{"id":25065,"date":"2013-01-28T12:00:45","date_gmt":"2013-01-28T12:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=25065"},"modified":"2013-01-28T12:45:01","modified_gmt":"2013-01-28T12:45:01","slug":"italiano-il-cambiamento-avviene-ma-come-perche-quando-dove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/italiano-il-cambiamento-avviene-ma-come-perche-quando-dove\/","title":{"rendered":"(Italiano) Il Cambiamento Avviene \u2013 Ma Come, Perch\u00e9, Quando, Dove?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><i>(Traduzione di Miky Lanza per il Centro Studi Sereno Regis)<\/i><i><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un secolo fa l\u2019umanit\u00e0, particolarmente in Occidente, era all\u2019inizio di una grande rivoluzione, dalla cultura del cavallo a quella dell\u2019automobile. Oggi ci sono ancora (FAO-Organizzazione per il cibo e l\u2019agricoltura dell\u2019ONU, 2008) 59 milioni di cavalli, ma (2010) pi\u00f9 di un miliardo di auto (nel 1986 solo la met\u00e0). In altre parti del mondo, come in Giappone e Cina, c\u2019\u00e8 stata una rivoluzione verso le auto, ma partendo dalle biciclette \u2013 Pechino \u00e8 passata da 6 milioni di bici a 4 milioni di auto nel giro di 20 anni, solo dal 1990. Il Giappone ha avuto uno stadio intermedio a motorette \u2013 come in India, Sud-est Asiatico \u2013 non tanto in Cina.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Immaginiamo il XIX secolo in Occidente: cavalli dappertutto. Un animale fantastico: addomesticabile, riproducibile \u2013 mettendo insieme due cavalli, con le auto non funziona \u2013 aspettativa di vita di 25-30 anni, ben pi\u00f9 che per le auto, ideale per il trasporto di persone e merci, e come trattore per aratri e cos\u00ec via. Allora si sapeva cavalcare come oggi si guida. E i cavalli accondiscendevano, camminando a circa 6 Km\/h, trottando a 13-19 Km\/h, e galoppando a 40-48 Km\/h; certo per brevi periodi, ma all\u2019occorrenza erano pronti ricambi, come per gli espressi postali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I cavalli, pur molto vulnerabili, potevano servire gli uomini addirittura in guerra. Quando due manciate di spagnoli brutali conquistarono gli imperi Azteco e Inca, un fattore furono certo i cannoni, ma i cavalli un altro \u2013 gli Inca avevano solo lama \u2013 come indicato da Jared Diamond nel suo libro <i>Armi, acciao, e malattie <\/i>(Einaudi, Torino 1998) che immette la geografia nella storia (v. capitolo 18).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Inoltre, i cavalli potevano anche soddisfare le esigenze di classe essendo di vari tipi e livelli; purosangue per persone di sangue blu, ecc. Si nutrivano d\u2019acqua e fieno come le auto di benzina e olio. Avevano bisogno di qualche strofinata la domenica mattina, come le auto. Il passo mentale dal carro all\u2019auto era breve, e il passo per mettere il cavallo nel veicolo per ottenerne potenza, non tanto di pi\u00f9; misuriamo la potenza di un veicolo in \u201ccavalli-vapore\u201d (1 CV=746 watt).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutta una cultura naturale basata su quattro zampe che abbandona la scena, una nuova tecno-cultura basata su quattro ruote che la sostituisce. Per il meglio? Per il peggio? E perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I cavalli concimavano i campi che aravano; le auto inquinano l\u2019aria che respiriamo. I cavalli si riproducono da s\u00e9; le auto hanno bisogno di enormi industrie, fabbriche e officine, con tanto di rottami e inquinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma le auto sono immensamente versatili e pratiche. Pochi, se non nessuno, avevano programmato questa rivoluzione dell\u2019automobile \u2013 veicolo semovente \u2013 , ma se ne sono appropriati: Benz e Daimler, il signor Olds con la sua Oldsmobile, e il signor Ford con la sua T. Come i cavalli, le auto si possono usare per sport, tempo libero e svago; e quel che sanno fare i cavalli ma non le auto, la gente lo fa dentro le auto; con l\u2019aggiunta di una rivoluzione sessuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><i>Tutta questa rivoluzione fu indotta dalla tecnologia<\/i>. Ci furono certo geni inventori ma la \u201ctecnologia\u201d \u00e8 un sistema con componenti umane e non umane, compreso il capitale, e una forza possente per produrre il cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E questo ci fa porre una semplice domanda: i cavalli furono sostituiti dalle auto; quanto dureranno le auto, quale tecnologia le sostituir\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Risposta: sta gi\u00e0 avvenendo. Abbiamo la globalizzazione e la localizzazione: pi\u00f9 produzione locale, meno trasporti. Ma \u00e8 possibile con la dotazione difforme di risorse al mondo? S\u00ec. La tecnologia pu\u00f2 essere trasferita a qualunque profilo di risorsa. E in quanto alla trazione per l\u2019aratura e il raccolto, trasformando la natura in una fabbrica di allevamenti come linee di montaggio, a costi enormi in parassiti e pesticidi, inquinamento ed esaurimento? Un\u2019agricoltura in partenariato con la natura, a maggiore intensit\u00e0 di mano d\u2019opera, pu\u00f2 anche evolvere con