{"id":246192,"date":"2023-10-16T12:00:15","date_gmt":"2023-10-16T11:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=246192"},"modified":"2023-10-15T05:24:19","modified_gmt":"2023-10-15T04:24:19","slug":"italiano-immoral-code-militarizzazione-delle-tecnologie-informatiche-e-rischi-nucleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2023\/10\/italiano-immoral-code-militarizzazione-delle-tecnologie-informatiche-e-rischi-nucleari\/","title":{"rendered":"(Italiano) Immoral Code: militarizzazione delle tecnologie informatiche e rischi nucleari"},"content":{"rendered":"<p><em><span class=\"post-meta-infos\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Immoral-Code-killer-robots.webp\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-246194\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Immoral-Code-killer-robots.webp\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Immoral-Code-killer-robots.webp 933w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Immoral-Code-killer-robots-300x169.webp 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Immoral-Code-killer-robots-768x432.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/span><\/em><\/p>\n<p><strong>Responsabilit\u00e0 sociale degli informatici professionisti<\/strong><\/p>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">14 Ottobre 2023<\/span><\/em> &#8211; Il 5 ottobre 2023, presso il Centro Studi Sereno Regis, nell\u2019ambito della V edizione del Festival della Nonviolenza, \u00e8 stato proiettato il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/immoralcode.io\/\" >documentario<\/a> \u201cImmoral Code\u201d. Immoral Code \u00e8 una video-indagine in cui viene chiesto ad alcun* rappresentanti della societ\u00e0 civile di esprimere il loro parere su\u00a0situazioni in cui \u00e8, o potrebbe essere considerato moralmente e socialmente accettabile uccidere altri esseri umani.\u00a0 Oltre ad alcune circostanze che prevedono una scelta umana, viene prospettato il caso che sia una \u2018macchina\u2019 a prendere la decisione finale.<\/p>\n<p>A proporre la visione di questo filmato, a fornire alcuni chiarimenti sul tema e ad avviare il dibattito, \u00e8 stato Norberto Patrignani, docente di Etica e Informatica presso il Politecnico di Torino. Norberto da molti anni offre la sua competenza al CSSR (di cui \u00e8 da qualche tempo anche socio) per promuovere una maggiore conoscenza del mondo dell\u2019informatica e \u2013 in particolare \u2013 per promuovere lo sviluppo e l\u2019applicazione di una tecnologia informatica \u2018lenta\u2019: \u2018Slow Tech\u2019, in grado cio\u00e8 di progettare e realizzare un\u2019informatica buona (disegnata ponendo al centro i bisogni degli esseri umani), pulita (che minimizza l\u2019impatto ambientale dell\u2019ICT) e giusta (che tiene in considerazione le condizioni dei lavoratori nella filiera ICT).<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01.png\" class=\"lightbox-added aligncenter\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-43942\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01.png\" sizes=\"auto, (max-width: 1116px) 100vw, 1116px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01.png 1116w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01-300x175.png 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01-1030x600.png 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01-768x447.png 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/PARTICIPANTS_MAIN_01-705x411.png 705w\" alt=\"\" width=\"1116\" height=\"650\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un tema del quale\u00a0 Norberto Patrignani si \u00e8 <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2022\/08\/29\/intelligenza-artificiale-aspetti-etici-e-responsabilita-degli-scienziati\/\" >particolarmente interessato<\/a> \u00e8 il ruolo \u2013 e quindi le<strong> r<\/strong>esponsabilit\u00e0 \u2013 dei progettisti informatici, impegnati in usi costruttivi (es.