{"id":256392,"date":"2024-03-04T12:02:11","date_gmt":"2024-03-04T12:02:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/?p=256392"},"modified":"2024-03-03T06:38:37","modified_gmt":"2024-03-03T06:38:37","slug":"italiano-trasformazione-del-conflitto-come-modalita-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/03\/italiano-trasformazione-del-conflitto-come-modalita-di-vita\/","title":{"rendered":"(Italiano) Trasformazione del conflitto come modalit\u00e0 di vita"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-256393\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/differences-divisions.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><span class=\"post-meta-infos\">1 Marzo 2024<\/span><\/em> &#8211; Da un saggio scritto nel 1968, \u201c<em>Conflict as a Way of Life<\/em>\u201d [conflitto come modalit\u00e0 di vita] <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/02\/conflict-transformation-as-a-way-of-life-2\/#_edn1\" >[i]<\/a>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u201cSe non si pu\u00f2 rimuovere un conflitto, perch\u00e9 non aggiustare il proprio pensiero al riguardo? Perch\u00e9 non cercare di vedere il conflitto come il sale della vita, il poderoso energizzante, il rompicapo, tantalizzante, che sfida, anzich\u00e9 una gran seccatura, rumore in un audio perfetto, increspature fastidiose in acque altrimenti calme? In breve, perch\u00e9 non trattare il conflitto come una forma di vita, tanto pi\u00f9 sapendo tutti che \u00e8 appunto durante la nostra vita che siamo esposti a un conflitto che ci sfida davvero, e che quando siamo finalmente in grado di padroneggiarlo che ci sentiamo pi\u00f9 vivi che mai\u201d.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il saggio prosegue esplorando \u201cuna scienza della conflittologia\u201d (questo libro ne \u00e8 un tentativo); \u201ccome materia scolastica che enfatizza \u201cla risoluzione delle incompatibilit\u00e0 soggiacenti\u201d (Il progetto SABONA \u00e8 un tentativo in tale direzione); la \u201cpartecipazione al conflitto\u201d (importante nel 1968, pur se oggi quasi ovvia); la \u201cdemocratizzazione della gestione del conflitto\u201d (potrebbe essere migliore , anche superando l\u2019elitismo nella mediazione); \u201cl\u2019apprezzamento del conflitto \u2013 se abbiamo il coraggio e la maturit\u00e0 di affrontare la sfida e goderne\u201d.<\/p>\n<p>Maturit\u00e0 e sfida competono da ultimo all\u2019individuo. E l\u2019esposizione al conflitto generalmente aumenter\u00e0. Le associazioni richiedono accesso alle persone, la societ\u00e0 nazionale penetra nelle associazioni, la societ\u00e0 globale quelle nazionali. Non \u00e8 quasi possibile ritrarsi da quanto avviene a livello mega, macro e meso nel mondo d\u2019oggi, dati i mezzi di comunicazione e di trasporto \u2013 e pu\u00f2 darsi che ne siamo appena all\u2019inizio. Ritrarsi insieme ad altri \u2013 in una comunit\u00e0 locale aconflittuale, una vicinanza territorialmente chiusa \u2013 giocherebbe un ruolo.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec pure l\u2019esposizione all\u2019enorme diversit\u00e0 della condizione umana, come le varie fasi della vita che proviamo tutti. La cultura si aprirebbe a nuovi valori anche quando siano soddisfatti i bisogni e gli interessi basilari. Chiuderemmo anche quella finestra? Ci sarebbero comunque forze e controforze finch\u00e9 siano presenti esseri umani, Allora chiuderle fuori, optando per uno stile eremitico? Non sarebbe solo in-umano ma anti-umano. Una dialettica, un dinamismo, interiore, staccata da una dialettica esterna, \u00e8 solo per pochissimi.<\/p>\n<p>Il conflitto \u00e8 il nostro destino. Come lo sono i microrganismi, allora meglio imparare a maneggiare tali situazioni. L\u2019esporsi al conseguimento di obiettivi bloccati dal conseguimento di altri obiettivi si pu\u00f2 superare se la nostra capacit\u00e0 di resistenza \u00e8 sufficiente, come un\u2019infezione si pu\u00f2 superare con il sistema immunitario. Ma, se il conflitto \u00e8 (quasi) identificato con la violenza il pi\u00f9 di quella capacit\u00e0 di resistenza viene perso in un sforzo altrimenti lodevole di ridurre la violenza. Va persa la sfida di trascendere, andare oltre, a tutt\u2019e quattro i livelli, in quanto a crescita umana, sociale, regionale, globale.