meno trazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E le persone? Vogliamo poterci muovere. S\u00ec, ma il telefono ci ha dato una sincronia di voci a distanza e SKYPE aggiunge una sincronia visiva. Le conferenze diventano teleconferenze. I film, la TV ci danno una sincronia di spazio; siamo dove vediamo. D\u2019accordo, non ci sono sensazioni tattili, ma un giorno possono arrivare anche quelle. Meno movimento fisico basato sulla combustione o motori elettrici e pi\u00f9 movimenti immaginari basati sull\u2019elettronica, e siamo gi\u00e0 ben dentro a quella rivoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Predizione: il numero di auto arriver\u00e0 a un massimo, anche piuttosto presto; occupano troppo spazio, inquinano e consumano troppe risorse. Inoltre, sono troppo pericolose: uccidono persone, distruggono altre auto; e fanno danni a tutti e due. I cavalli non facevano niente del genere; avevano riconoscimento e amicizia nei loro occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cI fabbricanti d\u2019auto mirano a escludere gli automobilisti dall\u2019equazione\u201d (<i>International Herald Tribune<\/i>, 12\/13-01-2013) \u201cuna serie di sensori ottici e radar ormai sorvegliano le immediate vicinanze di un numero crescente di auto sulle strade USA\u201d e \u201crallentano e fermano l\u2019auto\u201d. Perch\u00e9? Probabilmente meno per risparmiare autisti e pedoni che per risparmiare le auto stesse e le loro industrie da alternative come le biciclette \u2013 e i cavalli. \u00c8 meglio avere autisti col servo-pilota che automobiline stile Tivoli, sicure ed economiche, imbottite, con cinture di caucci\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I diritti umani prevalgono sui diritti delle auto nelle strade solo pedonali, e le auto vengono posteggiate sottoterra. Ma ci sono pochi o nessun appello per i cavalli; dove siete quando abbiamo bisogno di voi?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Poich\u00e9 il cambiamento occidentale \u00e8 sospinto dalla tecnologia, una tecnologia pu\u00f2 solo cedere terreno a un\u2019altra tecnologia; sempre in agguato per una soluzione tecnica. Basano la guerra sulla tecnologia con sempre nuove armi. Se la pace avesse una tecnologia, l\u2019Occidente ne sarebbe stato alla guida; invece usano una tecnologia bellica, chiamandola \u201csicurezza\u201d. Non porta da nessuna parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Come spesso \u00e8 stato fatto notare, la natura delle zone temperate ha costretto i cacciatori-raccoglitori ad addomesticare piante e animali rendendoli cos\u00ec specialisti di natura, scienza e tecnologia. La natura delle zone tropicali era cos\u00ec generosa per i cacciatori-raccoglitori che essi svilupparono societ\u00e0 sempre pi\u00f9 complesse; ultra-stabili come in India (caste), o dinamiche come in Cina (dinastie). Cos\u00ec, invece, forse divennero specialisti del trascendentale e del sociale, grazie a cosmologie complesse (buddhismo, taoismo) rispetto alla semplicit\u00e0 dell\u2019abramismo, con perfino il mistero del Cristo trasformato dalle chiese in tecnologia della salvezza?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal 1970 al 2010 la quota USA di iscrizioni universitarie su base mondiale \u00e8 calata dal 26 al 12% mentre la quota cinese \u00e8 salita da 0 al 18%. La Cina insegna tecnologia occidentale, ma gli USA insegnano cultura cinese?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Siamo a un crocevia. L\u2019inganno della tecnologia occidentale si espande avidamente ovunque. La saggezza orientale no; pu\u00f2 essere perfino in declino. Al tempo stesso, gli umani vengono trasformati da cavalleggeri in autisti e in spettatori. Qualche soluzione?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Titolo originale:\u00a0<i><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tms\/2013\/01\/change-happens-but-how-why-when-where\/\" >Change Happens \u2013 But How, Why, When, Where?<\/a><\/i> \u2013 TRANSCEND Media Service-TMS<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/serenoregis.org\/2013\/01\/25\/il-cambiamento-avviene-ma-come-perche-quando-dove-johan-galtung\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un secolo fa l\u2019umanit\u00e0, particolarmente in Occidente, era all\u2019inizio di una grande rivoluzione, dalla cultura del cavallo a quella dell\u2019automobile. Oggi ci sono ancora (FAO-Organizzazione per il cibo e l\u2019agricoltura dell\u2019ONU, 2008) 59 milioni di cavalli, ma (2010) pi\u00f9 di un miliardo di auto (nel 1986 solo la met\u00e0). In altre parti del mondo, come in Giappone e Cina, c\u2019\u00e8 stata una rivoluzione verso le auto, ma partendo dalle biciclette \u2013 Pechino \u00e8 passata da 6 milioni di bici a 4 milioni di auto nel giro di 20 anni, solo dal 1990. Dal 1970 al 2010 la quota USA di iscrizioni universitarie su base mondiale \u00e8 calata dal 26 al 12% mentre la quota cinese \u00e8 salita da 0 al 18%.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-25065","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-original-languages"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25065\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}