{"id":239902,"date":"2023-07-24T12:01:32","date_gmt":"2023-07-24T11:01:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=239902"},"modified":"2023-07-22T05:25:41","modified_gmt":"2023-07-22T04:25:41","slug":"italiano-studi-di-pace-ispirazione-obiettivi-conseguimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2023\/07\/italiano-studi-di-pace-ispirazione-obiettivi-conseguimenti\/","title":{"rendered":"(Italiano) Studi di pace: ispirazione, obiettivi, conseguimenti"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pace-peace-sereno-regis.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-239905\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pace-peace-sereno-regis-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pace-peace-sereno-regis-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pace-peace-sereno-regis-768x482.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/pace-peace-sereno-regis.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Discorso d\u2019accettazione del Premio 1987 per i Giusti Mezzi di Sostentamento<\/em><\/strong><\/h3>\n<blockquote>\n<h4><em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Logo-Right-Livelihood-Award.png\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-146863\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Logo-Right-Livelihood-Award-150x150.png\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Logo-Right-Livelihood-Award-150x150.png 150w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Logo-Right-Livelihood-Award.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/><\/a>La pace piace ai cuori, gli studi al cervello. Sono necessari entrambi, anzi indispensabili. ma altrettanto indispensabile \u00e8 una connessione valida fra cervello e cuore.<\/em><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">20 Luglio 2023<\/span><\/em> &#8211; La storia degli studi di pace \u00e8 ovviamente una storia collettiva, e non \u00e8 iniziata negli anni 1950 \u2013 \u00e8 vecchia quanto l\u2019umanit\u00e0, come la storia degli studi di guerra, lo studio della guerra con mezzi bellicosi. \u00a0Suppongo che lo stesso valga per quelli chiamati oggi studi di sicurezza, ossia gli studi di pace con mezzi bellicosi, equilibrio di potere, equilibrio del terrore, deterrenza mediante rappresaglia credibile etc. Manco a dirlo, questo non \u00e8 l\u2019oggetto degli studi di pace, che riguardano la pace con mezzi pacifici, e penso che oggi si accetti che ci\u00f2 debba esser fatto in maniera olistica e con una prospettiva globale, ossia \u2013 con terminologia pi\u00f9 stretta \u2013 interdisciplinare e internazionale. Mi si chiede di dire qualcosa su quel che mi ha portato in questo campo. Presto detto: lo devo a tre fattori che m\u2019incombevano non trascurabili a 18 anni:<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019apparato militare e gli istituti di coscrizione generale norvegesi \u2013 compresa quella letterina che mi chiedeva di servire nelle forze armate del mio paese, al tempo un paese NATO, legato a una delle superpotenze mondiali.<\/li>\n<li>Un padre molto garbato, molto dolce e molto colto che aveva viziato per anni il suo figlio unico, permettendomi sempre, addirittura incoraggiandomi a porre quella domanda essenziale \u2013 perch\u00e9, cercando pazientemente di rispondere alle mie indagini sempre pi\u00f9 avide di sapere.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L\u2019occupazione tedesca della Norvegia dal 1940 al \u201845, Soldati col <em>Gott mit uns<\/em>, quello stesso dio lodato in Norvegia, con le loro fibbie, che lasciavano tutti i norvegesi con due domande basilari: che facciamo per evitare qualunque cosa del genere in futuro? e, dovessimo essere di nuovo occupati, c\u2019\u00e8 un\u2019alternativa nonviolenta, pacifica alla resistenza armata? Due domande, che mi si erano fatte urgenti perch\u00e9 mio padre una notte del febbraio 1944 fu trascinato via a un campo di concentramento, da cui torno a guerra finita, segnato dall\u2019 esperienza.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quindi, nulla di misterioso, semplici fonti d\u2019ispirazione. Quando dopo tre anni di riflessione in merito feci infine richiesta di riconoscimento come obiettore di coscienza, ci aggiunsi il pensiero che mi sarebbe piaciuto dedicare la vita a studi di pace, termine quasi senza senso definito, anche per me. Per\u00f2 avevo letto frattanto un bel po\u2019 di letteratura non compresa nel corso di matematica che avrei dovuto studiare, come Gandhi, Freud, Einstein etc. Per pura tenacia ottenni comunque la mia laurea in matematica. Ed ero diventato proprio uno scarso matematico lavorando su certa matematica fino allora inaudita, ma un ricercatore di pace ragionevolmente valido.