{"id":24890,"date":"2013-01-21T12:00:42","date_gmt":"2013-01-21T12:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=24890"},"modified":"2013-01-21T12:03:15","modified_gmt":"2013-01-21T12:03:15","slug":"italiano-collettivamente-memoria-2013_lidea-e-limpianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/italiano-collettivamente-memoria-2013_lidea-e-limpianto\/","title":{"rendered":"(Italiano) Collettivamente Memoria 2013_l\u2019idea e l\u2019impianto"},"content":{"rendered":"<p>Dedicato a Italo Tibaldi e Ida Desandr\u00e9 deportati politici<\/p>\n<p>e a Anna Dati staffetta partigiana<\/p>\n<p>\u00a9 Progetto culturale di Silvia Berruto<\/p>\n<p>Giornalisti contro il razzismo<\/p>\n<p>GLOB011 Officina di informazione glocale<\/p>\n<p>Con la partecipazione culturale del Comitato Regionale A.N.P.I. Valle d\u2019Aosta<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia \u00e8 l\u2019unica nazione europea che ha ben due giorni dedicati alla Memoria, ma \u00e8 anche l\u2019unica a servirsene non per chiedere scusa ma per esigere scuse.\u201d<\/p>\n<p>Cos\u00ec Paolo Rumiz, citato da Pahor, come gi\u00e0 segnalato in un mio articolo su CM del 2010.<\/p>\n<p>Collettivamente memoria (CM) ha chiesto scusa e lo ha fatto pi\u00f9 di una volta.<\/p>\n<p>Per quanto possa contare e per quel che vale continuer\u00e0 a farlo in quegli spazi preziosi e privilegiati, perch\u00e9 collettivi, anche universali culturali. piazza (agor\u00e0).<\/p>\n<p>Luoghi di propriet\u00e0 e di responsabilit\u00e0 collettva per l\u2019esercizio di una cittadinanza allargata che purtroppo per\u00f2 non \u00e8 ancora patrimonio collettivo. Infatti a molti intellettuali e protagonisti che rendono viva questa manifestazione la cittadinanza italiana viene negata.<\/p>\n<p>\u201cCollettivamente memoria\u201d \u00e8 un progetto culturale, ideato e condotto da Silvia Berruto, giunto alla sesta edizione.<\/p>\n<p>CM ha mostrato, credo di poterlo dire, che le sfide culturali vanno pensate, promosse, agite e continuamente difese. A buon pro di tutti.<\/p>\n<p>CM \u00e8 un agitatore culturale.<\/p>\n<p>Un agitprop, concepito nella sua funzione esclusiva di diffusione e disseminazione di riflessioni e di idee, che vuole provocare dei processi dinamici e dei piccoli spostamenti. Anche del cuore.<\/p>\n<p>Autofinanziato collettivamente, sin dalla nascita, il progetto, che \u00e8 stato proposto in \u201cEspace Memoria\u201d all\u2019Espace Populaire con Arci Valle d\u2019Aosta per la prima e seconda edizione (2008 e 2009), successivamente presso la Biblioteca regionale di Aosta, in varie scuole aostane e valdostane, l\u2019anno scorso \u00e8 volato in scuola-biblioteca-piazza di un paese della Lombardia (Gavardo), quest\u2019anno la biblioteca di Saint-Marcel (Ao) lo ha richiesto per il 25 aprile 2013, non beneficia di alcun finanziamento istituzionale.<\/p>\n<p>Si tratta di un \u201cpercorso di percorsi\u201d che acquista il suo senso pi\u00f9 compiuto inverandosi nella dimensione monografica e in quella pi\u00f9 complessa, complessiva e cronologica delle varie edizioni.<\/p>\n<p>Un viaggio, sempre collettivo, con un itinerario speculativo, interiore, di produzione\u00a0 di lavori di gruppo da parte degli studenti, che si snoda dalla riflessione com-partecipata sui temi e problemi legati al Giorno della Memoria sino alla memoria e alla testimonianza civile e politica, dirette, della strage di Piazza della Loggia con la presenza mite ma determinata di Manlio Milani, Presidente dell\u2019associazione Caduti della strage di Piazza Loggia e della Casa della Memoria di Brescia.<\/p>\n<p>Per il Giorno della Memoria 2013 Collettivamente memoria offre alle scuole in Valle d\u2019Aosta cinque occasioni di incontro in biblioteca regionale di Aosta e un incontro, <i>a domicilio<\/i>, per le giovani e per i giovani studenti delle classi IV e V della scuola primaria presso l\u2019Istituzione scolastica Evan\u00e7on 2 di Verres.<\/p>\n<p>Come nell\u2019edizione 2012, CM poi si sposter\u00e0 a Gavardo (BS) dove le scuole verrano in biblioteca per \u201cricordare\u201d, fra storia e memoria, senza retorica ma con protagonismo culturale, con i testimoni e i sopravvissuti, per la sessantottesima volta, il bombardamento del 29 gennaio 1945.<\/p>\n<p>\u201cPORRAJMOS\u201d \u00e8 anche quest\u2019anno \u201cil\u201d tema, oltre che una delle azioni del ricordare, per riflettere sulla persecuzione e sullo sterminio dimenticati di \u201calmeno\u201d 500.000 Rom e Sinti. Tema non approfondito e\/o poco trattato a quanto risulterebbe, sino all\u2019anno scorso, negli incontri proposti da altre agenzie formative sul territorio locale per il Giorno della memoria.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2013 di CM presenta nuove fonti e nuovi materiali didattici.