<\/p>\n<p>Ovviamente possiamo trascendere senza conflitto. Magari abbiamo un obiettivo ma non i mezzi; un problema, dunque. Possiamo applicarci la nostra creativit\u00e0 umana: Einstein, Picasso. Ma il conflitto ci aggiunge, come vettori, la dinamica di almeno due ricerche incompatibili degli obiettivi; prego attenzione al qui e ora. Avendo come obiettivo un master e tempo, denaro e lavoro sodo ci si arriva, Avere come obiettivo uno studio congiunto per un affetto condiviso e si rende magari necessario un quantum di empatia e creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Sicch\u00e9, stiamo faticando nelle nostre societ\u00e0 per rendere compatibili obiettivi legittimi di crescita e distribuzione, compreso con la Natura. La soluzione comoda \u00e8 l\u2019indolenza: mirare a uno solo di tali obiettivi; attori cos\u00ec esistono. Ma mirare a entrambi ha condotto al social-capitalismo, i modelli giapponese e cinese; non perfetti, ma innovativi, e poi altro \u00e8 in pentola. La politica \u00e8 l\u2019arte dell\u2019 \u00a0<em>im<\/em>possible; altrimenti non \u00e8 altro che tecnologia.<\/p>\n<p>Stiamo inoltre faticando in un mondo con [confronti] nord-sud e occidente-islam. Comodo sarebbe, di nuovo, mirare a un solo corno di questi dilemmi. Ma l\u2019altro corno non svanisce, siamo agganciati, vuoi a un ordine, o disordine, mondiale o nazionale.\u00a0 Affrontiamola di petto, niente pigrizia, dai!<\/p>\n<p>Usando le incompatibilit\u00e0, le contraddizioni, con l\u2019energia per attingervi che ci d\u00e0 la sfida. Facendo progredire la storia? Dipende, non si presenta con garanzie, salvo la promessa daoista che si profilano muove contraddizioni. L\u2019energia non spesa si pu\u00f2 destinare alla prossima contraddizione.<\/p>\n<p>Il punto sta nell\u2019equilibrio fra la Scilla dell\u2019apatia, cedere semplicemente a qualche o-o, e la Cariddi di combattere l\u2019alternativa con l\u2019energia conflittuale negativa. ma cos\u00ec non \u00e8 esigere troppo da poveri esseri umani? Non proprio, ci sono ampie gratificazioni. Non solo l\u2019ottenere un diploma, ma col proprio affetto; godere i frutti sia della crescita sia della distribuzione; l\u2019avere regioni arricchisce gli uni e gli altri, a doppio senso, non solo unico, aprirsi alla saggezza di due, tre, molte religioni. Che cosa potrebbe gratificare di pi\u00f9 una volta usciti alla trappola dell\u2019<em>o-o<\/em>?<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un intoppo: pu\u00f2 essere duro lavoro; e difficile. Perch\u00e9 dovrebbe essere facile? Chi ha detto che tali frutti <em>e-e<\/em>, l\u2019una <em>e<\/em> l\u2019altra cosa siano serviti sul piatto gratis? Non \u00e8 tuttavia necessario avre assorbito criticamente queste pagine, o libri analoghi. Piuttosto, la cosa si reduce a una semplice essenza, prendere \u201ccinque\u201d [precetti] dall\u2019islam e il termine \u201ccomandamento\u201d dal cristianesimo.<\/p>\n<p>Per la trasformazione del conflitto come modalit\u00e0 di vita, oltre tale attitudine si considerino dunque questi cinque comandamenti:<\/p>\n<ol>\n<li>Cercate di vedere un conflitto <em>dall\u2019alto<\/em>: gli attori, i lor obiettivi, i loro modi di perseguirlit, i loro scontri. Voi compresi. Potete aver bisogno di aiuto esterno.<\/li>\n<li>Cercate di essere <em>equanimi<\/em>. Cercate di vedere voi o il Vostro altro versante altrettanto chiaramente di quanto vedete gli altri. Anche qui potete aver bisogno d\u2019aiuto.<\/li>\n<li>Il test di <em>legittimit\u00e0<\/em>: siate giudicanti su obiettivi e modalit\u00e0 di conseguimento, fini e mezzi, compresi i vostri: che cos\u2019\u00e8 legittimo \u2013 legale, compatibile con i diritti umani, con i bisogni umani basilari \u2013 che cosa non lo \u00e8?<\/li>\n<li>Guardate tutti quegli obiettivi e relative modi di conseguirli e mettete all\u2019opera la vostra creativit\u00e0 combinata\/sinergica: quali sono i cambiamenti minimi necessari per una <em>visione convincente<\/em>, con il massimo accoglimento di tutti gli obiettivi legittimi?<\/li>\n<li><em>Attuate <\/em>quella visione. E se non funziona, tornate al punto n\u00b0 1. Riprovate; ancora \u2026 e ancora\u2026 La chiave sta nella perseveranza.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Se funziona, affrontate il successivo conflitto della fila. Cominciate con voi stessi, i vostri dilemmi, poi le vostre dispute coniugali, in famiglia, a scuola e al lavoro, coi vicini; in cerchi sempre pi\u00f9 ampi. Fate sentire la vostra voce empatica, nonviolenta, creativa in \u00e0mbito sociale, globale. E siete cos\u00ec parte di una cultura mondiale di trasformazione pacifica dei conflitti.