{"id":24455,"date":"2013-01-07T12:00:07","date_gmt":"2013-01-07T12:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=24455"},"modified":"2013-01-14T11:49:20","modified_gmt":"2013-01-14T11:49:20","slug":"italiano-in-carcere-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/italiano-in-carcere-per-la-pace\/","title":{"rendered":"(Italiano) In Carcere per la Pace"},"content":{"rendered":"<p>Centinaia di statunitensi, <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/warisacrime.org\/content\/thirteen-anti-drone-protesters-found-guilty-trespassing\" >giovani e anziani<\/a><\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/warisacrime.org\/content\/talk-nation-radio-brian-terrell-headed-prison-protesting-drones\" >vanno regolarmente in prigione<\/a><\/span>, a volte per mesi o anni o decenni, perch\u00e9 si oppongono con <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/warisacrime.org\/content\/9-arrested-blocking-gate-beale-afb-protest-drone-strikes\" >la nonviolenza <\/a><\/span>al <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/warisacrime.org\/content\/three-arrested-vandenberg-backcountry-action\" >militarismo USA.<\/a><\/span><\/p>\n<p>Bloccano porti, navi, sottomarini, treni e camion carichi di armi e accessi alle basi militari. Prendono a martellate armi di distruzione di massa, causano milioni di dollari di danni, appendono striscioni e aspettano di essere arrestati. Fanno cancellare sistemi di armamenti, chiudere strutture, e fanno cambiare politiche del Pentagono. Educano a una maggiore resistenza e la ispirano.<\/p>\n<p>Chi fa questo si espone a grandi rischi. I tribunali statunitensi sono estremamente imprevedibili e la stessa azione pu\u00f2 facilmente avere come conseguenza nessun periodo di carcere o anni dietro le sbarre. Molte di queste persone hanno famiglie e la separazione \u00e8 solitamente dolorosa. Ma molti affermano che non potrebbero fare queste cose senza le loro famiglie o senza le loro coese comunit\u00e0 di oppositori che la pensano allo stesso modo. Per ciascun oppositore \u00e8 generalmente necessaria una rete di sostegno di molte persone.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 spesso che no, \u00e8 compiuto un grande sacrificio senza apparente risultato in termini di comportamento del governo, immediatamente o anche dopo un lungo periodo di tempo.<\/p>\n<p>La polizia si sta facendo pi\u00f9 violenta. Le condanne stanno diventando pi\u00f9 lunghe e le carceri pi\u00f9 orribili.<\/p>\n<p>I media dell\u2019industria ignorano sempre pi\u00f9 tali azioni, riducendone terribilmente i benefici educativi e ispirativi. Quando Steve Downs \u00e8 stato arrestato perch\u00e9 indossava una maglietta con la scritta \u201cgive peace a chance\u201d [Offriamo una possibilit\u00e0 alla pace] un giornalista ha telefonato a un gruppo pacifista locale e ha cercato di far ammettere che l\u2019azione di Downs era stata organizzata da loro. Quando gli hanno risposto di non aver mai sentito parlare di lui, il giornalista ha replicato: \u201cOh, allora \u00e8 una storia autentica!\u201d. \u201cIn altri termini\u201d, dice Downs, \u201cse un gruppo manifesta a sostegno dei propri diritti costituzionali, non si tratta di una storia autentica. Se un individuo inerme finisce arrestato perch\u00e9 la polizia ha preso una cantonata, allora lo \u00e8.\u201d<\/p>\n<p>E tuttavia chi si dedica a contrastare la guerra in modo nonviolento pu\u00f2 sapere di far parte di un movimento che non ottiene un miglioramento delle politiche. E pu\u00f2 sapere che se altri aderissero le probabilit\u00e0 di successo aumenterebbero illimitatamente. Vale a dire: se un numero sufficiente di persone aderisse, sarebbe garantito il completo successo. Cio\u00e8 la pace in terra.<\/p>\n<p>Rosalie Riegle ha appena pubblicato una splendida raccolta intitolata \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.vanderbiltuniversitypress.com\/index.php\/books\/492\/doing-time-for-peace\" >In carcere per la pace: resistenza, famiglia e comunit\u00e0<\/a><\/span>\u201d, in cui trascrive le sue interviste a 68 pacifisti, amici e familiari, scelti tra 173 che l\u2019autrice ha intervistato tra il 2004 e il 2007.\u00a0 Il libro non \u00e8 assolutamente polemico, \u00e8 pi\u00f9 sociologico. Chi parla lotta con i suoi ricordi e i suoi obiettivi e con domande circa il valore di ci\u00f2 che fa.