\u00a0ethical hackers) e applicazioni distruttive (es.\u00a0robot-killer).<em>\u201cLe persone esperte di informatica dovrebbero essere \u201ccomputer professional\u201d che vedono la conoscenza e l\u2019esperienza solo come una delle loro caratteristiche, che si considerano non semplici individui ma membri di una comunit\u00e0 professionale, con una responsabilit\u00e0 sociale, consapevoli del contesto applicativo dei loro progetti, con un impegno a proteggere l\u2019interesse pubblico e l\u2019ambiente\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il problema affrontato nel video \u2018Immoral code\u2019 riguarda il caso dei cosiddetti \u2018killer robots\u2019: un esempio estremo di una situazione ben pi\u00f9 ampia e complessa, che riguarda la progressiva delega dell\u2019esecuzione di azioni umane alle macchine, e la conseguente perdita di controllo della \u2018scelta\u2019 umana (che sarebbe in grado di modificarsi anche di fronte all\u2019imponderabile e improvviso mutare degli eventi) a\u00a0 favore della \u2018decisione\u2019 presa da un algoritmo, ed eseguita da una macchina senza possibilit\u00e0 di \u2018ripensamenti\u2019.\u00a0 Sui \u2018killer robots\u2019 e sulla Campagna per la loro abolizione torner\u00f2 nell\u2019ultima parte di questo articolo.<\/p>\n<p>L\u2019esempio del \u2018killer robot\u2019 \u2013 pur essendo \u2018estremo\u2019 perch\u00e9 riguarda una questione di vita o di morte di singole persone \u2013 in realt\u00e0 esemplifica in modo efficace una situazione che negli ultimi anni si \u00e8 diffusa in modo preoccupante, alimentando una inquietante insicurezza in tutti i campi del vivere umano. La crescente delega a sistemi automatici di processi di ogni genere \u2013 dalle attivit\u00e0 produttive alle logistiche, da quelle farmaceutiche e agricole a quelle relative alle comunicazioni \u2013 sta creando un mondo basato su un sistema informatico che non solo esprime una complessit\u00e0 crescente, che per la sua stessa natura \u00e8 soggetto a irriducibili errori.<\/p>\n<h3>Strategie politiche e sicurezza informatica<\/h3>\n<p>Il rapido sviluppo e la crescente utilizzazione dell\u2019informatica in tutti i campi della societ\u00e0 portano con s\u00e9 opportunit\u00e0 nuove, ma anche rischi di insicurezza e ingovernabilit\u00e0 mai immaginati prima.<\/p>\n<p>Uno studioso che da anni \u00e8 impegnato nella ricerca in questo campo \u00e8 Herb Lin, Senior Research Scholar presso il Center for International Security and Cooperation all\u2019Universit\u00e0 di Stanford (USA). Egli <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/cisac.fsi.stanford.edu\/content\/evolving-research-agenda-cyber-policy-and-security\" >sottolinea<\/a> il fatto che \u2013 anche se i principi fondamentali della tecnologia dell\u2019informazione cambiano lentamente \u2013 nuove applicazioni della tecnologia dell\u2019informazione appaiono con rapidit\u00e0 crescente: una rapidit\u00e0 alla quale gli operatori umani faticano a star dietro. Particolarmente complesso e rischioso appare a livello strategico lo spazio cibernetico, che \u00e8 considerato il pi\u00f9 recente ambiente di guerra (il quinto dominio dopo terra, mare, cielo e spazio).<\/p>\n<p>Una guerra cibernetica (<em>cyber-warfare<\/em>) \u00e8 l\u2019insieme delle attivit\u00e0 di preparazione e conduzione di operazioni di contrasto nello spazio cibernetico, che si pu\u00f2 tradurre nell\u2019intercettazione, nell\u2019alterazione e nella distruzione dell\u2019informazione e dei sistemi di comunicazione nemici, procedendo a far s\u00ec che sul proprio fronte si mantenga un relativo equilibrio dell\u2019informazione. Tale guerra si caratterizza per l\u2019uso di tecnologie elettroniche, informatiche e dei sistemi di telecomunicazione.