<\/p>\n<h3>Nota:<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/02\/conflict-transformation-as-a-way-of-life-2\/#_ednref1\" >[i]<\/a>. Capitolo 15, Johan Galtung, <em>Peace and Social Structure, Essays in Peace Research<\/em>, Vol. III, Copenhagen: Ejlers, 1978, pagg. 484-507 (v. <a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" >http:\/\/www.transcend.org\/tup\/<\/a>); presentato alla Sessione Plenaria della Federazione Mondiale per la Salute Mentale, 7\u00b0 Congresso Internazionalw, Londra, 16 agosto 1968. Sento ancora il calore di Margaret Mead dopo la sessione; questo era il suo genere di cose tipico!<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\"><i>______________________________________________<\/i><\/p>\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\"><i><em>Questo \u00e8 l\u2019Epilogo del libro <\/em><\/i>A Theory of Conflict<i>,<em> TRANSCEND University Press, 2010. <\/em><\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"padding-left: 40px;\"><span lang=\"it-IT\"><i><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/johan-galtung.jpg\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-255071\" src=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/johan-galtung.jpg\" alt=\"\" width=\"92\" height=\"92\" \/><\/a>Johan Galtung, professore di studi sulla pace, Dr. hc mult, \u00e8 il fondatore della <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>Rete TRANSCEND per la Pace, Sviluppo e Ambiente<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i> e rettore della <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tpu\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND Peace University-TPU<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>. Prof. Galtung ha pubblicato 1.670 articoli e capitoli di libri, pi\u00f9 di 500 editoriali per <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND Media Service-TMS<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, e 170 libri su temi della pace e correlate, di cui 41 sono stati tradotti in 35 lingue, per un totale di 135 traduzioni di libri, tra cui <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tup\/index.php?book=1\" ><span lang=\"it-IT\"><i>50 Years-100 Peace and Conflict Perspectives<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>, &#8216;pubblicati dalla <\/i><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"http:\/\/www.transcend.org\/tup\/\" ><span lang=\"it-IT\"><i>TRANSCEND University Press-TUP<\/i><\/span><\/a><\/span><span lang=\"it-IT\"><i>.<\/i><\/span><\/p>\n<p><em>Original in English: <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2024\/02\/conflict-transformation-as-a-way-of-life-2\/\"  target=\"_top\" rel=\"noopener\">Conflict Transformation as a Way of Life <\/a><em>&#8211; TRANSCEND Media Service<\/em><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\"><i><em>Originariamente pubblicato il <\/em><a href=\"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/2010\/06\/conflict-transformation-as-a-way-of-life\/\" ><em>21 giugno 2010 \u2013 #117<\/em><\/a><\/i><\/span><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/serenoregis.org\/2024\/03\/01\/trasformazione-del-conflitto-come-modalita-di-vita\/\" >Go to Original \u2013 serenoregis.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>l conflitto \u00e8 il nostro destino. Come lo sono i microrganismi, allora meglio imparare a maneggiare tali situazioni. L\u2019esporsi al conseguimento di obiettivi bloccati dal conseguimento di altri obiettivi si pu\u00f2 superare se la nostra capacit\u00e0 di resistenza \u00e8 sufficiente, come un\u2019infezione si pu\u00f2 superare con il sistema immunitario.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":255071,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[2768,442,809],"class_list":["post-256392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-original-languages","tag-conflict-studies","tag-conflict-transformation","tag-johan-galtung"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=256392"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":256394,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/256392\/revisions\/256394"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media\/255071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=256392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=256392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.transcend.org\/tms\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=256392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}