{"id":222273,"date":"2022-10-24T12:00:59","date_gmt":"2022-10-24T11:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=222273"},"modified":"2022-10-22T05:15:43","modified_gmt":"2022-10-22T04:15:43","slug":"italiano-sessantanni-dopo-la-crisi-di-cuba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/10\/italiano-sessantanni-dopo-la-crisi-di-cuba\/","title":{"rendered":"(Italiano) Sessant&#8217;anni dopo la crisi di Cuba"},"content":{"rendered":"<p><em>16 ottobre 2022 &#8211;<\/em> Non \u00e8 vero che la guerra c&#8217;\u00e8 sempre stata e sempre ci sar\u00e0: non \u00e8 un dio, ma il diavolo dell&#8217;odio umano, strumento di dominio omicida super organizzato e finanziato. La guerra non \u00e8 la violenza personale di Caino, ma l&#8217;istituzione politica del Caino collettivo. E Abele \u00e8 l&#8217;umanit\u00e0 colpita: i suoi sangui gridano al cielo, che ascolta.<\/p>\n<p>Questi giorni di pericolo e di paura, sono anche memoria grande: sessant&#8217;anni fa l&#8217;apertura del Concilio, coraggio della speranza cristiana, e la &#8220;crisi di Cuba&#8221;. Sul ciglio dell&#8217;abisso, Kennedy e Krusciov, pressati discretamente da papa Giovanni, ritirarono i missili sovietici da Cuba, e quelli statunitensi in Italia e altri paesi alla frontiera con l&#8217;URSS.<\/p>\n<p>Oggi viviamo un pericolo simile a quello. Rendiamocene conto, per incidere sulla coscienza comune. Che cosa \u00e8 la guerra? A di l\u00e0 delle varie e diverse responsabilit\u00e0, la guerra \u00e8 uccidere: uccidere vite umane, come la mia e la tua. E distrugge anche le condizioni per vivere: case sventrate, strade, fabbriche, luoghi della vita civile, anche queste sono uccisioni. Senza dire dei pi\u00f9 innocenti, i bambini: l&#8217;offesa pi\u00f9 infame. L&#8217;odio armato calpesta la vita. E i soldati mandati a combattere, usati come strumenti per ammazzare o essere ammazzati: offesa alla persona umana, peggio della schiavit\u00f9. La guerra \u00e8 questo buio. La guerra ci offende nel pi\u00f9 profondo dell&#8217;essere. Cerchiamo pure ragioni, errori, colpe storiche, nazionali, politiche: ma la guerra \u00e8 ammazzarci tra noi. Non parifichiamo l&#8217;aggressore con l&#8217;aggredito, ma neppure dimentichiamo i precedenti storici, le politiche di potenza, i nazionalismi che spaccano l&#8217;umanit\u00e0, la brutta fede nella guerra, come se uccidere potesse portare vita e diritti. L&#8217;Occidente non \u00e8 innocente: non ha istituito la pace possibile dopo il 1989, ha mantenuto uno spirito di dominio. Ma n\u00e9 io n\u00e9 voi siamo innocenti, se sopportiamo la logica di guerra.<\/p>\n<p>Ogni coscienza attenta tra noi ha vissuto un dilemma angoscioso. L&#8217;Ucraina aggredita ha chiesto armi per difendersi e respingere l&#8217;attacco. Molti hanno visto in ci\u00f2 il pericolo di estendere la guerra e di aumentarne la gravit\u00e0, fino al rischio ormai sempre pi\u00f9 incombente delle armi atomiche, il cui effetto impensabile \u00e8 da evitare ad ogni costo. Difendere il pi\u00f9 debole \u00e8 giusto, \u00e8 doveroso. Ma come? Ci sono solo armi contro armi? Evitiamo di cadere nell&#8217;adorazione dell&#8217;idolo omicida, della guerra come unica difesa e salvezza.<\/p>\n<p>Qui ci parliamo non solo da cristiani, ma da persone umane. Oggi siamo tutti accomunati da strutture planetarie comuni, nella comunicazione, nel pericolo ambientale. Siamo tutti fratelli per sorte comune, indivisibile, pur con diverse culture e religioni, ma i poteri politici non rispondono al bisogno radicale di convivenza planetaria! Non so se vedo chiaro: temo che ci sia una spaccatura tragica tra la gente comune, senza poteri speciali, che non vuole la guerra, e una classe che ha il potere economico, l&#8217;industria delle armi, che fa la guerra perch\u00e9 la vuole o l&#8217;accetta, nonostante discorsi di facciata. Perch\u00e9 si gettano fiumi di denaro e di invenzione nel perfezionare e moltiplicare le armi? Le armi sanno solo uccidere: se le fai, le userai, altrimenti non conviene. Ma difendono, si dice. E&#8217; proprio vero? Se io fossi armato, il ladro verrebbe armato anche lui, e finirebbe male per tutti. L&#8217;arma minaccia anche chi la impugna. Costui \u00e8 un disperato, \u00e8 umanit\u00e0 abbassata. Vedo un fatto positivo nel fatto che la guerra attuale \u00e8 sentita come bassa necessit\u00e0, mentre in passsato era persino glorificata, nella retorica dei monumenti che offendono i &#8220;caduti&#8221;, cio\u00e8 gli uccisi. L&#8217;umanit\u00e0 si sta vergognando della guerra, ne soffre, ma non sa ancora emanciparsi. I popoli devono esigere dai potenti una vera politica di pace, di incontro e mediazione.