{"id":22177,"date":"2012-10-15T12:00:36","date_gmt":"2012-10-15T11:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=22177"},"modified":"2012-10-12T21:17:19","modified_gmt":"2012-10-12T20:17:19","slug":"italian-la-nuova-eta-delloro-che-non-ce-stata-del-petrolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/10\/italian-la-nuova-eta-delloro-che-non-ce-stata-del-petrolio\/","title":{"rendered":"(Italian) La Nuova \u201cEt\u00e0 Dell\u2019Oro\u201d (Che Non C\u2019\u00c8 Stata) del Petrolio"},"content":{"rendered":"<p><em>Le previsioni di abbondanza si scontrano con le realt\u00e0 del pianeta.<\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019inverno scorso gli entusiasti dei combustibili fossili hanno cominciato a strombazzare l\u2019alba di una nuova \u201cet\u00e0 dell\u2019oro del petrolio\u201d che avrebbe rilanciato l\u2019economia statunitense, generato milioni di nuovi posti di lavoro e liberato il paese dalla sua dipendenza dal petrolio importato. Ed Morse, analista capo del settore delle materie prime alla Citibank \u00e8 stato tipico. Sul Wall Street Journal ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/online.wsj.com\/article\/SB10001424052702304459804577285972222946812.html\" >esultato<\/a><\/span>: \u201cGli Stati Uniti sono diventati i produttori di gas e petrolio in maggior crescita nel mondo e probabilmente resteranno tali per il resto di questo decennio e negli anni venti di questo secolo.\u201d<\/p>\n<p>Una volta che questa impennata di produzione statunitense di energia \u00e8 stata collegata a un previsto boom derivante dalle riserve di sabbie bituminose del Canada, le conseguenze sono apparse ovvie e incontestabili. \u201cL\u2019America del Nord\u201d, ha annunciato, \u201csta diventando il nuovo Medio Oriente\u201d. Molti altri analisti si sono diffusi in modo simili su questo roseo scenario che ora offre le basi per il piano di Mitt Romney di raggiungere \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/money.cnn.com\/2012\/08\/23\/news\/economy\/romney-energy\/index.html\" >l\u2019indipendenza energetica<\/a><\/span>\u201d entro il 2020.<\/p>\n<p>Impiegando impressionanti nuove tecnologie \u2013 in particolare le trivellazioni sottomarine e la <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fratturazione_idraulica\" >fratturazione idraulica<\/a><\/span> (o hydro-fracking) \u2013 le compagnie energetiche sono state descritte come in procinto di liberare vaste nuove riserve di petrolio in Alaska, nel Golfo del Messico e formazioni di scisto in tutti gli Stati Uniti. \u201cSta prendendo forma un \u201cgrande revival\u201d di produzione petrolifera statunitense, una grande svolta da una tendenza quasi quarantennale di ribasso della produzione\u201d, ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.energy.senate.gov\/public\/index.cfm\/files\/serve?File_id=ace3e7ff-44de-49d8-8b53-e4a9bbed87e2\" >dichiarato<\/a><\/span> nel gennaio 2012 James Burkhard, dell\u2019IHS Cambridge Energy Research Associates (<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ihs.com\/index.aspx\" >CERA<\/a><\/span>), alla Commissione del Senato per l\u2019Energia e le Risorse Naturali.<\/p>\n<p>Una produzione accresciuta \u00e8 stata prevista anche altrove nell\u2019emisfero occidentale, specialmente in Canada e in Brasile. \u201cSta emergendo il disegno di una nuova mappa del petrolio ed \u00e8 centrata non sul Medio Oriente bens\u00ec nell\u2019emisfero occidentale,\u201d ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/daniel-yergin-for-the-future-of-oil-look-to-the-americas-not-the-middle-east\/2011\/10\/18\/gIQAxdDw7L_story.html\" >scritto<\/a><\/span> sul <em>Washington Post <\/em>Daniel Yergin, presidente del CERA. \u201cIl nuovo asse energetico scorre da Alberta, Canada, gi\u00f9 attraverso il Dakota settentrionale e il Texas meridionale \u2026 fino ai grandi depositi marini al largo trovati in prossimit\u00e0 del Brasile.