<\/p>\n<p>Con lo sviluppo dell\u2019IA a tutti i settori e ambiti delle attivit\u00e0 umane, da qualche tempo si stanno sperimentando applicazioni anche nel settore che riguarda i conflitti nucleari (<em>nuclear-warfare<\/em>). Herb Li insiste sulla necessit\u00e0 di ricorrere a esperti di molte diverse discipline e campi del sapere, per affrontare con sufficiente consapevolezza le domande che sorgono all\u2019incrocio tra il \u201ccyber\u201d e il \u201cnucleare\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<em>Ci\u00f2 che sappiamo dalla storia e dall\u2019esperienza \u2013 vale a dire le metafore, le analogie e i precedenti con cui i politici hanno familiarit\u00e0 \u2013 potrebbe non funzionare se applicato al dominio informatico. Ad esempio, un\u2019analogia nucleare per la politica e la sicurezza informatica \u00e8 allettante [\u2026] ma sebbene esistano numerose utili analogie tra il settore nucleare e quello informatico, queste potrebbero non fornire indicazioni utili per molto tempo<\/em>.\u201d [\u2026] <em>\u201cLe domande sulla portata degli effetti, sull\u2019attribuzione, sull\u2019allarme tattico e sulla valutazione dell\u2019attacco, sulla pianificazione dell\u2019attacco, sulla ricostituzione e recupero, e sul comando e controllo sono fondamentali per comprendere una serie di scenari importanti nel conflitto nucleare e nel conflitto informatico \u2013 ma la natura dell\u2019effetto e le risposte a queste domande sono drammaticamente diverse<\/em>\u201d.<\/p>\n<h3>Ordigni nucleari e militarizzazione dell\u2019IA<\/h3>\n<p>Nonostante i suggerimenti di cautela pronunciati da Herb Li (che \u00e8 uno dei massimi esperti mondiali di sicurezza) e da altri studiosi e studiose del settore, le principali potenze mondiali stanno incorporando le tecniche dell\u2019Intelligenza Artificiale (IA) nei sistemi militari nucleari, che sono in rapida evoluzione.<\/p>\n<p>In un recente articolo di ricerca intitolato <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.iris.unina.it\/handle\/11588\/936066\" >Nuclear weapons and the militarization of AI<\/a> Guglielmo Tamburrini, professore di logica e filosofia della scienza presso l\u2019Universit\u00e0 Federico II di Napoli, che da molti anni studia le implicazioni etiche delle tecnologie informatiche, segnala alcune delle implicazioni delle applicazioni dell\u2019IA ai sistemi militari, e fornisce esempi dei principali rischi nucleari emergenti a causa della militarizzazione dell\u2019IA, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>La maggiore vulnerabilit\u00e0 delle infrastrutture nucleari militari grazie ad attacchi informatici pi\u00f9 precisi basati sull\u2019intelligenza artificiale.<\/li>\n<li>l rischi derivanti dalle vulnerabilit\u00e0 intrinseche dell\u2019IA, dalla fragilit\u00e0 e dall\u2019opacit\u00e0 dell\u2019elaborazione delle informazioni.<\/li>\n<li>le implicazioni destabilizzanti pi\u00f9 ampie dell\u2019IA sulle politiche di deterrenza nucleare. Per esempio, tra gli utilizzi dell\u2019IA si sta perfezionando la capacit\u00e0 di generare, a partire dalla raccolta di un gran numero di dati, delle simulazioni in grado di riprodurre voci, gesti, discorsi di persone famose e influenti (politici, capi di stato, comandanti militari), mettendo sulle loro labbra affermazioni che non hanno mai pronunciato. I cicli di apprendimento informatici (deep learning) cos\u00ec pilotati sono chiamati <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Deepfake\" ><em>deepfake<\/em><\/a>, un neologismo inglese che fonde l\u2019espressione <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Apprendimento_profondo\" ><em>deep learning<\/em><\/a> (una metodologia particolarmente efficace per lo sviluppo di sistemi dell\u2019IA) e la parola <em>fake <\/em>(falso). Le <em>deepfake<\/em> possono contribuire a minare la credibilit\u00e0 dei decisori politici e a ridurre l\u2019efficacia delle politiche di dissuasione o deterrenza nucleare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In un testo divulgativo messo a disposizione sul sito della rivista <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/sbilanciamoci.info\/armi-nucleari-e-militarizzazione-dellintelligenza-artificiale\/\" >Sbilanciamoci<\/a> lo