{"id":22353,"date":"2012-10-22T12:00:43","date_gmt":"2012-10-22T11:00:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=22353"},"modified":"2012-10-21T17:28:14","modified_gmt":"2012-10-21T16:28:14","slug":"italian-intervista-a-leonardo-boff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/10\/italian-intervista-a-leonardo-boff\/","title":{"rendered":"(Italian) Intervista a Leonardo Boff"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\"><em>Gli intellettuali che hanno un senso etico devono dire che la TERRA \u00e8 minacciata <\/em>(traduzione di Antonio Lupo)<\/p>\n<p>\u201cLa Teologia \u00e9 seria quando si prende sul serio la testimonianza degli invisibili, dei disprezzati, di quelli che non contano niente. Ogni persona \u00e8 unica al mondo, ha qualcosa da dire, da mostrare. Ignorante \u00e9 quello che pensa che il popolo \u00e9 ignorante. Il popolo conosce molto della vita, della sua lotta\u201d, ha affermato Leonardo Boff in una intervista concessa a IHU On-Line.<\/p>\n<p>Per Boff, &#8220;la nostra sfida non \u00e8 quella di creare cristiani, ma creare persone oneste, umane, solidali, compassionevoli, rispettose della natura degli altri. Se realizziamo questo si realizza il sogno di Ges\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>E continua: \u201cc&#8217;\u00e8 un detto che dice: dove ci sono i poveri l\u00e0 c&#8217;\u00e8 Cristo, e dove sta Cristo l\u00e0 c&#8217;\u00e8 la Chiesa. Solo che non \u00e8 vero che dove ci sono i poveri c&#8217;\u00e8 la Chiesa . Essa \u00e8 pi\u00f9 vicina al Palazzo di Erode che alla grotta di Betlemme. La Chiesa deve rivedere quale \u00e8 il suo posto nella societ\u00e0\u201d. Leonardo Boff, filosofo, teologo e scrittore \u00e9 professore emerito di Etica, Filosofia della Religione e Ecologia alla Universit\u00e0 di Stato di Rio de Janeiro \u2013 UERJ.<\/p>\n<p>\u00c9 autore di pi\u00f9 di 60 libri nell&#8217;area della teologia, spiritualit\u00e0, filosofia, antropologia e m\u00edstica, tra i quali citiamo Ecologia: il grido della terra, il grido dei poveri (S\u00e3o Paulo: \u00c1tica, 1990); San Francesco di Assisi. Tenerezza e vigore (8. ed. Petr\u00f3polis: Vozes, 2000); Etica della vita (Rio de Janeiro: Sextante, 2006); e Virt\u00f9 per un altro mondo possibile: convivenza, rispetto e tolleranza (Petr\u00f3polis: Vozes, 2006).<\/p>\n<p>Leonardo Boff \u00e9 autore dell&#8217;articolo &#8220;La ricerca di un ethos planet\u00e1rio&#8221; pubblicato nei Quaderni IHU idee, no. 169.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;intervista completa <\/strong><\/p>\n<p><em>IHU <\/em>\u2013 Qual&#8217;\u00e8 la differenza della Teologia della liberazione degli anni 1970 e 1980 e oggi, con la globalizzazione neoliberale? E&#8217; capace di rispondere alle sfide contemporanee?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff <\/em>\u2013 La teologia della Liberazione parte dal grido degli oppressi , che oggi sono i poveri. Fino al 2008 c&#8217;erano 860 milioni di poveri al mondo e la crisi economica e finanziaria ha elevato questo numero a un miliardo e 200 milioni. I gridi sono diventati boati.\u00a0Fino a quando ci saranno persone al mondo che gridano, siano donne, afrodiscendenti, indigeni, persone discriminate, sempre ha senso, partendo dalla fede, parlare e agire in forma liberatrice. E&#8217; una teologia permanente, perch\u00e8, per la condizione umana, tutti, perfino i pi\u00f9 ricchi e equilibrati, portano la propria croce: \u00e9 la paura della morte, l&#8217;eposizione a incidenti, la perdita del figlio o della sposa; non abbiamo una vita sicura.\u00a0La condizione umana \u00e8 questa e deve essere costruita ogni giorno, con la sua angustia e oppressione. In questo senso la fede cristiana offre un cammio di liberazione alla persona, collocando la vita \u2013 anche una vita che si \u00e8 frantumata \u2013 nel palmo della mano di Dio, ottenendo cos\u00ec una liberazione spirituale. Il messaggio di Ges\u00f9 \u00e8 liberatore per questo. Una teologia che non produce questo effetto umanizzante non pu\u00f2 essere l&#8217;eredit\u00e0 o quello che ci ha lasciato Ges\u00f9.