{"id":22357,"date":"2012-10-22T12:00:51","date_gmt":"2012-10-22T11:00:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=22357"},"modified":"2012-10-21T17:32:38","modified_gmt":"2012-10-21T16:32:38","slug":"italian-turchia-cipro-kurdi-armenia-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/10\/italian-turchia-cipro-kurdi-armenia-siria\/","title":{"rendered":"(Italian) Turchia-Cipro-Kurdi-Armenia-SIRIA*"},"content":{"rendered":"<p><em>(Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis)<\/em><\/p>\n<p>Ci fu un tempo, circa un secolo fa, quando la Turchia era il \u201cmalato d\u2019Europa\u201d.\u00a0I tempi cambiano. Oggi la Turchia \u00e8 alquanto in salute, e molta parte d\u2019Europa sta male, sofferente di vistosi problemi istituzionali ed economici, compresa una enorme diseguaglianza entro e fra i vari paesi, fra un creditore e una periferia di debitori in servit\u00f9.<\/p>\n<p>Questo non vuol dire affatto che la Turchia sia scevra di problemi; nessun paese lo \u00e8.\u00a0Il punto focale qui \u00e8 su quattro problemi che coinvolgono altre nazioni: i greci, i kurdi, gli armeni e le molte nazioni presenti in Siria.\u00a0Con un\u2019esplicita politica estera di zero problemi con i vicini, si son fatti grandi progressi, ma rimane molto da fare.<\/p>\n<p>TRANSCEND, una rete di ONG di mediazione per la risoluzione dei conflitti con mezzi pacifici, da due decenni si focalizza su tre dei quattro conflitti menzionati, usando innumerevoli dialoghi con tutti i contendenti, in alto e in basso.<\/p>\n<p>Il metodo utilizzato da TRANSCEND ha tre fasi:<\/p>\n<p>1. Mappatura del conflitto (le parti, i loro obiettivi, i contrasti acuti);<\/p>\n<p>2. Verifica di legittimit\u00e0 degli obiettivi (utilizzando come linee guida la legge, i diritti umani e i bisogni fondamentali);<\/p>\n<p>3. Il trascendimento, l\u2019andar oltre, immaginando una nuova realt\u00e0 ragionevolmente compatibile con gli obiettivi legittimi.<\/p>\n<p>Proponendo, non imponendo.\u00a0Appunto in ci\u00f2 sta il vantaggio comparativo della mediazione delle ONG: noi, fortunatamente, non abbiamo bombe con cui minacciare e uccidere, n\u00e9 denaro per lisciare e corrompere, n\u00e9 decisioni di alti papaveri da appoggiare.\u00a0Che cos\u2019abbiamo?\u00a0Idee, si spera buone; sapendo bene che chi ha quelle bombe, quel denaro e quegli avalli sovente pensano di poter fare a meno d\u2019idee aldil\u00e0 dei propri interessi nazionali.<\/p>\n<p>Per le proposte sotto indicate siamo responsabili noi soli. Sono basate sull\u2019empatia con le parti, un approccio costruttivo nonviolento anzich\u00e9 uno critico moralizzante, e su sforzi di creativit\u00e0 e concretezza. Inoltre, le proponiamo in tutta umilt\u00e0, sperando che almeno qualcosa di esse possa essere utile.<\/p>\n<p><em>Cipro<\/em> \u00e8 divisa; l\u2019assumerne una parte nell\u2019UE da parte del relativo membro UE \u00e8 una flagrante diseguaglianza.\u00a0La pace presume equit\u00e0, sicch\u00e9 la via alla pace passa per il riconoscimento della parte turca \u2013 essendosi gli avvenimenti dell\u2019estate 1974 originati dal lato greco \u2013, l\u2019appartenenza turca all\u2019UE, e una Cipro unificata a mo\u2019 di confederazione, di federazione, o di stato unitario \u2013 quale membro UE invece dell\u2019attuale stato di membro parziale.<\/p>\n<p><em>La problematica turco-kurda<\/em> s\u2019estende agli altri tre paesi in cui \u00e8 diviso il popolo kurdo: Siria, Iraq e Iran.\u00a0Il prolungato, tragico e violento conflitto Turchia-PKK (<em>Partiya Karker\u00ean Kurdistan\u00ea-<\/em>Partito deilavoratori del Kurdistan) mette in difficolt\u00e0 la Turchia con i paesi confinanti dove i kurdi cercano rifugio; su terre che considerano proprie.<\/p>\n<p>Un processo a tre stadi verso la pace: 1)<em> diritti umani<\/em> per i kurdi in tutti i quattro i paesi, per la loro identit\u00e0, la loro lingua, nessuna discriminazione; 2) una certa <em>autonomia kurda<\/em> negli affari interni, particolarmente in quanto a istruzione e cultura in generale, e una confederazione delle quattro autonomie denominata <em>Kurdistan<\/em>; e 3) nessun confine spostato, doppie identit\u00e0 per i kurdi come prima, riflesse nei passaporti, con un\u2019assemblea e un esecutivo per faccende kurde concordate con i quattro stati.<\/p>\n<p><em>Turchia-Armenia<\/em>: la Turchia deve scusarsi per gli orrori, offrire compensazioni e un diritto di ritorno agli armeni; e cos\u00ec i kurdi come coadiuvanti volonterosi. Le relazioni devono essere normalizzate, con una commissione di storici con accesso agli archivi che produca una narrativa accettabile. Il Monte Ararat potrebbe diventare il <em>Monte Pace<\/em>, congiuntamente amministrato sotto l\u2019ONU, e utilizzato per conferenze di pace come simbolo della vita aldil\u00e0 del disastro.