu un \u2018un crimine geopolitico\u2019 di estremo terrore, senza giustificazioni di combattimento, e inteso principalmente come ammonimento ai capi sovietici a non sfidare l\u2019Occidente nella diplomazia di pace alla fine della 2^ guerra mondiale.<\/p>\n<p>L\u20198 agosto cade fra l\u2019estrema distruzione di queste due citt\u00e0. E una giornata che non si pu\u00f2 dimenticare o redimere, bench\u00e9 fin dal tempo delle esplosioni del 1945 la solennit\u00e0 di tali occasioni sia stata offuscata al di fuori del Giappone da timori diffusi che a un certo punto potesse scoppiare una guerra nucleare e da una rabbia silenziosa per il cocciuto rifiuto degli stati con armamento nucleare di intraprendere passi verso l\u2019adempimento delle solenni promesse di cercare in buona fede un percorso affidabile per il disarmo nucleare; impegno morale e politico divenuto un obbligo legale nell\u2019articolo VI del Trattato di Non-Proliferazione Nucleare \u2013 NPT (del 1970), e affermato unanimemente in un\u2019Opinione Consultoria della Corte Internazionale di Giustizia nel 1996. Si \u00e8 reso chiaro che per le istituzioni di sicurezza della \u2018NATO Tre\u2019 questo impegno al disarmo non \u00e8 mai stato altro che \u2018una utile finzione\u2019 che trasmetteva il senso che agli stati non-nucleari veniva dato qualcosa di prezioso e commensurato per la loro disponibilit\u00e0 a rinunciare alla propria opzione condizionale di rafforzare la sicurezza nazionale acquisendo armi nucleari (come fatto da Russia e Cina e nel corso dei decenni da Israele, India, Pakistan, e NordCorea). \u00c8 formalmente condizionale grazie all\u2019articolo 10 che d\u00e0 alle Parti del NPT il diritto di ritiro qualora \u201ceventi straordinari abbiano compromesso gli interessi supremi del proprio paese\u201d.<\/p>\n<p>La settimana scorsa [prima di agosto \u2013 ndt] alla Conferenza di Revisione del NPT, posposta dal 2020 a causa del COVID, al quartiere generale ONU a New York City, hanno dominato la scena due sviluppi contraddittori significativi. Si trattava della prima riunione del genere delle parti NPT dall\u2019entrata in vigore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) a inizio [2001 &gt;&gt;] 20<strong>2<\/strong>1. Tale trattato, un progetto dei governi del Sud Globale in attiva coalizione con la Societ\u00e0 Civile Globale, ha tracciato una chiara linea fra le opinioni di maggioranza dei popoli del mondo e delle \u00e9lite della sicurezza di questi nove stati con armamento nucleare. Infatti, i tre della NATO (USA, Francia, UK) hanno avuto la temerit\u00e0 di emanare una dichiarazione congiunta d\u2019opposizione all\u2019approccio assunto dal cosiddetto Trattato di Proscrizione (TPNW) e d\u2019illegale intenzione provocatoria di continuare a basarsi sugli armamenti nucleari per far fronte ai propri bisogni di sicurezza intesi comprensivi di deterrenza geopolitica, cio\u00e8 non la difesa della patria bens\u00ec preoccupazioni strategiche suscettibili di insorgere ovunque sul pianeta, come attualmente illustrato dalla posizione USA in reazione alla guerra in Ucraina e sul futuro di Taiwan. Questa <em>impasse<\/em> fra i possessori nucleari e i non-possessori equivale a una conferma esistenziale di \u2018apartheid nucleare\u2019 in quanto consolidamento della sicurezza globale, a meno che e fintanto che i patrocinatori del TPNW adunino abbastanza forza e volont\u00e0 da costituire una vera sfida a tale struttura egemonica e minacciosa di potere e autorit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo sviluppo d\u2019interesse alla Conferenza di Revisione NPT Review Conference ha conferito un senso d\u2019urgenza immediate a quel che era diventata 77 anni dopo Hiroshima una preoccupazione piuttosto astratta, ed \u00e8 la guerra in Ucraina con il suo effetto di <em>travaso<\/em> geopolitico di acutizzare il rischio percepito di utilizzo di armi nucleari e addirittura il pericolo di guerra nucleare. Gli USA hanno deciso che vale la pena sfidare l\u2019attacco della Russia all\u2019Ucraina quanto basta per dimostrare la sua pretesa che dopo la fine della Guerra fredda al mondo c\u2019\u00e8 spazio per <em>un solo<\/em> stato extraterritoriale, unico fornitore di <em>governance<\/em> globale quando si tratta dell\u2019agenda securitaria. Tra l\u2019altro, unipolarit\u00e0 vuol dire che il rispetto reciproco dell\u2019era della Guerra Fredda per le sfere d\u2019influenza straniere vicine non sostiene pi\u00f9 la coesistenza d\u2019influenza geopolitica. Gli USA hanno tacitamente proclamato la Dottrina Monnroe per il mondo, e sono pronti ad accettarne gli oneri economici e strategici, mantenendo centinaia di basi militari straniere e marine in ogni oceano. L\u2019insistenza NATO a far pagare la Russia per la sua invasione con l\u2019essere