{"id":23594,"date":"2012-12-03T12:00:20","date_gmt":"2012-12-03T12:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=23594"},"modified":"2012-12-10T11:26:58","modified_gmt":"2012-12-10T11:26:58","slug":"italiano-la-storia-del-passato-e-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/12\/italiano-la-storia-del-passato-e-il-futuro\/","title":{"rendered":"(Italiano) La Storia del Passato. E il Futuro?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><em>The Glorious Art of Peace<\/em> [<em>La gloriosa arte della pace<\/em>] di John Gittings, NYC: Oxford University Press, 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Che idea meravigliosa, la storia della pace!\u00a0Qualcosa su cui quasi tutti vorrebbero imparare, l\u2019arte della pace!\u00a0Come per la storia della salute, del cibo e dell\u2019amore, anzich\u00e9 la storia delle guerre, delle malattie e della fame, dei generali, dei re e degli imperi.\u00a0Si tratta della storia di qualcosa che pu\u00f2 ispirare le persone, fra cui anche gli\/le statisti\/e, a far meglio. \u00c8 un libro di testo scolastico pi\u00f9 adeguato che i soliti elenchi di regnanti, re e regine (secondo lo schema \u201cdivorziato\/a-decapitato\/a-morto\/a-divorziato\/a-decapitato\/a-sopravvissuto\/a\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La storiografia di Gittings copre sette periodi: \u201cpace antica\u201d basata sulla Grecia e la Cina; la \u201cmoralit\u00e0 della pace\u201d del medio evo, da Ges\u00f9 alle crociate; l\u2019 \u201capproccio umanista\u201d del primo rinascimento moderno con particolare attenzione a Erasmo; poi la \u201ccoscienza della pace\u201d dell\u2019illuminismo; le \u201calternative alla guerra\u201d della Lega delle Nazioni, la composizione pacifica delle dispute, e la nonviolenza (Tolstoj, Gandhi); la \u201cappropriazione impropria della pace\u201d dall\u2019ONU alla guerra fredda; \u201cdare un\u2019opportunit\u00e0 alla pace\u201d dalla guerra fredda all\u2019Iraq.\u00a0 Si focalizza sulla modernit\u00e0 con cinque dei sette periodi, e sull\u2019Occidente, pur con lodevoli escursioni in Cina e India-Russia per il loro impatto sull\u2019Occidente. Mancano: la piccola pace non-occidentale, come per gli Amerindi (confederazione Sioux), i Polinesiani (ho\u2019o pono pono), gli Zulu (ubuntu); come pure:\u00a0la grande pace non-occidentale fra i massimi paesi al mondo, Cina e India. Tuttavia Gittings copre un bel po\u2019 di materiale pertinente \u201cdall\u2019Iliade all\u2019Iraq\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La metodologia di Gittings \u00e8 empirica in quanto a eventi, paesi e personaggi, con citazioni fascinose e foto artistiche; tali elementi li pone in relazione causale e per analogia; sempre in modo interessante.\u00a0 Mancano: esplorazioni teoretiche basate sui condizionamenti, diciamo, naturali (geografici, alimentari); culturali, come il dualismo per i greci, lo yin\/yang per i cinesi; strutturali, come le caste\/la verticalit\u00e0 dei ceti rispetto all\u2019equit\u00e0. Tuttavia Gittings offre parecchio materiale grezzo per chi abbia intenti teoretici.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019impressione principale tratta dal libro \u00e8 la storia dell\u2019anti-bellicismo svolta da singoli e talvolta da gruppi; in altre parole, la pace negativa contro la violenza. Sulla pace positiva, come costruire equit\u00e0 e armonia, dissolvere traumi e conflitti, c\u2019\u00e8 quasi nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma non c\u2019\u00e8 da biasimare Gittings per questo; piuttosto, le civilt\u00e0 che ha esplorato.\u00a0E appunto questa \u00e8 ovviamente la ragione per cui abbiamo gli studi per la pace come qualcosa di diverso dagli studi sulla guerra e l\u2019opposizione alla guerra. Peraltro non sono granch\u00e9 meglio altri settori d\u2019indagine. Gli studi sanitari si concentrano sulle patologie e le loro terapie ben pi\u00f9 che sulla salute positiva; e solo recentemente la stessa psicologia ha cominciato a spostare il suo baricentro dalle turbe mentali verso una psicologia positiva. Che la gloriosa arte della pace appartenga pi\u00f9 alla storia del futuro?