{"id":22641,"date":"2012-11-05T12:00:46","date_gmt":"2012-11-05T12:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=22641"},"modified":"2012-11-02T19:12:04","modified_gmt":"2012-11-02T19:12:04","slug":"italian-aerei-da-trasporto-alenia-per-le-future-guerre-africane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/11\/italian-aerei-da-trasporto-alenia-per-le-future-guerre-africane\/","title":{"rendered":"(Italian) Aerei da Trasporto Alenia per le Future Guerre Africane"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 uno dei paesi pi\u00f9 poveri del continente africano: strangolato dai debiti contratti per alimentare un lungo e sanguinoso conflitto interno, il Ciad \u00e8 al centro di una drammatica crisi socio-economica. L\u2019aspettativa di vita dei suoi 11,5 milioni di abitanti \u00e8 di appena 49,6 anni; la mortalit\u00e0 infantile sotto i 5 anni \u00e8 del 209\u2030 e il tasso di alfabetizzazione degli adulti \u00e8 di appena il 33,6%. Ciononostante il regime di N\u2019Djamena \u00e8 pronto a sborsare pi\u00f9 di 106 milioni di dollari per acquistare due esemplari dell\u2019aereo di trasporto tattico C-27J \u201cSpartan\u201d prodotto dall\u2019italiana Alenia Aermacchi (gruppo Finmeccanica).<\/p>\n<p>L\u2019accordo \u00e8 stato annunciato a Roma dalla Direzione armamenti aeronautici del Ministero della difesa e includerebbe la fornitura di un anno di supporto logistico, di parti di ricambio (due anni), due kit di protezione balistica, un kit di ricerca e soccorso e uno di evacuazione medica.<\/p>\n<p>Lo \u201cSpartan\u201d \u00e8 in grado di effettuare molteplici missioni militari tra cui il trasporto truppe, merci e sanitario, il lancio di materiali e di paracadutisti, la ricerca e il soccorso ed il supporto alle operazioni di protezione civile. Pu\u00f2 imbarcare sino a 60 fanti o 46 paracadutisti, ha una velocit\u00e0 di crociera di 583 Km\/h e un raggio di azione compreso tra i 4.260 e i 5.926 Km, a secondo del carico trasportato. \u201cQuesto velivolo garantisce solidit\u00e0, capacit\u00e0 di resistenza in ambienti ostili, affidabilit\u00e0 e manovrabilit\u00e0 senza paragoni\u201d, recita la brochure illustrativa di Alenia Aermacchi. \u201cGrazie al vano cargo pi\u00f9 capiente della sua categoria, lo <em>Spartan<\/em> \u00e8 in grado di trasportare 11 tonnellate di carico e operare senza difficolt\u00e0 su piste brevi e accidentate in aree remote, senza alcun supporto esterno. Con motori e propulsori identici a quelli del C-130J, il C-27J \u00e8 completamente interoperabile non solo con questo modello, ma anche con altri mezzi di trasporto militari\u201d.<\/p>\n<p>Lo \u201cSpartan\u201d \u00e8 stato progettato a partire dall\u2019aereo da trasporto G.222 di Alenia Aeronautica. In vista di una sua possibile vendita alle forze armate Usa, nel 1997 la societ\u00e0 italiana costitu\u00ec con il colosso statunitense Lockheed Martin la joint venture <em>Lockheed Martin Alenia Tactical Transport Systems (LMATTS)<\/em>. Dieci anni dopo per\u00f2 Lockeed Martin prefer\u00ec presentarsi autonomamente alla gara di Us Army e US Air Force con il proprio C-130J e l\u2019accordo con Alenia fu revocato. Per conquistare il mercato internazionale con il C-27J, l\u2019azienda Finmeccanica si \u00e8 dovuta rivolgere poi ad altri due grossi gruppi statunitensi, Boeing e L-3 Communications Integrated Systems, con cui ha costituito la <em>Military Aircraft Systems (GMAS)<\/em>.