{"id":222944,"date":"2022-10-31T12:00:08","date_gmt":"2022-10-31T12:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=222944"},"modified":"2022-10-29T05:03:37","modified_gmt":"2022-10-29T04:03:37","slug":"italiano-negoziare-la-pace-in-ucraina-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/10\/italiano-negoziare-la-pace-in-ucraina-adesso\/","title":{"rendered":"(Italiano) Negoziare la pace in Ucraina ADESSO"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><span class=\"post-meta-infos\">27 Ottobre 2022<\/span> &#8211; <em>Bench\u00e9 qualcuno consideri difficile o addirittura impossibile per gli ucraini e i russi fare la pace proprio adesso, questo \u00e8 effettivamente un ottimo momento per negoziati quanto mai necessari al pi\u00f9 presto per por termine a questa guerra immensamente distruttiva e sempre pi\u00f9 pericolosa: negoziare la pace in Ucraina ADESSO<\/em><\/p><\/blockquote>\n<div id=\"attachment_222945\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-222945\" class=\"wp-image-222945\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/antiwar-demo.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-222945\" class=\"wp-caption-text\">Photo by Nicolas J Leclercq on Unsplash<\/p><\/div>\n<p>Gli esperti in risoluzione dei conflitti ritengono che in molti casi il momento migliore per intraprendere negoziati di pace sia appunto quando i belligeranti, avendo intensificato i loro sforzi militari, dichiarano che non negozieranno mai con il nemico, perch\u00e9 cos\u00ec fare sarebbe abbandonare la speranza di vittoria per arrendersi a un perfido aggressore.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo ambiente desolato sovente contribuisce a negoziati? Perch\u00e9 l\u2018attuale situazione in Ucraina \u00e8 quello che specialisti come I. William Zartman della Johns Hopkins University chiamano uno \u201cstallo ad in\/af-flizione reciproca\u201d. Ciascun lato pu\u00f2 asserire qualche vittoria, ma n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro ha una speranza realistica di sconfiggere l\u2019altro, e intanto i costi montano per tutti.<\/p>\n<p>Le forze ucraine hanno recentemente fatto progressi significativi nelle province ucraine meridionali e orientali, ma le asserzioni di Kyiv di una vittoria all\u2019orizzonte sono sparate pressoch\u00e9 infondate. Complessivamente le forze operative in guerra sono alquanto alla pari. Il che vuol dire che l\u2019alternativa a fare la pace \u00e8 una netta intensificazione del conflitto con risultati costosi, potenzialmente catastrofici.<\/p>\n<p>Quando in questi giorni negli USA si tratta dell\u2019<em>escalation<\/em>, ci si focalizza sull\u2019arsenale nucleare russo e sull\u2019eventuale utilizzo di armi nucleari tattiche da parte di Vladimir Putin. Biden dice che la situazione \u00e8 rischiosa come la Crisi dei Missili Cubani del 1962. Ma se davvero lo crede, perch\u00e9 non \u00e8 a favore di negoziati per por fine alla crisi come gli scambi fra Kennedy e Khrushchev che produssero un accordo per togliere i missili offensivi sia da Cuba sia dalla Turchia? Perch\u00e9 sono intenti a fornire a Kyiv miliardi di dollari nelle armi non-nucleari pi\u00f9 avanzate al mondo?<\/p>\n<p>Biden pu\u00f2 ben credere che il leader russo stia bluffando richiamando l\u2019attenzione al potenziale nucleare della sua nazione. Tuttavia un\u2019altra spiegazione \u00e8 che l\u2019attenzione focalizzata sulle armi nucleari sia quello che i maghi chiamano una \u201csuggestione fuorviante\u201d \u2013 un diversivo che distoglie l\u2019attenzione da quel che sta effettivamente succedendo. Il vero pericolo qui \u00e8 che Putin possa fare ricorso a una vasta gamma di mosse <em>escalatorie<\/em> senza davvero premere alcun grilletto nucleare, e che lo faccia quasi di certo se gli ucraini sembrino essere in procinto di scacciare le forze russe dalla regione del Donbas.