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il gentile riferimento di Gittings a me come \u201cpioniere\u201d nel settore pu\u00f2 fungere da invito ad aggiungere qualche parola alla sua visione del futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La sua analisi del declino del patriottismo e della disponibilit\u00e0 a morire per le cause degli stati \u00e8 eccellente. Gli stati, con tanto di ultima ratio regis, bandiere, monumenti, inni, giornate nazionali, costituzioni, eserciti e nemici, sono attualmente in accentuato declino, eccetto forse i maggiori, come Cina-India-Russia-USA. Le guerre coloniali declinarono col colonialismo, le guerre inter-statali stanno declinando con gli stati; occasione perch\u00e9 gli sprovveduti celebrino il trionfo della pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">C\u2019\u00e8 molto da imparare dalla storia della salute a questo punto. Il \u201cglorioso\u201d declino delle malattie contagiose, con i microrganismi come agenti di morte, non ha corrisposto al declino delle malattie. Le malattie strutturali del corpo (come i tumori con un tessuto che cresce a spese di altri, e le malattie cardio-vascolari che bloccano l\u2019accesso all\u2019ossigeno) e della mente (come le depressioni, senza sapere come intervengano n\u00e9 come se ne esca), sono diventate le nuove preoccupazioni dell\u2019arte sanitaria. Analogamente, gli stati solevano usare proiettili e bombe \u2013 e il fuoco e la fissione nucleare \u2013 come agenti di morte, mentre stiamo assistendo a uno spostamento epidemico verso una violenza strutturale fra e all\u2019interno degli stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Guardiamo alle \u00e9lite supreme della conformazione sociale indoeuropea. Gli aristocratici-kshatriyah uccidevano con proiettili sui campi di battaglia. I mercanti-vaisyah con lo sfruttamento \u2013 un ceto o una regione che campava a spese di altri\/e \u2013 uccidendone molti di pi\u00f9 col denaro, sul campo di battaglia del mercato. E i chierici\/intellettuali-brahmini con la repressione culturale e l\u2019alienazione sui campi di battaglia denominati dibattiti, che limitano la circolazione dell\u2019informazione \u2013 l\u2019ossigeno delle societ\u00e0 \u2013 alla cultura dei dominanti. Ci si focalizza su competizione e lotta, su vincitori e perdenti, non su scambi uguali, dialoghi, sinergie, trascendimenti. Gli agenti di morte oggi sono non tanto \u00e9lite militari quanto commerciali, politiche e culturali con nulla di \u201csoft\u201d nel loro potere. Con tali modalit\u00e0 vengono uccisi molti di pi\u00f9, fisicamente e\/o spiritualmente, che mediante violenza diretta da parte militare. Ma l\u2019arte della pace pu\u00f2 essere analoga, basarsi sull\u2019equit\u00e0 nella cooperazione, sull\u2019 empatia per l\u2019armonia, sulla riconciliazione dei traumi del passato, e la risoluzione dei conflitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il che non equivale a dire che la violenza diretta non possa riapparire con attori sub- e super-statali, con nazioni che rifiutino di essere sovrastate da qualche nazione dominante, e da nazioni e regioni che stabiliscano proprie bandiere, giornate della nazione\/regione, inni, ecc. La Madre delle Regioni Unite, l\u2019UE, ha tutto quanto ci\u00f2; altre possono copiarla e, come l\u2019UE, combinare pace interna con guerre esterne. Forse un\u2019organizzazione delle Regioni Unite, ovviamente senza diritti di veto, e con un parlamento eletto in elezioni e referendum onesti e liberi potrebbe far meglio che la Lega delle Nazioni e le Nazioni Unite?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbiamo bisogno di tutti gli stimoli e le intuizioni presenti nel ragguardevole libro di Gittings e altre ancora, per arricchire la nostra cultura di maggior capacit\u00e0 di cooperare, empatizzare, riconciliare e risolvere i conflitti. La violenza e la guerra sono sovente sintomi di traumi e conflitti sottostanti irrisolti. Li si identifichino, li si risolva! Le incompatibilit\u00e0 sono sfide per produrre cambiamenti che facciano spazio alla compatibilit\u00e0. Un\u2019arte, s\u00ec; che si pu\u00f2 imparare. Davvero gloriosa. E per di pi\u00f9 agibile, aggiungendoci l\u2019ottimismo di Gittings.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><strong>[Questo \u00e8 un progetto che \u00e8 stato presentato alla International Affairs]<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">_____________________<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Titolo originale: <a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2012\/11\/the-history-of-the-past-and-the-future\/\" >The History of the Past \u2013 And the Future? &#8211; TRANSCEND Media Service-TMS<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2012\/11\/29\/la-storia-del-passato-e-il-futuro-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che idea meravigliosa, la storia della pace! 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