di nuovo ridotti alle normalit\u00e0 della sovranit\u00e0 territoriale \u00e8 intesa come lezione magistrale nella geopolitica del mondo post-Guerra Fredda. Ed inoltre un\u2019occasione di mandare alla Cina, attualmente l\u2019avversario pi\u00f9 temuto, un messaggio scritto col sangue di vite ucraine, su cui \u00e8 meglio non cercare di riguadagnare il controllo su Taiwan o sar\u00e0 devastata in modo persin pi\u00f9 punitivo, ivi comprese sottili minacce velate e l\u2019eventuale uso di armi nucleari. Qualche mese fa i <em>war games<\/em> del Pentagono mostravano minacciosamente che la Cina prevarrebbe in qualunque scontro militare nei mari della Cina Meridionale a meno che gli USA fossero pronti ad attraversare la soglia nucleare, affermando la rinnovata rilevanza strategica dell\u2019armamento nucleare e raccogliendo prove atte a procurarsi stanziamenti militari ancor maggiori dal <em>Congress<\/em>.<\/p>\n<p>La diplomazia<em> americana<\/em> ha aggravato un contesto gi\u00e0 infiammato con alcuni comportamenti inspiegabilmente provocatori che parevano disegnati per produrre un\u2019occasione di confronto militare. In primo luogo, un\u2019iniziativa gratuita di Biden di fornire con un coinvolgimento militare qualunque cosa si ritenga necessaria per proteggere Taiwan da un attacco della Cina. E, secondo, una sciagurata visita d\u2019agosto a Taiwan da Nancy Pelosi in un periodo d\u2019alta tensione violando lo spirito del Comunicato di Shanghai emanato da Cina e USA nel 1972, che ha mantenuto da allora uno status quo ragionevolmente fra i due attori geopolitici, basandosi su quel che Henry Kissinger chiamava \u2018ambiguit\u00e0 strategica\u2019. O queste manovre di Biden\/Pelosi sono l\u2019ennesima espressione del dilettantismo <em>americano<\/em> quando si tratta di politica estera oppure sono sforzi deliberati di provocare Xi Jinping a entrare in azione. Questo autocrate presunto pauroso viene gi\u00e0 accusato in Cina di essere debole, pronto alla marcia indietro sull\u2019obiettivo politico primario di ottenere la riunificazione di Cina e Taiwan. Che sia peggio l\u2019incompetenza o la malizia e questione di gusto. Sono entrambe inaccettabilmente pericolose trattandosi di pericoli nucleari.<\/p>\n<p>In effetti, la commemorazione di Hiroshima e Nagasaki nel 2022 \u00e8 sovrastata da questa realt\u00e0 duale di continue \u2018guerre geopolitiche\u2019. \u00c8 anche un richiamo alla nozione che la guerra nucleare \u00e8 stata evitata per un pelo nella Crisi Cubana dei Missili del 1962 da una \u2018fortuna muta\u2019 \u2013 come la chiama Martin Sherwin, autorevole interprete del rischio nucleare [<em>Gambling with Armageddon<\/em> (2020). Anche rilevante: Daniel Ellsberg, <em>The Doomsday Machine <\/em>(2017)]. Pu\u00f2 anche essere il momento in cui un movimento pacifista nascente nel Nord globale risveglia e preme forte per l\u2019adozione dell\u2019approccio TPNW.<\/p>\n<p>Sono stato scioccato di recente rendendomi conto che la firma dell\u2019Accordo di Londra nel 1945 da parte di USA, URSS, Francia e UK, che concordava sull\u2019istituzione di un tribunale a Norimberga incaricato di perseguire nel dopoguerra i principali criminali di guerra nazisti era avvenuta anch\u2019essa l\u20198 agosto dello stesso anno. Pochi mesi dopo fu istituito un tribunale parallelo a Tokyo per i crimini di guerra giapponesi. Si \u00e8 spesso osservato, specialmente in anni recenti, che queste iniziative erano cos\u00ec unilaterali da estendere il nostro senso di legge penale, la cui essenza \u00e8 trattare ugualmente gli uguali. La disuguaglianza pervase il lavoro di questi tribunali, bench\u00e9 la criminalit\u00e0 dei tedeschi e giapponesi imputati fosse ben-documentata. La cosa pi\u00f9 controversa \u00e8 stata la mancata indagine delle violazioni alla legge penale internazionale da ambo i lati, motivo per cui questi tribunali, per quanto nobile fosse l\u2019opera svolta, furono derisi quali esempi lampanti di \u2018giustizia dei \u2018vincitori\u2019.<\/p>\n<p>Mi interessa il nesso fra Hiroshima e l\u2019Accordo di Londra per un motivo un po\u2019 diverso. Sono inorridito dall\u2019insensibilit\u00e0 di firmare quest\u2019accorso d\u2019istituzione del Tribunale di Norimberga proprio nei giorni dei bombardamenti atomici, probabilmente il peggior crimine della 2^ guerra mondiale, almeno alla pari con l\u2019Olocausto. \u00c8 pi\u00f9 che insensibilit\u00e0, \u00e8 hybris morale, che prepara un attore politico, stato o impero che sia, alla tragedia. Conduce direttamente a certe caratteristiche dell\u2019ordine mondiale come il diritto geopolitico d\u2019eccezione all\u2019ONU mediante il veto e l\u2019impunit\u00e0 riguardo alle procedure di rendicontazione. In effetti, l\u2019ONU \u00e8 progettata proprio letteralmente per dare