<\/p>\n<p>Si consideri che la Russia finora <em>non<\/em> ha fatto repulisti finora. Salvo sporadici attacchi, non ha preso di mira infrastrutture critiche dell\u2019Ucraina \u2013 la rete dei trasporti, di comunicazione, energetica e produttiva su cui si basano le [sue] forze armate e decine di milioni di civili. Non ha assaltato sistematicamente i principali centri popolati o fracassato l\u2019arteria di trasmissione per le armi avanzate inviate alle sue forze armate. N\u00e9 ha tentato di decapitare il regime di Kyiv con attacchi terroristici, utilizzato armi chimiche o biologiche, o dandoci dentro con attivit\u00e0 estreme di \u201cguerra totale\u201d. I recenti attacchi missilistici a Kyiv e altre citt\u00e0 ucraine sono una <em>dimostrazione<\/em> \u2013 un ammonimento su quanto \u00e8 probabile comporti la fase bellica successiva se Kyiv continua ad insistere con la propria offensiva all\u2019est.<\/p>\n<p>Proprio ora, di fatto, \u00e8 un momento particolarmente opportuno per cominciare dialoghi di pace fra Russia e Ucraina. Le attuali asserzioni del presidente Zelensky d\u2019imminente victoria, accompagnate da avventure militari come l\u2019assassinio della giornalista russa Daria Dugina, l\u2019attentato con camion esplosivi al ponte sullo Stretto di Kerch, e (alquanto plausibile) il sabotaggio del gasdotto Nord Stream II, non dovrebbero nascondere il fatto che esista, eccome, uno \u201cstallo ad in\/af-flizione reciproca\u201d. Bisogna che comincino adesso negoziati di pace. Se no, il prossimo passo sar\u00e0 un notevole aumento di violenza che avviciner\u00e0 ancora il mondo a una guerra totale.<\/p>\n<p>Se trattative di pace devono avere una <em>chance<\/em> di riuscita, il tema centrale da negoziare \u00e8 il destino dei residenti nella regione del Donbas. I recenti referendum in cui si chiedeva alla gente locale se volesse essere governata da Kyiv o diventare parte della Federazione Russa sono stati immediatamente etichettati una \u201cmessa in scena\u201d dai funzionari USAe ed europei, poich\u00e9 i governi locali pro-russi li hanno gestiti in caotiche condizioni belliche. Effettivamente, referendum del genere difficilmente convincono altri coinvolti che rappresentino le opinioni di chi vive in quelle zone di guerra. Ma tacciarle d\u2019invalidit\u00e0 \u00e8 stato s\u00ec un\u2019impostura, ignorando la questione cruciale: Che cosa vuole la gente del Donbas? I diplomatici e i reporter partigiani non ne hanno un\u2019idea e gli interessa poco scoprire la risposta.<\/p>\n<p>Sappiamo [per\u00f2] per certo che la societ\u00e0 ucraina \u00e8 gravemente spaccata da anni , etnicamente, religiosamente e politicamente, fra popolazioni pro-occidentale e and pro-russa. La guerra civile iniziata nel Donbas nel 2014 ha ucciso pi\u00f9 di 14.000 persone, perlopi\u00f9 nei primi anni di guerra. Ancor prima dell\u2019eruzione bellica i lavoratori dell\u2019industria diqueste province russofone impoverite chiedevano qualche forma d\u2019indipendenza dal regime di Kyiv cercando il sostegno di Mosca nella propria lotta. L\u2019accordo di Minsk II negoziato nel 2015 prometteva loro autonomia politica, ma non fu mai attuato, al che i separatisti proclamarono l\u2019esistenza delle proprie repubbliche autonome e le forze russe si mobilitarono a loro sostegno. Cosa che fonti USA e NATO dipingono come complotto di Vladimir Putin per smembrare l\u2019Ucraina, ma questa narrazione semplicizza e distorce grossolanamente una realt\u00e0 ben pi\u00f9 complessa. Non resta chiaro se la gente del Donbas preferirebbe essere parte della Russia o cittadini di una propria nazione indipendente, ma l\u2019ostilit\u00e0 di una sua vasta maggioranza al governo di Kyiv \u00e8 indiscutibile. Che Putin abbia utilizzato questo fatto per promuovere gli interessi russi per come li interpretava? Certamente. Ma questa situazione non l\u2019ha creata pi\u00f9 di quanto \u201cagitatori esterni\u201d abbiano creato il movimento dei diritti civili negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Quando inizino trattative di pace lo status