<\/p>\n<p><em>IHU<\/em> \u2013 Come e che il cristianesimo, che \u00e8 nato nel primo mondo, oggi non fa parte dell&#8217;universo europeo, o almeno non ha molta rilevanza in esso, e si dimostra pi\u00f9 vivo nel terzo mondo ?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 Dapprima c&#8217;\u00e8 un problema di stat\u00edstica. Oltre la met\u00e0 dei cristiani e dei cattolici vive nel terzo mondo. Di fatto \u00e8 una religione del terzo mondo, sebbene sia nata nel primo. E se parliamo di creativit\u00e0, di presenza, vedremo che la creativit\u00e0 non \u00e8 presente nel primo mondo, dove abbiamo culture agonizzanti, che lentamente \u201cstanno scivolando dalla rampa\u201d della vita ; sono civilt\u00e0 che non coltivano la speranza, perch\u00e8 non vedono quale speranza ci sia per loro. In fondo hanno conquistato tutto quello che volevano, hanno dominato il mondo, imposto le loro idee, le loro filosofie, i loro valori, la loro musica, e ora dicono che sono infelici. Questo significa che l&#8217;essere umano non ha solo fame di pane , di beni materiali, ma anche di bellezza, di comunicazione, di amore di solidariet\u00e0. E questi valori sono presenti soprattutto tra i poveri. Se c&#8217;\u00e8 una cosa che i poveri proteggono \u00e8 la cultura della solidariet\u00e0, l&#8217;allegria di vivere con il poco che hanno. Lo si vede perfino nelle telenovele di Globo, come quella chiamata Avenida Brasil: dove stanno la vita, la solidariet\u00e0 e l&#8217;allegria? Non nell&#8217;alta borguesia; stanno nella favela del Divino. In questi luoghi dell&#8217;Asia, Africa, dell&#8217;America Latina, il cristianesimo si dimostra creativo. Esso si incarna nelle culture locali, e allora assume un volto differente, musiche e simboli differenti. E ora stanno comparendo nuovi santi e martiri che sono nostri. E c&#8217;\u00e8 qui anche la questione delle donne. E non \u00e8 solo che ci sono donne che fanno teologia, perch\u00e8 la fa anche la donna americana ricca. Qui abbiamo la donna povera che non vuole entrare nel mondo dei ricchi, ma vuole essere solidale. Quindi c&#8217;\u00e8 una teologia femminile differente. Esse litigano perfino con le americane, per esempio, criticandole, dicendo che non si deve continuare a fare teologia solo per integrare le donne, che poi contribuiranno solo a ingrossare il mondo degli oppressori. Le latinoamericane chiedono a loro solidariet\u00e0 come donne e come oppresse. Se non ci sar\u00e0 questo, non sar\u00e0 una vera Teologia della Liberazione.<\/p>\n<p><em>IHU<\/em> \u2013 Partendo dalla esperienza, nella pratica della Teologia della Liberazione, come dovrebbe essere una teologia seria?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff <\/em>\u2013 La Teologia \u00e9 seria quando si prende sul serio la testimonianza degli invisibili, dei disprezzati, di quelli che non contano niente. Ogni persona \u00e8 unica al mondo, ha qualcosa da dire , da mostrare. Ignorante \u00e9 quello che pensa che il popolo \u00e9 ignorante. Il popolo conosce molto della vita, della sua lotta. \u00c9 un sapere, come dice Cam\u00f5es, \u201cfatto di esperienza\u201d. Siamo seri quando diamo valore a quello che dice il popolo, che non sono parole, ma drammi e gridi. In secondo luogo, dobbiamo saper formulare questo in maniera rigorosa e universale, in modo che tutti possano capire.<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 Quali sono i limiti della Teologia nel mondo di oggi? Quali sfide deve affrontare nel secolo XXI, considerando il contributo che pu\u00f2 offrire alla societ\u00e0 contemporanea, principalmente la crisi ecologica e ambientale?