<\/p>\n<p>Acquistando i due velivoli cargo, le forze armate del Ciad potranno estendere minacciosamente il loro raggio d\u2019intervento al Mediterraneo e all\u2019equatore, coprendo un\u2019area dell\u2019Africa caratterizzata dai sempre pi\u00f9 numerosi conflitti e dalla crescente pressione militare di Stati Uniti, Unione europea e Cina. Ovviamente gli \u201cSpartan\u201d potranno essere utilizzati anche sul fronte interno, per rafforzare l\u2019autorit\u00e0 e il controllo militare nelle regioni pi\u00f9 periferiche di un paese che non ha mai brillato per democrazia o rispetto dei diritti umani. Dopo il ritiro nel dicembre 2010 della missione Onu di peacekeeping (Minurcat), nel febbraio e nell\u2019aprile 2011, in Ciad sono state organizzate, rispettivamente, le elezioni legislative e quelle presidenziali. Queste ultime sono state boicottate dall\u2019opposizione per la \u201cscarsa\u201d agibilit\u00e0 democratica e hanno visto la scontata rielezione del discusso presidente Idriss D\u00e9by Itno.<\/p>\n<p>\u201cIl governo del Ciad ha mantenuto in vigore la pena di morte\u201d, denuncia Amnesty International nel suo ultimo rapporto annuale sui diritti umani. \u201cNel paese sono aumentati i casi di arresti e detenzioni illegali, cos\u00ec come di tortura, aggressioni ai danni di difensori dei diritti umani, giornalisti e sindacalisti. Stupri e altre violenze nei confronti di donne e ragazze sono stati frequenti. Le condizioni nelle carceri sono difficili ed equiparabili a trattamento o pena crudele, disumana o degradante. Le strutture di detenzione sono sovraffollate e i prigionieri spesso non hanno avuto accesso ad adeguati servizi medici e ad altri servizi di base\u201d.<\/p>\n<p>Secondo Amnesty International, in Ciad \u00e8 pratica diffusa la tortura da parte della polizia, della gendarmeria e dei membri dell\u2019agenzia per la sicurezza nazionale (Ans). \u201cFunzionari ciadiani e membri di gruppi armati responsabili di gravi violazioni dei diritti umani, come uccisioni illegali, stupro e altre torture, hanno continuato ad agire nell\u2019impunit\u00e0 e le vittime non hanno ricevuto assistenza\u201d, aggiunge l\u2019organizzazione. Alla vigilia del voto presidenziale, Idriss D\u00e9by Itno ha concesso l\u2019amnistia per i reati commessi da membri di gruppi armati, alcuni dei quali sospettati di aver commesso reati ai sensi del diritto internazionale.<\/p>\n<p>\u201cIl 15 giugno 2011, il Ciad e le Nazioni Unite hanno firmato un piano d\u2019azione sui minori affiliati alle forze armate e i gruppi armati, per porre fine al reclutamento e all\u2019impiego di bambini soldato\u201d, annota Amnesty. \u201cA fine anno non era chiaro se l\u2019attuazione del piano d\u2019azione fosse stata per\u00f2 avviata\u201d.<\/p>\n<p>Altrettanto critico il giudizio dell\u2019Alto commissariato Onu per i diritti umani. \u201cIl Ciad si trova a un crocevia per lo stato dei diritti umani in un contesto segnato ancora da molte zone d\u2019ombra\u201d, ha dichiarato il vice-commissario Kyung-wha Kang al termine di una visita nel paese africano, lo scorso mese di aprile. Per l\u2019Onu, il governo deve risolvere assolutamente alcune questioni chiave, come la riforma del sistema giudiziario (\u201ccaratterizzato da una carenza di capacit\u00e0 e di risorse ma anche dall\u2019assenza di indipendenza\u201d), la lotta alla violenza contro le donne, la \u201cfine dell\u2019impunit\u00e0 e la tutela di chi \u00e8 vittima di espulsioni forzate\u201d, la \u201crisposta umanitaria alla crisi alimentare e in ogni progetto di sviluppo a medio-lungo termine\u201d.