<\/p>\n<h3><strong>Questo per l\u2019ispirazione. E in quanto agli obiettivi?<\/strong><\/h3>\n<p><em>Sono due, n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro modesti.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il primo \u00e8 la meta finale ed \u00e8 esattamente lo stesso che per il movimento pacifista<\/strong>: l\u2019abolizione della guerra come istituzione sociale. Suona ingenuo, nevvero? Beh, s\u00ec, come i discorsi di quelli che volevano abolire la schiavit\u00f9 come istituzione sociale, e di quelli che volevano abolire il colonialismo come istituzione sociale \u2013 a tutti loro venne detto che stavano lavorando contro qualcosa di molto oscuro e misterioso chiamato natura umana.<\/p>\n<p>Eppure in qualche modo riuscirono; Ci sono in giro ancora elementi di schiavit\u00f9 e colonialismo, ma non come legittime istituzioni sociali, il che \u00e8 un punto davvero basilare. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, si devono trovare alternative; punto molto balordo. In un senso il colonialismo delle piantagioni fu l\u2019alternativa alla schiavit\u00f9, e il neocolonialismo del Terzo mondo l\u2019alternativa al colonialismo, l\u2019uno e l\u2019altro estremamente inaccettabili. Un ricercatore sulla pace dovrebbe badare a questo punto per non finire con un\u2019alternativa alla guerra altrettanto inaccettabile, il che potrebbe qualificarsi come quarta delle categorie di cui sopra, mancante: guerra con mezzi pacifici; per esempio, un governo mondiale che si riferisca alla propria belligeranza come a un\u2019azione politica?<\/p>\n<p><strong>Il secondo [obiettivo] \u00e8 pi\u00f9 come un mezzo<\/strong>: rendere gli studi di pace accademicamente accettabili. Qui s\u2019\u00e8 fatto un gran progresso rispetto agli inizi dei tardi anni 1950. S\u2019insegnano studi di pace in oltre cento universit\u00e0 degli USA, per esempio. Pi\u00f9 importante \u00e8 che abbiamo qualcosa da insegnare, un vasto corpo di conoscenze, cui possono applicarsi sempre pi\u00f9 i due aggettivi importanti di olistiche e globali \u2013 non alla singola ricerca bens\u00ec alla totalit\u00e0.<\/p>\n<p>In breve, abbiamo s\u00ec qualcosa da insegnare. Quindi \u00e8 quanto mai ovvio il prossimo traguardo: diplomi in studi di pace, da quante pi\u00f9 possibili universit\u00e0 al mondo. Ce ne servono migliaia, MPS, Master in Studi di Pace, in servizio presso organizzazioni internazionali, governative e ONG, aziende transnazionali con una coscienza \u2013 che esistono \u2013 governi con una coscienza \u2013 che pure esistono \u2013 organizzazioni volontaristiche religiose, sindacali, e pi\u00f9 ancora quel nuovo attore di pace non trascurabile sulla scena mondiale: la municipalit\u00e0. E, se questo elenco non \u00e8 ancora convincente: si pensi alle molte posizioni da aprire per insegnare studi di pace a livello di scuole elementari e superiori!<\/p>\n<p>Ne \u00e8 passato di tempo da quando gli studi di pace potevano portare solo ad altri studi di pace come opportunit\u00e0 professionale \u2013 ma c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare. La Scuola di Studi di Pace all\u2019Universit\u00e0 di Bradford ha tracciato il cammino, l\u2019Universit\u00e0 ONU per la Pace in CostaRica fa un lavoro importante nella stessa direzione, e cos\u00ec la Sezione per la ricerca sulla pace all\u2019Universit\u00e0 di Uppsala, e il programma di studi su Pace e conflitto all\u2019Universit\u00e0 di California a Berkeley, tanto per citarne alcune. Ma serve molto, molto di pi\u00f9 e su scala ben pi\u00f9 vasta; un compito importante per un istituto come l\u2019Universit\u00e0 delle Hawaii per l\u2019emisfero Pacifico, o l\u2019Istituto Austriaco di Ricerca ed Educazione alla Pace per la regione europea. Perch\u00e9 si pu\u00f2 fare solo in luoghi con una dirigenza immaginativa, creativa.<\/p>\n<p>A questo punto provo un bravissimo compendio di dove stiamo con gli studi di pace, secondo me. Se pace \u00e8 la riduzione della violenza, come l\u2019abolizione della guerra e di fenomeni collegati, dobbiamo cominciare con una concettualizzazione migliore della violenza che nella sola parola \u201cguerra\u201d. Ho trovato utile distinguere frat tre tipi di violenza:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Violenza Diretta<\/strong>, sovente espressa come potere militare, di solito uccisione sbrigativa e intenzionale; (<em>evidente<\/em>)<\/li>\n<li><strong>Violenza Strutturale<\/strong>, sovente espressa come potere economico, di solito uccisione non intenzionale, lenta; (<em>non evidente<\/em>)<\/li>\n<li><strong>Violenza Culturale<\/strong>, sovente espressa come potere culturale, che legittima gli altri due tipi di potere, dicendo a chi lo detiene che ne ha diritto, perfino dovere \u2013 per esempio perch\u00e9 le vittime del potere diretto e\/o strutturale sono pagani selvaggi, atei, kulak, comunisti, o quant\u2019altro.