stesso Autore spiega che la crescente automazione \u201cintelligente\u201d dei sistemi di <em>early<\/em> <em>warning<\/em> (allarme precoce) nucleare \u00a0avrebbe lo scopo di velocizzare e perfezionare l\u2019elaborazione dei dati raccolti sul campo, guadagnando tempo prezioso da mettere a disposizione di chi deve stabilire se un attacco nucleare sia veramente in corso, e deliberare tempestivamente sulle contromisure da mettere in atto. Ma a fronte di vantaggi ipotetici di questo genere, \u00e8 necessario evidenziare i nuovi rischi che emergono utilizzando l\u2019IA. Un primo elemento \u00e8 la scarsit\u00e0 di dati reali su eventi di lancio di missili armati con testate nucleari: l\u2019assenza di quantit\u00e0 imponenti di dati rilevanti (i \u201cbig data\u201d) pu\u00f2 ridurre l\u2019efficacia dell\u2019addestramento e la capacit\u00e0 del sistema a svolgere correttamente il compito.<\/p>\n<p><em>Inoltre<\/em> \u2013 prosegue Tamburrini \u2013 <em>un buon processo di addestramento non esclude che il sistema commetta degli errori, una possibilit\u00e0 che \u00e8 connaturata alle classificazioni e alle decisioni statistiche prese dai migliori sistemi che l\u2019IA consente attualmente di sviluppare.<\/em> Ma la falsa rilevazione di un lancio di missili pu\u00f2 innescare come reazione un uso ingiustificato e catastrofico delle armi nucleari; la mancata rilevazione di un vero lancio pu\u00f2 impedire ogni forma residua di difesa e protezione.<\/p>\n<p>Una terza fonte di rischio \u00e8 legata alla difficolt\u00e0 di interpretare i processi di elaborazione dell\u2019informazione di un sistema dell\u2019IA, che attualmente sono poco trasparenti e difficilmente interpretabili da utenti e decisori umani \u2013 nonostante le ricerche in corso in corso, impegnate a mitigare l\u2019opacit\u00e0 degli attuali sistemi dell\u2019IA.<\/p>\n<h3>Simulazione vs intuizione<\/h3>\n<p>L\u2019IA \u00e8 programmata per imparare dall\u2019esistente, da eventi gi\u00e0 accaduti: tante pi\u00f9 informazioni riceve di eventi passati, tanta pi\u00f9 ampia sar\u00e0 la casistica alla quale pu\u00f2 attingere, copiando e mettendo insieme i dati ricevuti.\u00a0 Ma i sistemi di IA non possiedono alcune delle capacit\u00e0 pi\u00f9 interessanti e preziose che caratterizzano gli umani: la capacit\u00e0 di rispondere a un evento inatteso con creativit\u00e0 e intuizione.\u00a0 E\u2019 ben nota la storia del tenente colonnello Stanislav Petrov, che il 26 settembre 1983, quando il sistema sovietico di <em>early warning<\/em> segnal\u00f2 un attacco nucleare sferrato con cinque missili in arrivo dagli Stati Uniti, nei pochi minuti a sua disposizione si convinse che il responso della macchina era un falso positivo e perci\u00f2 si astenne dal trasmettere la segnalazione di attacco ai suoi superiori.<\/p>\n<p>Come raccont\u00f2 in seguito, nel breve tempo che aveva a disposizione Petrov osserv\u00f2 che \u201c<em>se si d\u00e0 inizio una guerra, non lo si fa lanciando solo cinque missili<\/em>\u201d. Questo \u00e8 un caso esemplare di ragionamento umano basato sul buon senso, su conoscenze di contesto e di sfondo che sono difficilmente accessibili a una macchina.<\/p>\n<p>In conclusione, l\u2019applicazione delle nuove acquisizioni informatiche sui sistemi di IA all\u2019ambito militare\u00a0 \u2013 e in particolare al settore nucleare \u2013 sta creando inquietanti difficolt\u00e0 di gestione, di controllo e di sicurezza. \u00a0Pi\u00f9 in generale, la crescente interconnessione tra i sistemi di gestione dei cyber-conflitti e gli apparati relativi agli armamenti nucleari sta rendendo sempre pi\u00f9 insicura la vita umana sul nostro pianeta.<\/p>\n<h3>La responsabilit\u00e0 delle scelte<\/h3>\n<p>Con l\u2019aumentare del livello di automatismo affidato alle \u2018macchine\u2019 si rischia di perdere di vista chi sono i soggetti che prendono le decisioni nelle situazioni di conflitto internazionale, che siano conflitti cibernetici o nucleari o \u2013\u00a0 come sempre pi\u00f9 spesso accade \u2013 siano un intreccio tra i due.