{"id":255308,"date":"2024-02-26T12:00:16","date_gmt":"2024-02-26T12:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=255308"},"modified":"2024-02-21T05:39:43","modified_gmt":"2024-02-21T05:39:43","slug":"italiano-johan-galtung-24-ottobre-1930-17-febbraio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/02\/italiano-johan-galtung-24-ottobre-1930-17-febbraio-2024\/","title":{"rendered":"(Italiano) Johan Galtung (24 ottobre 1930 &#8211; 17 febbraio 2024)"},"content":{"rendered":"<p><em>17 Febb 2024<\/em> &#8211; Con la scomparsa di Johan Galtung, l\u2019intera comunit\u00e0 degli uomini e delle donne amanti della pace, e della \u00abpace con giustizia\u00bb, e al suo interno la comunit\u00e0, di elaborazione e di pratiche, degli operatori e delle operatrici di pace, a tutte le latitudini, \u00e8, da oggi, pi\u00f9 sola. Se ne va una figura essenziale, seminale, un imprescindibile, della modalit\u00e0 con la quale guardiamo (e interpretiamo) i conflitti, micro, meso, macro, persino mega, come talvolta amava richiamare, e della modalit\u00e0 con la quale interveniamo (e trasformiamo) nei conflitti, alimentando, sul sentiero della ricerca e dell\u2019azione da lui tracciato, la speranza del \u201ctrascendimento\u201d.<\/p>\n<p>Nato a Oslo nel 1930, dottore di ricerca in matematica (1956) e in sociologia (1957), \u00e8 stato docente di Scienze per la pace ed esperto nella mediazione e risoluzione dei conflitti. \u00c8 il creatore del Metodo Transcend per il trascendimento dei conflitti e il fondatore della Rete Transcend per la pace, lo sviluppo e l\u2019ambiente, nonch\u00e9, precedentemente, dell\u2019Istituto Internazionale di Ricerca per la Pace di Oslo (1959) e del Journal of Peace Research (1964). Ha insegnato in numerose universit\u00e0 in tutto il mondo, ad esempio ad Oslo, Berlino, Parigi, a Santiago del Cile, a Buenos Aires, ma anche a Princeton, alle Hawaii, e ad Alicante. \u00c8 stato professore onorario alla Freie Universit\u00e4t di Berlino (1984-1993), dal 1993 professore illustre di Studi sulla pace alla Universit\u00e0 delle Hawaii e dal 2005 illustre \u201cvisiting professor\u201d presso la John Perkins University.<\/p>\n<p>Il suo impegno si \u00e8 svolto sia nel campo della ricerca sia nell\u2019ambito della mediazione e della risoluzione dei conflitti. Sono oltre 150 i conflitti, sia di carattere internazionale, sia di ambito sociale, in cui \u00e8 stato impegnato. \u00c8 autore di 96 libri e di oltre 1700 tra articoli e capitoli. Tra i vari riconoscimenti, ha conseguito nel 1987 il \u00abRight Livelihood Award\u00bb, il Nobel per la Pace alternativo e, tra i pi\u00f9 recenti, il titolo di laurea <em>honoris causa <\/em>in scienze politiche presso la Universidad Complutense di Madrid (2017). Importantissima, d\u2019altro canto, anche la sua frequentazione italiana: indimenticabile la <em>lectio magistralis<\/em> da lui tenuta al convegno del Centro Studi SOUQ del 13 dicembre 2013, nell\u2019Aula magna dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano; non meno indimenticabile la sua <em>lectio magistralis<\/em> (\u201cNecessit\u00e0 e importanza di un Centro per la prevenzione dei conflitti armati\u201d) in occasione del Convegno nazionale su \u201cLa prevenzione dei conflitti armati e la formazione dei corpi civili di pace\u201d, tenuto a Vicenza il 3-5 giugno 2011 e che rappresent\u00f2 un contributo decisivo per rilanciare il percorso per la costruzione dei corpi civili di pace e per riaffermare l\u2019importanza cruciale della formazione degli operatori e delle operatrici. Fu, al tempo stesso, un vero e proprio incontro di pace e di cittadinanza.<\/p>\n<p>Con lui se ne va la figura, sia consentita una simile digressione, di un vero e proprio \u201crivoluzionario\u201d: per le sue teorie, profonde e innovative, riguardanti l\u2019analisi \u201csul\u201d conflitto e l\u2019intervento \u201cnel\u201d conflitto, e in quanto fonte di ispirazione nei vasti campi della costruzione della pace. Il suo contributo sull\u2019importanza determinante, retroagente, degli orientamenti culturali (<em>attitudes<\/em>) e delle contraddizioni strutturali (<em>contradictions<\/em>) nella dinamica dei conflitti; la sua interpretazione del conflitto come manifestazione di \u201cincompatibilit\u00e0\u201d causate dall\u2019azione di \u00abculture profonde\u00bb e \u00abstrutture profonde\u00bb; il suo approccio, olistico e razionale, alla dinamica del conflitto e alla costruzione della pace, restano contributi decisivi sui quali si fonda una moderna ricerca per la pace, e a partire dai quali occorre impostare una coerente iniziativa di trasformazione e di trascendimento.