<\/p>\n<p>Un\u2019attenzione particolare \u00e8 rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole serali MAI DESTINATARI e\/o destinatari dimenticati, a quanto risulterebbe negli anni passati dall\u2019offerta culturale delle agenzie formative preposte presenti sul territorio, di iniziative locali mirate per il Giorno della Memoria in orario serale e in luogo pubblico.<\/p>\n<p>All\u2019insegna dell\u2019attenzione per il protagonismo dei giovani e delle loro proposte e produzioni, quest\u2019anno Collettivamente Memoria nell\u2019incontro dedicato a Ida D\u00e9sandr\u00e9 , deportata politica a Ravensbruck, Salzgitter e Bergen-Belsen, del 25 gennaio, presenter\u00e0 per la prima volta una tesi di laurea. La giovane Fabienne Proment (classe 1989) in un dialogo a pi\u00f9 voci con Ida D\u00e9sandr\u00e9 presenter\u00e0 il suo lavoro, dal titolo emblematico, \u201cDonne contro il mostro\u201d. Testimonianze della deportazione femminile.<\/p>\n<p>Le sollecitazioni di questo incontro intergenerazionale dialogante, tutto al femminile, saranno a cura di Silvia Berruto con Maria Pia Simonetti e Viviana Rosi dell\u2019associazione Dora, donne in Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019opera riuscita, composta, che restituisce con lucidit\u00e0, attraverso una scrittura e una sensibilit\u00e0 non comuni per una giovane donna qual \u00e8 Fabienne Proment, lo spaccato della soggettivit\u00e0 femminile, ma soprattutto dell\u2019umiliazione del corpo delle donne tema e problema topici dell\u2019universo concentrazionario, sono affrontate e illustrate con sorprendente delicatezza.<\/p>\n<p>Giornalisti contro il razzismo, la testata on-line GLOB011_Officina di informazione globale e ANSI (Associazione nazionale stampa interculturale) rifletteranno sul ruolo dell\u2019informazione e sulle responsabilit\u00e0 dei giornalisti. Si affronteranno i temi del razzismo, le diversit\u00e0 e il non rispetto dell\u2019uguaglianza fra cittadini e aspiranti tali con la segnalazione di buone pratiche e di soluzioni e alternative squisitamente culturali, e non, alla base di esperienze e convivenze riuscite.<\/p>\n<p>La lettura collettiva della Costituzione della Repubblica Italianaa ritmer\u00e0 il percorso e l\u2019esercizio di cittadinanza collettiva sino alla lettura in piazza ad Aosta, ma da quest\u2019anno anche in altri paesi della valle, dei primi 12 articoli a cura degli studenti, dal palco delle autorit\u00e0 il 25 aprile di ogni anno.<\/p>\n<p>La presentazione della \u201cGuida ai musei della Resistenza e della lotta di Liberazione in Italia\u201d primo censimento sul territorio italiano, in 60 schede monografiche, dei musei, degli archivi storici, degli istituti storici che dispongono dispongono e quindi offrono uno spazio per accogliere le visite culturali e di istruzione delle scuole, \u00e8 uno strumento didattico editato a cura della Commissione scuola \u201cDolores Abbiati\u201d dell\u2019ANPI di Brescia e \u201c\u00a9 Segni e sogni di una fotografa\u201d percorso di lettura, significazione e <i>resistenze <\/i>della fotografia delle Libert\u00e0 e delle dittature (Extrait) sono contributi didattici e un omaggio alle partigiane e ai partigiani dell\u2019A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d\u2019Italia) due delle novit\u00e0 dell\u2019edizione 2013.<\/p>\n<p>Con il concittadino Manlio Milani e la Memoria della strage di Piazza Loggia termina, senza concludersi, CM 2013, con la storia di una strage impunita che interroga tutte le coscienze civili antifasciste.<\/p>\n<p>Per ora ancora <i>ad libitum.<\/i><\/p>\n<p>In progress\u00a0 sono anche i co-promotori, i testimoni e i protagonisti della storia italiana tra cui Italo Tibaldi, Ida D\u00e9sandr\u00e9, Anna Dati, Manlio Milani, i giornalisti italiani ed internazionali tra i quali cito Lorenzo Guadagnucci, Karim Metref, Vior\u00ecca Nechifor Presidente dell\u2019ANSI (Associazione nazionale stampa interculturale), Murat Cinar, Vesna Scepanovic e delle protagoniste e dei protagonisti delle attuali discriminazioni tra cui cito le due giovani in cerca di cittadinanza: le studentesse universitarie \u201cvaldostane\/italiane\u201dAleksandra Mitrovic e Imane El Baladi.<\/p>\n<p>Per il concept e l\u2019impianto di \u201cCollettivamente memoria\u201d rinvio a quanto gi\u00e0 pubblicato sul blog agli indirizzi sotto indicati, alla newsletter del centro studi Sereno Regis di Torino e al portale internazionale Transcend Media Service \u2013 Solutions-Oriented Peace Journalism di Johan Galtung.<\/p>\n<p>CM ha fatto scuola, storia e memoria.<\/p>\n<p>Informazione e formazione.<\/p>\n<p>Collettivamente.<\/p>\n<p>Se nelle edizioni del 2010 e 2011 le presenze registrate sarebbero state 892 nel 2012 ammontano ad un totale di 827.