\u201d<\/p>\n<p><strong>Petrolio estremo <\/strong><\/p>\n<p>Risulta, tuttavia, che il futuro pu\u00f2 dimostrarsi molto pi\u00f9 recalcitrante di quanto immaginino questi profeti della cornucopia energetica statunitense. Per conseguire i loro ambiziosi obiettivi, le societ\u00e0 dell\u2019energia dovranno superare forti barriere geologiche e ambientali, e sviluppi recenti suggeriscono che andranno incontro a tempi duri per farlo.<\/p>\n<p>Si consideri questo: mentre molti analisti si sono uniti ai festeggiamenti prematuri della nuova \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d, pochi hanno messo in evidenza che essa dipender\u00e0 quasi interamente dallo sfruttamento di risorse petrolifere \u201cnon convenzionali\u201d: petrolio di scisto, petrolio da argillite, petrolio artico, petrolio delle profondit\u00e0 marine e delle sabbie bituminose (bitume). Quanto al petrolio tradizionale (sostanze petrolifere che emergono dal terreno in forma liquida e possono essere estratte utilizzando la tecnologia familiare standard) nessuno dubita che continuer\u00e0 il suo declino storico nell\u2019America del Nord.<\/p>\n<p>Il petrolio \u201cnon convenzionale\u201d che deve liberare gli Stati Uniti e i suoi vicini dagli inaffidabili produttori del Medio Oriente comporta sostanze troppo dure o viscose da estrarre utilizzando la tecnologia standard o incassate in localizzazioni proibitive che richiedono attrezzature altamente specializzate per l\u2019estrazione. Consideratelo un \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tomdispatch.com\/blog\/175515\" >petrolio difficile<\/a><\/span>\u201d.<\/p>\n<p>Il petrolio di scisto, ad esempio, \u00e8 petrolio intrappolato in rocce scistose. Pu\u00f2 essere liberato soltanto mediante l\u2019applicazione di forze concentrare in un processo noto come <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fratturazione_idraulica\" >fratturazione idraulica<\/a><\/span> che richiede milioni di litri di acqua addizionata con sostanze chimiche per \u201cfratturare\u201d, e il successivo smaltimento di grandi quantit\u00e0 di acqua tossica di scarto una volta che la fratturazione \u00e8 stata completata. Il petrolio da argillite, o <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Roccia_madre\" >kerogene<\/a><\/span>, \u00e8 una forma primitiva di petrolio che deve essere liquefatta per essere utilizzabile, un processo che consuma esso stesso una grande quantit\u00e0 di energia.\u00a0 La <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/ostseis.anl.gov\/guide\/tarsands\/index.cfm\" >sabbie bituminose<\/a><\/span> ( o \u2018sabbie petrolifere\u2019, come preferisce chiamarle l\u2019industria) devono essere scavate dal terreno utilizzando una tecnologia delle miniere a cielo aperto o pompate dopo essere state liquefatte sul posto mediante getti sotterranei di vapore, poi tratte con varie sostanze chimiche. Solo allora il materiale pu\u00f2 essere trasportato verso le raffinerie attraverso, ad esempio, il molto controverso <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/topics.nytimes.com\/top\/reference\/timestopics\/subjects\/k\/keystone_pipeline\/index.html\" >oleodotto Keystone XL<\/a><\/span>. \u00a0Analogamente, le trivellazioni sottomarine e artiche richiedono l\u2019impiego di piattaforme specializzate da molti milioni di dollari assieme a sistemi di sicurezza enormemente costosi in condizioni ambientali estremamente pericolose.