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 (<em>non evidente<\/em>)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Figura 1: Il Triangolo di Galtung<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/galtungs-triangle-1.png\" class=\"lightbox-added aligncenter\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-42280 \" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/galtungs-triangle-1.png\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/galtungs-triangle-1.png 600w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/galtungs-triangle-1-300x130.png 300w\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"325\" \/><\/a>Ormai considero le prime due relativamente semplici. Ci sono modi per ridurre abusi su vasta scala dei poteri militare ed economico, come la deterrenza mediante una difesa difensiva non provocatoria, come alternativa ai sistemi d\u2019arma a lungo raggio che implicano una deterrenza per rappresaglia, che la controparte guarda con sospetto come arma offensiva. E ci sono modi per ridurre abusi su vasta scala del potere economico con fiducia in s\u00e9 stessi a livello economico regionale (Terzo mondo), nazionale e locale, usando fattori propri di produzione anzich\u00e9 diventando dipendenti da altri (\u201cinternalizzando le esternalit\u00e0\u201d e condividendo equamente le esternalit\u00e0\u201d secondo formulazioni pi\u00f9 tecniche). Ripensare la scienza militare e quella economica!<\/p>\n<p>Ma la violenza culturale, sotto forma di religioni e ideologie che si annunciano come le sole fedi valide, per il modo intero e inoltre con un Popolo Eletto nominato per diffondere quella fede ad altri, non solo come diritto a come dovere, \u00e8 pi\u00f9 difficile da trattare. Qui stiamo toccando una pietre angolare dell\u2019identit\u00e0 di molti; bugia, di certo, ma, come diceva Ibsen, togliendo quella bugia alla persona media, la stai privando della felicit\u00e0. Non sarebbe questo stesso una violenza? Un problema chiave per gli studi di pace, certo non risolto rigettandolo. Faccio s\u00ec che questo ed altro fungano da esempi, sperando che mettano appetito.<\/p>\n<p>La pace piace ai cuori, gli studi al cervello. Sono necessari entrambi, anzi indispensabili. ma altrettanto indispensabile \u00e8 una connessione valida fra cervello e cuore<em>. <\/em>Ed \u00e8 ben questo, in essenza, ci\u00f2 di cui trattano gli studi e la prassi di pace.<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><i>______________________________________________<\/i><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"padding-left: 40px;\"><span lang=\"it-IT\"><i><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/galtung.jpeg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-219653\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/galtung-150x150.jpeg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Johan Galtung, professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, \u00e8 il fondatore della <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i> e rettore della <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND Peace University-TPU<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, e 167 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" ><span lang=\"it-IT\"><i>50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, &#8216;pubblicati dalla <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND University Press-TUP<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>.<\/i><\/span><\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2023\/07\/peace-studies-inspiration-objectives-achievement-2\/\"  target=\"_top\" rel=\"noopener\">Peace Studies: Inspiration, Objectives, Achievement <\/a>&#8211; <em>TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><em>Traduzione di Miki Lanza per il <\/em>Centro Studi Sereno Regis<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2023\/07\/20\/studi-di-pace-ispirazione-obiettivi-conseguimenti\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pace piace ai cuori, gli studi al cervello. 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