<\/p>\n<p><em>Siria<\/em>: Una lotta fra una dittatura di minoranza sciita alawita con varie nazionalit\u00e0 coinvolte e un\u2019eventuale dittatura della maggioranza sunnita pu\u00f2 aver termine solo con una visione di soluzione, negoziati dettagliati e poi una tregua; la sequenza contraria non pu\u00f2 neppur partire.\u00a0Potrebbe servire una federazione non-territoriale con due camere, una per le province e l\u2019altra per le nazioni, con diritti di veto in materie d\u2019interesse vitale; come lo potrebbe anche un governo di coalizione multi-nazionale alla svizzera.<\/p>\n<p>Si potrebbe parlare meno di colpe, carnefici e vittime, e pi\u00f9 di responsabilit\u00e0 condivisa nel trovare soluzioni in tali insidiose problematiche. C\u2019\u00e8 bisogno non solo delle formule cooperative ed eque succitate, ma anche di riconciliazione per i traumi passati, usando come modello la Commissione SudAfricana per la Verit\u00e0 e la Riconciliazione; o la riscrittura tedesca dei testi di storia \u2013 o tutte e due.\u00a0I modelli federale o confederale proposti devono elaborare le agende ricorrenti di problemi insorgenti.<\/p>\n<p>Data l\u2019affinit\u00e0 degli azeri (turchi dell\u2019Azerbaijan) alla Turchia, e l\u2019occupazione armena di parti dell\u2019 Azerbaijan aldil\u00e0 di una pretesa minima per il Nagorno-Karabakh (NK) popolato da armeni, potrebbe essere un\u2019idea includere tale contenzioso in un conglomerato turco-kurdo-armeno-azero in cui la Turchia concederebbe molta autonomia ai kurdi, e con scuse e compensazioni reciproche. E l\u2019apertura a un ritorno degli armeni; il ritiro dell\u2019Armenia dai territori dell\u2019Azerbaijan che a sua volta concederebbe diritti armeni al NK.\u00a0Un possibile equilibrio = pace.<\/p>\n<p>Su quanto sopra si d\u00e0 il primato alla nazione, all\u2019identit\u00e0, non alla tendenza liberista per la scelta politica, n\u00e9 per quella marxista-neoliberista per il primato all\u2019economia, n\u00e9 al culto realista per il potere militare.\u00a0Che peraltro c\u2019entrano tutti, ma \u00e8 l\u2019identit\u00e0 culturale che definisce chi \u00e8 amico e chi nemico per un\u2019alleanza di guerra, il tipo di economia privilegiato, e gli orientamenti politici generali.\u00a0Risolvere le contraddizioni nazionali \u00e8 necessario, indispensabile, ma non sufficiente.\u00a0Ci sono ben altre contraddizioni: di genere e generazione, di classe e territorio, degli umani rispetto alla natura e al clima, e devono essere trattate, ma entro una formula non meramente per una pace negativa e una tregua, bens\u00ec per una pace positiva indicata per le nazioni.<\/p>\n<p>Una politica come al solito in paesi omogenei, senza soluzioni contemplanti le nazionalit\u00e0, equivale a corteggiare il disastro.\u00a0Va su una minoranza, conquista nicchie economiche-culturali e le maggioranze la metteranno a tacere con mezzi politico-militari; come gli armeni in Turchia, gli ebrei in Germania, i cinesi nel SudEst asiatico; Tutsi-Hutu.<\/p>\n<p>Piuttosto si tratta di un affare del secolo, coadiuvato da Arabia Saudita, Iran ed Egitto.<\/p>\n<p><em>* Conferenza tenuta all\u2019Universit\u00e0 del Bosforo, Istanbul, il 3 ottobre 2012. Sono grato a Nur Bekata per l\u2019organizzazione e a un\u2019eccellente commissione.\u00a0Per saperne altro su Cipro, i kurdi, l\u2019Armenia e l\u2019Azerbaijan: in <\/em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" >50 Years: 100 Peace &amp; Conflict Perspectives<\/a><\/span><em>, capitoli 15, 23 &amp; 89. TRANSCEND University Press, 2008.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/10\/turkey-cyprus-kurds-armenia-syria-2\/\" >Titolo originale: Turkey-Cyprus -Kurds -Armenia -SYRIA*<\/a><\/em><em><\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2012\/10\/18\/turchia-cipro-kurdi-armenia-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo non vuol dire affatto che la Turchia sia scevra di problemi; nessun paese lo \u00e8. 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Va su una minoranza, conquista nicchie economiche-culturali e le maggioranze la metteranno a tacere con mezzi politico-militari; come gli armeni in Turchia, gli ebrei in Germania, i cinesi nel SudEst asiatico; Tutsi-Hutu.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-22357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22357\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}