rassicurazioni che gli stati pi\u00f9 pericolosi, a partire dal 1945 siano giurisprudenzialmente incapaci di fare alcun <em>torto<\/em> <em>legale, <\/em>almeno nell\u2019ambito del sistema ONU e delle istituzioni affiliatevi in seguito, come la corte Penale Internazionale. Questa caratteristica di legalit\u00e0 e legittimit\u00e0 lievemente dissimulata che cosa trasmette a un osservatore curioso? Che diritto e responsabilit\u00e0 sono rilevanti per la propaganda e la punizione degli avversari, e che i torti dei vincitori delle guerre pi\u00f9 importanti restano aldil\u00e0 di un vero esame, mentre quelli degli sconfitti e dei deboli devono essere giudicati nell\u2019equivalente di \u2018processi dimostrativi\u2019 grazie a questa incapacit\u00e0 sostanziale di trattare in modo uguale gli uguali.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 tuttavia ancora altro su cui riflettere. Se l\u20198 agosto fosse stato un giorno diverso, quello dell\u2019infamia di una citt\u00e0 inglese o <em>americana<\/em> presa a bersaglio da una bomba atomica tedesca e se comunque la Germania avesse lo stesso perso la guerra, quell\u2019atto e quell\u2019arma sarebbero stati criminalizzati a Norimberga e nella successiva azione internazionale. Potremmo non essere ancora vivi con questo armamento se chi commise quei terrificanti avvenimenti del 6 e del 9 agosto fossero stati gli sconfitti della 2^ guerra mondiale, il che rende la sconfitta opportunamente celebrata del fascismo tutto sommato una vittoria a lungo temine piuttosto discutibile per l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma, c\u2019\u00e8 molto su cui pensare l\u20198 agosto di quest\u2019anno se ci permettiamo di cogliere questa relazione repressa fra Hiroshima e Norimberga oltre alle alte tensioni geopolitiche.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/richard-falk.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-203067\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/richard-falk-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> <\/em><em>Richard Falk \u00e8 membro della <\/em><strong><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND<\/a><\/em><\/strong><em>, studioso di relazioni internazionali, professore emerito di diritto internazionale alla Princeton University,autore, co-autore o redattore di 60 libri, e conferenziere e attivista in affair mondiali. Nel 2008, the <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_Nations_Human_Rights_Council\" >United Nations Human Rights Council<\/a><\/em><\/strong><em> (UNHRC) ha nominato Falk per sei anni <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/United_Nations_Special_Rapporteur\" >United Nations Special Rapporteur<\/a><\/em><\/strong><em> su \u201cla situazione dei diritti umani nei<\/em> <em>territori <\/em><strong><em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Palestinian_territories\" >Palestinesi <\/a><\/em><\/strong><em>occupati dal 1967\u201d. Dal 2002 vive a Santa Barbara, California, e insegna al campus locale di Studi Globali e Internazionali dell\u2019University of California, e dal 2005 presiede il consiglio d\u2019amministrazione della Nuclear Age Peace Foundation. I suoi libri pi\u00f9 recenti sono:<\/em> On Nuclear Weapons, Denuclearization, Demilitarization, and Disarmament <em>(2019); ed <\/em>Public Intellectual-The Life of a Citizen Pilgrim (memoirs-autobiography) <em>(Clarity Press) Feb 2021.<\/em><\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/08\/how-we-remember-hiroshima-and-nuremberg-reflects-power-not-justice\/\"  target=\"_top\" rel=\"noopener\">How We Remember Hiroshima and Nuremberg Reflects Power Not Justice <\/a><em> &#8211; TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il Centro Studi Sereno Regis<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/08\/13\/il-come-ricordiamo-hiroshima-e-norimberga-riflette-il-potere-non-la-giustizia\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I pacifisti del vasto mondo sovente scelgono l\u20198 agosto ogni anno per provare di nuovo la sofferenza umana e la devastazione causate dallo sgancio di bombe atomiche sulle citt\u00e0 giapponesi inermi di Hiroshima e Nagasaki.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":219074,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[853,1268,1347,179,91,2906,1143,429,450,2298,1875,112,818,278,961,70,581],"class_list":["post-219072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-atomic-weapons","tag-european-union","tag-hiroshima-and-nagasaki","tag-japan","tag-nato","tag-nato-three","tag-npt","tag-nuclear-ban-treaty","tag-nuclear-weapons","tag-nuclear-weapons-illegal","tag-nuremberg-trials-wwii","tag-pentagon","tag-proxy-war","tag-russia","tag-ukraine","tag-usa","tag-wwii"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}