<\/p>\n<p>La sfida culturale sembrerebbe vinta in considerazione della nascita di \u201ccloni\u201d, nella formula e nei temi, che sono i benvenuti per il loro portato di conoscenza e libert\u00e0 plurali.<\/p>\n<p>Anche se \u00e8 allarmante il dato che relega la scuola italiana, per quanto attiene all\u2019abbandono scolastico, al 24\u00b0 posto fra i 27 paesi europei.*<\/p>\n<p>\u201cForse, con una maggiore onest\u00e0 intellettuale, dovremmo riconoscere che l\u2019attuale organizzazione scolastica \u00e8 pi\u00f9 funzionale a un sistema di cattedre che alla possibilit\u00e0 di accompagnare, sostenere e far crescere, in un percorso formativo, le ragazze e i ragazzi delle nuove generazioni\u201d<\/p>\n<p>Schierandomi sempre dalla parte della scuola, delle studentesse e degli studenti, con la consapevolezza che se \u201cla conoscenza rende liberi\u201d, come ha insegnato Italo Tibaldi, maestro e amico, anche nel passaggio del testimone che ho deciso, non senza dubbi, di accogliere, so altrettanto bene quanto siano complesse, ardue e faticose, la costruzione e la difesa, sempre in divenire, delle libert\u00e0.<\/p>\n<p>E delle r-esistenze.<\/p>\n<p>\u201cLa libert\u00e0 costa cara. Molto\u201d.<\/p>\n<p>Anche a Collettivamente memoria.<\/p>\n<p>Con rispetto,<\/p>\n<p>silvia<\/p>\n<p>* Dato fornito da Francesco Dell\u2019Oro in <i>Meno lezioni frontali e pi\u00f9 problem soling: il futuro della scuola<\/i><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">2008<\/span><\/p>\n<p>ESPACE MEMORIA. \u201cCOLLETTIVAMENTE MEMORIA\u201dALL\u2019ESPACE POPULAIRE DI AOSTA<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2008\/01\/23\/espace-memoria-%E2%80%9Ccollettivamente-memoria%E2%80%9D-all%E2%80%99espace-populaire-di-aosta\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2008\/01\/23\/espace-memoria-%E2%80%9Ccollettivamente-memoria%E2%80%9D-all%E2%80%99espace-populaire-di-aosta\/<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">2009<\/span><\/p>\n<p>COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2009<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2009\/01\/14\/collettivamente-memoria-2009-2\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2009\/01\/14\/collettivamente-memoria-2009-2\/<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">2010<\/span><\/p>\n<p>SCUOLA BIBLIOTECA E AGORA\u2019 IN COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2010.<\/p>\n<p>Il senso di un progetto culturale sperimentale<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/02\/10\/scuola-biblioteca-e-agora-in-collettivamente-memoria-2010-il-senso-di-un-progetto-culturale-sperimentale\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/02\/10\/scuola-biblioteca-e-agora-in-collettivamente-memoria-2010-il-senso-di-un-progetto-culturale-sperimentale\/<\/a><\/p>\n<p>LETTURA COLLETTIVA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IN COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2010<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/03\/08\/lettura-collettiva-della-costituzione-italiana-in-collettivamente-memoria-2010\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2010\/03\/08\/lettura-collettiva-della-costituzione-italiana-in-collettivamente-memoria-2010\/<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline\">2011<\/span><\/p>\n<p>COLLETTIVAMENTE MEMORIA E\u2019 TUTTO QUESTO \u2026<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/01\/24\/cm2011\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2011\/01\/24\/cm2011\/<\/a><\/p>\n<p>2012<\/p>\n<p>COLLETTIVAMENTE MEMORIA 2012<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2012\/01\/28\/collettivamente-memoria-2012\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2012\/01\/28\/collettivamente-memoria-2012\/<\/a><\/p>\n<p>COLLETTIVAMENTE MEMORIA \u00e8 a Gavardo 29.01.1945 \u2013 29.01.2012<\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2012\/01\/29\/collettivamente-memoria-e-a-gavardo-29-01-1945-29-01-2012\/\" >http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2012\/01\/29\/collettivamente-memoria-e-a-gavardo-29-01-1945-29-01-2012\/<\/a><\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/silviaberruto.wordpress.com\/2013\/01\/20\/collettivamente-memoria-2013_lidea-e-limpianto\/\">Go to Original \u2013 silviaberruto.com<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dedicato a Italo Tibaldi e Ida Desandr\u00e9 deportati politici e a Anna Dati staffetta partigiana.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-24890","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24890"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24890\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}