{"id":24789,"date":"2013-01-21T12:00:20","date_gmt":"2013-01-21T12:00:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=24789"},"modified":"2013-01-21T12:02:00","modified_gmt":"2013-01-21T12:02:00","slug":"italiano-contro-la-rivoluzione-mondiale-costruttivamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/italiano-contro-la-rivoluzione-mondiale-costruttivamente\/","title":{"rendered":"(Italiano) Contro la Rivoluzione Mondiale \u2013 Costruttivamente!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><i>(Traduzione di Miky Lanza per il Centro Sereno Regis)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Da Alicante, Spagna<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u201cLa disoccupazione in Spagna supera i 6,1 milioni\u201d \u2013 Il tasso di disoccupazione \u00e8 al 26,6%, e per i minori di 25 anni il 56.5%; tutti in crescita; tutti primati UE.\u00a0La reazione \u00e8 stata: \u201cGli ispettori del Banco di Spagna redigono un rapporto di condanna delle malefatte nelle banche spagnole: guardando dall\u2019altra parte\u201d, mentre il governo spende miliardi di euro per tirar fuori dai guai quelle banche. (<i>El Pa\u00eds,<\/i> inizio gennaio 2013).<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><i>E <\/i>quest\u2019altro: \u201c300 responsabili sanitari di Madrid si dimettono per la privatizzazione\u201d; \u201cI fabbri di Pamplona si rifiutano di prender parte agli sgombri forzati di famiglie con bambini piccoli\u201d; \u201cResponsabile di teatro vende carote a 13 euro come biglietto d\u2019ingresso\u201d \u2013 con relativa IVA al 4% per generi alimentari rispetto al 21%; \u201cMadri si spogliano per calendario erotico per raggranellare fondi per gli scuolabus cancellati\u201d. Un paese in rapida via di de-sviluppo, ai bassi livelli da Terzo Mondo, anche per la sanit\u00e0.\u00a0Un paese che non solo salva le banche anzich\u00e9 la gente, ma le lascia impunite per i loro crimini. Un paese che reagisce con mini-rivoluzioni, nonviolenza, disobbedienza civile contro tali smaccate ingiustizie. Un paese dove la lotta di classe \u00e8 sospesa per il momento; ha vinto il capitalismo e pi\u00f9 specificamente i banchieri e i loro servitori, i politici, e ancora pi\u00f9 specificamente il capitale finanziario-speculativo.\u00a0E questo in una Spagna prossima a 40 anni di democrazia dopo 40 anni di dittatura di Franco. Costituzione + democrazia + elezioni + diritti umani (<i>anche immobiliari)<\/i> + parlamento contro il capitalismo finanziario. Deboli contro forti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Dove sta andando la Spagna, e la UE, che cosa c\u2019\u00e8 pi\u00f9 avanti sulla via?<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Piuttosto ovvio: \u201cancor sempre lo stesso\u201d.\u00a0Non ci sar\u00e0 solo povert\u00e0 ma anche miseria diffusa; coloro che posseggono del capitale sopravviveranno sostanzialmente indenni. Ma poi, la Spagna \u2013 come gli USA, il modello \u2013 \u00e8 avviata verso una societ\u00e0 divisa, con una parte per i benestanti, e una per il resto, dal ceto medio-superiore gi\u00f9 fino al crimine e alla prostituzione. Come le societ\u00e0 del XIX secolo alla Anna <i>Karenina <\/i>di Tolstoy, alla <i>Orgoglio e pregiudizio<\/i> di Jane Austen, e a Marcel Proust, nettamente divise fra quelli che vivevano di capitale \u2013 comprese le propriet\u00e0 terriere \u2013 e quelli che si guadagnavano da vivere lavorando.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">I primi avevano ricevimenti, balli, viaggi, giochi di carte e cultura, si davano da fare e sposavano la prole con appartenenti a classi pi\u00f9 ricche. I secondi li servivano, limitandosi a sopravvivere. I ricchi abiteranno sempre pi\u00f9 in comunit\u00e0 chiuse protette da misure di sicurezza, con quote dell\u2019 erario sempre pi\u00f9 alte spese in polizia, servizi segreti e apparato militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Questo non pu\u00f2 durare e non durer\u00e0. C\u2019\u00e8 gi\u00e0 una dialettica di resistenza, in parte molto creativa.\u00a0E al di sotto e aldil\u00e0 di quella prende forma un antico dibattito: l\u2019erompere di una rivoluzione mondiale violenta (forse nel 2017, pi\u00f9 o meno a ottobre?), che costruisca da zero un nuovo sistema?\u00a0La lenta evoluzione che s\u2019affidi alla collaudata istituzione della democrazia?\u00a0 Oppure, una terza via, molte rivoluzioni nonviolente per conto dell\u2019intera umanit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Quest\u2019articolo esprime preferenza per la terza soluzione in un sistema dilaniato dalla crisi con innumerevoli milioni di persone che soffrono accanto a istituzioni impotenti.