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 Per prima cosa la Teologia e le Chiese ammettano di essere complici del mondo a cui oggi siamo arrivati. Questo significa che c&#8217;\u00e8 stato qualche errore nela nostra trasmissione di fede, nella nostra esperienza biblica, per cui non siamo riusciti ad evitare la crisi ecologica e la crisi economica mondiale. Non abbiamo la chiave della salvezza, siamo parte del problema. E con molta umilt\u00e0, dobbiamo rinunciare a ogni arroganza tipo \u201cabbiamo la parola della rivelazione e quindi sappiamo\u201d. Noi non sappiamo. Dobbiamo unirici a tutti i gruppi, cominciando dai poveri \u2013 che hanno la loro sapienza \u2013, e poi con il discorso delle scienze, delle altre chiese, con tutti i discorsi che creano significato. Quando la Chiesa \u00e8 stata arrogante e ha assunto il potere, \u00e8 stato un fiasco. Ha governato male, fino al 1890 c&#8217;era ancora la pena di morte nello Stato del Vaticano, oltre ad aver commesso grandi errori storici contro la modernit\u00e0 e i diritti umani. Quindi non pu\u00f2 presentare titoli di credibilit\u00e0. Per prima cosa , bisogna riconoscere che si pu\u00f2 imparare dialogando e che si pu\u00f2 dare un contributo partendo dall&#8217;esempio di Ges\u00f9. La nostra sfida non \u00e8 quella di creare cristiani, ma creare persone oneste, umane , solidali, compassionevoli , rispettose della natura degli altri. Se realizziamo questo si realizza il sogno di Ges\u00f9<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 Quali sono le principali minacce che incombono sul nostro futuro?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 Ci sono due gruppi di minacce Una viene dalla macchina di morte che \u00e8 la nostra cultura militarista che ha creato un tale numero di armi nucleari, chimiche e biologiche, che possono distruggere ogni forma di vita sul pianeta. Queste armi sono molto deleterie, sono in sicurezza, ma non in assoluta sicurezza Lo abbiamo visto a Chernobyl e Fukushima. Inoltre abbiamo le nanotecnologie. La guerra cibernetica pu\u00f2 essere ad elevata sistruzione. Si tratta di una guerra non dichiarata, di violenza estrema e che punisce gli innocenti. Il secondo gruppo di minacce deriva da quello che il nostro sviluppo industriale ha fatto negli ultimi 300, 400 anni, con la sistematica aggressione alla Terra, ai suoi beni, le sue risorse. Siamo arrivati al punto di avere destabilizzato totalmente il sistema Terra, e l&#8217;evidenza di questo \u00e8 il riscaldamento globale. Per ricostruire quello che prendiamo alla Terra in un anno, essa abbisogna di un anno e mezza. Quindi la Terra \u00e8 gi\u00e0 sterminata. Stiamo arrivando a una temperatura vicino ai 2\u00ba C e la comunit\u00e0 scient\u00edfica nord-americana ha lanciato l&#8217;allarme sul fatto che, con l&#8217;ingresso del metano, del disgelo delle calotte polari e altri fattori, la Terra si sta scaldando piano e, improvvisamente, la febbre pu\u00f2 sbalzare da 37\u00ba C a 45\u00ba C. Con questo repentino riscaldamento, la vita che conosciamo oggi non sopravviver\u00e0, n\u00e9 quella animale, n\u00e9 vegetale, n\u00e8 umana. Dato che abbiamo la tecnologia, siamo in grado di creare piccole oasi refrigerate per gruppi di esseri umani, che sicuramente invidieranno quelli che sono morti prima, tanto la vita sar\u00e0 miserabile. Questo incomber\u00e0 sull&#8217;umanit\u00e0 nei prossimi decenni, e nessuno lo crede, perch\u00e9 va contro il sistema di accumulazione, contro il capitalismo, contro le grandi aziende. Gli intellettuali che hanno un senso etico devono parlare di questo .<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 In quali situazioni della nostra societ\u00e0 si pu\u00f2 vedere il Cristo Crocefisso?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 Un vecchio detto della tradizione cristiana dice: dove c&#8217;\u00e8 il povero, l\u00ec c&#8217;\u00e8 Cristo. Oggi dobbiamo guardare in tutte le citt\u00e0 del terzo mondo, le grandi cinture di miseria, le baraccopoli. Il cristiano che prende sul serio la consapevolezza che Cristo \u00e8 l\u00e0 dove sta il povero deve andare a visitarlo. Non basta sapere che l\u00e0 c&#8217;\u00e8 uno slum. Bisogna andare l\u00ec, parlare con le persone, vedere come si pu\u00f2 aiutarli a organizzarsi meglio. Un altro detto dice: dove ci sono i poveri c&#8217;\u00e8 Cristo, e dove c&#8217;\u00e8 Cristo sta la Chiesa. Solo che non \u00e8 vero che dove ci sono i poveri c&#8217;\u00e8 la Chiesa. Essa \u00e8 pi\u00f9 vicina al Palazzo di Erode che alla grotta di Betlemme. La Chiesa deve rivedere quale \u00e8 il suo posto nella societ\u00e0 .