<\/p>\n<p>La domanda se valga la pena di compiere un sacrificio rimane sempre una domanda aperta per molto tempo. Questo libro raccoglie azioni eroiche, ispiratrici e che aprono gli occhi e le presenta con innegabile onest\u00e0 e umilt\u00e0. Immaginate se milioni di persone leggessero questo libro. Improvvisamente innumerevole azioni realizzate nel silenzio o con scarsa risonanza avrebbero un tipo di impatto interamente nuovo, e le iniziative attuate decenni addietro sarebbero resuscitate, forse in un modo pi\u00f9 illuminante di allora, come conseguenza delle idee maturate dai partecipanti.<\/p>\n<p>Una dimostrante citata in \u201cIn carcere per la pace\u201d, Kathleen Rumpf, ricorda un\u2019azione cui partecip\u00f2 nel 1983:<\/p>\n<p>\u201cEntrammo [nell\u2019hangar], vedemmo il B-52 e cominciammo a prenderlo a martellate. Il mio martelletto rimbalz\u00f2 e quasi mi fin\u00ec in faccia senza lasciare il minimo segno. Scrissi sull\u2019aereo: \u201cQuesto \u00e8 il nostro grido, \u00e8 la nostra preghiera per la pace nel mondo.\u201d E i simboli che portammo con noi \u2013 le fotografie dei bambini, la denuncia che mettemmo sull\u2019aereo, il sangue che versammo\u2026 Io appesi delle gru della pace di carta sui diversi motori. (Lo FBI ha continuato a definire le gru \u201caeroplanini di carta\u201d, cos\u00ec come ha definito il sangue \u201csostanza rossa\u201d).\u201d<\/p>\n<p>\u201cAvevamo deciso di martellare e mettere in giro la nostra roba per venti minuti, non di pi\u00f9. In realt\u00e0 lo facemmo per quasi due ore e mezza. Non volevamo operare altre distruzioni e continuavamo a chiederci cosa fare poi.\u00a0 Chiamammo la stampa dalle linee di massima sicurezza [della base]. Cantammo e pregammo fuori, sulla pista. Tornammo dentro per andare in bagno. Salimmo su un B-52 e guardammo in giro. Ora, siamo accusati di sabotaggio. Se quello fosse stato il nostro scopo, certamente avevamo avuto tutto il tempo per attuarlo.\u00a0 Comunque alla fine fummo in grado di far arrivare qualcuno ad arrestarci. Avevano intenzione di portarci al Burger King e poi di lasciarci andare, come fanno solitamente nel caso delle proteste a Griffiss. Io dissi: \u201cBeh, gente, forse vorreste dare un\u2019occhiata all\u2019hangar 101, prima di rilasciarci.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCos\u00ec vanno all\u2019hangar e poi si attaccano ai walkie-talkie e poi ci ritroviamo con sedici o diciassette tizi a distanza di un metro l\u2019uno dall\u2019altro, in marcia a passo accelerato con fucili M-16. Ci fecero inginocchiare sulla sabbia, puntandoci contro i fucili.\u201d<\/p>\n<p>\u201cPoi seduti su quell\u2019autobus \u2026 per otto, nove ore \u2026 con le mani dietro la schiena a sentire questo continuo \u201cZitti! Zitti!\u201d Avremmo voluto dire: \u201cBeh, noi non ci siamo arruolati nell\u2019esercito. Ti ci sei arruolato tu.\u201d<\/p>\n<p>Gli eroi \u2013 e uso il termine intenzionalmente \u2013 di questo libro includono atei e membri varie religioni, ma sono prevalentemente cattolici e membri del movimento dei Lavoratori Cattolici. Ci\u00f2 suscita ogni genere di domande per un ateo come me che ritiene sia che il mondo sarebbe migliore senza religioni, sia che il mondo sarebbe migliore se pi\u00f9 persone si comportassero come fanno questi cattolici religiosamente motivati.<\/p>\n<p>Il problema principale con gli attivisti \u00e8 la loro insistenza nel volere essere certi, prima dell\u2019azione, che il successo sia probabile. Ci\u00f2 causa una quantit\u00e0 enorme di inazione. Cos\u00ec, quando questi attivisti religiosi affermano che a loro non interessa il successo, o che agiscono per soffrire o che perseguono una trasformazione personale, non sono ansioso di respingere la loro posizione. Penso che siamo di fronte a una crisi militarista e a una distruzione dell\u2019ambiente che minacciano la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0. Penso che abbiamo il dovere morale di agire. Penso che questi oppositori a favore della pace parlino di opporsi al militarismo in termini morali appropriati. Ma credo che il nostro dovere sia di agire nel modo che ha maggiori probabilit\u00e0 di successo, nella misura in cui siamo in grado di identificarlo. Penso che a volte si tratti di questo tipo di resistenza nonviolenta, ma non sempre.<\/p>\n<p>I resistenti non concordano su tutto. Alcuni, all\u2019atto dell\u2019arresto, si fanno portar via di peso. Altri si dichiarano colpevoli. Alcuni chiedono la condanna pi\u00f9 severa. Alcuni considerano la loro difesa in tribunale e il loro tentativo di ottenere l\u2019assoluzione una parte centrale dell\u2019azione.