<\/p>\n<p>Tutti questi processi hanno almeno una cosa in comune: ciascuno di essi forza i limiti di ci\u00f2 che \u00e8 tecnicamente possibile nell\u2019estrarre il petrolio (o il gas naturale) da ambienti geologicamente e geograficamente proibitivi. Sono tutti, cio\u00e8, versioni di una forma di \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tomdispatch.com\/post\/175249\/Michael_Klare_the_oil_rush_to_hell\" >energia estrema<\/a><\/span>\u201d. Per produrla le compagnie energetiche dovranno trivellare in condizioni estreme di temperature, o in acque estreme, o utilizzare pressioni estreme o operare in condizioni di estremo pericolo o in una combinazione di tutte queste. In ciascun caso gli incidenti, i contrattempi e gli intoppi \u00e8 garantito che saranno pi\u00f9 frequenti e le loro conseguenze pi\u00f9 gravi che non nelle operazioni tradizionali di trivellazione. L\u2019emblema apocalittico di questi processi si \u00e8 gi\u00e0 presentato nel 2010 nel Golfo del Messico con il disastro della <em>Deepwater Orizon <\/em>della British Petroleum e quest\u2019estate abbiamo assistito a indizi di come accadr\u00e0 di nuovo, in quanto una serie di grandi iniziative di trivellazione non convenzionale \u2013 tutte promettenti quella \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d \u2013 ha incontrato gravi problemi.<\/p>\n<p>L\u2019esempio forse pi\u00f9 notevole di ci\u00f2 \u00e8 stato il mancato avvio, da parte della Shell Oil, delle trivellazioni di prova nell\u2019Artico dell\u2019Alaska. Dopo aver <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/05\/24\/science\/earth\/shell-arctic-ocean-drilling-stands-to-open-new-oil-frontier.html\" >investito<\/a><\/span> 4,5 miliardi di dollari e anni di preparazione, la Shell era pronta a trivellare cinque pozzi di prova quest\u2019estate nei mari di Beaufort e Chukhi al largo delle coste settentrionali e settentrionali occidentali dell\u2019Alaska. Tuttavia il 17 settembre una serie di incidenti e contrattempi ha costretto la compagnia ad <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/09\/18\/business\/global\/shell-delays-arctic-oil-drilling-until-next-year.html\" >annunciare<\/a><\/span> che avrebbe sospeso le operazioni sino all\u2019estate prossima, l\u2019unico periodo in cui quelle acque sono ampiamente libere dal ghiaccio del pack e cos\u00ec pi\u00f9 sicure per le trivellazioni.<\/p>\n<p>I problemi della Shell sono iniziati presto e hanno avuto un\u2019accelerazione col trascorrere dell\u2019estate. Il 10 settembre la nave da trivellazioni <em>Noble Discoverer <\/em>\u00e8 stata costretta ad <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/green.blogs.nytimes.com\/2012\/09\/10\/shell-halts-arctic-drilling-right-after-it-began\/\" >abbandonare le operazioni<\/a><\/span> nel Burger Prospect, a circa 70 miglia al largo del Mare di Chukchi, quando ghiacci marini fluttuanti hanno minacciato la sicurezza della nave. Un intoppo pi\u00f9 grave si \u00e8 verificato in seguito quando una campana di contenimento progettata per fermare qualsiasi perdita si fosse sviluppata in un pozzo sottomarino ha funzionato male nel corso dei test a Puget Sound, nello stato di Washington. Come ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/09\/18\/business\/global\/shell-delays-arctic-oil-drilling-until-next-year.html\" >segnalato<\/a><\/span> Clifford Krauss sul <em>New York Times <\/em>\u201cl\u2019incapacit\u00e0 della Shell di controllare la sua attrezzatura di contenimento in acque calme e in condizioni di sperimentazione prevedibili ha suggerito che la compagnia non sarebbe in grado di bloccare efficacemente una perdita improvvisa nelle traditrici acque dell\u2019Artico, dove banchi di ghiaccio alla deriva e raffiche di vento potenti complicherebbero qualsiasi reazione a una perdita.