\u00a0Ma argomentiamo prima contro la rivoluzione violenta basata sulla massimizzazione delle contraddizioni, senza evoluzioni n\u00e9 rivoluzioni graduali: il Big-Bang.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Al momento giusto, dopo una catastrofe naturale o sociale, si pu\u00f2 distruggere ci\u00f2 che resta di un sistema morente.\u00a0La storia pu\u00f2 farsi plastica, malleabile: una <i>tabula rasa<\/i>, in attesa di un nuovo Creatore.\u00a0Ma la nostra specie \u2013 pur benintenzionata \u2013 \u00e8 onnisciente, onnipotente e onnipresente quanto basta per giocare a essere Dio? La sofferenza da violenza diretta pu\u00f2 superare quella da violenza strutturale senza influire su chi beneficia delle patologie \u2013 e che sa come proteggersi. Ma ci sono poi due robusti argomenti contro tale fenomeno in quanto <i>grosso<\/i>, non solo <i>esplosivo<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Primo: noi esseri umani siamo numerosi e diversi, le formule sociali poche e semplicistiche; a qualcuno qualche scarpa far\u00e0 sempre male. Se non oggi, sicuramente domani; ci dimentichiamo di quella che calza bene, non di quella che ci sta stretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Secondo: il problema non \u00e8 un cambiamento improvviso, radicale, da una vecchia realt\u00e0 a una nuova, bens\u00ec l\u2019introdursi in un nuovo mondo da parte di tutti ovunque per sempre. Pi\u00f9 creiamo Dio a nostra immagine, pi\u00f9 diventa ovvio che non ne siamo all\u2019altezza.\u00a0Qualche altra specie, forse; non noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Tre paesi presentarono le proprie rivoluzioni come iconiche per il mondo intero: la Francia per la modernit\u00e0, gli USA per il capitalismo e la Russia per il socialismo; con una che presumibilmente cancellava l\u2019altra. Guardiamoli oggi. Fortunatamente, vaste parti del mondo non ne soffrono le patologie nella scia delle loro pretese: per la Russia una controrivoluzione, per gli USA il peso pieno della crisi del capitalismo. E quasi due secoli dopo Waterloo la <i>gloire<\/i> di Napoleone sta sbiadendo, anche in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Soffrivano tutti e tre del complesso occidentale di Dio: cancellare altri con invasioni e imperialismo, imponendo le proprie formule. Eppure, nemmeno essi ebbero il potere per cambiare tutto il mondo a propria immagine. Nessuno dovrebbe averlo, quel potere. Ci sono molte opzioni fra la pretesa onnicomprensiva di cambiare tutto e un\u2019evoluzione stagnante.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Consideriamo quattro approcci alla democrazia \u2013 governo col consenso dei governati: elezioni nazionali multipartitiche; dialoghi per un consenso generale basato su trasparenza-informazione-educazione; referendum locali-nazionali-globali sui temi basilari; democrazia delle petizioni con proposte critico-costruttive. Tutti quanti, nessuno.\u00a0Chi pu\u00f2 dire quale sia la risposta?\u00a0Anzich\u00e9 imporre un governo della maggioranza su una cultura del dialogo-consenso (Occidente-ONU in Cambogia), una gamma d\u2019opzioni per qui e ora, non per ovunque sempre.\u00a0<i>Sperimentare per conto dell\u2019umanit\u00e0<\/i> (Sartre).<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Si prendano cinque approcci all\u2019economia: capitalismo, socialismo, social-capitalismo, localismo, capital-comunismo sino-giapponese; tutti quanti, nessuno.\u00a0Chi pu\u00f2 dire quale sia <i>la<\/i> risposta per procurarsi da campare?<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Alla fine del socialismo in Europa orientale c\u2019erano dibattiti sulle alternative: \u201cun solo paese, entrambi i sistemi\u201d, \u201cdue vie al socialismo nello stesso paese\u201d, \u201cpropriet\u00e0 privata cooperativa, non statale\u201d.\u00a0Ma sparirono tutte nel capitalismo <i>o <\/i>nel socialismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">E la Cina?\u00a0Un paese, due sistemi?\u00a0Convergenti, comprensivi del meglio di entrambi \u2013 o del peggio?\u00a0Da tener d\u2019occhio; un enorme paese che potrebbe sperimentare con pi\u00f9 di due sistemi.\u00a0Come dovrebbe fare la Spagna, senza indugio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/against-world-revolution-constructively\/\" ><i>Titolo originale:<\/i>\u00a0<i>Against World Revolution \u2013 Constructively! \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/01\/17\/contro-la-rivoluzione-mondiale-costruttivamente-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un paese che reagisce con mini-rivoluzioni, nonviolenza, disobbedienza civile contro tali smaccate ingiustizie. 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