<\/p>\n<p>Il Ciad non \u00e8 il primo acquirente del C-27J \u201cSpartan\u201d di Alenia Aermacchi. In ambito Nato, l\u2019aereo da trasporto \u00e8 stato acquistato dalle forze armate di Italia, Stati Uniti, Grecia e Romania ed \u00e8 utilizzato particolarmente nel teatro di guerra afgano. Un certo interesse per il velivolo \u00e8 stato espresso pure da Australia, Bulgaria, Lituania e Messico. \u00c8 tuttavia nel continente africano che l\u2019azienda italiana spera di ottenere altre importanti commesse. In lista d\u2019attesa ci sono Libia e Nigeria, mentre quattro C-27J sono stati consegnati di recente all\u2019aeronautica militare del Marocco. L\u2019accordo del valore di 130 milioni di euro ha compreso anche un kit di trasformazione rapida per trasporto personalit\u00e0 e la dotazione dei velivoli della \u201cprotezione balistica\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019autunno del 2009 la Defense Security Cooperation Agency (DSCA) degli Stati Uniti d\u2019America ha formalizzato il trasferimento al Ghana di quattro \u201cSpartan\u201d in regime di <em>Foreign Military Sales<\/em>, le forniture dirette ai paesi stranieri del governo americano. Oltre ai velivoli, il Ghana ha ottenuto pure dieci motori Rolls-Royce AE2100 ed altri equipaggiamenti militari (sistemi di contromisure AN\/ALE-47, sistemi integrati di comunicazione VHF\/UHF AN\/ARC-210, apparati di identificazione AN\/APX-119, ecc.). Costo totale 680 milioni di dollari. In passato il paese africano aveva acquistato altri velivoli di produzione italiana come gli addestratori Aermacchi MB.326 ed MB.339 e gli elicotteri Agusta A109.<\/p>\n<p>In Africa, Alenia Aermacchi \u00e8 ormai una delle pi\u00f9 affermate fornitrici di sistemi per la guerra aerea. Ad oggi ha consegnato alle aeronautiche militari locali oltre 750 velivoli tra addestratori SF-260 ed aeromobili da trasporto tattico G-222 e C-47J. Solo al Sud Africa sono stati venduti pi\u00f9 di 250 velivoli da addestramento e da attacco leggero MB-326 in varie versioni. I velivoli sono stati costruiti su licenza nel paese e sono stati denominati \u201cImpala Mk I\u201d e \u201cMk II\u201d.<\/p>\n<p>Lo scorso settembre, per promuovere \u201cSpartan\u201d, pattugliatori marittimi, caccia-addestratori e velivoli da trasporto regionale del tipo ATR-42, ATR-72 e SSJ-100, Alenia Aermacchi ha partecipato a Pretoria al Salone \u201cAfrica Aerospace &amp; Defence 2012\u201d, la principale fiera espositiva di sistemi aerospaziali militari del continente nero. Durante l\u2019evento, l\u2019azienda ha siglato un <em>Memorandum of Understanding<\/em> con l\u2019industria sudafricana Denel SOC, in vista di una collaborazione per programmi di manutenzione, supporto logistico, trasformazione di velivoli passeggeri in cargo e la produzione di componenti e aerostrutture.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un significativo riconoscimento della posizione di Denel quale industria della difesa leader in Africa e partner chiave per le societ\u00e0 che vogliono accrescere la propria presenza nel continente\u201d, ha commentato l\u2019amministratore delegato dell\u2019azienda sudafricana, Riaz Saloojee. Tra gli ospiti d\u2019onore al salone dei mercanti di morte di Pretoria, il sottosegretario alla difesa, Filippo Milone. Nonostante le tempeste giudiziarie, Finmeccanica \u00e8 sempre <em>ragion di Stato<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl governo del Ciad ha mantenuto in vigore la pena di morte\u201d, denuncia Amnesty International nel suo ultimo rapporto annuale sui diritti umani. \u201cNel paese sono aumentati i casi di arresti e detenzioni illegali, cos\u00ec come di tortura, aggressioni ai danni di difensori dei diritti umani, giornalisti e sindacalisti. Stupri e altre violenze nei confronti di donne e ragazze sono stati frequenti. 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