\u201d<\/p>\n<p>Il tentativo della Shell \u00e8 stato impedito anche dalla <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tomdispatch.com\/post\/175577\/subhankar_banerjee_arctic_shell_game\" >persistente opposizione<\/a><\/span> di gruppi ambientalisti e nativi. Essi hanno ripetutamente intentato cause per bloccare le operazioni motivandole con il fatto che le trivellazioni nell\u2019Artico avrebbero minacciato la vita marina essenziale alla sopravvivenza e alla cultura dei nativi. Solo dopo aver promesso di adottare misure di protezione estremamente costose e aver ottenuto il sostegno dell\u2019amministrazione Obama \u2013 timorosa di apparire, nel corso della campagna presidenziale, come quella che bloccava la \u201ccreazione di occupazione\u201d o \u201cl\u2019indipendenza energetica\u201d \u2013 la compagnia ha potuto ottenere i permessi necessari per procedere. Ma alcune cause restano in corso e, con quest\u2019ultimo ritardo, gli oppositori della Shell avranno altro tempo e munizioni.<\/p>\n<p>I dirigenti della Shell insistono che la compagnia superer\u00e0 tutti questi ostacoli e sar\u00e0 pronta a trivellare l\u2019estate prossima. Ma molti osservatori considerano la sua esperienza come un deterrente per le future trivellazioni nell\u2019artico. \u201cFino a quando la Shell non sar\u00e0 in grado di dimostrare che pu\u00f2 ottenere i permessi e iniziare le trivellazioni, restiamo un po\u2019 scettici quanto a muoverci\u201d, ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ft.com\/intl\/cms\/s\/0\/48b8471a-f6aa-11e1-9dff-00144feabdc0.html#axzz27rtpnM4S\" >dichiarato<\/a><\/span> Tim Dodson della Statoil norvegese. Anche tale compagnia dispone di licenze per trivellare nel Mare di Chukchi, ma ha ora deciso di rimandare le operazioni almeno sino al 2015.<\/p>\n<p><strong>Acqua estrema<\/strong><\/p>\n<p>Un altro impedimento inatteso all\u2019arrivo della prossima \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d dell\u2019energia in Nord America \u00e8 emerso ancor pi\u00f9 inaspettatamente dalla siccit\u00e0 da record di quest\u2019estate, che tiene ancora nella sua morsa <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.ers.usda.gov\/newsroom\/us-drought-2012-farm-and-food-impacts.aspx\" >l\u201980%<\/a><\/span> dei terreni agricoli statunitensi. Il lato energetico di tutto ci\u00f2 \u00e8 stato tuttavia una sorpresa.<\/p>\n<p>Ogni aumento della produzione statunitense di idrocarburi richieder\u00e0 una maggiore estrazione di petrolio e gas dagli scisti, che pu\u00f2 essere attuata soltanto mediante la fratturazione idraulica. Ulteriore fratturazione, a sua volta, si traduce in maggior consumo d\u2019acqua. Con il pianeta che si riscalda a causa del cambiamento climatico, ci si attende che tali intense siccit\u00e0 si <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tomdispatch.com\/blog\/175573\/debuys_the_west_in_flames\" >intensificheranno<\/a><\/span> in molte regioni, il che si traduce in un aumento della richiesta agricola di acqua meno disponibile, tra cui, potenzialmente, in localit\u00e0 primarie del fracking come la formazione Bakken nel Dakota del Nord, l\u2019area Eagle Ford nel Texas Occidentale e la formazione Marcellus in Pennsylvania.<\/p>\n<p>L\u2019impatto della siccit\u00e0 nella fratturazione idraulica \u00e8 diventato notevolmente evidente quando , in giugno e luglio, i pozzi e i corsi d\u2019acqua hanno cominciato a prosciugarsi in molte aree colpite dalla siccit\u00e0 e i trivellatori si sono trovati improvvisamente in <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.moneynews.com\/Markets\/Drought-Oil-Fracking-energy\/2012\/08\/01\/id\/447210\" >concorrenza<\/a><\/span> con produttori di alimenti sotto pressione per tutta l\u2019acqua disponibile. \u201cLa quantit\u00e0 di acqua necessaria per trivellare costituisce un grosso rischio\u201d, ha dichiarato a luglio Chris Faulkner, presidente e direttore esecutivo della <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.breitlingoilandgas.com\/\" >Breitling Oil &amp; Gas<\/a><\/span>, \u00a0all\u2019Oil &amp; Gas Journal. \u201cSiamo contrastati dagli agricoltori e il mio timore \u00e8 che le cose peggioreranno.