\u00a0 I capi di governo? I militari? Le macchine? Come individuare i responsabili di scelte da cui dipendono le vite di singoli, ma anche di migliaia o milioni di persone? Se e come stabilire delle \u2018regole\u2019 che consentano di distinguere il lecito dall\u2019illecito, e di chiedere conto di scelte cruciali ai soggetti umani inseriti nelle catene di comando e controllo delle azioni belliche?<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.un.org\/sites\/un2.un.org\/files\/our-common-agenda-policy-brief-new-agenda-for-peace-en.pdf\" >Una Nuova Agenda per la Pace<\/a>, pubblicata il 20 luglio 2023 e promossa dal Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, cerca di rispondere anche ad alcune di queste domande, lanciando un appello urgente agli stati affinch\u00e9 adottino un trattato legale per vietare e regolamentare i sistemi d\u2019arma autonomi entro il 2026. Questa scadenza \u00e8 un riconoscimento del fatto che le nuove tecnologie pongono aspetti umanitari fondamentali, preoccupazioni legali, di sicurezza ed etiche che minacciano direttamente i diritti umani e le libert\u00e0 fondamentali. L\u2019Agenda per la Pace e le sue \u201craccomandazioni orientate all\u2019azione\u201d sono presentate dal Segretario Generale, ma arrivano dopo una serie di consultazioni con gli Stati membri e le organizzazioni regionali, la societ\u00e0 civile e il sistema delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Nel difficile cammino verso un futuro mondiale pacificato, la Nuova Agenda per la Pace presenta dodici proposte concrete in cinque aree prioritarie, una delle quali riguarda proprio la prevenzione della militarizzazione delle nuove tecnologie, come l\u2019intelligenza artificiale e i sistemi di armi autonomi, attraverso la governance globale.<\/p>\n<h3>La Campagna \u201cStop Killer Robots\u201d<\/h3>\n<div id=\"attachment_41118\" class=\"wp-caption alignnone\"><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots.jpg\" class=\"lightbox-added\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-41118\" src=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" srcset=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots.jpg 2048w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-300x201.jpg 300w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-1030x692.jpg 1030w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-768x516.jpg 768w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-1536x1031.jpg 1536w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-1500x1007.jpg 1500w, https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/Campaign-to-Stop-Killer-Robots-705x473.jpg 705w\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1375\" aria-describedby=\"caption-attachment-41118\" \/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-41118\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Foto Campaign to Stop Killer Robots (CC BY-SA 2.0)<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>In questo scenario si colloca la Campagna \u201cStop Killer Robots\u201d, una Campagna lanciata pubblicamente nel 2013, che opera a livello globale con oltre 180 organizzazioni partner. \u00c8 composta da quattro ONG internazionali, una rete di ONG regionali e quattro ONG nazionali che lavorano a livello internazionale, e invita tutti i Paesi ad un passo positivo verso l\u2019avvio di negoziati internazionali.<\/p>\n<p>La Campagna <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2023\/10\/1141922\" >sostiene l\u2019appello congiunto del Segretario generale delle Nazioni Unite e del Presidente della Croce Rossa Internazionale<\/a>\u00a0che esortano i Governi\u00a0a stabilire divieti e regole sulle armi autonome, e chiedono restrizioni ai sistemi di armi autonome per proteggere l\u2019umanit\u00e0<em> \u201cLe macchine che hanno il potere e la discrezionalit\u00e0 di uccidere esseri umani sono politicamente inaccettabili, moralmente ripugnanti e dovrebbero essere <strong>vietate dalla legge internazionale<\/strong>\u201d<\/em> ha ribadito Guterres, per sottolineare i problemi umanitari, legali, di sicurezza ed etici posti dai robot killer.