<\/p>\n<p>Tanto \u00e8 arduo sintetizzare in poche righe il contributo di Galtung alla ricerca e alla prassi della costruzione della pace, quanto \u00e8 impensabile tacere di altri suoi contributi, per alcuni versi pi\u00f9 specifici, per altri pi\u00f9 generali, della sua elaborazione intellettuale, della sua ricerca concreta. Nessun operatore o operatrice di pace potrebbe oggi fare a meno degli elementi fondamentali indicati da Galtung per il lavoro di pace: empatia, nonviolenza, creativit\u00e0. La creativit\u00e0 (<em>innovazione<\/em>) concepita come \u00abla capacit\u00e0 di andare oltre le cornici mentali delle parti in conflitto, aprendo la strada a nuove modalit\u00e0 di concepire la relazione sociale\u00bb. L\u2019empatia (<em>sentire insieme<\/em>) intesa come \u00abla capacit\u00e0 di una comprensione profonda &#8230; dell\u2019Altro\u00bb. La <em>nonviolenza<\/em>, in definitiva, come \u00abla duplice capacit\u00e0 di resistere alla tentazione di affidarsi alla violenza e di proporre soluzioni nonviolente concrete\u00bb. Questa capacit\u00e0 agisce sia ai fini della risoluzione del conflitto, sia nella prevenzione della violenza.<\/p>\n<p>Attraverso questa filigrana, si legge un altro contributo imprescindibile ispirato da Galtung per il lavoro di tutti gli attivisti e le attiviste e di tutti i sinceri amanti della \u00abpace con giustizia\u00bb, un contributo cui l\u2019intera, vasta e plurale, comunit\u00e0 di Pressenza, mai potrebbe restare indifferente: il \u201cgiornalismo di pace\u201d. \u00abPer parlare di giornalismo di pace, bisogna parlare di pace. Per parlare di pace, bisogna parlare di conflitti e della loro risoluzione. Per parlare di risoluzione dei conflitti, bisogna parlare del profondo coinvolgimento degli Stati Uniti in molti conflitti globali. Il ruolo del giornalismo non \u00e8 solo quello di raccontare il mondo, ma anche di rendere gli attori chiave &#8211; Stati, capitali, persone &#8211; <em>trasparenti<\/em> gli uni agli altri. Il ruolo del giornalismo di pace \u00e8 quello di identificare le forze e le controforze a favore e contro la pace e di renderle visibili con la loro dialettica, creando risultati che potrebbero rappresentare potenziali soluzioni\u00bb (Galtung, 2015).<\/p>\n<p>Ci lascia un patrimonio, di ricerche e di pratiche, vastissimo per quantit\u00e0 e inestimabile per qualit\u00e0. Il suo Metodo Transcend \u00e8 stato tradotto in italiano grazie al prezioso lavoro degli amici e delle amiche del <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Johan-Galtung-La-trasformazione-dei-conflitti-con-mezzi-pacifici-web.pdf\" >Centro Studi Sereno Regis<\/a> (Torino, 2006); il <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.gandhiedizioni.com\/prodotto\/alla-scoperta-di-galtung\" >Centro Gandhi<\/a> ha pubblicato il saggio <em>Alla scoperta di Galtung<\/em> (Pisa, 2017); l\u2019<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.pisauniversitypress.it\/scheda-libro\/johan-galtung\/affrontare-il-conflitto-978-886741-3256-575551.html\" >Universit\u00e0 di Pisa<\/a> il suo <em>Affrontare il conflitto. Trascendere e trasformare<\/em> (Pisa, 2014). Se ne va un grande costruttore di pace; resta il suo messaggio prospettico, profondo, di nonviolenza, di pace e di giustizia.<\/p>\n<p>___________________________________________<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><em>Gianmarco Pisa, operatore di pace. Impegnato in iniziative e ricerca-azione per la trasformazione dei conflitti, nell&#8217;ambito di IPRI-CCP (Istituto Italiano di Ricerca per la Pace &#8211; Corpi Civili di Pace), si occupa inoltre di intercultura e inclusione presso i centri di ricerca RESeT (Ricerca su Economia Societ\u00e0 e Territorio) e IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali), a Napoli (I), la sua citt\u00e0. Ha all&#8217;attivo pubblicazioni sui temi del conflitto e della pace e azioni di pace nei Balcani, per Corpi Civili di Pace in Kosovo, e, in diversi contesti, nello scenario mediterraneo e internazionale. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>17 Febb 2024 &#8211; Con la scomparsa di Johan Galtung, l\u2019intera comunit\u00e0 degli uomini e delle donne amanti della pace, e della \u00abpace con giustizia\u00bb, e al suo interno la comunit\u00e0, di elaborazione e di pratiche, degli operatori e delle operatrici di pace, a tutte le latitudini, \u00e8, da oggi, pi\u00f9 sola.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":255071,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[809,1142],"class_list":["post-255308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-johan-galtung","tag-obituary"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=255308"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255308\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":255309,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/255308\/revisions\/255309"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=255308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=255308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=255308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}