\u201d In luglio , in realt\u00e0, la situazione \u00e8 diventata cos\u00ec disperata in Pennsylvania che la Commissione del Bacino del Fiume Susquehanna ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/thetimes-tribune.com\/news\/business\/commission-suspends-water-withdrawals-on-low-river-levels-1.1344225\" >sospeso i permessi di prelievo dell\u2019acqua dal fiume Susquehanna e dai suoi tributari, costringendo alcuni trivellatori a sospendere le operazioni. \u00a0<\/a><\/span><\/p>\n<p>Se l\u2019\u201d<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/opinionator.blogs.nytimes.com\/2012\/07\/18\/the-endless-summer\/\" >estate infinita<\/a><\/span>\u201d di quest\u2019anno di siccit\u00e0 implacabile fosse soltanto un caso e potessimo attenderci acqua abbondante in futuro, lo scenario da et\u00e0 dell\u2019oro potrebbe essere ancora attuabile. Ma la maggior parte degli scienziati del clima suggerisce che la siccit\u00e0 grave probabilmente diventer\u00e0 la \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.commondreams.org\/view\/2012\/09\/08-4\" >nuova normalit\u00e0<\/a><\/span>\u201d in molte parti degli Stati Uniti, mettendo in forte discussione il boom della fratturazione. \u201cBakken e Eagle Ford sono le nostre grandi chiavi per l\u2019indipendenza energetica\u201d, ha osservato Faulkner. \u201cSenza acqua trivellare gas di scisto e pozzi petroliferi non \u00e8 possibile. Una siccit\u00e0 continua potrebbe costringere la nostra produzione nazionale a declinare e far deragliare in fretta il nostro percorso verso l\u2019indipendenza energetica.\u201d<\/p>\n<p>E poi ci sono quelle sabbie bituminose canadesi. Trasformarle in \u201cpetrolio\u201d richiede ugualmente grandi quantit\u00e0 d\u2019acqua e\u00a0 scarsit\u00e0 legate al cambiamento climatico di tale bene vitale sono probabili anche in Alberta, Canada, il loro centro. Inoltre la produzione di sabbie bituminose rilascia emissioni di gas serra in quantit\u00e0 molto maggiori della produzione tradizionale di petrolio, il che ha suscitato un\u2019opposizione fieramente determinata in Canada, negli Stati Uniti e in Europa.<\/p>\n<p>Negli Stati Uniti l\u2019opposizione alle sabbie bituminose sinora si \u00e8 concentrata in larga misura sulla costruzione dell\u2019oleodotto Keystone XL, una conduttura da 7 miliardi di dollari, lunga 2.000 miglia, che dovrebbe trasportare il petrolio dalle sabbie bituminose diluite da Hardisty, Alberta, alle raffinerie della costa statunitense del Golfo, a migliaia di miglia di distanza. Parte del sistema Keystone \u00e8 gi\u00e0 realizzata. Se completato, l\u2019oleodotto \u00e8 progettato per trasportare attraverso gli Stati Uniti 1,1 milioni di barili al giorno di liquido non raffinato.<\/p>\n<p>Gli oppositori <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.foe.org\/projects\/climate-and-energy\/tar-sands\/keystone-xl-pipeline\" >accusano<\/a><\/span> il progetto Keystone XL di contribuire all\u2019accelerazione del cambiamento climatico. Esso espone anche cruciali fonti sotterranee di acqua del Midwest al grave rischio di contaminazione di fluido altamente corrosivo delle sabbie bituminose (e le perdite delle condutture sono un fatto comune). Citando la prossimit\u00e0 del percorso proposto alla critica <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ogallala_Aquifer\" >Falda Acquifera di Ogallala<\/a><\/span>, il presidente Obama, nello scorso gennaio, \u00a0ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2012\/01\/19\/us\/state-dept-to-put-oil-pipeline-on-hold.html\" >negato il permesso<\/a><\/span> per la sua costruzione. (Poich\u00e9 attraverser\u00e0 un confine internazionale, il presidente ha il diritto di decidere). Ci si aspetta, tuttavia, che egli conceder\u00e0 dopo le elezioni l\u2019approvazione a un nuovo percorso, meno pericoloso per la falda; Mitt Romney si \u00e8 impegnato a dare la sua approvazione nel primo giorno in carica.