<\/p>\n<p>L\u2019appello di ONU e CRI \u00e8 condiviso da migliaia di esperti, scienziati, 26 premi Nobel, Amnesty international, Human rights watch, il Comitato internazionale della Croce rossa, la <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/stop-killer-robots\/killer-robots-cosa-sono-e-perche-ci-devono-preoccupare\/\" >Rete italiana pace e disarmo<\/a> e tante altre realt\u00e0 della societ\u00e0 civile internazionale riunite nella campagna <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.stopkillerrobots.org\/\" ><strong>Stop killer robots<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della Campagna, raccolto e fatto proprio dalle Nazioni Unite, \u00e8 la creazione di una <strong>norma internazionale che sancisca per sempre l\u2019obbligo di un controllo umano significativo<\/strong> sull\u2019uso della forza e quindi il divieto di sviluppare, produrre e usare armi guidate in autonomia dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>\u00c8 in programma nel mese di ottobre il voto cruciale su una Risoluzione presentata\u00a0all\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite (UNGA) di New York contro le armi autonome (\u201ckiller robots\u201d): gli Stati possono\u00a0prendere posizione a favore dell\u2019umanit\u00e0, tracciando la strada per un nuovo diritto internazionale.<\/p>\n<p>Al momento, segnala la <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/retepacedisarmo.org\/stop-killer-robots\/2023\/10\/risoluzione-nellassemblea-generale-onu-contro-i-sistemi-darma-autonomi-storica-opportunita-per-gli-stati-di-fermare-i-killer-robots\/\" >Rete italiana pace e disarmo<\/a>, circa 100 Stati \u2013 in forme diverse \u2013 hanno chiesto uno strumento giuridico sulle armi autonome. Ma le<strong>\u00a0<\/strong>discussioni per l\u2019adozione di tale strumento sono state finora bloccate da una minoranza di Stati militarizzati che stanno investendo pesantemente nello sviluppo di armi autonome:\u00a0nell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite questi Paesi non avranno per\u00f2 il potere di bloccare\u00a0ulteriormente il dibattito.<\/p>\n<p><em>_______________________________________________<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-66008\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/elena_camino_95-180x167-e1588393371480.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"93\" \/><\/a> <em>Elena Camino <\/em><em>\u00e8 membro della rete <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><em>TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/em><\/a><em> e <\/em><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.assefatorino.org\/\" ><em>Gruppo ASSEFA Torino<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2023\/10\/14\/immoral-code-militarizzazione-delle-tecnologie-informatiche-e-rischi-nucleari\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> Immoral Code \u00e8 una video-indagine in cui viene chiesto ad alcun* rappresentanti della societ\u00e0 civile di esprimere il loro parere su situazioni in cui \u00e8, o potrebbe essere considerato moralmente e socialmente accettabile uccidere altri esseri umani. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":66008,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[1817,2009,1513],"class_list":["post-246192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-anti-militarism","tag-anti-war","tag-killer-robots"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246192"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":246195,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246192\/revisions\/246195"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}