<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 In che senso il capitalismo pu\u00f2 essere definito come anticristiano?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 In primo luogo il capitalismo \u00e9 contro la vita, assassina le vite umane per accumulare. Per permettere ad alcuni una vita di qualit\u00e0, molti devono avere una pessima qualit\u00e0 di vita. E questo \u00e8 ingiusto. E tutto quello che va contro la vita finisce per essere contro colui che ha detto: \u201cIo sono venuto a portare la vita e una vita in abbondanza \u201d. Per questo \u00e8 anticristiano. Riconoscerlo \u00e8 costato molto ai cristiani, dato che le chiese si sono collocate molto bene dentro il sistema capitalista. La Chiesa ha difficolt\u00e0 a condannare perch\u00e9 il capitalismo non nega la Chiesa o la religione. Al contrario, difende la Chiesa e la morale. Solo che , nella pratica, nega tutto questo. E questa \u00e8 la grande illusione della Chiesa, dal momento che il capitalismo si estende in tutto il mondo, senza solidariet\u00e0. Con lui, solo il forte guadagna.<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 Su cosa basa la sua affermazione che gli Stati Uniti sono il grande terrorista mondiale?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 In pratica sono il grande terrorista poich\u00e9, in America Latina, hanno appoggiato tutte le dittature e partecipato attivamente agli attentati, ai sequestri di persona, fornendo informazioni . E continuano con questa strategia, che \u00e8 la stategia dell&#8217;Impero. Dove c&#8217;\u00e8 una opposizione, la distruggono. Solamente mi meraviglio che non siano riusciti ad eliminare ancora Hugo Ch\u00e1vez, in Venezuela, n\u00e8 Fidel Castro, pur tentando 17 volte, senza risultado. Gli USA usano sempre la violenza militare per imporsi e lo fanno dappertutto, come hanno fatto in L\u00edbia, ad esempio, con i droni. Credo che dopole elezioni interverranno con i droni anche in S\u00edria.<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 Indipendentemente se Obama sar\u00e0 rieletto o no ?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 Indipendentemente. Anche lo stesso Obama. Perch\u00e9 gli USA non riusciranno a trattenere Israele e, inoltre, non risolveranno i problemi con l&#8217;Iran. Quindi l&#8217;arma non \u00e8 la diplomazia e la ricerca di percorsi di pace, ma l&#8217;arma \u00e8 la sottomissione. Essi sono forti oggi, non nell&#8217;economia &#8211; perch\u00e9 la Cina lo \u00e8 di pi\u00f9 \u2013 n\u00e9 nella tecnologia &#8211; Giappone e altri paesi lo sono di pi\u00f9 -; essi hanno il dominio militare del mondo, con la possibilit\u00e0 di ammazzare tutti. In nome di questo, sottomettono tutto il mondo. Nessuno si oppone all&#8217;Impero, tranne il Venezuela, Cuba e la Corea del Nord.Tutti gli altri, compreso il Brasile, si inchinano agli Stati Uniti. Si tratta di un impero il cui imperatore \u00e8 afroamericano, ma con la stessa perversione di Bush e altri, perch\u00e9 il progetto non \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p><em>IHU On-Line<\/em> \u2013 Lei ha detto che riconoscere la Chiesa di Roma come l&#8217;unica vera \u00e8 un errore teologico. Perch\u00e8?<\/p>\n<p><em>Leonardo Boff<\/em> \u2013 \u00c9 un errore teologico perch\u00e8 suppone un concetto di Dio riduzionista, come se Lui dicesse: \u201cQuesti sono i miei figli e quelli non lo sono; queste sono le mie creature care e quelli sono figli abbandonati\u201d. Questo non esiste per Dio. Tutti siamo nati dal suo cuore. Dio crede in tutti gli essei umani. Tutti sono figli e figlie, non solo i battezzati, che per caso sono nati in Occidente. Quindi una Chiesa che non fa questo, si oppone a Dio.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.altramente.org\/archivio\/8-articoli\/849-intervista-a-leonardo-boff-.html\" >Go to Original \u2013 altramente.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Teologia \u00e9 seria quando si prende sul serio la testimonianza degli invisibili, dei disprezzati, di quelli che non contano niente. Ogni persona \u00e8 unica al mondo, ha qualcosa da dire, da mostrare. 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