<\/p>\n<p>Anche se Keystone XL fosse operativo, l\u2019et\u00e0 dell\u2019oro delle sabbie bituminose canadesi non sarebbe ancora in vista, non senza ancora altre condutture, mentre i produttori di bitume incontrano una montante opposizione alle loro operazioni estreme. Quale risultato di una fiera resistenza al Keystone XL, guidata in larga parte dal collaboratore di TomDispatch <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.tomdispatch.com\/blog\/175468\/bill_mckibben_puncturing_the_pipeline\" >Bill McKibben<\/a><\/span>, il pubblico \u00e8 diventato molto pi\u00f9 cosciente dei pericoli della produzione delle sabbie bituminose. La resistenza a essa, per esempio, potrebbe ostacolare il trasferimento del petrolio delle sabbie bituminose a Portland, Maine (per il ritrasferimento per nave a raffinerie altrove), attraverso un oleodotto esistente che scorre da Montreal, attraverso il Vermont e il New Hampshire, fino alla costa del Maine. Gli ambientalisti del New England <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/bangordailynews.com\/2012\/06\/19\/news\/portland\/energy-companys-plan-to-move-tar-sands-oil-through-maine-meets-opposition-in-portland-rally\" >si stanno gi\u00e0 preparando<\/a><\/span> a opporsi al piano.<\/p>\n<p>Se gli Stati Uniti si dimostreranno un osso troppo duro, Alberta ha un piano di riserva: costruire il Northern Gateway, un oleodotto proposto attraverso la British Columbia per l\u2019esportazione in Asia di petrolio da sabbie bituminose. Comunque anch\u2019esso sta incontrando problemi. Gli ambientalisti e le comunit\u00e0 native in quella provincia si oppongono implacabilmente e hanno minacciato la <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.desmogblog.com\/2012\/09\/13\/b-c-plans-mass-demonstration-enbridge-pipeline-october-22-2012\" >disobbedienza civile<\/a><\/span> per evitarne la costruzione (con grandi manifestazioni gi\u00e0 fissate per il 22 ottobre all\u2019esterno del Parlamento a Victoria).<\/p>\n<p>Trasferire il petrolio delle sabbie bituminose attraverso l\u2019Atlantico probabilmente ha i suoi problemi. L\u2019Unione Europea sta <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.reuters.com\/article\/2012\/02\/23\/eu-tarsands-idUSL5E8DN83820120223\" >prendendo in considerazione<\/a><\/span> l\u2019adozione di norme che lo classificherebbero come una forma di energia sporca, assoggettandolo a varie penalizzazioni se importato nell\u2019Unione Europea. Tutto questo, a sua volta, ha spinto le autorit\u00e0 di Alberta a valutare nuove rigide regolamentazioni ambientalistiche che renderebbero pi\u00f9 difficile e costoso estrarre il bitume, potenzialmente smorzando l\u2019entusiasmo degli investitori e diminuendo cos\u00ec la produzione futura delle sabbie bituminose.<\/p>\n<p><strong>Pianeta estremo <\/strong><\/p>\n<p>In un certo senso, anche se i sogni dei promotori di queste nuove forme di energia possono eccitare i giornalisti e i guru, la loro realt\u00e0 potrebbe essere espressa in questo modo: energia estrema = metodi estremi = disastri estremi = opposizione estrema.