delle repubbliche del Donbas sar\u00e0 di certo uno degli argomenti principali di discussione \u2013 faccenda insidiosa ma certo non impossibile da negoziare. Lo status di regioni etnicamente distinte reclamate da vicini rivali \u00e8 stato trattato in vari casi internazionali ben noti, cominciando dal negoziato per le Isole Aaland Islands fra Svezia e Finlandia nel 1922. \u00a0In questo caso, una possibilit\u00e0 potrebbe essere rifare i referendum nelle province orientali sotto supervisione internazionale, magari con scelte addizionali al menu. Proposte come questa toglierebbero indubbiamente ardore rivale ad ambo i versanti, ma in questa situazione l\u2019alternativa a un doloroso compromesso \u00e8 un\u2019<em>escalation<\/em> di violenza tanto pi\u00f9 distruttiva e pericolosa di quanto visto finora.<\/p>\n<p>Le cose in Ucraina stanno peggiorando? S\u00ec, per ambo i contendenti. \u00c8 appunto il momento giusto di dare una possibilit\u00e0 alla pace.<\/p>\n<p><em>\u00a0__________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard-E.-Rubenstein-e1512383079779.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-103021\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Richard-E.-Rubenstein-e1512383079779.jpeg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"140\" \/><\/a> Richard E. Rubenstein \u00e8 membro della <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><em>Rete TRANSCEND per Pace Sviluppo Ambiente<\/em><\/a><em> e professore di risoluzione dei conflitti e di affari pubblici al Centro per Pace e Risoluzione dei conflitti<\/em> Jimmy &amp; Rosalyn Carter<em> della George Mason University. Laureato al Harvard College, alla Oxford University (Studioso di <\/em>Rhode<em>s), e alla Scuola di Diritto di Harvard, Rubenstein \u00e8 autore di nove libri sull\u2019analisi e risoluzione di conflitti sociali violenti. <\/em><em>Il suo libro pi\u00f9 recente \u00e8 <\/em>Resolving Structural Conflicts: How Violent Systems Can Be Transformed <em>(Routledge, 2017). <\/em><em>Il suo libro in fieri la cui edizione \u00e8 attesa nell\u2019autunno 2021, \u00e8 <\/em>Post-Corona Conflicts: New Sources of Struggle and Opportunities for Peace.<\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2022\/10\/the-time-to-negotiate-peace-in-ukraine-is-now\/\"  target=\"_top\" rel=\"noopener\">The Time to Negotiate Peace in Ukraine Is NOW<\/a>\u00a0&#8211; <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il <\/em>Centro Studi Sereno Regis<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/10\/27\/negoziare-la-pace-in-ucraina-adesso\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27 Ottobre 2022 &#8211; Bench\u00e9 qualcuno consideri difficile o addirittura impossibile per gli ucraini e i russi fare la pace proprio adesso, questo \u00e8 effettivamente un ottimo momento per negoziati quanto mai necessari al pi\u00f9 presto per por termine a questa guerra immensamente distruttiva e sempre pi\u00f9 pericolosa: negoziare la pace in Ucraina ADESSO<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":222945,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1035,1268,1126,1050,2462,91,1301,112,818,278,961,2200,95,70,1594,481,172],"class_list":["post-222944","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-eastern-europe","tag-european-union","tag-hegemony","tag-imperialism","tag-military-industrial-media-complex","tag-nato","tag-nuclear-war","tag-pentagon","tag-proxy-war","tag-russia","tag-ukraine","tag-us-empire","tag-us-military","tag-usa","tag-war-economy","tag-warfare","tag-west"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222944","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=222944"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/222944\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=222944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=222944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=222944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}