<\/p>\n<p>Ma politica e governi, anche quelli non apertamente aggressivi, sembrano rassegnati al fatto che alla guerra si pu\u00f2 opporre solo la guerra. E&#8217; una miseria mentale. In passato anche la morale cristiana giustificava la guerra di difesa, la &#8220;guerra giusta&#8221; (persino per espandere coi colonialismi la &#8220;civilt\u00e0 cristiana&#8221;!&#8230;). Ma oggi le coscienze devono rispondere ai &#8220;segni dei tempi&#8221;: papa Giovanni, proprio dopo il rischio\u00a0 nucleare nella crisi di Cuba, scrisse chiaro e tondo nella <em>Pacem in terris<\/em> che, nelle condizioni del mondo attuale, pensare la guerra come strumento di giustizia \u00e8 &#8220;<em>alienum a ratione<\/em>&#8220;, fuor di ragione, pazzesco. Nell&#8217;era atomica la sorte non pu\u00f2 pi\u00f9 essere divisa tra vincitori e vinti. Gi\u00e0 da sempre ogni vittoria \u00e8 seme di odio e di rivincita, non \u00e8 pace, ma solo la volont\u00e0 del vincitore imposta al vinto, \u00e8 lo scopo stesso violento della guerra, e il seme della guerra successiva.<\/p>\n<p>La pace positiva \u00e8 solo nell&#8217;accordo a met\u00e0 strada: cedere qualcosa e ottenere qualcosa. Nesun vincitore e nessun vinto (voleva cos\u00ec anche Gorbaciov), come si fa tra persone di buon senso che vivono insieme. Ma la politica? Si dovr\u00e0 ripensare a fondo la politica perch\u00e9 ora dobbiamo, se faremo in fempo, ripudiare davvero la guerra. &#8220;Ripudiare&#8221; \u00e8 rompere un dannato matrimonio storico tra stato, politica, e guerra.<\/p>\n<p>Politica \u00e8 l&#8217;arte di vivere insieme tra molti e differenti, \u00e8 vivere nella <em>con-differenza<\/em>, n\u00e8 separati n\u00e9 livellati; non \u00e8 tra identici, di un&#8217;unica identit\u00e0. Il nazionalismo sovrano \u00e8 guerra mentale verso l&#8217;altro.\u00a0 I popoli, le civilt\u00e0, vengono a convivere sulle stesse terre, e questa \u00e8 una nuova ricchezza umana.<\/p>\n<p>Non mi piace sentir parlare di pacifismo, che suona resa, vilt\u00e0, o illusione. Quella che vogliamo \u00e8 la pace giusta. La nonviolenza attiva \u00e8 esperienza, ricerca, \u00e8 anche storia: un&#8217;ampia storia reale, documentabile, di lotte giuste nonviolente, possibilit\u00e0 dei popoli coscienti e svegli e preparati per opporsi anche all&#8217;offesa armata. Il rifiuto della violenza, altrui e propria, fonda la positiva resistenza nonviolenta alla violenza. Disobbedire alla guerra, a farla e onorarla, \u00e8 l&#8217;inizio della liberazione. I popoli consapevoli, non frastornati dagli interessi economici, imperiali, nazionalistici, hanno il potere della disobbedienza. Ogni prepotenza vuole essere obbedita, ma la coraggiosa disobbedienza all&#8217;ingiustizia svuota il potere ingiusto. Disobbedire\u00a0 alla guerra richiede coraggio e sacrifici, s\u00ec, ma si salva dalla vergogna e bassezza dell&#8217;uccidere. Gandhi ha scoperto e vissuto la vera politica umana: non il potere sugli altri, ma la liberazione dal dominio senza odiare i dominatori. Francesco nella <em>Fratelli tutti<\/em> parla spesso di &#8220;amore politico&#8221;. La Resistenza al nazifascismo fu anche armata, ma la sua forza profonda fu nel risveglio morale popolare dall&#8217;inganno fascista. Nulla \u00e8 assicurato per sempre se non vivono le coscienze.<\/p>\n<p>Un&#8217;avversit\u00e0 pu\u00f2 diventare opportunit\u00e0, nuovo stimolo creativo. Tra popoli umani abbiamo tante idee, culture, visioni, ma tutti vogliamo vivere: il lavoro urgente di ogni semplice cittadino come noi \u00e8 togliere offesa, non dare dolore, distruggere le armi crudeli, sentire nostro il dolore delle vittime, scoprire la lingua umana comune. Dio paterno e materno mostratoci da Ges\u00f9 \u00e8 vita che vuole vita: non piomba a fare miracoli, ma chiede a noi, e ci d\u00e0 desiderio forte e possibilit\u00e0 di pace giusta, per lasciar fiorire ogni vita.<\/p>\n<p><em>__________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Enrico-Peyretti-e1611129786995.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-139768\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Enrico-Peyretti-e1611129786995.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"65\" \/><\/a> <em>Enrico Peyretti<\/em> <em>\u00e8 membro della <\/em><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" >Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/a><\/em><em>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>16 ottobre 2022 &#8211; Non \u00e8 vero che la guerra c&#8217;\u00e8 sempre stata e sempre ci sar\u00e0: non \u00e8 un dio, ma il diavolo dell&#8217;odio umano, strumento di dominio omicida super organizzato e finanziato.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":139768,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[867,530,2343,278,70,1468],"class_list":["post-222273","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-anglo-america","tag-cuba","tag-john-f-kennedy","tag-russia","tag-usa","tag-ussr"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}