<\/p>\n<p>Ci sono gi\u00e0 molte indicazioni che la nuova \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d del petrolio nordamericano \u00e8 improbabile che si concretizzi come propagandato, compreso un <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/business.financialpost.com\/2012\/08\/10\/tempering-u-s-shale-potential\" >declino insolitamente rapido<\/a><\/span> della produzione di petrolio nelle strutture esistenti di trivellazione degli scisti petroliferi in Montana. (Anche se il Montana non \u00e8 un produttore maggiore, il declino in quello stato \u00e8 significativo perch\u00e9 si sta verificando in parte sul giacimento Bakken, diffusamente considerato una maggiore fonte di nuovo petrolio). Quanto al resto dell\u2019emisfero occidentale, c\u2019\u00e8 poco spazio per l\u2019ottimismo anche l\u00e0 per quanto riguarda la \u201cpromessa\u201d di energia estrema. Tipicamente, ad esempio, un tribunale brasiliano ha <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/in.reuters.com\/article\/2012\/08\/01\/chevron-brazil-idINL2E8J1F3S20120801\" >ordinato<\/a><\/span> alla Chevron di cessare la produzione nel suo <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.offshore-technology.com\/projects\/fradefieldcamposbasi\" >giacimento Frade<\/a><\/span> nel bacino Campos delle acque profonde e pericolose dell\u2019Atlantico del Brasile a causa di ripetute perdite di petrolio.\u00a0 Nel frattempo sono sorti <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.eia.gov\/countries\/cab.cfm?fips=BR\" >dubbi<\/a><\/span> sulla capacit\u00e0 della Petrobras, la compagnia petrolifera brasiliana di propriet\u00e0 statale, di sfruttare in proprio i giacimenti pre-salini, che rappresentano una sfida immensa.<\/p>\n<p>Anche se la produzione di operazioni petrolifere non tradizionali negli USA e nel Canada probabilmente mostrer\u00e0 qualche crescita nei prossimi anni, non c\u2019\u00e8 all\u2019orizzonte nessuna \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d, solo vari generi di scenari potenzialmente disastrosi. Quelli come Mitt Romney che pretendono che gli Stati Uniti possano conseguire l\u2019\u201dindipendenza\u201d energetica entro il 2020 o in una qualsiasi data vicina stanno solo illudendo se stessi e forse illudendo alcuni elementi del pubblico statunitense. Possono, in effetti, utilizzare affermazioni simili per guadagnarsi sostegno per revocare qualsiasi protezione ambientale esista contro lo sfruttamento dell\u2019energia estrema, ma gli Stati Uniti resteranno dipendenti dal petrolio mediorientale e africano per tutto il futuro prevedibile.<\/p>\n<p>Naturalmente se dovesse realizzarsi l\u2019et\u00e0 dell\u2019oro cos\u00ec pubblicizzata bruceremmo grandi quantit\u00e0 dell\u2019energia pi\u00f9 sporca del pianeta con conseguenze veramente disastrose. La verit\u00e0 \u00e8: c\u2019\u00e8 una sola possibile futura et\u00e0 dell\u2019oro per l\u2019energia statunitense (o di ogni altro paese) e sarebbe basata su una spinta maggiore a produrre svolte in direzione dell\u2019energia rinnovabile, amica del clima, specialmente eolica, solare, geotermica, derivata dal moto ondoso e delle maree.<\/p>\n<p>Altrimenti l\u2019unico \u201coro\u201d in vista sarebbe probabilmente il sole su un pianeta sempre pi\u00f9 caldo, sempre pi\u00f9 sporco e sempre pi\u00f9 estremo.<\/p>\n<p>\u2013 5 ottobre 2012<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/znetitaly.altervista.org\/art\/8007\" >http:\/\/znetitaly.altervista.org\/art\/8007<\/a><\/span><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2012\/10\/11\/la-nuova-eta-delloro-che-non-ce-stata-del-petrolio-michael-t-klare\/?utm_source=Centro+Studi+Sereno+Regis+Newsletter&amp;utm_campaign=5bee83a911-Newsletter_2012_30&amp;utm_medium=email\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le previsioni di abbondanza si scontrano con le realt\u00e0 del pianeta.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-22177","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22177","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22177"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22177\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22177"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22177"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22177"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}