<\/p>\n<p>E alcuni sono passati a un tipo di azione che \u00e8 improbabile si traduca in una condanna al carcere e precisamente recarsi nelle zone minacciate o sotto attacco da parte del governo statunitense e dei suoi alleati. Inviare squadre di pace in zone minacciate dalla guerra o affrontare una guerra e un\u2019occupazione in corso pu\u00f2 comportare grandi rischi e sacrifici. Pu\u00f2 impiegare le interazioni con le mani in alto, faccia a faccia, cui i resistenti pacifisti attribuiscono valore. Possono essere costruite attraverso i confini amicizie e alleanze che contribuiscono a educare la gente di entrambe le nazioni e a influenzare i loro governi. E tutto senza dover trascorrere mesi dietro le sbarre.<\/p>\n<p>I resistenti per la pace sono il mio genere di cattolici. Confrontateli con il Papa, un ex giovane nazista, il cui <span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.catholicherald.co.uk\/news\/2012\/12\/21\/full-text-of-popes-address-to-the-curia\/\" >messaggio di Natale<\/a><\/span>, questa settimana, \u00e8 stato in primo luogo di odio per gli omosessuali e poi di interazione tra le religioni del mondo; non di disarmo, non di cessate il fuoco. Superare la necessit\u00e0 della religione e cancellare, nel processo, una causa di divisioni mortali, ovviamente non sono state citate. Ma i resistenti della raccolta della Riegle spesso inseriscono il fatto di non credere alla morte in ci\u00f2 che li motiva, in ci\u00f2 che toglie loro la paura. E perch\u00e9 dovrei volerli distogliere da ci\u00f2?<\/p>\n<p>Albert Camus, generalmente considerato un ateo, \u00e8 una frequente fonte di ispirazione per i resistenti religiosi. Camus era in gran parte un addolorato ex credente sempre intento a perdere con grande rammarico la sua religione e a proclamare che il mondo \u00e8 assurdo senza di essa. Questi resistenti riescono a cancellare tale assurdit\u00e0. Eliminano le loro preoccupazioni per i rischi di destini orribili mediante la loro disponibilit\u00e0 a mettersi completamente in gioco. Forse in una certa misura credono di essere pienamente garantiti. Avvertono chiaramente un senso di libert\u00e0 quando si lasciano alle spalle ogni preoccupazione e dichiarano la loro disponibilit\u00e0 ad accettare qualsiasi sofferenza al fine di promuovere la pace e di opporsi alla preparazione della guerra.<\/p>\n<p>Un numero maggiore di noi, di tutti noi, dovrebbe muoversi nella stessa direzione.<\/p>\n<p>___________________<\/p>\n<p><i>I libri di David Swanson includono: \u201cWar Is A Lie\u201d <\/i>[La guerra \u00e8 una menzogna]. Scrive su <i>\u00a0<\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/davidswanson.org\/\"  target=\"_blank\">http:\/\/davidswanson.org<\/a><\/span><i>\u00a0and\u00a0<\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/warisacrime.org\/\"  target=\"_blank\">http:\/\/warisacrime.org<\/a><\/span><i>\u00a0e lavora come coordinatore di campagna per l\u2019organizzazione attivista online \u00a0<\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/rootsaction.org\/\"  target=\"_blank\">http:\/\/rootsaction.org<\/a><\/span><i>. Conduce \u00a0<\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/davidswanson.org\/taxonomy\/term\/41\"  target=\"_blank\">Talk Nation Radio<\/a><\/span><i>. Seguitelo su Twitter:\u00a0<\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/twitter.com\/davidcnswanson\"  target=\"_blank\">@davidcnswanson<\/a><\/span><i> e su <\/i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/pages\/David-Swanson\/297768373319\"  target=\"_blank\">FaceBook<\/a><\/span><i>.<\/i><\/p>\n<p><i>Fonte: <\/i><i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.zcommunications.org\/doing-time-for-peace-by-david-swanson\" >http:\/\/www.zcommunications.org\/doing-time-for-peace-by-david-swanson<\/a><\/span><\/i><\/p>\n<p><i>Originale: <\/i><i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/warisacrime.org\/content\/doing-time-peace\"  target=\"_blank\">Warisacrime.org<\/a><\/span><\/i><i> traduzione di Giuseppe Volpe, 25 dicembre 2012 <\/i><i><span style=\"text-decoration: underline;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/znetitaly.altervista.org\/art\/9135\" >http:\/\/znetitaly.altervista.org\/art\/9135<\/a><\/span><\/i><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/01\/03\/in-carcere-per-la-pace-david-swanson\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Centinaia di statunitensi, giovani e anziani, vanno regolarmente in prigione, a volte per mesi o anni o decenni, perch\u00e9 si oppongono con la nonviolenza al militarismo USA.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45,59,139,46],"tags":[],"class_list":["post-24455","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-activism","category-nonviolence","category-justice","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24455\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}